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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1954»--Id 1273265679.

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Avevo conosciuto [...] solo [...] fogli [...] clandestina, quasi simili a [...] avevo potuto leggere alcuni numeri del 1924, [...] in [...] abbaino [...] casa di Spezzano della Sila, [...] di un vecchio compagno li aveva conservati. E la sera del [...] Milano, improvvisamente mi ritrovai cronista del giornale [...] Partito, [...] lina «otte ed un giorno che certo [...] potrà mai dimenticare. Nel primo pomeriggio [...] stata una agitata manifestazione dinanzi [...] carceri di San Vittore, dove erano rinchiusi i detenuti [...]. Masse di lavoratori si [...] gruppi di familiari, che sostavano in febbrile [...] che non veniva. Dalla [...] rapidi i carri armati, aprirono [...] solco nella massa, la rigettarono con violenza sui marciapiedi. La folla ondeggiò, si [...]. Si sentiva solo lo [...] armati che si lanciavano a spazzare, ricacciando [...] quale come un mare, appetta, sì fermavano, [...] a loro: prima lenta e quasi dubbiosa, [...] impetuosa. Alla testa dei carri, su [...] piattaforma [...] lo ricordo nitidamente [...] era un ufficiale giovanissimo, magro, [...] in volto, con una piccola rivoltella in pugno. Durò, credo, mezz'ora la lotta, [...] carica, in cui pendeva [...] era davvero finito il [...] muro infranto Finalmente, un carro [...] fermato nel largo spiazzo, dopo [...] respinto ancora una volta la folla ai margini, quando [...] marciapiede si staccò una [...] che pesavano [...] sfumavano [...] della libertà ritrovata; e tutto [...] dovesse essere semplice ormai, abbattuto Mussolini: come se bastasse [...] spiegare le cose. Con questi pensieri [...] si può immaginare lu [...] con cui mi accingevo [...] scrivere il mio piccolo pezzo [...] dove narrare i fatti ai quali avevo partecipato. Nessun articolo poi mi [...] fatica. Ogni parola mi sembrava [...]. E guardavo stupefatto il [...] il quale, poco lontano, [...] sorridente calma [...] che doveva commentare per [...] caduta del fascismo. Eravamo rimasti soli nel salone; [...] redattori improvvisati [...] erano sparsi nelle stanze a [...] a macchina il loro pezzo. Io pure ero ormai al [...] della mia fatica, quando si aprì In porta e [...] un bassetto, [...] Viva [...] Pronte [...] CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO [...] f f [...] e [...] I [...] DI MUSSOLINI Anche Scorsa, Cavallaro, [...] Clerici a altri [...]. ///
[...] ///
Starace fermato alla frontiera. ///
[...] ///
Demmo [...] da. [...] le grida, i canti intonati [...] voce incerta, ma che davano [...] dopo tanti anni di silenzio [...] una stretta di commozione. Il corteo si allungava, [...] momenti. Infine si riuscì a [...] Porta Venezia, dove era fissato un comizio organizzato [...] sinistra. Atmosfera tesa Il comizio [...] solo da pochi [...] e dalla voce popolare, [...] giorni aveva ali ignote. Trovammo a Porta Venezia [...] di quanto immaginavamo. ///
[...] ///
Poi dàlia parte dei [...] affluire i reparti di truppa, preceduti dal [...] armati: si ammassarono sulla larga strada asfaltata [...] giardini, in silenzio. [...] si fece tesa, grave. Eravamo sul tetto [...] e non so come [...] comunisti, socialisti, anarchici, rappresentanti di [...] strani, poi scomparsi dalla lotta politica. Più che discorsi, furono [...] comunisti concentrammo le na [...] parole sulla questione più [...] con i tedeschi, pace. La folla si accese, [...] più fitta, si serrava intorno [...]. Fu allora che dai [...] un secondo, si arrampico con [...] mani sui bordi, si alzò sulla piattaforma accanto al [...]. Stettero per un attimo [...] due; poi la folla dette un grido, [...] i carri armati, due, tre, cinque grappoli [...] traboccarono sui carri. I soldati guardavano stupiti, [...] che si porgevano, alcuni si abbracciavano coi [...]. Una voce, da un [...] « Abbasso la guerra fascista. Più tardi mi ritrovai [...] stanza di una casa vicina a Corso Venezia, [...] un foglio, cronista per la prima volta, [...] fatti per il primo numero [...] dopo il crollo del [...]. Nella mia testa turbinavano [...] nottata straordinaria: quelle larghe vie della periferia [...] buio, quelle finestre che si schiudevano al [...] « abbasso Mussolini, abbasso il fascismo », [...] dei falò di Piazza dei Mercanti in [...] simboli del regime in frantumi. La giornata non era [...] gioia profonda. Nel Settentrione, sin dalle [...] 26 luglio, il conflitto fra le manovre [...] e le aspirazioni delle masse si delineò [...]. Ma quella sera per me [...] come credo per tanti altri italiani [...] anche le [...] bassetto ebbe un attimo da [...] certo di perplessità, si guardò [...] e infine uscì in questa [...] laconica: » Siamo carabinieri ». Solo allora, guardando, mi [...] una pistola agganciata alla cintura. ///
[...] ///
[...] il rappresentante [...] doveva inconsci [...] avvertire il contrasto fra il [...] ricevuto, che gli ricordava [...]. Infine egli v. Ne portarono via tre, senza [...] spiegazioni. Difficile capire: era un [...] successo nella notte qualcosa di molto grave? I [...] erano attesi al Corriere della Sera, dove [...] Corrado De Vita avrebbe provveduto a [...] comporre di frodo. Si dovette rinviare. Alle quattro del mattino [...] di imbatterci nello [...] lasciato a piantonare il [...]. Non fu così; e [...] alcune ore più tardi nella casa di Ernesto [...] in cui [...] v [...] ci aveva dato appuntamento. Impossibile ormai stampare al Corriere: [...] in fretta [...] tipografia, tratture, cambiare formato [...] il giornale; e soprattutto sbrigarsi perchè i [...]. [...] accinti a [...] quello che già era stato [...] e ad ultimare quello che mancava, quando squillò il [...]. Un anonimo di là [...] di [...] subito sede «Ila redazione [...] per sopraggiungere ! Non sapemmo mai chi fosse [...] e amico. Inforcammo le biciclette e [...] a, alla Tipografìa Mo. Il proprietario, al momento [...] mostrò piuttosto spaventato: [...] era pur sempre [...] e illegale; il governo del re cominciava [...] freni dopo la rottura del giorno 20; [...] i picchetti di truppa e da alcune [...] fascisti. [...] era piena di incertezza. Ma alla fine acconsentì; [...] noi vedemmo allinearsi, tuia per una. ///
[...] ///
Clerici e altri gerarchi [...]. ///
[...] ///
Starace fermato alia frontiera. ///
[...] ///
Gridate nelle piazze: pace [...]. Chiedete un governo democratico! Chiedete la libertà di [...] di organizzazione! Unitevi sotto la guida del [...] nazionale [...]. Accanto alla macchina Venne [...] momento, quando, redattori e operai, ci stringemmo [...] piana: il tipografo dette [...] la macchina si mosse, [...] un gesto rapido sfilò, umida [...] la prima copia [...] dopo il crollo del [...]. Nella saia grande della [...] fu sospeso d colpo. Recava [...] numero una notizia [...] tutta [...] conosceva, eppure gli operai ce [...] strapparono di mano. Dopo [...] anni di persecuzioni, [...] una copia significava [...] e anni di galera, dopo [...] anni di vita clandestina. Quanto cammino da quella [...]. Di quel nummo furono [...] d copie; e ci parve, ed era [...]. Qualche settimana fa, il 2-1 [...] per [...] della fondazione del [...] Partito, la tiratina [...] ha [...] ri ni il ime! A settembre del [...]. Vale [...] ci [...] pai cara questa copia che [...] ogni mattina [...] sotto casa o alla soglia [...] fabbrica; questa copta che è segno e garanzia [...] libertà per [...] italiani. PIETRO [...] settembre 1943 I [...] lotta partigiana [...] sui monti, nelle alli, entro [...] stesse città, fino alla [...] esplosione del [...] 1945. Durante tutti i lunghi [...] Resistenza [...] » è la [...] combattenti per la libertà: Il incita, li [...] RACCONTO Dl RENATA VIGANO SULLE STAFFETTE Quando giungeva la stampa nella brigata« Erano giorno [...] piccoli come i fogli protocollo, portavano il [...]. Se ne impadronirono e [...] leggere». ///
