Dalle fessure della roccia [...] dura e sottile. Ne strappo alcuni per [...] bianchi, altri per nascondere un po' il [...]. ///
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Sotto sento rumori. Sassi che cadono, gente [...] mia stessa via. Nel carniere, dietro tenevo [...] mio moschetto, alcune bombe a mano ed [...] procurata non so più come. Piano piano cerco la [...]. ///
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Nel carniere vi è rimasta [...] una bomba a mano. Non ho altro da [...]. Adesso sono calmo, tranquillo [...]. Con la linguetta della [...] denti, aspetto. I passi si fanno [...]. Si sente anche un [...] Saranno [...] cinque metri più sotto dì me. Fra tre metri, vedrò [...]. I secondi passano. ///
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[...] più piccolo, più tarchiato, sembra [...] spaventato del primo. Controlla [...] di pietra, e semplicemente dice [...] pasticcio. Ecco [...] che seguiranno la sorte della [...]. Siamo in tre, ed [...] essere il più consapevole. Affrancatevi contro la roccia [...]. Forse potremo [...] liscia. [...] fruga nelle tasche, racimola [...] briciole di tabacco " sparso, oltre che [...]. Senza quasi rompere la [...] immobilità, adesso sta [...] una sigaretta. ///
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Accende Io zolfanello nella mano, [...] anche il fumo viene emesso piano piano, con prudenza, [...] sembrare una vaga nebbiolina. Ammiro la perizia del [...]. Quello tira qualche boccata [...] sigaretta [...] che dopo un po', [...] la passa a me. Alla fine torna al [...] giunto alla fine, non getta il mozzicone, [...] in [...] con la certezza di [...] che fumeremo ancora. Sotto i tedeschi stanno [...]. Li vediamo, agli urli dei [...] correre con bidoni di benzina. Bruciano il fieno e [...] si leva alto nel cielo. Quel fumo che ci [...] dono per noi. Noi siamo [...] abbarbicati ad ima parete [...] e quel fumo rende ancora più confusi [...] nostro rifugio. Guardiamo silenziosi, immobili, abbastanza [...]. Quelli sotto urlano. Si è proprio fermato. Guarda in su, chiama [...] indica col dito. Un terzo che passa [...] si ferma pure a guardare. ///
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Guarda su col [...]. O almeno credo di [...] so se la parola è uscita dalla [...]. Arriva un soldato senza [...] fucile mitragliatore. Lo piazza con la [...] di noi, appoggiata ad uh muretto. Ed ecco che vedo quello [...] sigaretta [...] piano piano e [...] dalla tasca [...] carta, e poi piano piano [...] in una fessura della roccia. La sospettano già. Sa di morire e [...] suoi, nascondendo il suo documento [...]. Ecco che il tedesco senza [...] cì prende di mira. Io chiudo gli occhi, [...] riesco a non guardare. Guardo, guardo, guardo la [...]. Ed ecco che sentii [...]. Non avevo notato. ///
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Io sono [...]. Per la mia posizione [...] colpire al basso ventre. Non sento dolore. Gli altri? Non si [...]. Siamo fermi, siamo vivi, [...]. Quello piccolo parla per [...]. ///
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Forse possiamo farla franca. Cerco -di dare un [...] mia voce, e con sorpresa ci riesco. Sotto sono ormai una [...] a guardare in su. Ma ecco che arriva [...] cappotto e si mette ad urlare con [...]. Il gruppo si discioglie. La mitragliatrice rimane sola, [...] verso di noi. E noi siamo li [...]. Non del tutto, perchè [...] e tarchiato sta frugando piano piano nelle [...] cicche e restì di tabacco onde arrotolare [...]. IN [...] ore ancora siamo rimasti li. Il mitragliere poi venne [...] arma, ma guardingo, sospettoso, [...] occhiate piene di diffidenza. Mentre gli ultimi scendevano [...] primi arrivati al piano veniva inquadrati e [...]. Ecco, marciavano al passo [...]. Armati sino ai denti, [...] sulla strada terrosa di Megolo quelli marciavano [...] parata, ancora una volta avevano vinto. Quello delia sigaretta si lascia [...] una [...] sì che saria bel! Cosa sarà? Sentiamo gridare in [...]. ///
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Scendiamo, ognuno di noi [...]. Cosi sappiamo che lì, [...] stati ritrovati i cadaveri di vari partigiani. E io a chiedere [...] giovanissimo, imberbe, alto, snello, biondo. Sembra che non cì [...] cadaveri,, ma poi un contadino mi descrive [...]. Guardo i miei [...]. Venite con me in Valsesia, [...] lo [...] due si scambiano [...]. Mi avvio verso li [...] Rumianca. Essi mi sono dietro, [...]. Oramai è quasi buio. Il fuoco divora il [...] torrente e ci illumina la strada. ///
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Il fuoco divora il [...] torrente e ci illumina la strada.