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Non si dimette, dunque, [...] invito del Tesoro, a un bel [...] di potere. [...] in poi farà solo il [...]. Le deleghe invece andranno [...] Davide [...] che esce così vincitore [...] braccio di ferro col presi-dente. [...] in [...] let-tera al [...] spiega il suo gesto, rive-lando [...] scritto a Ciampi che sulla [...] di [...] lui è «indisponibile a prestare [...] nome e la reputazione per [...] impostata senza alcuna collabora-zione da [...] mia e della quale comunque ero stato ripetutamen-te diffidato [...] non occuparmi [...] presidente non è il [...]. [...] quindi fa sapere di [...] Ciampi la scelta fra le sue dimissioni [...] ad ogni delega operativa e che il Tesoro [...] detto di preferire la seconda soluzione. Ciampi, in una lettera [...] scrive a [...] di prendere atto della [...] deleghe e di con-siderare tale gesto «coerente» [...] privatizzazione [...] da lui stesso delineato. Insomma, Ciampi ringrazia [...]. Tuttavia Ciampi riba-disce anche [...] di [...] «costituisce impegno comu-ne». E lascia perciò intendere, [...] la guerra tra [...] e [...] sulle deleghe, era diventata [...] privatizzazione stessa. È infatti [...] che il presidente di una [...] tenga per sé delle deleghe operative. E anche [...] che ieri al [...] ha riportato i risultati di [...] ispe-zione, critica la questione delle [...]. Inoltre [...] darebbe [...] ai conti [...] di cre-dito. Tuttavia per ora trapelano [...] bi-sognerà aspettare qualche giorno per [...] di più. Sempre ieri il [...] ha proceduto alla conversione delle [...] di ri-sparmio in ordina-rie, in vista [...] (offerta pub-blica di acquisto) di [...] il [...] di azioni [...] pre-vista per il prossi-mo ottobre. Come è noto [...] è stata decisa dopo che [...] Tesoro, venerdì scorso, ha boccia-to [...] per il nocciolo duro di [...]. [...] co-munque non molla la presa. Bisogna capire ora se da [...] del Tesoro vi è [...] o una chiu-sura e misurare [...] di una fatto nuovo come la conversioni delle azioni [...] risparmio». Secon-do Benassi [...] scarica sul mercato un [...] circa di azioni con diritto di voto [...] lo scenario». Insomma, [...] conta ancora di entrare [...] di [...] e il Tesoro, da [...] vista, le ha lascia-to una porta aperta. Anche il raf-forzamento di [...] punto di rife-rimento [...] in [...] pare pro-prio un segnale che [...] in questo senso. È [...] degli addii polemi-ci. Intransigente, severissimo, ruvi-do. /// [...] /// Tecnocrate di razza in [...] quale i tecnocrati so-no stati per decenni [...] soldo di qualcuno, impresa o partito politico. E invece Mario [...] ha quasi sempre legato [...] ai no, alcuni dei quali clamorosi quanto [...] piuttosto che ai sì. Il compromesso mancato, questa [...] a che fare né con i principi [...] e civica di un alto funzionario dello Stato, [...] sul fini-re degli anni [...] ai tempi [...] della destra giudiziaria e [...] Banca [...] né con la difesa [...] deve rischiare sem-pre qualcosa [...] accad-de con i crediti con-cessi [...] di [...] che [...] voleva garantire al [...] e il governo al [...]. [...] la storia [...] più prosaica dei due galli [...] in un unico pollaio non possono stare. Ma [...] anche la storia di [...] intendere il futuro della [...] banca più euro-pea [...] o banca più orien-tata [...] Mezzogiorno [...] e «sportellone» per un colosso delle assicurazioni [...] Mario [...] 64 anni, sposa-to con [...] economista di rara qualità. Curriculum eccellen-te: sei anni [...] Banca [...] (nel 1982 fu Fazio [...] suo posto), dieci anni direttore generale del Tesoro, [...] tra gli alti fun-zionari dello Stato, ministro [...] per cento gior-ni, quattro anni ai vertici [...] Banca [...] dal [...] presidente della [...]. Grande amico di Ciam-pi, [...] gli spi-goli del carattere, [...] viene lasciata da parte. In [...] cir-cola ancora la storiella [...] Natale. Successe che, subissato da [...] di mano, [...] si scocciò e così [...] biglietto fuori dalla porta della [...] stanza: ricambio gli auguri, [...]. Sono lontani i tempi [...] Sindona che colpì in mo-do drammatico [...] governato-re Baffi e [...] che aveva di-retto per [...] vigilanza bancaria. [...] venne arresta-to il 24 marzo [...] dal giudice [...]. Baffi non patì il [...] causa [...]. [...] (di di-chiarata fede missina) stava [...] sulla Sir di Rovelli sulla [...] del fallimento. Se-condo [...] aveva fatto [...] sui finanzia-menti accertando irregolarità sen-za [...] alla magistratura. Fu una montatura e, infatti, [...] venne assolto con formula piena. Una vendetta in grande [...] le sue radici nel caso Sindona e [...] conniven-ze, tolleranze politiche di cui Sin-dona aveva [...]. [...] aveva rifiuta-to di appoggiare [...] salvataggio della Banca Privata che gli venne [...] Evangelisti, [...] sot-tosegretario del presi-dente del [...] An-dreotti. Un anno prima aveva promosso [...] presso il Banco Ambrosiano. Il dram-matico epilogo di que-ste [...] fu [...] Ambro-soli nel luglio 1979. Al-tro «reato» il faro di [...] puntato [...] di Arcaini. Era [...] dei «grandi ele-mosinieri». Baffi e [...] diven-tarono il simbolo del [...] dei ricatti, dei politici [...] vecchie e nuove mafie. A «recuperare» [...] fu An-dreatta, ministro del Tesoro. Il po-sto di direttore [...] gli anni della dilapidazione del patrimonio. Quando diventò ministro Goria, [...] venne sfilata la competenza [...]. Contrasti anche con Guido Carli [...] trincea del [...] mentre per [...] «il possibile è molto [...] di quanto è necessario». Dimettendosi dal Tesoro nel [...] Carli una lettera che fece molto scalpore: «La [...] piani di risanamento delle leggi fi-nanziarie hanno [...] in me incredulità, quindi scetticismo circa la [...] politica nel portare a salvamento il malconcio [...] pubblica». Antonio Pollio [...] Il presidente della [...] Mario [...] Ferrari Finisce il lungo [...] Il «segreto» della vittoria di [...] delegato punto di riferimento [...] IL RETROSCENA Ha sempre legato il suo nome a [...]. Mette da parte [...] quando prevalgono i contrasti ROMA. È stato un lungo [...] e propria sfida [...] quella tra Mario [...] e Davide [...] presidente e amministratore delegato [...]. I due non sono [...]. E infatti non [...] per due anni e [...] come cani e gatti. [...] arriva in [...] ai primi del [...]. [...] dallo scandalo di Atlanta. Lui è [...] della Provvidenza: esperto, in-dipendente, con [...] passato presti-gioso e una fama da grand [...] integerrimo e onestissimo. [...] invece, [...] è un manager tosto e [...] un os-so duro, ma destinato, a detta di tut-ti, [...] rimanere [...]. Non sarà così, anzi, alla [...] sarà lui a preva-lere. Ma questo allora era [...]. Per un paio [...] la convivenza tra i [...] male. [...] si rimbocca le maniche e [...] a riorganizzare la banca. E [...] fa [...] macchina». Tutto fila abbastanza liscio, [...] fac-cenda delle deleghe, cioè degli inca-richi operativi. Si tratta di [...] della vecchia gestione, una rogna [...] non pare, però, un ostacolo in-sormontabile. In precedenza le de-leghe [...] i due ammini-stratori delegati, [...] e Trombi. A un certo punto Trombi, [...] ha mai legato con [...] se ne va e [...] deleghe al presidente Cantoni. Poi arriva [...] passano a lui. È un fatto ano-malo, [...] presidente di una banca non esercita incarichi [...]. Ma alla [...] viste fin troppe, e [...] per cui nessuno ci fa troppo caso. [...] manda giù il boccone [...] di un impegno a ricevere indietro le [...] del [...]. [...] però, quando ar-riva il [...] ci ri-pensa, ritiene che sia troppo onero-so [...] gestione operati-va della banca ad un solo [...] più semplicemente, non si fi-da di [...]. Fatto sta che le [...] acquisti ed organi statutari) restano nelle sue [...]. [...] non gliela perdona. E da quel momento inizia [...] guerra spieta-ta. I due per lunghi [...] parlarsi e comunicano solo a colpi di [...]. Poi, a far salire ancora [...] tensione, arriva [...]