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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 121013653.

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Ma la po-vertà nel [...] è più misura-bile con le banconote nel [...]. Il povero oggi è [...] è ben nutrito, non è sano, non [...]. Il Rapporto sullo sviluppo uma-no [...] da [...] il Programma per lo sviluppo [...]. In Italia lo pubblica Rosenberg [...] rovescia que-sti criteri e [...] della povertà del mondo. Stilando anche una classifica [...] non poco le posizioni dei vari paesi. Lo strumento per fare [...] concettuale (e vedremo dopo quali effetti politici [...] di povertà umana [...] calcolato secondo tre variabili: [...] un paese ha [...] di vita inferiore ai [...] individui sono analfabeti, quanti non possono ac-cedere [...] potabile e a [...] ra-gionevole. Se questo è essere [...] paesi africani -il Burkina Faso, la Sierra Leone, [...] Niger -restano co-munque i più poveri. Ma quelli [...] Cuba e Cile in [...] qualità della vi-ta molto superiore a quella [...] semplice media del reddito della loro popolazione. Lo scarto maggiore però [...] paesi arabi. Il criterio della «linea [...] i suoi redditi medi, assegnava in questi [...] classifiche Onu o [...] o banca mondiale, delle [...] questi paesi. Ma era la me-dia [...] sommavano le spe-se in consumi di tutti, [...] quindi si divideva a metà. Sotto quella metà si [...]. Questo criterio assegnava ai paesi [...] soprattutto quelli ad alta produzione petrolifera, una buona posizione [...] classifica. Ma quando si è [...] ecco quei paesi precipitare [...]. Poveri con i soldi, [...] soldi ce li hanno solo pochi. Ora, questa innovazione non [...] un gioco statistico. Die-tro, si muovono scenari [...] rilevanti. Perché se la povertà [...] reddito, allora una buona amministrazione fi-nanziaria dello Stato, [...] in [...] della produzione e aiuti economici [...] due sco-pi possono bastare per sradicare la [...]. Insomma, un liberismo appena [...] basta-re. Ma se, al contrario, è [...] delle opportunità a decidere chi è povero e chi [...] ecco allora che gli aiuti debbono avere [...] dire-zione e [...] finalità. In altre parole, se [...] certa-mente anche dal reddito, ma in buona [...] cioè dalla capacità dello Stato [...] ser-vizi accessibili e [...] di vita al-la popolazione, [...] capita-le umano che occorre investire, è sui [...] sulla spesa pubblica. Serve ben altro che [...]. Occorre una capacità po-litica [...] e svi-luppo, attenzione agli ultimi e cre-scita [...]. Una bella diffe-renza, come [...]. Il rapporto [...] sostiene che è possibile «bandire [...] mon-do la povertà estrema entro [...] del prossimo secolo». Perché, spie-ga il rapporto, [...] ai servizi sociali di base e ai [...] per al-leviare la povertà costa 80 miliardi [...] meno del totale del valore netto dei [...] ricchi del mondo». E, si ag-giunge, «gli [...] effi-caci ai 20 paesi più poveri coste-rebbero [...] dollari: esattamente il costo della costru-zione di Euro Disney». Naturalmente, le cose non [...]. Perché i governi de-gli [...] e pieni di po-veri scelgono spesso priorità [...] a che fare con questi problemi. Così, se la spesa [...] 1995 ammontava a 800 miliardi di dollari [...] più del necessario per dare a tut-ti [...] base), nello stes-so anno una delle zone [...] pianeta, [...] meridionale, ha speso 15 [...] «più della cifra annuale necessaria per fornire [...] sanitaria di base in tutto il mondo». E la spesa [...] è stata di 8 [...] «equi-valenti al costo annuale stimato per fornire [...] non inquinata e alle infra-strutture igieniche in [...] in via di sviluppo». ///
[...] ///
La globalizzazione ha duramente [...] dei paesi in via di sviluppo. Sono crollati i prezzi [...] e questo ha drammaticamente col-pito i paesi [...] quelle basano le proprie risorse. Non ba-stasse, «a seguito [...] Round [...] mondiale sul commercio, [...] i beni provenien-ti dai paesi [...] hanno beneficiato di riduzioni tariffarie più consistenti rispetto ai [...] dei paesi in via di sviluppo: [...] ri-spetto al [...]. Le radici della povertà [...] complesse e alla fine [...] si deve limitare a [...] su come [...]. Il problema che riporta [...] dibattito è però gigantesco e noi europei [...] con le campagne elettorali inglesi e francesi, [...] di nuove strade che coniugassero lotta alla [...] rigore finan-ziario. Romeo [...] Affamati E [...] perde un punto [...] di sviluppo Ricchi in reddito, [...] poveri in sviluppo. In meno di dieci anni, [...] è riuscita a ridurre la [...] da reddito di quasi il [...] passando dal [...] del 1986 al [...] del 1991. Ma siccome il reddito [...] il nostro paese che pure quanto a Pil [...] trova in bruttissima posizione quotandosi al [...] ha perso invece ancora [...] di sviluppo umano, scendendo in questa classifica [...]. La Spagna, per esempio, [...] reddito reale pro capite molto più basso [...] infatti al 300 posto), per quanto riguarda [...] stacca con la [...] 110 posizione. Se guardiamo alla sola [...] scopriamo che [...] se la cava meglio [...] europei per quanto riguarda gli anziani: sono [...] contro il [...] della media europea. Un [...] peggio va con i bambini, [...] infatti sono più poveri da noi [...] che nel resto [...]. Per gli indicatori dello [...] cose vanno peggio: la disoccupazione è elevata [...] termine. [...] degli adulti è ancora [...] pensare che la percentuale lorda delle iscrizioni [...] scolastici non supera in Italia il [...]. Anche la misura del [...] ci condanna: nel gennaio 1997 solo il [...] parlamentari era occupato da donne. [...] ribalta i criteri: chi [...] ultimi? di [...] due colonnine del grafico [...] i criteri adottati per calcolare la povertà [...] più in basso si va, più si [...]. Ma mentre la colonnina [...] solo il reddito, quella di sinistra utilizza [...] adottati dal Fondo per la popolazione. Si vede così che paesi [...] ricchi in base al reddito (come i paesi arabi) [...] ritrovano quasi [...] posto nella classifica stilata oggi I risultati di una ricerca condotta dal [...] sui ragazzi delle superiori: per [...] «miseria» è un concetto astratto I poveri? Vivono da [...] parte, lontano da [...] Per il 58 [...] degli intervistati gli immigrati «accrescono [...] povertà [...] per il 50 [...] «sono un pericolo per [...] pubblico». Il povero? È un senzatetto [...] tele-visione automobile e lavatrice, che [...] dallo sguardo e [...] di chi povero non è. E ancora: ben prima degli [...] ha smesso di es-sere povera [...] non rischia di [...] più. ///
[...] ///
E poi: Aids, cancro, disa-stri [...] spettri ben più [...]. [...] delle scuole superiori di sei [...] italiane: Piemonte, Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Campania, Puglia. ///
[...] ///
Un [...] la luce entro questo mese. Ebbene, quello che ne [...] il trionfo dello stereotipo e, insieme, della [...]. ///
[...] ///
La povertà è una [...] dalla loro esperienza quotidiana, riguarda sempre gli [...]. In una sorta di [...] ragazzi prendono se stessi co-me parametro di [...] è una condizione esistenziale estranea. La maggioranza degli intervistati [...] della ricerca -non arriva nemmeno a concepire [...] possa riguardare categorie prossime. ///
[...] ///
Più della metà dichiara [...] nessun povero, ma anche tra coloro che [...] conoscenza, solo 1 su 10 tra i [...] li colloca [...] del proprio quartiere. Alla poco invidiabile condizione [...] si ascrivono solo le fi-gure più [...] evi-denti: i barboni, i [...] le famiglie numerose. Pochi [...] hanno pensato agli anziani, quasi [...] ai bambini. Le contraddizioni si [...] in altre direzioni. Al contrario, quasi nessuno considera [...] sintomo di povertà leg-gere meno di un libro [...] non avere ideali o convinzioni [...] o essere costretti al lavoro ne-ro [...]. Il possesso di beni [...] elemento [...] ben più [...]. Se gli [...] della povertà tipica dei nostri [...] post-industriali, quando [...] è il Terzo Mondo, è [...] rigore la vaghezza. Che il Sud sia povero [...] non è mai stato ricco, è convin-zione comune [...] terzo abbondan-te degli intervistati, a [...] si aggiunge, però, [...] porzione [...] di chi non ha idee [...] proposito. Per le altre cause citate, [...] un inseguimento di tautologie: le guerre [...] degli in-tervistati), la mancanza di [...] degli aiuti in-ternazionali [...] o, addirittura, le catastrofi naturali [...]. Tutte moti-vazioni in cui [...] confondo-no con le cause. Per i nostri ragazzi [...] mondo è povera per [...]. Coniugare la povertà lontana [...] del Sud con quella vicina ma invisibile [...] porta inevitabilmente a parlare di immi-grati. E [...] è di nuovo il trionfo [...]. Pochissimi [...] sono i gio-vani che [...] rapporti sociali e ricono-scono alla presenza degli [...] di arricchire anche la società che li [...]. Un muro com-patto, in [...] voci discor-danti non arrivano [...] politica, ma dal sesso. Ben il [...] dei giovani che si sono [...] di sinistra, infatti, ha anche espresso [...] extracomunitari. Sono le ra-gazze [...]. E dunque: confusi, indifferenti, [...] distratti? È difficile affermare il contrario, anche [...] quanto sia legitti-mo aspettarsi [...]. Quello di povertà è [...] facile e sulle cui implicazioni (e so-prattutto [...] si sono ancora messi [...] nemmeno gli economisti e [...] svilup-po. E [...] gli adulti possiamo chiedere [...] essere più lungimiranti? For-se sì, se non [...] il cuore che si trovino ad affrontare [...]. ///
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E [...] gli adulti possiamo chiedere [...] essere più lungimiranti? For-se sì, se non [...] il cuore che si trovino ad affrontare [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

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(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .