[...] 365, Einaudi, 1948. Abbiamo finalmente, per iniziativa [...] Giulio Einaudi, [...] italiana ricca 2 accurata [...] di Stalin sulla questione nazionale e coloniale. Gli scritti scelti sono [...] 1912-1930 : dal famoso opuscolo del 1912 [...] la questione nazionale, al rapporto tenuto nel [...] Congresso del Partito comunista [...]. Ma [...] e le note (intelligente [...] la compagna Carol [...] allargano la visuale dal [...] periodo antecedente e seguente : cosicché a [...] ha [...] precisa della posizione e [...] rispetto alla questione nazionale durante tutto [...] secolo, dal 1848 al [...]. [...] infatti, troviamo un lungo [...] della posizione di Marx e Engels prima, [...] Lenin [...] nei confronti dei movimenti di liberazione nazionale. Più breve e meno [...] che espone gli sviluppi [...] questione nazionale : ma si tratta di [...] posizioni più generalmente note. Le note poi sono [...] insieme, una preziosa appendice al volume (vien [...] ai « registri delle fonti » e [...] » delle edizioni classiche [...] di Mosca e ciò [...] del lavoro). Vi troviamo infatti lunghe [...] di classici del marxismo che si collegano [...] accurate esposizioni degli avvenimenti storici a cui [...] fa riferimento. Io mi tengo sul terreno [...] ». Queste famose parole, pronunciate [...] Stalin [...] VI Congresso del P. Marxista creatore, Stalin non [...] studioso di genio che analizza i problemi [...] dei principi del marxismo; è questo sì, [...] e soprattutto il grande rivoluzionario, il grande [...] i rapporti per [...] che studia i problemi [...]. ///
[...] ///
Il primo scritto della [...] contro le concezioni dei [...] austriaci in merito alla [...] oppresse. La tesi austriaca, [...] autonomia culturale nazionale », voleva [...] creazione, [...] Stato oppressivo plurinazionale, di speciali [...] per i problemi culturali delle minoranze nazionali; in questo [...] si accettava sostanzialmente da un lato [...] statale dello Stato oppressore e [...] giungeva [...] alla separazione delle varie nazionalità [...] in una stessa regione, anche [...] operaia (frazionamento della socialdemocrazia [...] asburgico). Alla « tesi austriaca [...] Stalin [...] si limita a contrapporre a parole la [...] », bolscevica (diritto dei popoli [...] autonomia regionale, internazionalismo proletario), [...] quegli anni questa tesi con la [...] attività meravigliosa di dirigente [...] Caucaso, dove crea il Comitato [...] del Caucaso del P. ///
[...] ///
Dopo la rivoluzione di [...] nelle regioni periferiche una serie di « [...] borghesi che sostenevano che sola causa [...] nazionale era lo zarismo [...] la rivoluzione socialista. Ma « a sostituire lo [...] » dietro questi « governi nazionali » [...] « nudo e senza maschera [...] : 2 [...] imperialismo era per le nazionalità [...] nemico più forte [...] pericoloso, il fondamento di una [...] oppressione nazionale ». Dopo la rivoluzione di [...] chiaro che la liberazione delle masse lavoratrici [...] e [...] nazionale erano inconcepibili senza [...] senza [...] della « propria » [...] la presa del potere da parte delle [...] ». Ma divenne chiaro non [...] divenne chiaro attraverso la giusta e tenace [...] di Stalin in primo luogo, (Commissario del [...] nazionalità già dal 7 novembre), che riuscì [...] nazionalità oppresse dallo zarismo da riserve della [...] riserve del proletariato rivoluzionario. E, infine, un ultimo [...]. Nel campo del capitalismo [...] imperialistiche, la [...] la oppressione, la schiavitù [...]. Nel campo del socialismo [...] la fiducia reciproca, [...] nazionale, la convivenza pacifica [...] collaborazione fra i popoli ». Teoria e pratica si [...] perfetto negli scritti di Stalin sulla politica [...] ti ella questione nazionale in Russia. Sotto la guida di Lenin [...] Stalin « la nuova Russia. Lo sviluppo meraviglioso [...] delle istituzioni pubbliche, della [...] già primitivi, già schiavi è una delle [...] che solo il socialismo può spezzare le [...] mondo imperialista e che « i comunisti [...] nuovo non meno bene di quanto sanno [...] ». Impossibile soffermarsi anche brevemente, in [...] recensione, sui problemi trattati nel volume. Vogliamo mettere in evidenza [...] tra i principali. In primo luogo [...] generale dei comunisti rispetto [...]. Rifiuto netto, aperto, conseguente delle [...] beghe » e -dei « [...] nazionali (per usare una espressione [...] Lenin), lotta a fondo contro gli [...] nazionali, le guerre di rapina [...] in nome della « grandezza della patria », della [...] nazionalista e razzista. I comunisti appoggiano con [...] forze non ogni lotta nazionale, ma solo [...] dì liberazione delle masse lavoratrici delle nazioni [...] colonie contro il potere degli imperialisti ». La lotta per [...] nazionale non è insomma [...] un aspetto, importantissimo, della generale lotta di [...] gruppi imperialisti : non nazione contro nazione, [...] classe ; tutti gli sfruttati e [...] oppressi contro tutti gli [...] gruppi imperialisti « propri » allo stesso [...] quelli degli altri paesi. In secondo luogo, (e non [...] che una conseguenza di tale premessa generale) [...] dei popoli soggetti [...] nei confronti [...] Sovietica. [...] assurdo [...] porre il problema [...] nazionale nei confronti [...]. ///
[...] ///
[...] assurdo [...] porre il problema [...] nazionale nei confronti [...].