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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 1278109175.

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PAGINA 16 [...] 29 DICEMBRE [...] grande teorico di un [...] generoso» ebbe paura di ogni tipo di [...] lo indusse in errore Oggi occorre al [...] le differenze, rispettare le minoranze, non temere [...]. La tolleranza non è [...] Quale [...] di nazione è possibile oggi? Non certo [...] Rousseau che tende a costruire un nucleo coeso [...] e divisioni, ma piuttosto [...] che colga e accetti [...] senza [...] portatrici di disordine e [...]. Ci sono molti modi [...] oggi abbiamo bisogno di una cittadinanza per [...] per necessità. [...] 11 Contralto sociale di Rousseau [...] un libro per tutti i cittadini. Tratta questioni che si [...] repubblica, sempre e dovunque. Rappresenta ciò [...] mo definire il progetto [...] di Rousseau. Lo scopo dei suoi [...] dei suoi progetti istituzionali. Ciò che rende questa [...] 6 proprio la [...] trascendenza. Essa non ha un contenuto [...] la riconosciamo da [...] cuni criteri formali non da [...] quelli sostanziali. Ovvero, la [...] generalità è il prodotto di [...] certa intenzione -come [...] -v. Ma perché una persona particolare, [...] dopo tutto ha . Come i [...] suggeriscono, [...] è lasciato alle spalle. Infatti [...] di [...] è [...] un cittadino impegnato deve [...] genero--so e unilaterale. La volontà politica, che [...] agli individui e ; ai gruppi, [...] sempre particolare rispetto [...]. È la volontà di [...] polacco, corso, francese. Italiano, che capisce qual'è [...] per i polacchi, i ! In politica aspiriamo a [...] meno: al bene comune di questa comunità. Ma forse, questo non [...] di meno, perché se [...] non ha una vita [...]. Rousseau non é un ammiratore [...] uomini [...] donne [...] amano la razza umana ma [...] non hanno mai cercato di stabilire concrete [...] I loro vicini e i [...] concittadini. Non è uno scrittore [...] Mazzini [...] quale, un secolo dopo, lavorò partendo espressamente [...] caso, e difese le aspirazioni nazionali degli [...] tedeschi e degli ungheresi perché riconobbe la [...] le sue aspirazioni [...] per [...]. Rousseau è prima e [...] e solo [...] un nazionalista, un nazionalista [...] che la politica repubblicana richieda quel tipo [...] solo una comune Identificazione nazionale può produrre. Per Rousseau la divisione [...] naturale (cioè, spontanea e prevista) di ogni [...] di ogni Individuo. È ansiosa, lacerata, sdoppiata [...]. La madre spartana che [...] più della salute della [...] città che di quella [...] soldato non 6 solo un modello di [...] di un essere umano in pace con [...]. Come si forma un [...] popoli devono essere formati [...] caso delta madre spartana la risposta può [...]. [...] nazionale é il prodotto [...]. Secondo Rousseau, lo strumento [...] sociale è la scuola pubblica. Il capitolo [...] nel libro sulla Polonia [...] sue speranze: Il suo scopo é quello [...] individuo che letteralmente «vede soltanto la patria, [...] lei», e che dotti spietatamente I suoi [...] questo proposito. Il risultato è un curriculum [...] rappresenta [...] opposto [...] liberale. Il bambino polacco studia [...] la letteratura polacca, la geografia polacca, la [...] istituzioni politiche polacche. Ha solo insegnanti polacchi. Gioca giochi polacchi (ai [...] deve permettere che giochino separatamente, secondo II [...] celebra feste polacche; partecipa alle [...] dei momenti più gloriosi [...] Polonia; [...] suo unico «grande viaggio» é quello per [...] i paesi della Polonia. Alla line, egli é [...] che vive senza la minima ansia la [...] identità. Non è un europeo, [...] è un «cittadino del mondo», e il [...] famiglia e al quartiere sono meri accidenti [...] polacco. Solo una persona simile [...] alle pubbliche assem-blee» e porrà [...] questioni; solo una persona simile ri-schierà la [...] vita per difendere il suo [...] in tempo di guerra. Ciò che lo guida [...] in questi (e tutti gli altri) momenti, [...] convinzione Intellettuale e nemmeno [...] morale, ma invece un [...] emotivo e irriflesso. Esso ricaverà, letteralmente, la [...] vita pubblica piuttosto [...] da quella privata. E sarà più felice di [...] perché non avrà mai esperimentato le agonie della divisione [...]. Il suo nazionalismo garantirà sia [...] virtù che la [...] contentezza. Ciò che segue da [...] dei polacchi, dei corsi, [...] altro gruppo etnico o nazionale, la cui [...] cui costumi generano o possono essere fatti [...] generare lo zelo necessario per una cittadinanza [...]. Rousseau avrebbe approvato la [...] del suo tempo e la formazione di [...] loro nazioni -non in nome di un [...] e della [...] ma in nome [...] repubblicano. E, sicuramente, ci sarebbe [...] dire a proposito delle comunità storiche di [...] di carattere» [...] è del socialdemocratico austriaco Otto Crisi [...] un miliziano sloveno sopra un tank catturato; [...] di [...]. [...] e le altre minoranze che [...] Ira i polacchi). Non può essere evitato, [...] perché le differenze crescono, naturalmente, anche nelle [...] -differenze prodotta dalla classe o dalla geografia, [...] o [...] politica. La repressione selvaggia può [...] nascoste, ma non può [...]. Gli esseri umani non [...] con uno stampo comune, nemmeno da un [...] pubblica di successo. La politica democratica, dal [...] suoi protagonisti rinunciano [...] di misure repressive, richiederà [...] della differenza. Non ci sono [...] nazionale laddove essa è possibile -cioè, dove [...] distinte e [...] concentrate i cui membri [...] un movimento di liberazione e domandano [...]. Tutte queste domande devono [...] per le ragioni rousseauiane. Volontà generale e democrazia Bauer) [...] essere governate dai loro propri membri e [...] imperiali stranieri. Il passaggio [...] passiva a qualche impero alla [...] partecipativa nel proprio paese sembra essere una funzione della [...] democratica. Ma Rousseau sbaglia a [...] un polacco (un polacco e niente altro) [...] cittadino della Polonia, che ogni repubblica debba [...] una singola comunità di carattere -o peggio, [...] i suoi membri, comunque differiscano nel presente [...] in uomini e donne di un unico [...]. Egli è indotto in [...] e dalla paura della divisione. Di fatto, la divisione [...] evitato nel mondo moderno (e forse non [...] nemmeno nel mondo antico), e la sofferenza [...] vivere con essa è molto esagerata negli [...] Rousseau. Non può essere evitata, [...] perché il groviglio di differenti comunità si [...] mondo, sia nelle città che nelle campagne [...] fallimento morale del libro di Rousseau sulla Polonia [...] che esso non abbia niente da dire [...] gli Ma anche le [...] al loro [...] perché includeranno gruppi di [...] tipo, i cui membri devono essere riconosciuti [...] pieno titolo di qualsiasi nuovo stato che [...] che sia richiesto loro di adottare le [...]. Un qualche grado di [...] alle circostanze, deve essere garantito anche a [...] ciò significa che il corpo dei cittadini [...] da qualcosa di meno o di diverso [...] la «passione» e la [...]. La realtà della divisione [...] chiara negli stati composti da molte comunità [...] del Nuovo Mondo e del Pacifico composti [...] Canada, gli Stati Uniti, Il Brasile, [...] e cosi via. [...] la cittadinanza prende un [...] distinto per principio, anche se non sempre [...] ciascuna delle differenti comunità etniche e religiose, [...] politica deve essere sostenuta senza [...] di una storia, cultura, [...] volta perfino senza una lingua comune. La cittadinanza democratica è [...] questi sta-I Editori I [...] in arrivo un treno [...] freccia azzurra. Essi hanno più di una [...]. Non credo, comunque, che [...] ogni giorno o ogni anno della loro [...] scelte vissute come [...]. Data la condizione della differenza, [...] che produce [...] é la rousseauia-na richiesta di [...] singolarità emotiva e morale. Non si tratta di [...] essa è propria delle vecchie chiese, degli [...] poi di quelli totalitari), e dei moderni [...]. Tutti vogliono dai loro [...] unilaterale e generoso. Ma la [...] può reggersi, e di [...] solo su una parte delle menti e [...] suoi cittadini. Questo è il massimo di [...] ha bisogno: troverà un modo per celebrare la [...] storia (politica) ; inventerà le [...] feste e le sue cerimonie. Ma non avrà bisogno [...] più, e per questo tollererà una grande [...] o di cerimonie fra i membri del [...]. Vorrà questo [...] la [...] Non sempre. Qualche volta esso porri [...] sul bene della comunità nel suo [...] qualche altra aspirerà ad [...] necessariamente per se stesso soltanto, ma anche [...] e i compagni. A dispetto di Rousseau, [...] di rammaricarci per questo tipo di pluralismo, [...] il prodotto della normale e naturale complessità [...] e delle società che essi creano. Dovremmo pensare alla democrazia [...] politica che meglio consente [...] di questa complessità. Ma poi, essa non [...] uniforme; è compatibile con il fiorire di [...] a quando [...] è una delle identità. Certo, in nome di [...] noi dobbiamo trasformare la società, ma solo [...] (il che non è poco): mettere fine [...] differenza, al dominio del forte sul debole, [...] minoranze, del centro sulla periferia. Quando le nostre differenze [...] e poi negoziate e fatte oggetto di [...] è [...] alternativa alla repressione), allora [...] qualsiasi particolare differenza verrà ridotto e [...] ridotto ii, pericolo che [...]. [...] qualche volta, le comunità (i [...] stati che pretendono di imporre una vita comune) i [...]. Ma consentire (questa separazione non [...] essere catapultati [...] sul [...] inclinato fella frattura, della [...]. Qualche volta [...] ma anche la Aerazione, il [...] unione economica, [...] culturale, la tolleranza [...] non c'è una unica cadetta [...] e non c'è [...] corretta forma [...] ci sono [...] di [...] cittadini. [...] misura che ci impegnando pr [...] democrazia [...] al modo suggerito da [...]. Se le soluzioni [...] essere negoziate [...] liberamente (ormati cuna società moderna, [...] di noi sarà, alla [...] cittadino per necessità, [...] solo per scelta. Non mancate, e un [...]. ///
[...] ///
Non mancate, e un [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .