Se è vero, come [...] laddove i comunisti hanno potuto condurre alla [...] armata del [...] per la [...] liberazione nazionale, questa ha [...] possibilità di ritorni imperialisti e con la [...] pacifica evoluzione al socialismo, non è però [...] nazionale è stata ottenuta [...] pacifica essa sia necessariamente monca, né è [...] abbia in quei paesi delle posizioni particolarmente [...] evoluzione sociale sia quindi bloccata. [...] ci fornisce interessanti esempi [...] tre paesi che sono su un piano [...] diplomatico più avanzati [...] nera, cioè Ghana, Guinea [...] Mali, [...] tutti ottenuto [...] come « concessione » [...] qualche caso, come per il Mali, anche [...] equivoci. Ep-pure [...] della situazione [...] dei paesi socialisti, lo [...] democratiche interne, hanno portato i gruppi dirigenti [...] a spostarsi su posizioni più avanzate, pur [...] proletari e non comunisti. Al contrario, due paesi [...] lotte sanguinosissime e dove pure esistevano gruppi [...] marxista, come il Madagascar [...] Camerun, hanno visto consolidarsi governi e partiti [...] solo al [...] anche al militarismo francese. Le esperienze fatte dai [...] paesi africani e asiatici li può portare [...] la lotta di liberazione con la guerra [...] viceversa il compromesso con la capitolazione. Ma in questo starebbe [...] un grave errore, che può portare ad [...] avanguardie marxiste. Il recente accordo [...] come d'altronde gli accordi [...] il Vietnam, hanno comportato sacrifici e rinunce, [...] solo questo aspetto, chi criticasse oggi « [...] la linea generale di simili accordi cadrebbe [...]. Il vedere solo, e [...] circostanza, la guerra di liberazione come strumento [...] dei popoli significherebbe non vedere il mutamento [...] forza nel mondo, non vedere quanto sia [...] non ancora impossibile agli imperialisti oggi « [...] non credere che i paesi socialisti e [...] mondiale possono, devono [...] e battere [...] nella competizione pacifica. Proprio su questo terreno [...] come alleati i popoli stessi [...]. Una simile alleanza non [...] la lotta per la [...] disarmo. Da questo punto di [...] realistica del carattere annientatore che verrebbe ad [...] nucleare è indispensabile. Di fronte alla prospettiva [...] atomica anche coloro che nei vari paesi [...] indifferenti nei confronti delle repressioni o delle [...] portati a fare qualcosa per salvarsi. Gli spostamenti di larghi [...] inglese e dei paesi scandinavi, senza parlare [...] e di grandi paesi neutrali sono in [...]. Come già dicevamo [...] di queste note, la [...] oggi con una varietà enorme di caratteristiche [...] nei vari paesi Da una simile varietà [...] concrete parole d'ordine e concreti obiettivi di [...] che possono andare dalle forme del più [...] quelle della resistenza armata agli aggressori. Quanto però occorre evitare [...] forze democratiche impegnate in un singolo settore [...] le loro esperienze passate o le loro [...] delle regole generali per situazioni ben differenti, [...] visione dei loro problemi nazionali e contingenti [...] prescinda dal necessario collegamento con le prospettive [...]. Vi è oggi, a [...] nostro, la prospettiva di una [...] dalle posizioni che esso vuole [...] dopo la [...] sconfitta nella guerra fredda. Una simile ritirata non [...] però come un crollo o una fuga [...] un movimento complesso, con ripiegamenti e tentativi [...] mosse e manovre contraddittorie. Precisamente per questo ci [...] che accanto a tutte le particolari azioni [...] singolo paese possono e devono svilupparsi, partendo [...] nazionali, per accelerare un tale ripiegamento, sia [...] che per il passato la possibilità di [...] generale dei popoli per la pace e [...]. Non si tratta di concedere [...] « tregua » [...] o di [...] di organizzare il mondo da [...] dominato a [...] suo, ma crediamo si possa [...] che disse « la pace [...] la morte del fascismo»; impedire [...] di essere [...] nella corsa al riarmo e [...] tensione internazionale vuol dire [...] radicalmente, [...] le alleanze, [...] tutte le contraddizioni, facilitare il [...] delle condizioni per radicali mutamenti politici e sociali negli [...] paesi imperialisti. ///
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Non si tratta di concedere [...] « tregua » [...] o di [...] di organizzare il mondo da [...] dominato a [...] suo, ma crediamo si possa [...] che disse « la pace [...] la morte del fascismo»; impedire [...] di essere [...] nella corsa al riarmo e [...] tensione internazionale vuol dire [...] radicalmente, [...] le alleanze, [...] tutte le contraddizioni, facilitare il [...] delle condizioni per radicali mutamenti politici e sociali negli [...] paesi imperialisti.