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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1233451199.

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Quella signora viaggiava sola [...] aveva gli occhi lu-cidi e probabilmente si [...] tutta la paura, lo sgomento della consapevolezza [...] la morte, di [...] stata partecipe di un [...] per poco non si è trasformato in [...]. Scende [...] -il Pendolino dei «so-pravvissuti» [...] ressa dei [...] delle teleca-mere e dei [...] in mez-zo alla folla dei viaggiatori «normali», [...] fondo al bina-rio, scorge quello che probabilmen-te [...]. Lo abbraccia, senza dire [...] finalmente lascia scorrere le lacrime. È solo una dei [...] saliti a Milano sul Pendolino delle 12. Lei e tutti quelli [...] il coraggio di salire di nuovo su [...] stati sistemati a Bologna sul Pendolino in [...] Milano alle 14. A Bologna ci sono arrivati [...] pullman, dove [...] delle 14. Un viaggio surreale Li [...] nelle carrozze 8 e 10. Regna [...] strana, in quei vagoni, [...] quando ci passa, parla sotto-voce. A rendere il tutto [...] in questo Pendolino si sono rotte le [...] ba-gnaticcio, si cammina su uno sottile strato [...] anche il riscalda-mento non funziona tanto bene. [...] chi ha gli occhi lucidi, [...] ha bisogno di [...] ancora e ancora una volta [...] che è successo, chi ostenta una sovrana calma. Tanti non hanno voglia [...] quei attimi in cui improvvisamen-te hanno sentito [...] sentito il treno sollevarsi e piegarsi su [...] se le leggi fisiche fos-sero solo [...]. Subito do-po il treno [...] dai binari, e abbiamo come pattinato per [...] ghiaia. Poi la nostra car-rozza [...] su un lato». Ho senti-to il cuore [...] fermava in gola. Poi si è ribaltato [...]. Le sedie sono volate». I binari erano squarciati, [...] stati fatti di burro, le prime carrozze [...] due». Un caso, un maledetto [...] chi ha cercato di [...] ma erano bloccati. Ma andava troppo veloce, [...] treno? Su questo sembrano tutti [...] «Non mi sembrava andasse [...] il militare. Pensare che [...] chi ha preso quel Pendolino [...] «È per questo che siamo finiti nel [...] che nei primi due -racconta un collega [...] casa editri-ce, che sta cercando di caricare [...] alla presa del wc, nel tentativo di [...] forse non lo sa che lui e [...] -Come è capitato ad altri, poteva capitare [...] ti trovi su un lato piuttosto che [...] e succede quel che deve succedere». E aggiunge: [...] successo a quei due [...] che, come sempre fanno, [...] su è giù per il treno: hanno [...] sfortuna di [...] dalla parte sbagliata al [...]. È stato un caso [...] vagoni fossero quasi vuoti, altrimenti sarebbe stata [...]. La ragazza sta ancora attaccata [...] sigaretta. Ad un certo punto mi [...] avvicina un signore con un bambino che mi fa [...] vicino, ho visto la notizia [...] e gli ho detto [...] non credo pro-prio che sia [...] bello spettacolo da far vedere ad un [...]. Dal luogo della sciagura, [...] potevano hanno raggiun-to la stazione di Piacenza [...] centinaia di metri, per aspettare lì il [...] riportasse a casa. I [...] Non ci sono solo [...] sul treno delle 14. Comunque non ci possiamo [...] questo è il treno dei [...] eravamo appena partiti che [...] del treno squillavano decine di cellulari. Erano i parenti, immagi-no, [...] propri cari sul Pendolino [...]. E sentivo tanti che dicevano: [...] miseria, io sarei dovuto essere su quel treno: [...] perso per [...]. E forse solo per [...] otto che oggi non vedranno [...]. Il [...] investe un uomo [...] più grave sciagura degli [...] delle ferrovie italiane av-venne a Voghera a [...] distanza da quella accaduta ieri a Piacenza. Era il 31 maggio [...]. Un treno merci deragliò [...] in stazione ed investì un treno passeggeri. Persero la vita 61 [...] feriti furono qua-ranta. Il 10 ago-sto un [...] binari a Chiusa, a trenta chilometri da Bol-zano [...] di masso caduto sulla ferrovia: un morto [...]. [...] settembre un treno passeggeri [...] Arcore con un merci in manovra: 2 [...] feriti. Il 23 no-vembre allo Scalo [...] di Roma si scontrano [...] ed uno passeggeri: 2 morti e 20 [...]. Il 7 giugno il [...] deraglia nei pressi della [...] Torrico-la alle porte di Roma: 5 morti e [...]. Il 13 giugno a [...] 4 morti e 5 [...]. Il 15 ottobre due [...] «Cumana» si scontrano nella galleria del Monte [...] 166 feriti. [...] agosto la «Frec-cia delle Dolomiti» [...] con-tro un autotreno ad un passaggio a [...] di Padova. Il tre-no deraglia: 5 [...] di fe-riti. Il 16 aprile la «Freccia [...] Laguna», il rapido proveniente da Venezia ed il [...] si scontrano a Monzuno [...] tra Bologna e Firenze a causa di [...] ha fatto crollare la mas-sicciata: 47 morti [...] di feriti. Il 22 dicembre a Coronella (Ferrara) [...] elettromotrice tampona un tre-no merci fermo ad [...] morti e 11 feriti. Severo (Fog-gia) un treno [...] Bari entra in stazione a velocità so-stenuta [...] morti e 20 feri-ti. Il 16 novembre a Crotone [...] collisione i treni locali [...] e [...] 12 morti e 32 [...]. Il 16 ottobre a Mantova [...] deraglia, muore il macchinista [...] rimangono ferite. Il 12 maggio a Badia [...] Pino (Arezzo) sulla li-nea unica che collega Arezzo [...] Si-nalunga [...] scontrano frontalmente due treni: 3 morti e [...]. Il 10 giugno 1992 [...] Caluso (Torino) il diretto [...] si scontra fron-talmente con [...] fermo: 6 morti e 16 feriti. Il 5 luglio a Beura Cardezza (Novara) il [...] si scontra con la [...] treno di servizio: 2 morti e 51 [...]. Il treno rapido [...] 9506 procedeva in direzione [...] Grosseto [...] la tratta Tirrenica quando, intorno alle 18. [...] che secondo i ferrovieri [...] dal treno, non è stato identificato e [...] disperate. Il ferito è ricoverato [...] di Tarquinia, dove i medici [...] hanno riscontrato [...] del piede sinistro e lesioni [...] ad un intervento chirurgico. La prognosi è riservata. [...] è avvenuto sul binario [...] tratto dove la circolazione è a treni [...]. [...] Carlo [...] «Siamo salvi, è un [...] In [...] sul Pendolino dei sopravvissuti In viaggio con [...] che la tragedia [...] sfiorata con mano, quelli [...] delle 12. Dopo un viaggio in [...] Pia-cenza a Bologna li hanno sistemati sul Pendolino [...] della sciagura. Qualcuno ha la forza [...] stata una lunga, strana, [...] treno si ècome sollevato, e per diversi [...] sul-la ghiaia. Ma non [...] stato panico, solo tanta paura». ROBERTO BRUNELLI [...] Melograni, deputato di Forza Italia [...] collegio elet-torale del Piemonte, docente di sto-ria [...] Perugia, [...] uno dei passeggeri del pendolino deragliato. È rimasto illeso e [...] dal tre-no ha subito proseguito il suo [...] capitale, [...] diretto e dove risiede. Ma non senza [...] prima lanciato [...] che alla ba-se del deragliamento [...] treno vi fosse un attentato. Ipotesi secca-mente smentita dagli [...] secondo il deputato di Forza Italia, non [...] scartare. Il di-sastro ferroviario di Piacenza, [...] Melograni, potrebbe na-scondere [...] per cercare di colpire [...] presidente della Re-pubblica Cossiga, che [...] momento [...] si trovava vicino a lui [...] carrozza ristorante. Al momento della partenza, alla [...] centrale di Milano [...] una ventina di poliziotti in [...]. Tutti potevano rendersi conto [...] del treno si trovava una gros-sa personalitá, [...] che ho pensato [...]. Ho saputo che si [...] Cossiga quando sono entrato nel vagone ri-storante [...] seduto. Ci sia-mo subito messi [...] era con la [...] scorta». Melograni stringe tra le [...] blu che era riuscito a recuperare dopo [...] di valige e cappotti che i soccorritori [...] binari, in cerca del possessore: «Ecco [...] agente, [...] dentro ci sono i [...] custodisco in questa tasca, se non si [...]. Non è spa-ventato e racconta [...] avventura senza [...] segno di alcun turba-mento: «Eravamo [...] a conver-sare e [...] tratto ci siamo accorti di [...] sbattuto contro qualche co-sa. Ricordo che avevo appena [...]. Non mi sem-bra che [...] a gran-de velocità. Lo abbiamo sentito sbandare, [...] caduti e in un attimo ci siamo [...] lato destro. Dal finestrino pote-vo vedere [...] sotto di noi. Ci sono stati attimi [...] nessuno nel nostro vagone si è fatto [...]. Qualcuno ha gridato di [...] paura che il tre-no si rovesciasse di [...] aspettato i soccorsi, che sono arrivati subito. Ci hanno fatto uscire [...] alla volta. Non [...] mai stato panico». Melograni si sen-te un [...] «Mi [...] salvato perché ho deciso di andare al [...] mio posto nel pri-mo vagone, che ormai [...]. Fortunatamente non mi sono [...]. E a mente lucida butta [...] un altro accenno [...] «Come me, anche Cos-siga doveva [...] sul vagone di-strutto». ///
[...] ///
E [...] solo da perdere. Un fra-tello, un padre, [...]. La si-gnorina dice che [...] cin-que. ///
[...] ///
