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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1965»--Id 129218389.

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I sette principini vivevano [...] meraviglioso palazzo d'oro, nel quale [...] delle cose stupende. Prima di tutto si trattava [...]. Proprio così, un [...] che girava in tondo. La domenica pomeriggio il [...] fuori il suo violino dal [...] d'oro, mamma regina, sedeva [...] e suonavano. Allora, al [...] mo della musica, [...] cominciava a girare con tutte [...] sue torri e i suoi balconi d'argento, e i [...] alla finestra della loro stanza, [...] come sui veri caroselli dei giardini municipali. Erano come gli alberi [...] che non ci crescevano mele, ma palloncini [...] colori: rossi, verdi, blu. Era anche permesso [...]. Bastava alzarsi sulla punta dei [...] e [...] uno. O cento, o quanti [...]. Se il vento li [...] cadevano, e, toccando terra, rimbalzavano tanto in [...] nel cielo. Nel giardino [...] anche alberi di caramelle e [...]. Le stalle erano piene [...] a dondolo. Ma in una [...] anche sette piccoli veri [...] "uno per ogni principino. I sette principini avevano molti [...] giocattoli, ma se li meritavano. Infatti non [...] fiaba di BALÀZS [...] tuo fucile d'oro, il re [...] per il [...] sette bambini così buoni e [...]. Si volevano tanto bene [...] mah Andavano a scuola tenendosi per mano [...] composti che la gente, a [...] diceva: «Guardate, vengono i [...]. Se uno riceveva un [...] donava ad un altro, cosicché nessuno di [...] col proprio giocattolo. Anche il vecchio re [...]. Prese congedo dalla famiglia [...] fila i suoi sette figli. Perchè la mamma sarà molto [...] e avrà molte preoccupazioni. Spetta perciò a voi [...]. Il re prese allora [...] d'oro, se lo mise in spalla e [...] fronte. Aveva unghie così lunghe che [...] non riusciva [...] mettersi i guanti e denti [...] lunghi che toccavano terra. Questa strega malvagia invidiava [...] per il bel castello d'oro a carosello, [...] più per i sette principini buoni, che [...]. Lei, infatti, aveva un [...] che lei stessa non poteva [...]. Ogni giorno faceva a pugni [...] la strada, tornava col vestito strappato e [...] -! Era un vero figlio [...]. Uno portava la tovaglia, [...]. Nessuno di loro faceva [...] ra. La strega divenne gialla [...] smaniava pensando a cosa [...] fare perchè i sette [...] così buoni, litigassero [...] tra loro e si [...]. Ad un tratto le venne [...] mente una cosa. Beh, quando lei morirà, [...] per [...] e forse si uccideranno [...]. Che peccato! Sa come sono i [...] porte su due strade diverse? Allo stesso [...] porte del suo palazzo si aprirebbero su [...]. Allora potrebbe dire ai [...] «A [...] che sei il primo, darò il castello [...] in via Ungheria, a te che sei [...] quello di via Russia, a te che [...] il palazzo di via Francia, e così [...]. Cosi ognuno crederebbe di [...] per sè e invece avrebbe solo una [...] mentre la casa sarebbe la stessa. In questo modo non litigherebbero [...] e si amerebbero sempre. La regina gioì, credendo [...] strega. Ed ora si segga [...] noi. Era un pranzo molto [...] da re: si serviva torta dopo il [...] torta dopo la carne e ancora torta [...] dura. Ma la strega malvagia [...] grata per quel pranzo sontuoso. Guardava con invidia la [...] mangiare dei principini (ben diversamente mangiava suo [...] toccavano niente con le mani, non si [...] in bocca e che. La regina, che aveva [...] mangiò due caramelle nere. Non sapeva, poverina, in [...] stava cacciando. La strega invece, rideva [...] i suoi lunghi denti picchiavano contro il [...] bene [...] che aveva combinato. Infatti il giorno dopo [...] ammalò. Aveva crampi allo stomaco. La povera regina si [...] Ietto e i sette principini" sbrigavano le faccende [...] primo andava a fare la spesa al [...] la cesta d'oro; il secondo spazzava con [...] e asciugava i piatti; il terzo accendeva [...] cucina; il quarto pelava le patate e [...] il quinto mescolava e salava il cibo; [...] il pane e apparecchiava, e il settimo [...] di raccogliere ogni mattina fiori freschi nel [...] in un vaso sul [...]. Ma invano i sette [...]. La [...] regina si aggravava sempre più. Un giorno la regina [...] Cari figli miei, se volete che guarisca, manciate [...] di [...]. Forse potrà salvarmi, se [...] io divenga così sottile da sparire. Subito i sette principini [...] e spedirono un telegramma alla città di [...] ordinando una cassa di [...]. Nel telegramma dicevano [...] venisse caricata su [...] e portata al palazzo [...] massima rapidità. Fatto questo, tornarono dalla [...] se avesse ancora qualche desiderio. Guardarono nel letto, ma [...]