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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1224992837.

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Nulla vieta a un movimento [...] avere i suoi obiettivi, però oggi una pro-posta di [...] della scuola [...] ieri forse non [...] la si modifichi se si [...] ma [...]. È indispensabile che le [...] non si prendano la grave responsabilità, come [...] successo con la ri-forma della secondaria supe-riore, [...] straordinario risultato che si arrivi allo scio-glimento [...] Camere [...] la riforma appesa alla navetta tra una Camera [...]. È un monito rivolto [...] «No, è rivolto a maggioran-za e opposizione, perché [...] a tutti. Il presidente del consiglio [...] un piano di svilup-po della scuola. Non potremo avere risorse [...] anche le riforme strutturali. Perché si dice: prima [...] soldi e poi facciamo la riforma [...]. Questo è sbaglia-to, si [...]. Se avremo [...] e il riordi-no dei cicli [...] ha più forza per avere risorse. Se i giovani, vo-gliono [...] risorse a loro favore, lo richie-dano, non [...]. Veramente vogliono più risorse [...]. In Parlamento la parità [...] perché ha la maggio-ranza, mentre rischiano di [...] riforme e il loro finanziamento». Il governo affronterà presto [...] Lega e del referen-dum secessionista. ///
[...] ///
La Lega ha avuto [...] grave. È sba-gliato non riconoscere [...] la Lega ha avuto una gran-de importanza, [...] la situazione poli-tica precedente, ha cambiato gli [...] ha intro-dotto dinamismo nella politi-ca italiana. Non si può neppu-re [...] che ha avuto nella formazione del governo Dini. Un anno importantissi-mo per [...] successi-va. La Lega si è [...] interpretato [...] di sburocratizzare il vecchio Stato [...] superare [...] che ha portato nella [...]. [...] «I germi, di natura [...] che pure pree-sistevano non erano emersi. Sono diventati ora la [...] è cambiata la qualità. Va colta questa dif-ferenza, [...] e diventare più fermo. Senza negare il va-lore [...]. E senza negare soprattutto, [...] di alleanze stru-mentali. Noi non abbiamo ac-cusato Berlusconi [...] Fini di [...] fatto nel [...] con la Lega. Era appiccicata e la [...] dimostrato, ma si trattava di una critica [...] di governare con [...] di quel tipo. Quello che diciamo oggi [...] nelle condi-zioni attuali, con un cambia-mento così [...] e del vertice leghista, diventa innaturale, strumen-tale [...] il potere, tra forze inconciliabili come An [...] Lega. Insieme a questa netta [...] che procedano le rifor-me strutturali, sociali e [...] alimento al secessionismo, anche a quella piccola [...] del Nord che è [...]. A metà settembre si [...] quale anno scolastico ci at-tende? E quanto [...] «Ci troveremo di fronte alle solite difficoltà, [...] che lentamente stia-mo cercando di correggere». Ma saranno maggiori degli [...] «Io spero di no, siamo forte-mente impegnati a [...] avvenga. Faccio un caldo appello [...] registri-no la verità e facciano i para-goni [...] ne-gli anni precedenti, senza as-sumere tutti i [...] come se fossero [...]. Tutti gli insegnanti saranno al [...] «È quello che vorremmo. Ma la normativa esistente [...] righe che non è possibile cominciare regolarmente [...]. È scritto nelle procedure. Ci sono tanti pas-saggi: [...] ruo-lo alle assegnazioni provviso-rie per chi è [...] vuole andare in un altro posto, per [...] da una pro-vincia [...] poi le utilizza-zioni, le [...] an-nuali, per cui le graduatorie sono continuamente [...]. Basta uno scatto di [...] rimettere in moto tutto il meccanismo». La nuova maturità doveva esse-re [...] entro [...] i can-didati del [...] dovranno fare la [...] «La speranza non è venuta [...]. Le forze politiche pren-dano [...] passati [...]. Si è ancora in [...] Parlamento approva la legge entro settembre. [...] sta-to un impegno delle forze [...] in questo senso. Sulla stampa si leggono [...] esami facili e poi nelle crona-che locali [...] geni-tori, perché magari in una cit-tà ci [...] più se-veri. Noi stiamo introducendo un [...]. Qualcuno ha criticato [...] di mem-bri interni (saranno [...] sia chiaro negli scrutini [...] gli in-terni bocciano di [...] alla maturità. E, inol-tre, per superare il [...] conflitto tra la [...] di ammissione e quella [...] conclusivo, abbiamo eli-minato [...]. ///
[...] ///
Il danneggiamento della fontana del Bernini, [...] per la conoscenza del [...]. Che ci voglia più [...] i primi a [...]. Io vedo, però, fenomeni fantastici: [...] code nei musei, [...] preso [...] per assistere a [...] lirica. [...] una massa di italiani attenta [...] cultura, ed è in crescita. I giovani leg-gono più [...]. Ricono-sciamo questo, naturalmente [...] una parte ignorante, e vo-gliamo [...] a zero. Ma non si può [...] Italia si scolarizzino tutti, e tutti di-ventano [...] Berni-ni, perché se capita che tre persone vanno [...] un ba-gno e arrecano un danno, ma-gari [...] ma il dan-no è fatto. Questo diventa un alibi. Si deve educare alla [...] creanza, a gui-dare correttamente è la fami-glia [...]. Se oggi ci sono [...] maleducati che insultano gli insegnanti, è colpa [...] Forse, ma anche colpa di quella famiglia che [...] essere bene educati. È diventato comodo riversare [...] la creazione di una coscienza civica spetta [...]. I genitori vanno a [...] figli vengono bocciati, a volte han-no ragione [...]. Fac-ciano la loro parte, [...] che la scuola deve fa-re ancora di [...]. ///
[...] ///
Fac-ciano la loro parte, [...] che la scuola deve fa-re ancora di [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .