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[...] dicembre [...]. Berlusconi? «Non so se [...]. Fini? «Incoraggio la [...] svolta». Le scelte per [...] e le riforme. E ancora: «Nel [...] la sinistra può andare davvero [...] governo. Non distruggiamo questa possibilità». /// [...] /// Dietro fa scrivania, uno [...] della sinistra italiana ha una bella foto [...] Totò. Racconta Foa: «Ieri, intorno [...] eravamo , impegnati in una discussione io, Paul Ginsborg [...] Luigi Bobbio. Ogni tanto arrivava qualcuno e [...] la [...] amici, [...] parenti, conoscenti. È venuto anche il [...]. Ma lo sai che [...] a Formia la sinistra ha [...] con il [...] dei voti?». Non lo dice, Vittorio Foa. Allora, coca ti aspetti dal [...] voglio [...] in tre punti. Primo, vorrei una destra democratica. Secondo, vorrei [...] elettorale e un Parlamento [...] sappia superare, senza [...] la propria [...] politica e guardare al [...] propria identità e del proprio passato. Terzo, vorrei che gli [...] più al mondo e non solo a [...]. Ma torniamo un momento. Indietro, [...] che muore. E come è cominciato tutto [...] ebe è accaduto? . Ti dico una data: il [...] giugno del [...] quando [...] disse sprezzantemente al [...] di [...] al mare e II referendum stravinse. Perché ricordo proprio quella [...] Perché [...] maggioranza dei mass inedia era contro il [...] referendum vinse lo stesso. Bossi non aveva né una [...] né un giornale. E anche Fini è diventato [...] nonostante avesse [...] solo una piccola quota di [...]. E allora, ti domando, [...] di Berlusconi? . A te non fa [...] La [...] può fate molto, ma penso che le [...] siano molto più profonde di quélle della [...]. Quindi 1 [...] media, per te. V:,; [...] i media non hanno dato [...] contributo alla rottura politica, [...] solo seguita. Anzi, sono stati i [...]. Altri elementi sono stati [...]. Si può dire tutto [...] si vuole della prima Repubblica finita nel [...] essa disponeva di un meccanismo di autocorrezione. Direi che è stata [...] Repubblica [...] che ha permesso, sia pure con molti [...] differenze, E quindi ha fornito uno sbocco [...] ripresa [...] pubblica. Quali simboli sono andati In [...] questo anno?I simboli più appariscenti della politica. Andreotti deve confrontarsi con [...] è fischiato [...] socialista che egli stesso [...] Forlani suscita persino pena davanti a Di Pietro, [...] Cusani. Oggi il protagonista politico [...]. E questo lo vediamo [...] ed entusiasmante [...] di [...] progressista, quanto nella corsa [...] di una destra. Chi rappresenta la [...] destra è Berlusconi, Fini [...] Bossi. E secondo te non [...] il vecchio [...] di fronte [...] sono stupefatto quando sento [...] parlare di un pericolo di destra. Ma come, abbiamo fatto [...] un sistema bipolare, e poi quando vediamo [...] tutti a bocca aperta? Perché una destra [...] ma non ha espressione politica. E noi, intendo la [...] sperare che questa destra invece si formalizzi. Auguriamoci e diamoci da [...] sia democratica. Non [...] la destra in Italia esiste. Ed è naturale che [...] pericoli reazionari. Ma questo è fisiologico, [...]. E, aggiungerei, in qualunque [...]. Ma [...] questa destra? Tante cose. C'è tutta [...] clientelare. Ci sono settori di [...]. C'è la paura del [...] E magari un anticomunismo [...]. Certo, [...] è uri fantasma, perché è [...] paura del nulla. Anche in Russia, ormai, [...] fra democratici e destra. Ma ci sono anche [...] destra conservatrice in senso positivo. Insomma, i problemi della [...] aperti e in parte la loro soluzione [...] progressista, che è un [...] al centro, può [...] verso soluzioni moderate e [...]. Può esi [...] quella di [...] entra in scena e ri-vendica [...] destra priva di contenuti. Non importa se federalista [...] o antifascista, mettiamoci [...] solo su un punto: [...] sinistra. E Fini? Tu avevi chiesto [...] segretario missino una [...] una svolta. E mi sono beccato una [...] di critiche. Ma io penso che [...] qualche modo collegata al fascismo, se ne [...] incoraggiata. Certamente, nella destra di [...] che ha le maggiori qualità personali, ma [...] si tira dietro è molto [...] mi riesce difficile pensare [...]. Ma lo incoraggio a [...]. Ma la [...] sforzo io sta facendo, [...] difficile. È stato facilitato dal [...] è trovato davanti, ha saputo [...] mentre Bossi negli ultimi [...] molle battute. La destra tende a [...] stessa nella formula: toma il comunismo. Certo, noi possiamo continuare [...] comunismo non c'è più, magari li rassicuriamo [...] perbene. Ma non basta. [...] e [...] si affermano due necessità [...] sono in contrasto tra loro: la necessità [...] quella del medio e lungo termine, cioè [...]