. Scossero le lenzuola e [...] solo dopo [...] di ricerca trovarono la [...] due cuscini, così sottile e bianca che [...] si accorgeva più di lei. I principini si misero [...] dolore piansero tanto che [...] formarono un ruscello. Il piccolo ruscello di [...] porta, corse sulla strada e arrivò davanti [...] strega. Sette La strega aveva [...] lunghi che toccavano [...] d'oro nuotavano nel ruscello [...] La buona mamma di sette principini è [...] suo capezzale, sottile come filo di cotone. I sette principini, oh, [...] la cercano finché non la trovano. A sentirete sette paperine [...] la strega rise soddisfatta, picchiando per terra [...] Ah, ah, ah, la Regina [...] ora andrò da lei e sicuramente cadrà [...]. Subito si recò a] [...] carosello. Come [...] vicina, vede come sono [...] Ho paura che se non arriverà in [...] dalla città di [...]. Cosa sarà allora dei miei [...] Povera me. Subito la strega disse: [...] Cara regina, devo far apparire [...] incantesimo setto porte al castello, ognuna su una strada, [...] ciascun [...] creda di [...] ereditato tutto intero il [...] una buona cosa [...] rispose la regina [...] i miei figli si amano [...] e non voglio che abbiano motivo per litigare. Subito la strega malvagia cirò [...] al palazzo, e girando disse queste parole [...] venite sette [...] un bei palazzo fiorite le [...] sette porticine su sette strade che dividono [...]. Appena pronunciate queste parole. Proprio come nel caso [...] doppia uscita. In qualsiasi porta si [...] trovava sempre nel medesimo cortile. Ma da fuori sembrava [...] di case diverse. La regina chiamò i [...] capezzale e con voce [...] figli, io divento giorno per giorno più [...]. Può darsi che dalla [...] la medicina non arrivi [...]. Perciò voglio ora dividere [...] eredità in parti uguali, perchè non litighiate [...] dalla faccia della terra. A ognuno di voi [...]. Il primo riceverà quello [...] Ungheria, il secondo avrà il palazzo che sta [...] Russia, il terzo quello di via Francia, il [...] via [...] la regina dette ad [...] palazzo. Siccome ognuno si trovava in [...] via diversa, i principini non si accorsero di [...] ricevuto in eredità lo stesso [...]. Ringraziarono come si deve [...] ma non ne gioirono. Come avrebbero potuto gioire [...] mamma sottile quanto un filo di cotone [...] Ognuno [...] loro subito [...] mamma, hai dato a [...] tu in quale abiterai, con chi di [...] chiamò il primo figlio e gli sussurrò [...]. Da quel giorno ogni principino [...] dalla [...] porta e trovò la mamma [...] quelli) che erodeva la [...] casa, [...]. Intanto la medicina non [...] regina diventava sempre più sottile. I poveri principini [...] anche i! I principini continuarono a [...] un corto momento limarono davvero e s: [...]. Proprio mentre i setto [...] arrivò il loro babbo da] fronte Appena [...] lo [...] avvicinarsi. ///
[...] ///
Proprio allora si senti [...] gran bussare. Voglio continuare la guerra perchè [...] ragiono io e tu hai torto Si [...] la porta e il re [...] entrò nella stanza con un [...] Stava por sparare contro il [...] dei sette principini, quando questi, tristissimo a causa della [...] di sparare, caro nemico. Ma ascolta quanto ti [...]. Il re nemico, che aveva [...] con grande attenzione, [...] vero, hai ragiono, basta veliero [...] io cose por [...] andare [...] E porse la mano per [...] la paco Poi domandò: [...] Ma cosa state cercando in [...] letto [...]. Infuriati si sparavano, e ognuno [...] loro era convinto [...] ragione. Il fiume di lacrime [...] p sette bpi cigni d'oro vi nuotavano [...] dei sette principini è bianca come il [...] come filo di cotone. I sette principini, oh. Il re [...] questo canto mentre stava [...] it cannone. Si fermò e disse al [...] nemico: [...] finché torno. Debbo andare a casa [...] licenza, a vedere cosa succedo. Prese il suo fucile [...] mise in spalla e si avviò. Corsero al portone per [...] ma ognuno di loro aveva un ingresso [...] perciò ognuno si affacciò alla [...] porta. E dato che si [...] edifìcio, anche le sette porte giravano, passando [...]. Perchè voi abitate e [...] stessa casa, per cui la vostra mamma [...] voi ugualmente e non dovete litigare per [...]. Grande fu la gioia [...] si abbracciarono e si baciarono giurando di [...] più. Intanto il re era entrato [...] stanza: [...] Dove sta la mamma? [...] disse. Tutti si avvicinarono al [...] solo i cuscini, le lenzuola, la coperta [...] regina. Subito le dettero la [...] regina cominciò a diventare più grassa e [...] pochi minuti guarì. Tornata normale abbracciò i [...] suo marito e persino il re nemico, [...]. Poi guardò il corvo [...] in lui la strega malvagia che aveva [...] trasformata in quel modo. Allora tutti insieme col [...] re nemico, spararono al corvo. Poi gettarono il cannone [...] nel grande fiume, perchè non si sarebbe [...]. ///
[...] ///
Poi gettarono il cannone [...] nel grande fiume, perchè non si sarebbe [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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