Lenin e [...] di [...] Celso [...] Lenin in una foto del [...] 1919. Dieci anni dopo la [...] appassionato e teso di discussioni e di [...] della maggioranza del C. Al vaglio, non sempre [...] degli esponenti [...] si salvava. O su posizioni di [...] sinistra, o prima della rivoluzione, o durante, [...] gli oppositori si erano sempre schierati in [...] Lenin. In contrapposto, gli appartenenti [...] coloro che meno avevano peccato contro Lenin [...] essi, in primissimo luogo Stalin, erano sempre [...] lui. Si voleva in tal [...] Stalin come il più fedele interprete e continuatore [...] di Lenin e, coloro [...] Stalin divergevano, gli avversari incancreniti e incorreggibili del [...] Rèmici del leninismo, [...] della rivoluzione e [...] Sovietica. Era [...] della identificazione di Stalin [...] la rivoluzione e il socialismo. E [...] riuscì abbastanza rapidamente quantunque [...] immaginare di più antitetico al pensiero, allo [...] metodo di Lenin, il quale disistimava tra [...] organismi dirigenti del partito e dello stato [...] sapevano dire sempre e soltanto di si, [...] sbagliare perchè non ne avevano il coraggio [...] sapevano pensare con la propria testa. Dal 1924, soprattutto dal [...] congresso del partito in [...] che [...] Sovietica si fece, in [...] male, venne fatto nel nome di Lenin [...] come se gli uomini a-vessero cessato di [...] responsabilità e fossero diventati dei sacerdoti chiamati [...] modo più o meno fedele e rigoroso [...] da Lenin. La dimostrazione della fedeltà [...] Lenin [...] al leninismo si trasformò a poco a [...] esercitazione pedantesca di ricerca unilaterale e faziosa [...] suoi scritti, adatti a spiegare tutte le [...] risolvere tutti i problemi. Il solo sacerdote veramente [...] e-satta del pensiero di Lenin divenne Stalin. Chi si metteva in [...] Stalin, si metteva automaticamente in contrasto con Lenin [...] un errore, ma un crimine imperdonabile. In conseguenza di ciò, [...] decenni da apologeti superficiali e unilaterali e [...] avversari interessati, hanno finito per imporre ad [...] una immagine falsa del pensiero di Lenin [...] figura di uomo e di rivoluzionario. Il teorico della natura [...] stato, della fase imperialistica di sviluppo del [...] della guerra imperialistica in guerra civile, della [...] del terrore rosso per stroncare il terrore [...] della rivoluzione e della costruzione della III [...] e dirigere la rivoluzione socialista nel mondo, [...] preteso di dettare la soluzione di tutti [...] Sovietica e [...]. Egli cercava semplicemente la [...] risolvere i problemi immani che la storia [...] anni poneva di fronte al partito, al [...] e al movimento comunista internazionale, partendo dalla [...] Marx, consapevole che la rivoluzione bolscevica aveva [...] fase della storia universale. Come uomo di pensiero [...] come rivoluzionario moderno, che aveva studiato la [...] il movimento operaio internazionale [...] mezzo secolo, era la [...] formule e dei dogmi. La [...] nota intransigenza nella difesa delle [...] posizioni e delle proprie opinioni sui problemi concreti era [...] alla [...] tolleranza [...] e studiare le ragioni e [...] opinioni degli altri, per [...] tutto quanto potevano contenere di [...] e di positivo, anche se giudicato [...] errato. La conoscenza più obiettiva [...] di uomo e di rivoluzionario, due aspetti [...] si integrano in sommo grado e si [...] mostra grande per le sue incomparabili doti [...] di dirigente e per il coraggio di [...] che lui stesso poteva commettere. Egli lasciò [...] profonda sui primi dieci [...] che costituiscono il periodo più fecondo, più [...] ricco di fermenti e di idee. ///
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Egli lasciò [...] profonda sui primi dieci [...] che costituiscono il periodo più fecondo, più [...] ricco di fermenti e di idee.