Venendo poi a trattare [...] della situazione cinese, [...] si è professato ammiratore [...] rivoluzione culturale » e, per rassicurare i [...] si è affrettato a ridimensionare il fenomeno [...]. A suo parere le [...] i giovani liceali e universitari « che [...] un bracciale rosso, attaccano manifesti, e organizzano [...] rappresentano solo « un aspetto della rivoluzione [...]. Limitare la rivoluzione culturale [...] rosse è una riprovevole semplificazione ». Ma la spregiudicatezza del [...] rivela ancora più spinta. A suo parere infatti [...] cinesi (che poi sono composte essenzialmente di [...] compiono la rivoluzione culturale sono [...] che la espressione della [...]. Come mostrarsi dunque più scrupolosamente [...] all' insegnamento di Marx? ». Ognuno, è naturale, deve [...] di dire tutto ciò che pensa, anche [...]. Quel che però ci. Il torto è tutto [...] movimento rivoluzionario italiano ». Dello stesso avviso non [...] Giuseppe Berti che da un capo [...] della [...] lunga introduzione al volume [...] dello archivio di Angelo Tasca relativi ai [...] di vita del Partito comunista italiano, sostiene, [...] « il passato fu tutto un errore [...]. Tutti hanno sbagliato, secondo Berti: [...] Lenin che « era stato male informato [...] italiana; ha sbagliato « il gruppo dell' Ordine Nuovo (Gramsci, Togliatti, Terracini, ecc. Messa in discussione la [...] politica della scissione di Livorno (che, sia [...] per tutte, fu scissione della maggioranza [...] del partito socialista [...] Comunista), Berti ha poi [...] dimostrare che «il passato fu tutto un [...] che la politica del [...] (e quindi anche del Partito comunista italiano) [...] un « processo degenerativo estremamente pròfondo che, [...] pochi anni, giunse sino agli orrori della [...] e degli anni seguenti ». In questo contesto di [...] « tragiche involuzioni » vi è però [...] ha sbagliato, che, cóme Mussolini, ha avuto [...]. Angelo Tasca, lo « [...] colto ». Riassumendo il suó lungo [...] riabilitazione » di Tasca, Berti conclude che, [...] il Tasca era giunto alla comprensione del [...] la via verso il socialismo (in Italia [...] di capitalismo sviluppato e [...] democrazia parlamentare [...] occidentale) non sarebbe passato [...] Soviet e la dittatura del proletariato, ma attraverso [...] siano queste istituzioni Berti non lo dice) [...] operaia aveva [...] contribuito a creare, in [...] di lotte, in Europa ». Questa « comprensione » [...] Berti, Gramsci [...] come un tentativo di [...] in Italia per riportare il nostro giovane [...] ». Certo anche Tasca ha avuto [...] « cadute » ma la colpa non è mai [...] « [...] ancora una volta [...] scrive Berti [...] sono in primo luogo e [...] le colpe di Stalin e dello stalinismo che avevano [...] barriere paurose di odio nel movimento operaio ». Questa giustificazione è priva [...] perché le responsabilità sono sempre per sondi. E poi, Berti è [...] tutta la colpa sia stata di Stalin? [...] sembra una soluzione di comodo? e non [...] di dare a Stalin [...] di Stalin e agli altri ciò che [...] pesanti colpe e responsabilità, non ultima quella [...] con il governo di Vichy e [...]. Berti cerca di giustificare [...] di Tasca, riportando, « oggettivamente », le [...] Tasca diede di quel periodo oscuro della [...] vita, e ricordando che [...] francesi, citati in giudizio, furono costretti ad [...] con il quale, « sostanzialmente », ritrattavano [...]. Ha scritto Aldo [...] nella [...] Storia dei fuorusciti che [...] Vichy tutti gli antifascisti furono, senza transigenze, [...] compromesso. Fa eccezione Tasca, che [...] influenzare da sinistra in senso umanista il [...] e collaborò [...] giornale dei socialisti francesi [...] Vichy ». A [...] e Berti avrebbe dovuto [...] conto, era una posizione ben [...] garantita e tranquilla, quella di Angelo Tasca, [...] collaborazionista, mentre i veri antifascisti, [...] primo luogo i comunisti, braccati dalla Ge-stapo e dalle SS, combattevano e morivano. ///
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A [...] e Berti avrebbe dovuto [...] conto, era una posizione ben [...] garantita e tranquilla, quella di Angelo Tasca, [...] collaborazionista, mentre i veri antifascisti, [...] primo luogo i comunisti, braccati dalla Ge-stapo e dalle SS, combattevano e morivano.