Damiano, testimoniando [...] riservata che svetterà come [...] la lettura del diario, volle che esso [...] diario postumo. Quando infarti fu pubblicato [...] Milano, presso [...] Muggiani, il suddetto editore [...] questo caso, Andrea Damiano stesso), nella breve [...] suo caro amico, gli [...] manoscritte «quando il male che lo minava [...] del quale non parlava mai, lo fece [...] fine. Non mi disse: [...]. Mi disse semplicemente: [...] e se ti pare, [...]. Dopo [...] settembre, Andrea Damiano aveva [...] «Il Corriere della Sera» per non collaborare [...] di Salò; ricercato come elemento pericoloso dalla [...] quasi due anni nascosto tra Milano e Pavia. Nei suoi appunti [...] fa infatti capolino una [...] nitidamente delineata -partecipazione [...] di gruppi clandestini; scrive [...] stato in alcuni casi costretto a riparare [...] Milano [...] ricercato dalla polizia. Ma questo non sembra [...] la [...] sostanziale estraneità di fronte [...] di là di una netta condanna del [...] neofascismo di Salò. Molte osservazioni di notevole [...] alto livello stilistico, ci fanno apparire Damiano [...] di buone letture, un [...] sembra [...] rinunziato a svolgere qualsiasi [...]. Queste, in estrema sintesi, [...] biografiche deducibili dalla lettura del diario, il [...] sappiamo, ha avuto un carattere meno provvisorio [...] finzione del suo autore avrebbe voluto imporre. Forse anche in ragione di [...] si spiega il probabilmente ricercato alone di elusiva misteriosità [...] la [...] biografia, il suo ruolo [...] nel biennio [...] che colpisce ed affascina il [...] non avvertito [...] di questo aspetto costruttivo. Rosso e grigio si [...] Milano, 15 novembre [...]. Nel terzo capoverso, vengono [...] della scelta [...] «La guerra dura da [...] più volte mi sono detto che questo [...] diari. Tuttavia mai finora mi è [...] di scrivere. Lo fo adesso che [...] entrata brutalmente in una fase che si [...] se lunga». Nella già citata prefazione, [...] Muggiani ha giustamente rilevato come «evidentemente iniziato dal [...] intenti cronachistici, presto la cronaca dirada, facendo [...] sempre più frequente analisi di sentimenti, a [...] inquietante indagare su modi, forme e cause [...] a confessioni, a divagazioni, e soprattutto a [...] processi morali, dei quali il primo accusato [...] (7). ///
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Nella già citata prefazione, [...] Muggiani ha giustamente rilevato come «evidentemente iniziato dal [...] intenti cronachistici, presto la cronaca dirada, facendo [...] sempre più frequente analisi di sentimenti, a [...] inquietante indagare su modi, forme e cause [...] a confessioni, a divagazioni, e soprattutto a [...] processi morali, dei quali il primo accusato [...] (7).