Nel buio e nella [...] alcun pericolo che questo mucchio si potesse [...] che [...] in luogo del ponte. Quel ponte, inesistente, vale [...] lungo discorso [...] di trascorrere fattivamente dagli [...] Resistenza alla realtà sottilmente insidiosa del dopoguerra. Il cui senso più [...] proprio questo: fallimenti economici, [...] e « scontri, cadute, slittate, discese nei [...]. Funziona in questo senso [...] tra [...] il giovane studente azionista [...] dalle montagne parti-giane, e [...] il maturo intellettuale emigrato [...] Inghilterra [...] esercitare il suo magistero. Certo, sul piano privato [...] sagace autoironia non impedisce [...] di riassumere positivamente i [...] insomma, si sa « [...] bella e struggente la [...] sorride e nulla ti rompe le giovani [...]. Non cosi accade sul [...] e politico. [...] attraverso « la scienza del [...] cara amica della memoria », si attua una spietata [...]. E la lezione, pur [...] propende infine per uno scetticismo duramente pragmatico; [...] sarebbe (e non sarebbe stato) meglio guardare [...] delle cose, dei fatti? Non era un [...] questa nostra vocazione [...] ». Globalmente riconducibili a un [...] forte evidenza storica sono anche II grande [...] Carlo Bernari (Milano, Mondadori), e Tre amici di Mario Tobino [...]. A caratterizzare i due [...] in questo caso il topos [...] (intellettuale, civile, professionale) di [...] interpreti i protagonisti, rispettivamente uno scrittore e [...] corso del ventennio fascista. Da parte [...] Tobino fa inclinare il [...] esiti nettamente patetici; [...] cioè alle soglie di [...] colloquiale tra il protagonista e i suoi [...] ormai scomparsi. Mentre Bernari, che pure [...] cerca di travalicare i [...] privato attraverso un semplice e dichiarato espediente: [...] ridurre [...] a un Lui, una [...] non racconta i fatti propri, ma le [...] di un Altro fra gli Altri ». Va detto che i [...] due autori non si segnalano per novità, [...] salda coesione formale. Troppo didascalico, e con [...] riduzionismo grottesco, è il punto di vista [...] Tobino [...] per illustrare la crisi ideologica, in senso [...] dei suoi personaggi agli inizi degli anni [...]. Altrimenti curioso resta invece [...] di una prosa elevata, [...] nobilitata da figure di dispositio, [...] si abbandona di frequente, sulla via di un sensibile [...] emotivo, a una sintassi aperta e incontrollata. E se più [...] è la mano di Bernari, [...] tacere della faticosa integrazione ottenuta tra la [...] quella indirizzata alla contemporaneità; tra il gioco [...] dei ricordi e la cornice narrativa, certamente [...] cui i motivi del terrorismo e i [...] si mescolano in modo [...] stilizzato. ///
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E se più [...] è la mano di Bernari, [...] tacere della faticosa integrazione ottenuta tra la [...] quella indirizzata alla contemporaneità; tra il gioco [...] dei ricordi e la cornice narrativa, certamente [...] cui i motivi del terrorismo e i [...] si mescolano in modo [...] stilizzato.