[...] ///
[...] buio soltanto il paese [...] fondo al vallone, a cavallo [...] un torrente silenzioso in piana, si godeva la più [...] ora di sonno, prima di ricominciare [...] giornata dura [...] di guerra [...] di pena. I a prima ad [...] la porta fu la [...]. In cucini n. Era Geo, il suo [...] aveva riportato tbc e [...] stamattina gli era venuto un attacco. Venne giù dalla scala [...] Gelinda. Si buttò indietro i [...] cadevano sugli ocelli, erano bruni a ciocche [...] sole. Andò a [...] con l'acqua fredda della brocca. Si» lare ». Si mise la vestina, si [...] al vetro della finestra. [...] una [...] seria per i suoi tredici [...] tinte disgrazie che aveva già [...]. Si ricordavi sempre del [...] Io presero i tedeschi in un rastrellamento, io [...] al capoluogo, lei e la mamma ind [...] giorni a [...] da mangiare, facevano sedici [...]. Una [...] incontrarono il cappellano delia prigione, [...] chiesero piangendo di vedere :1 babbo, e lui dovette [...] era stato fucilato la primi [...] con altri nove, per [...]. Ora vado ila Discaro [...] roba ». Non incontro [...] nessuno, arrivò di Discaro che [...] giusto aprendo la [...] baracca [...] lavorava da calzolaio. [...] grasso e mezzo gobbo ì [...] i di [...] lo spago. ///
[...] ///
Vado io in [...] tutu» in un [...] ito. ///
[...] ///
Invece lui la guardò [...] stringendo un occhi». Poi levò una pietra [...] prese fuori un involto di [...] non grande. [...] caduti dette [...] Dio buono, gli uomini nella [...] le donne in seno ». Glielo diede, e si [...]. Lei armeggiò, annodò: « Insomma [...] si accorge di mente! Via e via per [...] i con la [...] sportina di formaggi. [...] già andata molte volte a [...] anni ind. Ma allora le pareva [...] si arrivava ridendo e gridando [...] un momento. Questa volta la salita [...] che ebbe [...] di [...] sbaglino strada. Invece subito dopo riconobbe [...] con [...] rampi, li più duri, [...]. I 1 s, [...] dimenticò definitivamente il secchio. Un partigiano grosso e [...] su una panca, col mitra tra le [...]. Gridò: « Oh Negro, [...] ». Mazzolino, altro che! ///
[...] ///
Gelinda [...] allontano, [...] snodò 1 suoi spagli, e [...]. ///
[...] ///
Non tappiamo ancora quali dei [...] compagni, [...]. Non tappiamo i loro [...]. ///
[...] ///
[...] noi la raccogliamo [...] coloro che (ino a ieri [...] erano [...] e [...] ormai non lo [...] pin nè per noi. La raccogliamo anche digli [...] innocenti, inermi [...] di via Ranella, il coi [...] stupore, dinanzi al supplizio, inaspettato e [...] dovette svanire, «piando, negli occhi [...] compagni di martirio, tratti dalle [...] del carcere [...] dose for-e ila [...] languivano, [...] l. ///
[...] ///
Perciò, per [...] profonda [...] l. Soltanto infatti -e [...] vendetta, alla quale è [...] del [...] lano. Chiunque nonché indietreggiare. Sopraffatto [...] coraggiosa delle staffette si deve [...] la stampa antifascista potè essere distribuita [...] regolarità nelle formazioni [...] il sudore, corse [...] bagnata verso un uomo che [...] riempiendo un secchio con pazienza, al filo della sorgente. [...] « Pecora e [...] manda [...] ro ». Egli lasco il secchio per [...] sorpresa, e lei aggiunse: [...] Porto la stampa. Geo mio fratello ha [...]. Xon poteva venire ». La prese per mano, si [...] a correre sul prato. ///
[...] ///
Gelinda sedette [...] aspettò un poco, ma poi [...] che non si sarebbero [...] facilmente prima [...] r. Allora tirò il Negro por [...] giacca. Però [...] 4 rutti che e [...] Gelinda A [...] quello fucilato dai tedeschi [...]. ///
[...] ///
Però [...] 4 rutti che e [...] Gelinda A [...] quello fucilato dai tedeschi [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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