→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1298229646.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Gli operatori econo-mici la chiamano [...] la scaraman-zia che, [...] riservano alle più [...] delle proprie paure -«the R [...] la [...] comincia con erre. Ed ancora non si [...] né in che modo, ieri [...] di Berkeley, questo spaventevole [...] effetti uscito [...] bocca di Alan [...]. È in ogni caso, [...] ieri -e non so-lo negli ambienti economici [...] circolava con insi-stenza: che il presidente della [...] -a San Francisco per [...] segretario al Tesoro Robert Rubin, con il [...] giapponese [...] -avrebbe in serata tenuto [...] che [...] sul lato opposto della Baia. E che, in questo [...] caso tenuto quando [...] già aveva serrato i [...] lungo [...] del [...] Day -avrebbe con inusitata [...] probabilità e la prossimità di una contrazione [...] economia americana. In una parola: [...] pericolo di un periodo [...]. Impossibile è ovviamente estrapo-lare, [...] era soltanto un diffuso e preoccupato clima [...] circa i prossimi movimenti della [...]. Sulle Borse [...] incertezza, aumentata stavolta dalla crisi [...] si sta trasferen-do dalla Russia [...] Latina (in Brasile [...] sospensione degli scambi). Anche [...] ha preso la via [...] fine seduta stava perdendo poco meno di [...]. Nel corso della [...] ultima riunio-ne, [...] Market [...] della [...] aveva, [...] noto, deciso di non toccare [...] tassi [...] in questo modo confermando la [...] «immobilista» mantenuta negli ulti-mi due anni, nonostante [...] avesse in passato, nei suoi [...] rapporti al Congresso, più volte [...] connessi [...]. [...] un forte seppur effimero terremo-to [...] denunciando -con una frase ormai [...] nella storia -la «irrazionale esuberanza» dei mer-cati azionari ed [...] che un re-pentino [...] avere negative conse-guenze su [...] che, nel suo com-plesso, i [...] rivelavano in un stato [...] (e forse eccessiva) salu-te. E lo scorso gennaio [...] aveva paca-tamente sottolineato come «la [...] non rappresentasse al-cun [...] peri-colo» per [...] Usa. Che cosa è cambiato [...] di fuoco? È cam-biato che una reiterata [...] Alan [...] -la [...] necessaria correzione» dei mercati [...] auspicata, nel nome della storia, lo scorso [...] -ha avuto luogo in tempi e circostanze [...] il presidente della [...] aveva del tutto previ-sto, [...] non già [...] di una inflazione sospinta [...] mercato del lavoro» più [...] ieri le statistiche hanno [...] per cento i livelli di disoccupa-zione), ma [...] indotta dalle crescenti turbolenze [...]. Sembra alquanto improbabile che la [...] -cambiando il pro-prio ruolo di [...] -faccia propria, in tempi brevi, [...] tesi di quanti considerano immedia-tamente [...] taglio dei tassi [...] fino a ieri era (e [...] statisticamente ancora è) [...] a pieno regi-me. Ma è possibile che, enfatizzando [...] pericoli di recessione, [...] vo-glia, [...] dare ai mercati un significativo [...] la «correzio-ne» è arrivata. Ed è arrivata per [...]. Né è un caso, [...] abbia fatto seguire il [...] con il mini-stro delle finanze giapponese. Un modo per segnalare [...] do-ve -a dispetto dei clamori della crisi [...] «peggio» che èa tutti [...]. Massimo Cavallini [...] 1. Anche questo va detto: [...] re-gole, la società civile, hanno tempi propri [...] a diffe-renza di quelli della telematica e [...] muovono su scale genera-zionali e secolari. La Cina, ad esem-pio, [...] errori che governi occidentali e istituzioni fi-nanziarie [...] alla Russia, cambiare tutto e subito, costruire [...] in una democrazia parla-mentare fasulla, col bel [...] oggi una Duma governata da ex comunisti [...] dove po-vertà, criminalità, corruzione e mortalità infantile [...]. E allora siamo [...] di una re-cessione mondiale, come [...] Agnelli o non [...] alcun pericolo come dice [...] La mia tesi è che [...] econo-misti e politici dei paesi [...] continuano a comportarsi con la [...] cecità degli anni Ottanta e Novanta, gli anni della [...] ha ragione [...] Agnel-li: noi siamo [...] di una reces-sione mondiale innescata [...] investimenti diretti esteri, eccesso di [...] a basso costo, soprattut-to giapponese, che drogano le Bor-se; [...] di calo dei prezzi delle materie prime che rendono [...] molti paesi in via di sviluppo, produttori di materie [...] sovranazionali. Se invece pren-diamo atto [...] è un giusto processo di riequilibro e [...] in via di sviluppo ai paesi [...] e che questo processo [...] di giustizia sociale ed economica, una più [...] mondiale, con riduzio-ne dei divari [...] del mondo e aspetti [...] relativo» dei paesi [...] allora la recessione mondiale [...] rischio che può essere evita-to. Perché parlo di impoverimento relativo [...] paesi [...] Perché se cresce [...] di produzioni tradizionali dai [...] terzo mondo è evidente che [...] paesi [...] si deve spinge-re un processo [...] crescita diverso, centrato sulla qualità delle produ-zioni più che [...] quantità, sulle ri-sorse umane più che sul capitale fis-so, [...] ristrutturazione economica [...] sulla difesa [...] riorganizzazione del lavoro e la [...] redistribuzione più che [...] richiamo alla flessibilità del lavoro [...] e getta. Tutto questo è avvenuto [...] troppo lenti. Così come altre componenti [...] di mer-cato globale come istituzioni inter-nazionali forti [...] sovra-nazionali sono rimaste sulla carta. Perciò assistiamo [...] spettacolo di Borse europee [...] parlare del dol-laro, che vanno in picchiata [...] in crisi un paese come la Russia [...] pesa me-no del [...] euro-peo. Se [...] di mercato ha vinto [...] dei modelli di sviluppo atti a creare [...] convincere ogni giorno di più che senza [...] democratiche senza re-gole interne ed internazionali ispi-rate [...] tempo (tra generazioni) e nello spazio (tra [...] si va [...]. È ora di dire [...] cantori delle libertà a tutto campo, immi-grazioni [...] chiuse, aliquote fiscali uguali per ricchi e [...] a go-go e la-voro usa e getta, [...] questo pas-so, e di dare fiato a [...] di sviluppo ispirati alle regole di mercato [...] di civiltà e soli-darietà che hanno sempre [...]. La [...] sino a poche set-timane [...] regine più bril-lanti del mercato, addirittura sospe-sa [...] eccesso di ribasso, come di solito avviene [...] spazzatura: costretta a subire un prezzo teorico [...]. [...] sino a mercoledì titolo [...] per i bassi prezzi del petrolio che [...] conti, improvvi-samente tornata sugli scudi con un [...] il [...]. Tutta colpa di un [...] In-dubbiamente la sottigliezza degli scambi, la pochezza di [...] agli operatori, la titubanza degli investitori istituzionali [...] hanno contribuito la loro parte ad imprimere [...] alla corsa, verso destinazioni opposte, [...]. Sarebbe però sbagliato andare [...] anomali soltanto dentro le mu-ra di casa [...]. Se la [...] ieri è fi-nita ko [...] certamente ad una improvvisa disaffezione degli inve-stitori [...] milanese dopo i pesanti scricchiolii che [...] di Roma su cui [...] dismisura [...]. Che ormai siamo [...] lo dimostra anche il [...] dal direttore ge-nerale della Banca di Roma, Giorgio Brambilla: «Non ci sono fatti [...] né [...] incarichi [...]. Ci sono soltanto chiacchie-re. Tante chiacchie-re e invece sarebbe [...] di passare ai fatti». E non a caso [...] è stata tra i protago-nisti [...] della mazzata che presa ieri [...] nono-stante [...] di una redditività decisamente in [...] e superiore [...]. Né si può dire che [...] per-formance del cane a sei zampe [...] venute [...] delegato Franco Bernabé intervista-to dai [...] a Cernobbio: «Chi ha [...] ha investi-to in una impresa [...] con grandi prospettive di sviluppo». O magari le voci rimbalzate [...] Londra di [...] in preparazione da parte [...] sulla società petrolifera [...]. [...] boom [...] e la caduta repentina delle [...] si spiegano anche con una [...] assai abu-sata di questi tempi: glo-balizzazione. Dire che i mercati [...] significa dire che i capitali come arrivano [...] mondo sono al-trettanto pronti a spostar-si [...] altrove in cerca di [...] affari. Alla stessa ma-niera, [...] e le [...] significa dire che non vi [...] più [...] presunte tali. La crisi in una realtà [...] può [...] ripercussioni sul risparmio di casa [...]. Le storie contrapposte [...]. La crisi finanziaria asiatica [...] russa hanno fi-nito col determinare pesanti riper-cussioni [...] paesi [...] Latina. [...] ne hanno ri-sentito particolarmente ed [...] i titoli delle società [...] nel cono [...]. ///
[...] ///
[...] sembrava che [...] della Commerciale in [...] fosse tutto sommato limita-ta; [...] gior-ni il mercato ha co-minciato invece a [...] cose non fossero così tran-quille come si [...]. Ed è iniziata la [...]. [...] da [...] tra [...] se proprio la globalizza-zione dei [...] e [...] tra le economie non richieda [...] maggior trasparenza di comunicazione da parte delle società quotate [...] ai propri impegni nei vari paesi del mondo. Vista [...] dei mercati, si tratta [...] più essenziali per gli investi-tori. La crisi russa, invece, sembra [...] fatto bene [...]. Un [...] perché parte dei capitali [...] sembra [...] preso la via del [...] zampe in cerca di nuove occasio-ni di [...]. Ma anche per-ché il [...] dei prezzi [...] europea [...] ha ravvivato i titoli [...] in Italia, ma anche nelle piazze europee [...]. Come dire che anche in [...] caso le situazioni [...]. Anche se non [...] da [...] del greggio possa mantenersi anche [...] il prossimo futuro. Per-sino Bernabé, che sino [...] collocamen-to di [...] si diceva con-vinto di un [...] rialzista pronto dietro [...] ieri è stato costretto [...] «Per diversi mesi i prezzi [...] petrolio continueranno [...]. ///
[...] ///
Per-sino Bernabé, che sino [...] collocamen-to di [...] si diceva con-vinto di un [...] rialzista pronto dietro [...] ieri è stato costretto [...] «Per diversi mesi i prezzi [...] petrolio continueranno [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(192)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .