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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1256459075.

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Per i più giovani [...] si sono scambiati a distanza Massimo [...] e Francesco Cossiga vuol [...]. Per gli altri, per [...] anni e più memoria, è il sigillo [...] avveniva ieri sera, nel salone del Quirinale [...] della Quercia annunciava di [...] rice-vuto il mandato per [...] una maggioranza». [...] è prudente e soddisfatto, [...] Colle, va a incontrare i presidenti di Camera [...] Senato [...] rilascia dichiarazioni sempre più possibiliste. E appare sempre meno [...] abito scuro da cerimonia. È tornato a casa [...] quando dal Quirinale sono arri-vati gli alti [...] prassi an-nunciano la convocazione del presidente. Era [...] delle cose e nelle [...] che questo sarebbe avvenuto, ma lui, per [...] portato dietro al mattino. Insomma il passaggio [...] stato, il varco stret-to [...] in due sensi. Uno ravvicinato: ancora 24 [...] candidatura [...] non era un azzardo [...] partita se fosse stato co-sì) ma era [...] forse a troppe variabili per [...] data come sicura. In queste ore le dif-fidenze [...] le resistenze sono state superate e [...] ha potuto compiere la [...] scelta [...] avendo una «disponibilità» a sostenere [...] di una maggioranza parlamentare di [...] alla fine [...] annunciava di [...] far parte. [...] era arrivato in tarda [...] Cossiga, salito in qualità di [...] e uscito come leader [...] più che un discorso una lezione di [...] di governo politico, di «centrosinistra europeo», di [...] componente [...] e quella cattoli-co popolare. [...] che fino a qualche [...] uguale alla Germania, ora si ade-gua al [...] o lussemburghese. È un discorso forte, [...] rimbrotto severo alla destra che non sa [...]. È con que-sto discorso [...] si misura mettendo dei [...] aperture. I paletti sono i [...] circostanza [...] e a Prodi («il [...] un gesto politicamente impor-tante», dice [...] an-che per [...] stato lui, cattolico, a [...] un uo-mo della sinistra) le aperture so-no [...] hanno annun-ciato di [...] sostenere il tenta-tivo e [...] che potrebbe formarsi, ovvero ai Co-munisti italiani [...]. Ma questo, dicevamo, è [...] passaggi che [...] com-piuto, quello della cronaca [...]. Accanto [...] la com-plessa svolta di tempo [...]. Sì, perché da una [...] cinquantenne che ha fatto il sessantotto e [...] il vecchio Pci fin dagli anni di Ber-linguer [...] questo [...] ingombrante e spes-so eccessivo [...] della [...] e non sempre al [...]. [...] sa che [...] è inedita e che non [...] facile farla capire. Così parla su due fronti [...] che la rotta di avvicinamento e la composi-zione di [...] governo che tenga insieme da una parte [...] con i comunisti di [...] e [...] è una «rottura». Ma questa è a [...] volta frutto di una rottura [...] solo una setti-mana fa, quella determinata dalla scelta di [...] pezzo della maggioranza di [...]. Di-cendo questo parla da [...] che ha alzato un fuoco di sbarramento [...] gesti clamorosi, di-missioni di massa, che parla [...] di imbroglio. [...] replica [...] che am-monisce: «Se avessi pensato [...] vi sia in tutto questo qualcosa di incostituzionale non [...] mai fatto». Ma [...] repli-ca [...] mettendo in primo piano [...] della transizione italiana e la [...] di riprendere il cammino del-le riforme. Però il discorso delle [...] rivolto anche al [...] della sinistra che [...] settimana di con-vulsione e di crisi un [...] che guarda a Cossiga con vecchia diffidenza. Altrimenti la poli-tica diventa [...]. È a questo [...] Cossiga, che [...] parla quando dice che [...] è finita». Sarebbe una consta-tazione persino banale [...] an-ni dopo [...] e invece no. Ma non è tutto [...]. Ieri sera mentre [...] viaggiava tra Montecitorio e Palazzo Ma-dama, i parlamentari [...] si riunivano per mettere [...] bollo al via libera accordato [...] totale autonomia da Cos-siga. Non è stata una [...] Titti Parenti se [...] andata annunciando il suo [...] senatore non è riuscito neppure a intervenire, [...] Mastella. Non è il grosso [...]. [...] vera [...] condotta Buttiglione: pro-prio il filosofo, [...] che a Gal-lipoli qualche anno fa stipulò con [...] che avrebbe permesso la navigazio-ne [...] Dini e [...] dal primo governo Berlusconi, è [...] più ten-tennante. Nel pomeriggio aveva lanciato una [...] per dire che [...] «tre nuove con-dizioni». Ma il gioco di Butti-glione [...] più una questio-ne interna a [...] lui chie-de un ministero per [...] la propria perplessità. Guarda alla pubblica istruzione [...] il fatto che le ge-rarchie cattoliche si [...] presenza di «uno di noi» a viale Trastevere [...] in porto la legge di parità. [...] spesso ci si na-sconde [...] per par-lare di poltrone. In [...] Cossiga non [...] e per que-sto i [...] traballano. Ma alla fine [...] non ci sono tentennamenti solo [...] di co-scienza». E non è escluso [...] di coscienza» ci sia anche nel centrosinistra. A sera un altro [...] questi giorni lascia il cam-po: Prodi che [...] vi-sto passeggiare con la moglie at-torno a Palazzo [...] prende il pendolino per Bologna. I suoi fedelissimi dicono [...] gli è stato chiesto un impegno prestigioso [...] este-ri?) ma che il professore ha det-to [...]