. Finora i padroni -scusate [...] nessuno usa più -non sono stati chiamati [...]. Io non credo a [...] o contro di loro, ma serve un [...] loro responsabilità. Un obiettivo analogo è [...] dello Stato. Anche [...] si tratta di sciogliere tutte [...] rigidità. Ci saranno anche costi In [...]. Certo, dobbiamo [...]. Le riforme non hanno [...] economico. Si dovrà chiedere. Sono [...] con la proposta che [...] proprio Paul Ginsborg: consentiamo [...] Sabino Cassese di continuare a fare il ministro della Funzione [...] «termini lunghi e fissi», in modo da [...] compimento il suo lavoro. [...] essere chiaro: non dobbiamo [...] impiego come un avversario da sconfiggere. La riforma del suo [...] di una valorizzazione, deve anche venire dal [...]. Cosi almeno mi auguro. Siano loro stessi, cioè, [...] il loro servizio sia utile, che lo Stato [...]. Per quasi tutta una [...] il produttore come la leva decisiva della [...]. Produttore voleva dire lavoratore [...] qualche modo, imprenditore. Ma in questo nostro [...] deve più vedere il valore della società [...] ma anche nella grande massa dei consumatori [...]. /// [...] /// Vorrei che [...] di chi perde o [...] posto di lavoro, e insieme con il [...] progetti di vita, ma devo anche rispondere [...] futuro, cioè a una società che cambia [...] fretta. Stai pensando al caso [...] Crotone? [...]. Sono entrambe necessarie. Ma se scelgo una [...] finisco col chiudermi nel rigido conservatorismo di [...] oppure nella passiva accettazione della storia, che [...] da fuori, ma è fatta dai forti. Ma che fare? Non [...] come aggregato [...]. Esistono i disoccupati e le [...] quelli che perdono il lavoro e quelli che [...] non [...] mai avuto. Noi dobbiamo pensare a [...] agli assenti, alla gente del futuro. [...] In maniera più chiara, Foa. Un governo progressista oggi [...] posto di lavoro si tocca? Non può [...]. Ma deve impegnare ogni [...] di tutti i rimedi possibili per attenuare [...]. Oggi io devo rispondere [...] contro [...] etnico e na-zionalista. Vomii che [...] non fosse solo monetaria, [...]. Vorrei [...] fossero affrontati, in termini [...] i temi [...] e del commercio con [...] via di sviluppo. Vorrei che tutti capissero [...] un pezzetto di [...] o Scusa, sembra [...] dica: non esiste una politica estera. Neanche a sinistra? La [...] è stata fatta, in gran parte, da [...] Andreotti. È stata una politica [...] occidentale e americano, e al tempo stesso [...] dei margini importanti di attenzione [...] e al Sud del [...]. Su questi margini noi [...] di fatto costruito [...] politica. Tutto quel quadro ormai [...] noi dobbiamo [...] un futuro. [...] domanda: vedi il [...] con un governo del [...] Io [...] di si. Nella mia vita non mi [...] mai accaduto di far parte della possibilità concreta di [...] schieramento di governo. Questa è la prima [...]. Ma direi che è [...] volta della storia d'Italia che la sinistra [...] governo. Per favore, non distruggiamo [...]. Il bilancio è particolarmente negativo: [...] non è stata [...] appoggiata dai governi, neppure da [...] governi che [...] promossa. Lo stesso vale per [...] mezzi di comunicazione, [...] stessa. Insomma, [...] internazionale si è esaurito [...] di atti simbolici. Ne sono un triste [...] di [...] recentemente perpetrati in Brasile, [...] il reclutamento militare coatto dei giovani Maya [...] Guatemala. La repressione generalizzata, la [...] i suoi aspetti, la tortura e [...] fanno parte della nostra [...]. Si-mo vittime del furto [...] risorse naturali, i territori indigeni vengono sfruttati [...] che niente hanno a che fare con [...] nostri popoli. Continuiamo a essere depredati, [...] vengono usate come pattumiere di rifiuti chimici, [...] radioattive. In nome del cosiddetto [...] o profanati i nostri luoghi sacri. La nostra cultura, la [...] le cerimonie, i valori, il nostro contributo [...] nostra creatività, sono calpestati [...]. Non tutto però è [...] dimentichiamo che i nostri popoli non hanno [...]. Nel cosiddetto Quinto Centenario [...] siamo riusciti a rompere il silenzio, ad [...] esistenza con la lotta. A scoprire noi stessi. La lotta per riaffermare [...] è lunga, non è che agli inizi [...] organizzata a livello mondiale. [...] anni fa, [...] capo della nazione nordamericana [...] (un [...] che vive [...] Usa) giungeva a Ginevra per chiedere che [...] fosse rappresentato in seno alla Società delle Nazioni. Era la prima volta [...] indio si presentava di fronte a un [...] reclamare giustizia e i diritti di un [...]. Ma [...] non fu ascoltato. In questi giorni, i [...] comunità sono solo riusciti a ottenere una [...] istituzioni e nelle istanze in cui si [...] diritti. [...] spazio reale su cui [...] il momento per pone i nostri problemi, [...] rivendicazioni e partecipare [...] delle norme internazionali che [...] il [...] lavoro sulle popolazioni indigene [...] di prevenzione della discriminazione [...] delle minoranze di stanza [...]. È stato scritto che [...] lavoro «sta creando diritti». Noi diciamo che. Voglio dire che, seppure [...] considerevole, il pensiero indigeno comincia a dire [...] scienza giuridica che regge il diritto [...] positivo. Nel corso del summit si [...] fatto appello alla [...]. Sappiamo che questo processo sarà [...] e difficile. Sappiamo anche che una dichiarazione [...] generale avrebbe solo un carattere di raccomandazione. Ma questo non le [...] di obbligazione morale. Per questo chiediamo [...] del mondo, affinché la [...] trasformi, come la Dichiarazione universale dei diritti [...] strumento di riferimento che orienti tanto i [...] nostri popoli in direzione di una Convenzione [...] diritti dei popoli indigeni e che stabilisca [...] legislazioni e disposizioni costituzionali in ciascuna nazione. Riconosciamo che un anno è [...] troppo breve per [...] raggiungere gli obiettivi che ci [...] posti. Per questo leviamo la [...] di proclamare il Decennio [...] indigeni, dal dicembre del 1994 al dicembre [...]. Uno dei nostri obiettivi [...]. Il principio della libera [...] indigeni, come lo intendiamo noi, non contraddice [...] Car-, [...] delle Nazioni Unite. Siamo convinti che il [...]. Noi lottiamo per la [...] il rispetto reciproco tra popoli e culture. Ma la pace non [...] di guerra. È, a nostro giudizio, [...] per [...] e la vita culturale [...]. Ma non possiamo accettare [...] obbliga i popoli indigeni a rinunciare alla [...] loro cultura, ai loro diritti. Che li costringa, cioè, [...] nella società non indigena e [...] quindi alla distruzione in quanto popoli. Crediamo nella saggezza dei [...] dei nostri saggi, che ci hanno insegnato [...] della parola. La loro eredità resta [...] quotidiana dei nostri popoli. Dopo 500 anni di [...] e arrivata [...] che dovrà illuminare il [...] popoli. /// [...] /// Milano -Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. /// [...] /// Qualcosa resterà, qualcosa verrà [...] se non in Blob, in altre operazioni [...] dichiarato o meno. È finita, giovedì [...] la serie spiritica di Pippo [...] due volte» che, dopo [...] di sedute con apporti, s'è intestardita nel [...] fresco e non rimpianto, quel «Uno su [...] anni fa del quale nessuno, ma proprio [...] benché minima nostalgia. Si trattava di un programma [...] alla [...] classifiche di vip di varie [...]. Allora scoprimmo che la [...] (primo in [...] da Luciano De Crescenzo [...] da Andreotti (secondo a un punto da Alberto Sordi). [...] vergogna, a pensarci bene. Ma, per la serie «Non [...] al peggio», riecco le settimane scorse due [...] «Uno su cento» e delle sue oscene [...]. Quella delle gare (e [...] una mania nazionale, un vizio non si [...]. Ci piacciono le [...] vogliamo conoscere gli ordini [...] di qualunque cosa o persona. Le classifiche, anche false [...] (?) un pubblico al quale non interessano [...] quanto i piazzamenti. Cosi giovedì ENRICO [...] Pippo [...] (il vostro Pippo [...] ha [...] un altro elenco (un [...] in bilico Ira «Novella 2000» e la [...] senza un fremito di imbarazzo che è [...]. [...] non era quello un rifacimento! E allora! Che criterio idiota e [...]. Ma lasciamo perdere. Quelli erano geni. [...] si parla di vecchi reperti [...]. Dicevo: è ricicciato «Uno [...] la collaborazione (o meglio, il carico da [...] di aspiranti giornalisti [...] di Urbino. Perché «aspiranti»? Le loro domande [...] ospiti erano già [...] banali (con punte di idiozia [...] volte) per [...] diritto [...] corporativa. /// [...] /// [...] delle conferenze stampa più [...] chiudono con analcolici. Insomma, per [...] breve, fra i [...] di Urbino e il [...] Pippo [...] ne è venuta fuori [...] e senza buco a confermare che in Tv [...] crea ma, ahimé, nulla si [...] new [...] nelle classifiche di vip [...] scena! Ospite (sempre per il [...]. Vicino a Moana che [...] ballava ma si scosciava inopinatamente, un muscolare. Certo Marco, fingeva di [...]. Noi fingevamo di non [...] tutti loro. Silvio [...] un [...] -Ci vado io! Quel pirla [...] Silvio! Salta fuori come un matto [...] trincea gridando [...] e [...]. I ),il monologo Il [...] Ken. /// [...] /// I ),il monologo Il [...] Ken. (0) (0) ![]()
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