Forse pure otto. Lei ancora non lo [...]. I corpi li stan-no [...] sui bi-nari di Piacenza, e un elenco [...] ci sarà solo tra [...]. È una ragazza calma e [...] questa signorina Federica che risponde al telefono [...] «assistenza clienti» della stazio-ne Termini. Ci vuole molta dolcez-za [...] parenti dei passegge-ri del «Pendolino 9415» che [...]. ///
[...] ///
Che parola stupida. Sono trascorse quasi quattro ore [...]. Ci sono le telecamere delle [...] e i fotogra-fi, in [...] e però nessuno sa ancora [...] i nomi dei morti. Stanno cercando di [...]. Richiamare tra [...]. ///
[...] ///
Sarebbe dovuto arrivare tra [...] «Pendolino». Binario numero 6. Semaforo verde fisso. In ritardo per sempre. [...] «Il treno 9415, proveniente da Milano, delle 17,-20, oggi è soppresso». Ripetono [...] due volte, e la gente [...] guarda. Che vuol dire, «soppres-so»? È [...] treno che non [...] più. ///
[...] ///
Eppure fanno i formali. Solo la signorina Federica [...] di [...] decen-te. Il telefono squilla senza [...]. Trenta, quaranta chiamate. È il suo unico [...] Va [...] non tema il peggio, forza, ab-bia fiducia. ///
[...] ///
Cerca Giulio, fa [...]. Si sposano a febbraio. Richiami tra [...]. Tutto di-venta molto italiano [...] molta [...] e molta confu-sione, il cinismo [...] e la paura, speranza. Con questo signore distinto, [...] verde e cappello marro-ne, che chiede a [...] un poliziotto: «Scusi, io sarei in ansia [...] Marco. Il poliziot-to se lo [...] braccio e lo porta al binario numero [...]. [...] ci sono altri poliziotti e [...] diri-genti delle [...]. È stato allestito un [...]. Tutti hanno facce cupe [...] la te-sta. Le notizie sono poche, [...] che circolano, aspettano verifiche. Il papà viene accompa-gnato in [...] stanza. Gli danno un bicchiere [...]. Lui sospira: «Ma secondo [...] Marco è tra i morti?». Quello strano silenzio Un [...] suo obiettivo sullo spicchio di luna. La luna sembra stare [...] numero 6, e pare strano, inquietante, forse [...] binario resti deserto così a lungo. È inquietante anche quello [...] vecchio ferroviere: «Sentito che silenzio?». Si va per sensazio-ni. E comunque è vero: [...] di questa grande stazione ha, in effetti, [...] bas-sa. ///
[...] ///
Ora [...] un funzionario che spie-ga [...] ordine tecnico: «Molti convogli subiscono forti ri-tardi. Li deviano [...] di Ve-rona. Il funzionario è in [...] nel dettaglio ritardi e de-viazioni, nuove fermate; [...] si chiede [...] dei feriti, nem-meno quello [...] allarga le braccia, dice che lui non [...]. Tutti aspettano notizie dal-la [...] Piacenza: e, intan-to, giungono altri parenti. Li riconosci quando compaio-no [...] binario numero 1. Il branco dei cronisti [...] un milione di persone. [...] uno sguardo, un guardare [...] con gli occhi lucidi mentre le labbra [...] che li rende inconfondibili. Gli vanno addosso. Questo è un gio-vanotto [...] cerca un ami-co. Gli aveva detto: arrivo [...] il Pendolino. ///
[...] ///
Ma se poi è una [...] di sorte, allora il tuo amico finisce [...] a chiedere se stai [...] dei morti. O, al-meno, in quello [...]. La lista [...] dei feriti è arrivato da [...]. ///
[...] ///
Ne hanno fatte molte. Le distribuiscono, e tutti [...] cercare di capire. Una signora -bassina, in [...] i capelli bianchi -non control-la il tremore [...]. ///
[...] ///
Non si piange, in [...]. Se il nome del [...] può es-sere un segno buono, o anche [...]. È una lotteria, uno [...] probabilità: non è tra i feriti, ma [...] tra i morti. I morti sono otto. Questo si ap-prende poco [...]. [...] una signora bionda, con gli [...] da sole, che si fa il segno della croce. Ma più in là [...] i pugni: «Pasquale e Lidio. ///
[...] ///
Il destino e la [...] dice che alle 21,-20 [...] speciale con i su-perstiti. I familiari [...] chini, e i fotografi li [...] eccitati. Il plotoncino sfila sotto [...] della gente che sta per partire, che [...] tivù il Pendolino piegato come una lat-tina [...] Coca [...] nessuno fiata, tutti muti, perché poi tutti [...] non si può mai dire. [...] assegnerà colpe. Chissà qual è stato [...]. Ma poi, anche il [...]. Pareva una domenica qualsiasi. Non faceva nemmeno freddo, [...] a Roma. E alle cinque e venti [...] ancora un bel cielo azzurro. Solo che cer-ti non [...] visto. ///
[...] ///
Solo che cer-ti non [...] visto.

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Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .