→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1269359933.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] alla [...] che aveva chiesto [...] del comunicato stampa se-guito al [...] della banca che aveva visto la nomina di Luigi Lucchini alla presi-denza. [...] di altra ipotesi di aggregazione. In merito alle vicende [...] di ag-gregazione con [...] Paolo, la [...] precisa che Luigi Fausti [...] di-chiarazione nella quale era stata fatta menzione [...] preliminare, [...]. ///
[...] ///
Meno [...] a Tokyo, meno [...] a Londra, meno [...] a Zurigo, meno [...] a Parigi, addirittura meno [...] a Franco-forte. Col suo tonfo del [...] Mi-lano, che per ora non [...] della crisi politica, può consolarsi di [...] sesta peggior scivolata del [...]. Giornata pesante anche per [...] con il [...] Jones che ha ballato [...] seduta con perdite che oscillavano in più [...] attorno ai 200 punti (meno [...]. La tempesta non ha rispar-miato [...] mercati [...] San Paolo [...] seguita da Cit-tà del Messico [...] e Buenos [...]. La bufera che si [...] sul dollaro: ha chiuso [...]. Sostanzialmente stabile, invece, il [...] col marco, a con-ferma che le cinture [...]. La contrazione del dollaro non [...] spiega soltanto con [...] tasso interbancario deciso marte-dì dalla [...] ma so-prattutto per [...] di [...] di imboccare la china della [...]. Gli investitori si sono [...] sui fattori eco-nomici mondiali [...] della riduzione dei tassi [...] rischio di recessione), piuttosto che sulla riduzione [...]. Più che agli effet-ti [...] è dunque scivolata sulle [...]. E co-sì, paradossalmente, la [...] di [...] ha aumenta-to le preoccupazioni [...]. E lo stesso [...] ha finito col [...] ha spiegato le ragioni che [...] han-no portato a salvare [...] un [...] di investimento sulla so-glia di [...] pauroso. [...] ha spiegato [...] non diventeranno la norma. Il ri-schio di altri [...] di nuove situazioni a rischio [...] dunque [...] ed è una delle principali [...] della caduta delle Borse [...] ieri. [...] di liquidità per i mercati [...]. La [...] potrebbe ridurre ulte-riormente i tassi [...] i dati resi noti ieri [...] una disoccu-pazione ancora in calo, potrebbe far prevalere nella [...] timori per [...] a lasciare inalterato il costo [...] de-naro. Se [...] di sicurezza almeno sino a [...] non si [...] prospettive diverse. Le preferenza vanno pertanto [...] si-curi rendimenti offerti dai titoli pubblici. A lasciare la Borsa in [...] di àncore di salvataggio sono in questo momento soprattutto [...] più esposti. E visto che [...] e dalla Russia si [...] partite le vendite [...] americano ma anche su [...] i fonda-mentali delle due economie resti-no più [...]. Più che alle prospettive [...] guarda a dove si può ancora gua-dagnare [...] iniziale e si esce. An-che [...] in di-videndi supe-riore a quello [...] Bot. È il se-gnale che [...] il fon-do? In tempi di crisi di [...] non esiste. Esistono solo gli [...]. PRIMO PIANO [...] «I sette Grandi fermino [...] ANTONIO POLLIO SALIM BENI WASHINGTON Dove [...] i 7 gran-di paesi [...] Secondo i vertici del Fondo [...] stanno latitando. Nel senso che non [...] dovrebbero per contrastare il terremoto finanziario che [...] confini né, a questo punto, li-miti. Michel [...] il [...] che è più che [...] critiche sia da destra (negli Usa) che [...] a zero contro i governi i cui [...] riuniscono domani nella capitale americana per valutare [...] ca-so o meno di compiere una svolta [...] delle politiche monetarie ed economi-che. E [...] come è accaduto finora». Il [...] ritiene che la [...] avrebbe dovuto tagliare i [...] in misura più consisten-te. E ritiene che [...] non può chiamarsi fuori. Ciò che è importante [...] ristabiliscano in Europa, continente che contrariamente agli Stati Uniti [...] trova nella fase iniziale della ripresa economica, [...] una maggiore cre-scita». Il Fondo monetario non [...] a [...] né ha abban-donato [...] utilizzato ancora durante la [...] per affrontare non crisi sistemiche bensì crisi [...] e con risultati non sem-pre convincenti. Ma ha dovuto piegarsi [...] eventi che rendono ormai impraticabili stra-tegie di [...] travolti da crisi valutarie, con forte debito [...] debito esterno che non tengano conto degli [...] sociali interni. Non si può per [...] di mercato laddo-ve lo Stato non riesce [...] pagare le imposte come accade in Rus-sia. Ora il Fon-do ha [...] gli inve-stitori privati internazionali a so-stenere in [...] peso degli aiuti internazionali ai paesi travolti [...]. Finora ha sem-pre rifiutato [...] paesi in arretrato con il pagamento dei [...] e ora i banchie-ri, che hanno guadagnato [...] mercati emergen-ti, non possono recitare solo la [...]. ///
[...] ///
Il [...] aperto un fronte con [...] chiedendo nuove linee di credito a tassi [...] quelle in scadenza (molto bas-si). Le banche internazionali han-no [...] tas-si più elevati. Conclusione: il Mes-sico ha [...] imme-diatamente le linee di credito in scadenza. I governi di sinistra [...] europei hanno de-ciso di aprire nelle riunioni [...] il capitolo della ri-forma del [...]. Di più: il tedesco [...] chiede una [...] e [...] di bande di flut-tuazione prefissate [...] dollaro, eu-ro e yen. Il governo francese ha [...] a tutti gli altri governi con un [...] punti che prevede maggiori poteri «politici» [...] di cui fanno parte [...] dei paesi associati al [...] proposta che ha infastidito [...] Usa [...] quali temono il for-marsi di qua-lunque contro-potere [...] globale. Paesi come Malaysia, Cina, Russia [...] Brasile hanno deciso di frenare [...] di capitali a brevissimo [...] equivale al crollo del pilastro sul quale [...] ciclo di liberalizzazione finanziaria. Il Fondo monetario protesta, [...] accorto di non potere fare nulla. Anche nella City londinese [...] si ritiene che i paesi che non [...] la liberalizzazione totale del [...] devono tornare un [...] indietro anche se, viene [...] trattare di soluzioni temporanee. È una svolta salutare contro [...] do-gmatismi della globalizzazione di [...]. [...] ha ammesso: «Non abbiamo [...] pen-tirci, ma certo non abbiamo capi-to come [...] contagio delle crisi». Come dire: abbiamo [...]. [...] giappone-se non solo non recupera, [...]. A [...] è il rapporto trime-strale della Banca del Giappone [...] pubblicato ieri [...] centrale. [...] suscitato dal [...] ha fatto precipitare ie-ri [...] Borsa [...] Tokyo, che ha chiuso ai minimi storici [...] con un ulteriore -1,56 per cento dopo [...]. In effetti il rapporto [...] a dubbi. I numeri sono tutti [...]. Anzi, più negativi di [...]. Le aziende manifatturiere si [...] del 2,6 per cento del [...] termina a marzo [...] molto di più di [...] di tre mesi fa. Anche ne-gli altri settori [...] fosche: -2,8 per cento di entrate. Con gli utili al [...] (e di molto) anche gli in-vestimenti in [...] dovrebbero calare del 2,3 per cen-to, oltre [...] più rispetto a [...]. Insomma, il pessimismo è [...]. [...] che misu-ra la fiducia [...] scivolato in tre mesi da -49 a [...]. Si tratta del record negativo [...] il [...] (1969), lo strumento [...] le autorità giapponesi per for-mulare [...] loro politica economica [...]. [...] sondaggi [...] centrale, non si esclude [...] Governo di Tokyo possa rivedere le proprie stime [...] il corrente anno fiscale. Già da tempo, infat-ti, gli [...] ritenevano [...] le attese [...] che aveva previsto un rialzo [...] Pil [...] per cento (ancora ufficia-le). [...] la stima sarà rivista al [...] con una contrazione [...]. La Banca centrale non nascon-de [...] sue preoccupazioni. [...] premier [...] si sta rivelando un fallimento. I sei-mila miliardi di yen [...] tagli fiscali e i [...] di investimenti [...] serviti [...]. E gli operatori non [...] neanche dalla «terapia» an-nunciata dal nuovo primo [...] altre riduzioni di tasse [...] di yen. Ma il vero problema, [...] colosso mondiale [...] non sta nella pressione [...]. A frenare il motore [...] dif-ficoltà di acces-so al credito, con un [...] dalle sofferenze. A [...] di più sono le [...] impre-se, per le quali non si prevede [...] fidu-cia, cosa invece ritenuta proba-bile dagli anali-sti [...] mesi. Ma finora anche i [...]. In settem-bre il calo [...] automo-bilistica ha toccato [...] su base annua, con meno [...] mezzo milio-ne di auto immatricolate. ///
[...] ///
In settem-bre il calo [...] automo-bilistica ha toccato [...] su base annua, con meno [...] mezzo milio-ne di auto immatricolate.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .