Si procedette [...] riorganizzare le vecchie Università, a defi-nire per [...] delle facoltà, [...] ad [...] di specializzazione nelle ma-terie scientifiche e tecniche, [...] pro-blemi connessi con la dilatazione della popola-zione [...]. La raffinata palestra di una [...] divenne il punto di arrivo di una scuola aperta [...] tutto il [...]. Gli studenti universitari che [...] 117. Si compiva una impresa [...] da una parte la costruzione di [...] di alloggi sufficienti a contenere una così [...] allievi, e [...] la formazione di un [...] in numero e capacità, un forte incremento [...] per i sussidi e il mantenimento gratuito [...] provenivano da famiglie non agiate. Questi sono la grande [...] di Pechino il [...] godono di un contributo [...] totale di 9. In tal senso [...] cinese fedel-mente riproduce le [...] socialista, secondo cui la scelta degli allievi [...] un giudizio di merito per ga-rantire la [...] del corpo studentesco. Colui che viene da [...] resta sempre molto impressionato, come se fosse [...] cosa nuova, da questa realtà democratica della [...] socialisti. Restano nella memoria, come [...] quella realtà, gli atteggiamenti semplici dei ragazzi [...] modeste nelle quali alloggiano, le sale delle [...] lettori. Ma [...] e [...] dei compa-gni e degli [...] appaiono rivolti ad altri problemi. A Pechino e a [...] ci è stato detto [...] il 1952 è stato [...] in cui si è [...] le vecchie Università e a [...] di studenti di tipo [...] è stato [...] in cui, attra-verso una [...] è condotta [...] per ancorare saldamente [...] supe-riore [...] marxista e per impegnare [...] nella costruzione, in Cina, di una società [...]. Parlando dei compiti sul [...] nella seduta del 18 aprile 1959 alla I Sessione [...] II Congresso del [...] il Primo ministro [...] diceva: «La cosa più [...] da quando il partito ha affermato con [...] funzione dirigente nel lavoro educativo, abbiamo iniziato [...] profonda rivoluzione culturale: essa si fonda sulla [...] propria della classe operaia e sui princìpi [...] del [...] comunismo, porta [...] la [...] linea secondo [...] quale [...] la [...] cultura [...] l [...] vanno poste [...] servizio [...] della [...] politica [...] classe operaia [...] e [...] combinati assieme [...] teo- [...] rico [...] produttivo. Servire la politica della [...] la causa del socialismo è il punto [...] nostro lavoro edu-cativo ». Dietro queste affermazioni, c'è [...] che nel [...] si è accesa nelle Univer-sità [...] gli intellettuali, espressione della più vasta lotta [...] si svolgeva in conse-guenza del progresso in [...] si era avuto nelle strutture economiche e [...] e nelle campagne. Molti ricorderanno di [...] veduto, in quel numero [...] Ponte [...] nel quale sono [...] del viaggio della delegazione culturale che si [...] Cina [...] del 1955, fotografie di [...] di industriali e di commercianti che chiedevano [...] loro imprese. Questa era veramente la [...] e nei primi del 1956. E [...] naturalmente una ragione per-chè i [...] agissero in tal modo. I successi [...] di Stato nella ricostruzione [...] del movimento cooperativo nelle città e soprattutto [...] con-clusione [...] nella guerra di Corea, [...] dei comunisti e la loro alleanza con [...] nella direzione dello Stato, convinsero gli industriali [...] del fatto che per loro la miglior [...] era quella di abbandonare la condizione di [...] trasformarsi in funzionari, tecnici, dirigenti delle proprie [...] quali oltre che uno stipendio pote-vano ancora [...] pari al [...] sul capitale. Però non tutto era [...] mani-festazioni. Come ci è stato [...] molto efficace, « quegli stessi che di [...] al rullo dei tamburi manifestavano per chiedere [...] proprie aziende, di notte piangevano nelle loro [...] chiamavano pirati». A un certo punto [...] stato possibile passare [...] e cercarono di sfruttare [...] la discussione che nel 1956 era stata [...]. Alcune personalità e certi [...] prestarono a quel giuoco, non di rado [...]. Nelle Università, anche in [...] Pechino e di [...] si levarono voci contro [...] da parte dei comunisti, contro le iniziative [...] contro la politica economica, giun-gendo poi sino [...] in Cina [...] bisogno di una [...] potere. Alcuni diri-genti dei partiti [...] Lega [...] si impe-gnarono in questa azione; anche alcuni [...] con loro. Il partito reagì a [...] una intensissima azione politica, che si estese [...] paese. [...] di [...] essa ha [...] impe-gnati professori e studenti in discussioni quo-tidiane [...] protratte per tutto un mese. Nella stessa direzione di [...] infatti, si erano manifestati profondi [...]. ///
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Nella stessa direzione di [...] infatti, si erano manifestati profondi [...].