Verrebbe spontaneo [...] se le tendenze odierne [...] siano, anziché una esigenza della situazione storica [...] uno di quei fenomeni di ritorno alle [...] remoto passato come mezzo per cancellare un [...] che si considera, e giustamente, la causa [...] della rovina del paese. Il fascismo fu accentrato-re [...] non poteva essere diversamente, dal momento che [...] Stato [...] accentrato era il miglior strumento nelle mani [...] reazionari che furono i veri dirigenti della [...] ventennio fascista. A liberazione avvenuta, è [...] correnti antifasciste, che nel fascismo rilevano un [...] è brutale ma nello stesso tempo formale, [...] prepotenza e la tirannia dello Stato proclamato [...] e a tutti, ina non ne rilevano [...] cioè il dominio di una ristretta casta [...] tutta la vita economica e politica del [...] ripeto, che alcune correnti antifasciste con alla [...] « storici », cerchino nel regionalismo il [...] dal ritorno del passato, quasi che [...] fortemente unitaria dello Stato [...] la causa prima e sola del sorgere [...]. Il regionalismo significa [...] per una parte delle [...] uno sforzo per creare 16 condizioni, oserei [...] », da una parte, per impedire una [...] e [...] per realizzare attraverso le [...] sviluppo economico più omogeneo, e quindi rafforzare [...]. Ma è tale concezione [...] aderisce essa alla realtà obiettiva economica e [...] o non è invece da [...] oggi come non attuale? E [...] questa concezione sentita profondamente dalle grandi [...] popolari italiane o non [...] esclusiva di alcuni ristretti gruppi politici e [...] situazioni economiche particolari soltanto di alcune regioni [...] che la regione può fornire una utile [...] geografica per [...] di questo decentramento. Ben venga quindi un decentramento [...] regionale che spazzi via almeno una parte delle sovrastrutture [...] che decentri una parte [...] dello [...] per dare ad esso maggiore [...] ed efficacia. Non vi è corrente [...] possa augurarsi questo miglioramento [...] statale poiché [...] potrà venire un sicuro [...] di tutta la [...] in particolare delle masse [...] Nazione sono la spina dorsale. Il punto al quale [...] e non si può arrivare è il [...] incomincia quando si vuole fare delle singole [...] Stati con le relative attribuzioni. Sembra a noi e [...] politiche che arrivare a questo punto significa [...] politica ed economica del paese. Bene o male, ottant'anni [...] sono passati e hanno pur lasciato qualche [...] creato un tessuto connettivo comune a tutte [...] paese e una coscienza nazionale, forse non [...] presso altri popoli, ma effettiva. Inoltre, se è vero [...] Stato unitario frenò lo sviluppo economico delle regioni [...] altrettanto vero che ciò avvenne perchè la [...] la borghesia conservatrice capitalista e agraria, che [...] madre del fascismo, aveva tutto [...] a frenare questo sviluppo [...] a lungo i prò-. Ma oggi la classe [...] non è più la borghesia, o per [...] è solo la (borghesia e se ancora [...] non hanno la direzione della vita del [...] tuttavia che esercitano in essa una grande [...] dunque cambiati ed è evidente a tutti [...] Stato diretto dalle forze del lavoro avrebbe ogni [...] e far progredire quelle regioni più arretrate, [...] elevazione di quelle masse lavoratrici da cui [...] dirigente si esprime e per le quali [...] economico del Paese è condizione necessaria di [...]. In queste condizioni il [...] regime di autonomia assoluta delle [...] regioni, cioè federalista, ritarderebbe [...] governi democratici e anche se potesse [...] per le regioni economicamente più progredite e [...] creerebbe una remora grave al miglioramento della [...] e frenando [...] e [...] che al Mezzogiorno può [...] Settentrione. Questo regime sarebbe senza [...] per quelle stesse classi reazionarie che fino [...] sono servite dello Stato unitario per il [...]. [...] siamo posti anche la domanda [...] il regionalismo esprima una esigenza delle grandi masse popolari. La risposta non è [...]. Il problema è sentito [...] delle popolazioni proprio [...] meridionale, là dove le [...] sono molto disagiate e dove di conseguenza [...] il malcontento e la sfiducia verso lo Stato [...] sa risolvere con [...] energica i problemi più [...] assillanti per rendere appena umano il tenore [...] lavoratori. Di [...] la speranza che [...] regionale possa risolvere quello [...] saputo lo Stato unitario. Vi è però anche [...] che nasce dal timore, negli elementi popolari [...] la regione significhi il sopravvento e dominio [...] reazionari locali. ///
[...] ///
Vi è però anche [...] che nasce dal timore, negli elementi popolari [...] la regione significhi il sopravvento e dominio [...] reazionari locali.