. Qualcuno dice voglia tor-nare [...] semplice deputato, con qualche preferenza per [...] andare in commissione esteri [...] Camera. Ma la [...] scelta è [...] ora aspetta, aspet-ta che [...] crisi e che nelle pros-sime settima-ne la Finanzia-ria [...] in por-to. Poi, dico-no, ha inten-zione [...] coor-dinamento [...]. Per Prodi il futuro [...] e la [...] scelta è una risposta [...] che gli chiedeva di [...] tenere in piedi il soggetto politico Ulivo [...] presidente dei popolari e magari capolista di [...] alle europee. Massimo [...] ha annun-ciato che lui scioglierà [...] riserva lunedì: 48 ore per chiudere la partita, per [...] il cerchio. Le consultazioni cominciano stamattina [...] continuano con [...] e chiudono alle 12 [...]. Ma ha già detto [...] anche [...]. Il Polo su questa [...] non sul terreno del governo ma su [...] e delle rego-le, non ha detto parola. Ha con-vocato i suoi [...] pomeriggio e gli uo-mini di An puntano [...] clamorosa, mentre Forza Ita-lia è più prudente. Tra i contatti [...] anche [...]. Che come primo impegno ha [...] mani-festazione nazionale. Convocata per trasformare in [...] il passaggio [...] arriva su un partito [...]. Chissà se lo dirà [...]. Altro che incosti-tuzionale: anzi «follia», [...] grave» della Costituzione, sareb-be stato da parte di [...] non raccogliere [...] e di Cossiga. Altro che «scelta disinvolta [...] ex comunista», come accu-sa il quotidiano dei [...] come questo, con cattolici, laici, gente di [...] senza fe-de è [...] per un capo dello Stato [...] paese civile». Con [...] di ripetere cose risapute [...] ha siglato con queste [...] secondo giro di consultazioni, che ieri mattina [...] novità cruciale del via libera di Cossiga [...]. Per [...] buona nello studio della Vetrata [...] suo predeces-sore, [...] ieri ha applicato i [...] aveva prean-nunciato. Primo: sottoporre ad accurata [...] e le aperture (le dichiarazioni più impegnative [...] ieri mattina lo stesso Cossiga al Qui-rinale, [...] membri della [...] composita pattuglia che ne [...] La [...] potrà davvero con-tare su tutti lo-ro?). Secondo: procedere con cautela [...] di un premier sfidu-ciato dal Parla-mento. Ora la «dichiarazio-ne di prefigu-rata [...] che è venuta da [...] e [...] è per davvero «una pagina [...] dice [...]. Da un lato essa [...] «obbligo co-stituzionale» -di seguire le indi-cazioni concordi [...]. E [...] consiglia pru-denza [...] uno [...]. [...] manette, di [...] al Polo: se [...] è che [...] non è il premier indicato [...] elezioni, stiano at-tenti, «questo vincolo non esiste neanche nelle [...] forte-mente maggioritarie». Se si vuol contestare, invece, [...] i [...] hanno cambiato bandiera, que-sta è [...] valutazione «opinabi-le», si può essere «benevoli» o «severi», ma [...] attiene [...] a mille [...]. Fino a questa [...] stato in verità Cossiga [...] scena al presidente. Rivolgendo [...] nazione appena uscito dallo stu-dio [...] nella Loggia della Vetrata davanti [...] giornalisti e te-lecamere: [...] so-lenne, im-prontata alle grandi strate-gie [...] depurata da particolari asprezze pole-miche. Con il suo successore [...] Cossi-ga, non da ex capo dello Sta-to [...] proto-collo. Ma da leader di [...]. [...] diventato -dice -per effetto [...] se-condo giro di consultazioni che si concludevano [...] visita al [...] canale di legittima informazione [...] Repubblica» sulle posizioni del «piccolo parti-to» che [...]. E [...] manda a dire un [...] at-traverso Cossiga che «aderirebbe non solo con [...] parteci-pando organicamente a un go-verno di centrosinistra [...]. Il piccone è appeso [...]. Oggi si parla [...] grande proget-to, che [...] pazienza -trova come modello [...] Europa [...] «il Belgio, [...] e il [...] ma sono pur sempre [...] possibile collaborazione tra le due grandi «aree [...] e la cattolica. Tentativo «coraggioso», che può rendere [...] « simile ad altre [...]. Ma [...] è intenzionata ad «aprire trattative», [...] avere espresso pubblicamente la [...] su cui Cossiga dice di [...] appena parlato personalmente [...]. Nessuna preclusione: [...] non intende «escludere nessu-no», [...] Rifondazione di [...] accetta i principi [...]. Si può, si dovrebbe [...] governo di legislatura, «i due anni e [...] de-vono essere utilizzati anche per [...]. Il Polo accusa gli [...] Quei deputati so-no «sbadati», che usano il [...] per «chiudere den-tro un castello crociato la [...]. Sbadati e «sconsiderati». E sarebbe «eversivo» [...]. [...] mena fendenti sui passaggi da [...] polo [...] Il giornale dei vescovi non [...] nominato, ma è a quegli am-bienti che Cossiga replica [...] sarcasmo: «Vogliono davvero far credere [...] che Cossi-ga sta dando una [...] a un regime che mette in pericolo la libertà?». ///
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[...] mena fendenti sui passaggi da [...] polo [...] Il giornale dei vescovi non [...] nominato, ma è a quegli am-bienti che Cossiga replica [...] sarcasmo: «Vogliono davvero far credere [...] che Cossi-ga sta dando una [...] a un regime che mette in pericolo la libertà?».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .