Al contrario [...] precisava poi [...] il livello [...] non è che « prima [...] » sulla via del comunismo. Può mai essere serio [...] Stalin che parte dal presupposto che « [...] pericoli » cui [...] era esposta prima della [...] mai possibile confondere una [...] valida tutt'al più per qualche colcos, con [...] produzione? Dimostrare di non sapere come si [...] «norme di produzione»? Ignorare in [...] dello sviluppo produttivo sovietico [...] quella che ha fatto il maggior balzo [...] tutti i settori [...] che nel [...] neppure [...] più o meno, dal [...]. [...] suno si meraviglierà quindi se [...] di decisioni fondamentali, quali furono [...] riforme introdotte [...] e [...] attorno al XX Congresso del [...] risulta di una sconcertante povertà. Il tutto è esposto [...] ordinato (il che sarebbe un male minore), [...] un tono pedante e saputo che, con [...] volontà, non può non risultare noioso. ///
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[...] 1960. ///
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Come indica il sottotitolo, [...] Libro [...] di sei anni di guerra in Algeria [...] tre parti, le testimonianze, circostanziate e precise, [...] torture, delle infamie compiute [...] francese in Algeria sotto [...] « pacificazione ». Sono alcuni fatti, fra [...] inoppugnabili, descritti sulla base di documenti ufficiali [...]. Ma questi, che sono [...] noti per il clamore che hanno sollevato [...] solo una minima parte di questa rassegna [...] e dèlie sofferenze inaudite inflitte a tutto [...] v'è famiglia algerina, non v'è villaggio o [...] vicolo di città nè casa o [...] che non abbia subito [...] di chi dichiara come i paracadutisti del [...] «Noi non siamo uomini, [...]. E il rosario infinito [...] sgrana inesorabile: elettricità, acqua, ferro, fuoco, corda, [...]. ///
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Donne violentate, ragazze stuprate, [...] bastonati e arsi vivi. Poco importa se « [...] innocenti, se imputati o avvocati; anche questi [...] loro parte: allo avvocato [...] di Algeri succede [...] assassinato da sicari a Parigi [...] tacere la difesa. ///
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Dalla raccolta di documenti [...] processi, rapporti della Croce rossa internazionale, dichiarazioni [...] di religiosi, rivelazioni di soldati e sottufficiali [...] evasi e di profughi, lettere di detenuti [...] parenti, denunce di avvocati, testimonianze di giornalisti [...] che praticamente formano [...] libro, viene fuori il [...] martirologio del [...] algerino, della [...] miseria, della fame, delle [...] fisici e morali, della [...] dispersione. I campi di concentramento [...] in Francia [...] ai quali per essere [...] a quelli nazisti mancano solo le camere [...] i forni crematori [...] dove, come nei campi [...] lo stillicidio, la morte lenta quotidiana, il [...] scarsezza di vitto e di acqua, la [...] nelle baracche, il freddo [...] insopportabili, i topi, gli scorpioni, le vipere. E anche la punizione, [...] del deserto: « Il colpevole viene interrato [...] la sola testa fuori; egli non può [...] da mezzogiorno alle tre del pomeriggio gli [...] testa uno straccio di tela per impedire [...] provochi una congestione mortale. La punizione può durare [...] corso delle quali il detenuto non riceve [...]. Se un soldato conserva ancora [...] traccia [...] gli fa inghiottire una sorsata [...] acqua. Esagerazione, propaganda? No, i [...]. [...] e [...] sono veri come [...] e Marzabotto. E infatti i villaggi [...] non si contano più in Algeria. I profughi, essa dice [...] dei fratelli e delle sorelle massacrati , [...] francesi sono entrati nel villaggio; delle madri [...] violentate e poi uccise. Dei bimbi gettati ai [...] sotto le ruote delle autoblinde. Delle ragazze condotte via [...]. Delle donne asperse di [...] vive. Dei fuggiaschi mitragliati. Alcuni ragazzi mezzo nudi [...] gettano al suolo allorché sentono parlare francese. Ma non tutti i [...] stessa lingua. Malgrado la possente carica [...] sprigiona da queste pagine, l'Autore dimostra implicitamente, [...] allo stesso [...] di Francia e agli [...] non lo dichiara esplicitamente) di non avere [...] propria fiducia nella riscossa delle forze sane [...]. E con ragione. Giacché la ribellione francese [...] » e [...] alla guerra [...] in generale hanno assunto [...] forme, che, sbagliate o giuste che siano, [...] a formare un moto di opinione pubblica [...] nel possente movimento unitario per la pace [...] la [...] giusta ed efficace espressione [...]. ///
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Giacché la ribellione francese [...] » e [...] alla guerra [...] in generale hanno assunto [...] forme, che, sbagliate o giuste che siano, [...] a formare un moto di opinione pubblica [...] nel possente movimento unitario per la pace [...] la [...] giusta ed efficace espressione [...].