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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 1234057985.

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In [...] luogo i ceti medi [...] in fondo [...] del predominio dei gruppi [...] hanno avvertito il contrasto tra gli interessi [...] e gli interessi dei detentori dei grandi [...]. In terzo luogo i [...] istituzioni democratiche, divenute ormai incompatibili con i [...] reazionarie, si sono liberate nel loro crollo [...] e di ogni residuato borghese. Perciò è oggi non [...] necessaria una politica di democrazia progressiva. Perciò solo dal [...] in poi è stato [...] politici definire le grandi linee di questa [...]. Perciò in questo secondo [...] popolari hanno al loro arco un numero [...] di frecce che non nel primo dopoguerra [...]. Ed è per questo [...] è oggi alla testa della lotta per [...] difesa e [...] delle istituzioni democratiche. Ed è per questo [...] d'ordine [...] delle masse popolari suscita [...] ogni uomo di buona volontà degli echeggiamenti [...] ognuno avverta che in questa parola [...] sta il segreto del [...]. Ecco perchè i conservatori [...] concetto statico del progresso, [...] i comunisti di « tattica ». Ecco perchè infine la [...] tradisce, checché ne pensino gli intellettuali anarcoidi, [...] di classe, lottando per la democrazia. Poiché la democrazia, le [...] difese ed allargate dalle masse popolari sono [...] dei nemici della classe operaia. Poiché la democrazia progressiva [...] bisogna educare i ceti medi, sollecitando la [...] dalla concezione antiquata di [...] a quella di democrazia antifascista ed infine [...] come processo continuo di difesa e di [...] forze reazionarie), è veramente, se nasce dallo [...] tutte le masse popolari, la morte lenta [...] gruppi reazionari. La morte per soffocamento; [...] esclude il contrattacco opportuno ad ogni eventuale [...] violenza reazionaria. Poiché la violenza di [...] Marx non ha nulla a che fare, in [...] pensino anche [...] conservatori ed estremisti, con [...] mano, le avventure di piazza, le stragi. Essa è « là levatrice [...] una società vecchia gravida di una società nuova », [...] come tale non è mai illegittima, e come tale [...] può benissimo esplicarsi attraverso la costrizione [...] delle istituzioni democratiche. Soprattutto quando la pressione [...] delle masse popolari riunite contro [...] gruppi reazionari sia appoggiata sul piano internazionale da un [...] fronte per [...] cui òggi finalmente la presenza [...] uno Stato che può fare [...] di pace data la [...] organizzazione interna, data [...] nel suo seno di gruppi [...] presenza [...]. Questa è dunque, nelle [...] la natura e la portata della democrazia [...] presenta, in ultima analisi, come la politica [...] nel moménto [...] cui i ceti medi [...] grande capitale e il [...] capitale muove [...] delle istituzioni democratiche. Ma il significato e [...] democrazia progressiva è ben profondo. Essa dimostra innanzi tutto, [...] agli occhi di tutti, quello che nel [...] Italia scorgeva solo [...] sguardo di un Gobetti: [...]. Essa dimostra la verità [...] concettoso e profetiche dei primi teorici del [...] definivano la classe operaia come erede di [...] precedente. Essa soprattutto fa intendere, [...] fronte, quale enorme, libero e complesso movimento [...] vecchio mondo si accinge a partorire il [...]. Onde a me cattolico, [...] tutti i cattolici, può presentarsi chiaramente dinnanzi [...] necessità assoluta che le masse cattoliche partecipino [...] loro energie alla costruzione di questo mondo [...] che i cattolici sappiano assumersi il compito [...] doveri ignoti ad altre età » Poiché [...] popolare della democrazia progressiva anche tutte le [...] religiose divengono nuovamente possibili solo che sappiano [...] uomini coraggiosi. Franco [...] proposta che facciamo è [...] decisione di tutti gli uomini politici di [...] di buona fede, si smetta di parlare [...] e sulle riviste che pullulano come i [...] di Roma, dei problemi della cosiddetta politica [...] Italia democratica. E facciamo questa proposta [...] rubrica si stanno servendo al pubblico tante [...] tante provinciali banalità, che c'è da temere [...] nome del nostro personale politico e del [...]. Che cosa ne dite [...] » e duramente controllato, che sentenzia sulla [...] sfere di influenza e distribuisce con prosopopea [...] a quella « sfera » Stati e [...] in lotta per la loro libertà? O [...] blocchi « regionali » ove rinasce, malamente [...] da stenterelli? O della proposta, niente di [...] le frontiere, in un Continente [...] per uscire da una [...] per la difesa degli Stati [...] nella loro esistenza? O del signorino [...] che vuole una forte Germania [...] da arbitro tra i vinti e i [...] concreto, tra [...] e la Francia? Per [...] sorti [...] sono in mano di [...] la vista un po' più lunga; e [...] al momento buono, nelle mani del [...] italiano e di uomini [...] alla cosciènza degli interessi della nazione il [...] realtà. Molti di coloro che [...] politica [...] non hanno nemmeno il [...]. ///
[...] ///
Molti di coloro che [...] politica [...] non hanno nemmeno il [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(216)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .