Anche questa volta chiamiamo [...] votare contro i piani totalitari e di [...] ma nello stesso tempo [...] a votare per [...] politica. Noi indichiamo agli elettori [...] e concreta, mostriamo La via di uscita, [...] è possibile imboccare oggi. [...] questo il punto decisivo. Ed è questo che [...] elettori. C'è malcontento, c'è insofferenza. Lo vediamo tutti. Ma non bisogna nascondersi [...] scetticismo, incertezza, dubbio. Sono molti a dire [...] si può andare [...] che le cose [...] bisogna cambiare. Ma sono molti anche [...] come, a non scorgere la via [...]. Se vogliamo conquistare i [...] che tutti si pongono: [...] questa situazione? Dobbiamo offrire la soluzione. Altrimenti il malcontento può [...] che la [...] alimenta ad arte, facendo [...] onnipotenza, che tanto non c'è niente da [...] trasformare la rassegnazione in voti a suo [...] armi della demagogia, della corruzione, del sottogoverno. Non dobbiamo [...] alla denuncia. [...] dire che «ci sono troppe [...]. Su questa affermazione è [...] consenso generale. Bisogna documentare che la [...] e i suoi governi [...] i lavoratori e i ceti medi, e [...] pescicani, perchè conducono una politica diretta a [...] privilegiati. Non basta dire che [...] case sufficienti [...] e che le case [...]. Bisogna documentare che ciò avviene [...] la [...] non ha voluto condurre una [...] diversa, che colpisse seriamente i grandi speculatori sulle aree [...]. Non basta denunciare la [...] da una parte, e il lusso, i [...] di Agnelli e Lauro [...]. Bisogna spiegare che ciò [...] in Italia c'è un partito democristiano troppo [...] con Agnelli, contro i lavoratori. Dobbiamo dire che se Valletta [...] il comodo suo alla FIAT, ciò avviene [...] democristiano è amico di Valletta, e Pastore [...] autorevole della Democrazia cristiana. Bisogna insomma [...] sempre risalire dalla denuncia della [...] alla individuazione dei responsabili della situazione: il partito clericale, [...] politica, la [...] alleanza con i padroni, come [...] nemico da battere. Cosi dalla stessa denuncia [...] prima indicazione positiva, il primo « grande [...] propaganda elettorale: battere la Democrazia cristiana, negare [...] diminuire il numero dei [...] la premessa di ogni mutamento, è la [...] indispensabile perchè le cose cambino. [...] della [...] non è però sufficiente [...] tolti alla [...] andranno a forze che [...] deciso mutamento di rotta, che sono pronte [...] cavalli di ricambio: [...] liberali, repubblicani, che hanno [...] i governi di [...] e di Segni; monarchici [...] sono stati pronti a dare i loro [...] Zeli; [...] hanno prestato per anni [...] ai clericali, e si [...] a [...] in cambio , della [...] a fare i loro sporchi comodi a Napoli, [...] hanno fatto per anni con la connivenza [...] Democrazia [...]. N Con grande forza [...] agli elettori la richiesta di rafforzare il [...] votare comunista. Noi siamo il. Nel 1956 abbiamo già [...] PCI è il voto [...]. Invece, avanzò la sinistra, [...] partito comunista. Ebbene, il cambiamento che [...] non si è realizzato. Noi siamo la forza [...] cambiare le cose nel nostro paese. Un vero cambiamento non [...] se non si supera la discriminazione anticomunista, [...] lo strumento di cui i clericali si [...] sgovernare il nostro paese. Offrono uno spettacolo penoso [...] quelle forze, che si dicono democratici, che [...] e poi perdono il ben [...] si lasciano [...] a tutto vantaggio della Confindustria, [...] Vaticano e dì Fanfani. Si vantano di lottare [...] e contro il prepotere dei monopoli, si [...] al dominio della [...] e non sanno buttare [...]. ///
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Si vantano di lottare [...] e contro il prepotere dei monopoli, si [...] al dominio della [...] e non sanno buttare [...].