. [...] e Ina acquistano il Banco [...] Tesoro e progettano una [...]. /// [...] /// [...] sposa in pieno il piano Ina, mentre [...] che pure è grande amico [...] impegnato in prima persona [...] è più cauto [...] della [...]. La partita è grossa. [...] tra Ina, [...] e [...] fa da apripista alle [...] italiane. Ma procede lentamente, anche per [...] dello scontro [...] della [...]. [...] e [...] si punzecchiano con comunicati e [...] al vetriolo. Ma i rapporti di [...] ha guadagnato ter-reno, puntando [...] Ina, e non è certo il tipo da [...]. La resa dei conti [...] di-cembre [...] e il gennaio [...]. E [...] ne esce sconfitto. È lui stesso a [...] ieri, nella lettera con cui [...] la decisione di rimettere le deleghe: «Noto per [...] che una perdita di controllo [...] parte mia era nei fatti già avvenuta dopo la [...] del [...] del 13 gennaio di affidare [...] dele-gato [...] di tutte le risorse stru-mentali [...] fusione con il Banco di Napo-li». Tutto si gioca nel [...] di scrivere le varie tappe [...] tra Ina, [...] e [...]. [...] ne fa par-te, [...] no. Il [...] Idea, che prevede [...] in tre anni dei tre [...]. La prima tappa dovrà [...] di polizze vita Ina da par-te della [...] e [...]. Ul-tima tapa: la creazione di [...]. [...] osteggia il progetto e lo [...] nei [...] di [...] e della [...]. [...] il piano passa a maggioranza. [...] fa mettere a verbale le [...] per-plessità. La seconda mossa di [...] è quella di andare [...] Tesoro [...] che è impossibile portare [...] il processo [...] che la [...] abbia il controllo del [...] servizi informatici. E ot-tiene che le [...] due settori, che per delega spettano a [...] passino a lui, non [...] fatto. Poi, venerdì scorso, il Tesoro [...] per il nocciolo duro di [...] e de-cide di procedere a [...] forzate [...] pubblica di acquisto [...] e alla conversione delle azioni [...] ri-sparmio [...]. [...] e Ciampi si parlano. Il ministro del [...] in-vita a darsi da [...]. [...] però vuole avere garanzie su [...] comanda dentro alla banca. Il Tesoro non gliele [...]. E [...] a [...] lettera, chiede a Ciampi di [...] tra le sue dimissioni o la rinuncia al-le deleghe [...]. Si opta per la [...] meno traumatica. Ciampi chiede a [...] di sgombrare il campo [...] deleghe, [...] della [...] ed è [...] alla [...] privatizzazione, poi lo ringrazia per [...] suo gesto e per [...]. E così il cerchio [...] dele-ghe finiranno a [...] che appare [...] il vincitore di questa [...]. Anche [...] con [...] conclusasi ieri con una relazione [...] punta il dito contro le [...] dete-nute dal presidente, mentre dà [...] sui conti della banca. [...] si è così trovato tra [...] fuochi. Da [...] Tesoro e [...]. Non [...] scelta: doveva farsi da parte. /// [...] /// Alessandro Galiani [...] 1. Assicurando [...] un notevole vantaggio iniziale, [...] ha fortemente condizio-nato la privatizzazione della [...]. Innanzitutto, essa ha disincentivato [...] acquisto di altri poten-ziali intermediari finanziari nazio-nali. Inoltre, essa ha permesso [...] Ina di fissare il prezzo di ac-quisto della [...] scontando il proprio determinante [...] di fusione con il Banco Napoli e [...] derivante da questa fusione. [...] canto, consapevole di [...] dovuto cedere il Banco Napoli [...] di saldo», il Tesoro ha ri-tenuto inaccettabile [...] condizionasse le procedure di pri-vatizzazione della [...]. Di [...] la rottura fra il venditore Tesoro e [...] Ina. Le motivazioni, fornite da [...] per giustificare la pro-pria [...] alle dele-ghe, rendono ancora più evidenti i [...] tale rottura e le conseguenti difficoltà che [...] privatizza-zione della [...]. Sono convinto che, se [...] così pesante storia pregressa, la dismissione da [...] Tesoro della proprietà di [...] potrebbe se-guire svariate e [...]. Data questa «storia», la [...] e, dunque, la par-tecipazione [...] stabile di [...] appare viceversa la sola [...]. [...] ha un mode-sto radicamento [...] può, quindi, che aggregarsi con banche dotate [...] in mercati legati alla gestione del ri-sparmio [...]