Dal momento in cui si [...] governativa « [...] mondo libero, là mondo di [...] », si appoggiava [...] piena ragione. In questo caso, bisognava [...] con [...] ed evitare ogni motivo [...] gli USA, sia sul piano internazionale che [...]. Bisognava accettare la NATO [...] sue direttive, abbandonando di conseguenza le rivendicazioni [...] a Washington. Una contraddizione [...] della lotta antisovietica e il [...] degli obiettivi di riarmo dettati da Washington esisteva una [...] insostenibile. Il « mondo libero [...] politica di Foster Dulles; [...] era perfettamente coerente con [...] ma non [...] che [...] in linea di principio [...] suoi dettagli. Vi era una contraddizione tra [...] provocazioni [...] dirette a Berlino dai [...] e Brandt e il pacifismo [...] di tanto in tanto a Bonn. Già nel 1952 Willy Brandt [...] in una pubblicazione ufficiale [...]. [...] tedesco ha il dovere [...] Berlino, non soltanto per [...] di esistere, ma perchè [...] misura sempre maggiore, trasmettere agli altri la [...] di liberazione ». Da questa visione della riconquista [...] zona orientale discendeva logicamente il riarmo e ciò portava [...] a rafforzare la posizione di Aderta aer costringendo la [...] ad avvicinarsi [...] essa. A Berlino i [...] erano già nel 1946 [...] anticomunista, [...] del riarmo, in loro, [...] inizi abbastanza popolare; da loro fu promosso [...] di revisione che spazzò via ogni obiezione [...]. Nè è da stupire [...] di Berlino, diventato candidato alla carica di [...] « nuovo [...] so » approvando il [...] con [...]. La nuova politica, di [...] meno un cambiamento di principi che un [...] principio da tempo proclamato: la lotta del [...] » contro il « totalitarismo orientale ». La manovra, del resto, [...] più facili. La contraddizione non fu eliminata [...] ma per vie traverse. Dopo la morte [...] e grazie al periodo [...] sembrò quasi, per un momento, [...] la [...] trovasse un nuovo asse per [...] propria politica al di fuori [...] della guerra fredda. Essa si opponeva [...] alla NATO e chiedeva [...] Mosca per ricostituire [...] tedesca nel quadro di [...] armamenti limitati e di un patto di [...]. Nel 1955-1958 il partito [...] del servizio militare e contro [...] con armi atomiche, accettando [...] discussione il piano [...] e altri progetti intesi [...] corsa agli armamenti. Le critiche rivolte al [...] quanto mai violente: lo si accusava di [...] ogni costo la guerra fredda e di [...] della divisione della Germania. Al congresso [...] nel maggio 1958 a Stoccarda, [...] ebbe a dire: « [...] tragico che il governo [...] Bonn) continui a perseguire, di fronte [...] fallimento della politica di [...] ristabilire [...] tedesca, una politica che non [...] n questo scopo. La mancanza di [...] governativa diretta a ottenere [...] di realizzare la distensione in Europa, il [...] esaminare seriamente le proposte di questo tipo, [...] di mancanza di buona volontà nel favorire [...]. E ancora: « La [...] riarmo atomico non è una questione di [...] questione di vita o di morte » [...] 23 maggio 1958). Il punto culminante di [...] raggiunto nella primavera del 1959 con la [...] Piano tedesco » per ristabilire [...] nazionale [...] distensione internazionale. In questo piano « [...] esige la immediata riunione [...] delle quattro grandi potenze, la quale, dopo [...] suo accordo di principio, dovrà incaricare una [...] alla quale parteciperanno con voto consultivo la Repubblica [...] la Repubblica democratica [...] di elaborare proposte circa [...] sicurezza europeo e il progetto di trattato [...] la Germania ». In una « zona [...] comprendente le due parti della Germania, la Polonia, [...] Cecoslovacchia e [...] la riduzione degli armamenti [...] delle truppe straniere dovrebbero avvenire a tappe. Questa distensione militare, che [...] abbastanza simili avanzate a più riprese da Mosca, [...] la realizzazione della unificazione tedesca in tre [...] riavvicinamento e la fusione finale delle istituzioni [...] Stavi. I delegati delle due [...] avrebbero formato in modo [...] consiglio parlamentare pantedesco ». ///
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I delegati delle due [...] avrebbero formato in modo [...] consiglio parlamentare pantedesco ».