. Banco Na-poli vanta queste [...] Mez-zogiorno continentale; tuttavia, agendo [...] economica più ri-schiosa del [...] trarre giovamento dalla fusione con una banca, [...] forte nel «siste-ma dei [...]. Certo, [...] sarebbe rafforzata dalla presenza [...] con forte radicamento terri-toriale ma in aree [...] particolare, il [...]. Per-ché tale possibilità si [...] un chiarimento tra Tesoro e Ina. Occorre in altri termini [...] della [...] Ina non ecceda nello [...] po-sizione di vantaggio iniziale che de-riva dal [...] Banco Napoli; e che, come venditore di [...] il Tesoro non persegua [...] cancellare le con-seguenze negative di quel salvatag-gio. /// [...] /// Il Tesoro deve vendere al [...] quota [...] Italia, favorendo una maggior coesione [...] nucleo stabile della so-cietà. Antonio [...] ministro delle Comunicazioni, invita [...] collega Ciampi a cedere la parte-cipazione di [...] nella società privatizzata lo scorso autunno. Questa è infatti la via [...] sostenuto -con la quale si può dare un assetto [...] consolidato al [...]. Ieri intanto, il Ministero delle [...] per le telecomunicazio-ni, intesa che [...] di essere «al più presto [...]. [...] dopo [...] da parte della Corte dei Conti, sarà pub-blicato sulla Gazzetta Ufficiale. Co-me ha spiegato il presidente [...] Enzo Cheli, [...] sarà in «piena attività» [...] del [...] una volta cioè completato [...]. Entro [...] verranno comunque definiti i [...] selezione del personale mentre i concorsi pubblici [...]. [...] ringraziato il Ministero per [...] in questa fase impegnativa e «difficile» di [...] «massima disponibilità» nella tra-smissione delle informazione e [...] soluzioni comuni. Il riequilibrio delle tariffe telefoni-che [...] uno dei primi impegni [...] per le comunicazioni che ieri [...] assunto formalmente le [...] ad ora attribuite [...] delle Comunicazioni. Collega-to a questo impegno è [...] del canone di concessione che oggi [...] (come gli altri operatori di [...] paga allo stato. Il riequilibrio delle tariffe e [...] del [...] del presidente Gian Mario Rossigno-lo [...] di fronte [...] delle comunicazioni. Per il presidente di [...] Italia «venu-to meno il [...] Stato sui servizi non vi è più ragione [...] vita canone di connessione e sovrattassa telefonica, [...] altri Paesi». /// [...] /// [...] di nuovo sotto i ri-flettori [...] Borsa, questa volta lungo [...]. A tre giorni dalle [...] della banca milane-se che hanno ribadito la [...] per 8. Le azioni [...] la seduta con un ultimo [...] di 11. Alti i volumi con [...] azioni scambiate [...] lire, circa il doppio [...]. [...] le due controllate Banco di Chia-vari [...] e Banca di Legnano [...] favorite da altri voci, non [...] e più volte smentite, di una possibile incorporazione nella [...]. Il mercato sembra quindi [...] dato credito [...] definiti-vo del progetto di fusione [...] Banca di Roma [...] dopo che questa mattina il [...] Luigi Fausti ha definito [...] il discorso. Non è rimasto altro che [...] con decisione sulle [...] e sui ti-toli del San Paolo [...] peraltro [...]. A [...] è, in [...] a «Il Mondo» (oggi in [...] Gianfran-co [...] amministratore delegato delle Generali che [...] oggi [...]. Sul fronte [...] di Roma poi, [...] che [...] è af-fiancato [...] amministratore delegato di Generali, Fabio Cerchiai, sottolinea che «è [...] di cui non si è [...] discusso con le carte in mano» mentre Cerchiai aggiunge [...] in ogni caso [...] di [...] tra le due banche è [...] solo in [...] industriale e di inve-stimento». /// [...] /// Sul fronte [...] di Roma poi, [...] che [...] è af-fiancato [...] amministratore delegato di Generali, Fabio Cerchiai, sottolinea che «è [...] di cui non si è [...] discusso con le carte in mano» mentre Cerchiai aggiunge [...] in ogni caso [...] di [...] tra le due banche è [...] solo in [...] industriale e di inve-stimento». (0) (0) ![]()
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