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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1992»--Id 1202710130.

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Foto [...] della Fiat. Foto della più grande [...]. Anzi foto [...]. Oggi in una mostra che [...] fino al 6 dicembre nel museo [...] di Torino. Foto bellissime per quello [...] dimensione degli stabilimenti, le tecnologie, la molteplicità [...]. Ma soprattutto per quello [...] che sottintendono, che lasciano immaginare. Oche lasciano volutamente «a [...] e subordinato: il lavoro e i lavoratori. Invece questo (oltre alla [...] costituisce il motivo per cui le pubblichiamo: [...] così ben documentata di [...] che è la più [...] c'è quella di generazioni di lavoratrici e [...] fabbrica hanno prima subito e poi cambiato. Dietro le immagini di Lingotto, [...] Mirafiori, e ancor prima, degli stabilimenti di corso Dante [...] Via Madama Cristina c'è, ad esempio, [...] di Gruppo con assente: [...] del lavoro di una [...] via dalla nascita del taylorismo, ce la [...] testarda per ridurre i ritmi di lavoro [...] montaggio, ci sono i giovani operai provenienti [...] dalle campagne meridionali, i primi che dicono [...] fabbrica, al suo autoritarismo. Ce il lavoro che [...] evolve grazie a chi lo fa. E non solo alla [...] obbedienza, ma alla [...] creatività e alla [...] ribellione. E naturalmente alla [...] organizzazione, al suo sindacato. Non c'è nella mostra Fiat [...] di lotta. Non uno sciopero, non un [...] non una manifestazione. Può apparire normale, persino ovvio [...] una mostra [...] industriale. E invece non lo [...]. Senza quelle immagini inevitabilmente [...] lato importante della storia [...]. Imprescindibile per capire e [...]. Quella della donna autonoma [...] guida [...] cambia le mote senza [...] non rinuncia alla seduzione. Questa è la donna Fiat. Ma la lavoratrice? Pochi [...]. Nella ristrutturazione degli anni [...] donne soprattutto ad essere espulse dalla fabbrica. Quando la Fiat acquista [...] Pomigliano il lavoro notturno anche per loro. E a Melfi, la [...] in funzione nel [...] e che prevede circa [...]. Eppure da quelle catene [...] nella foto vediamo in costruzione, nasce la [...]. E da quella totalità [...] macchina [...] operaia che diventa organizzazione [...]. Passando per anni duri [...]. Il reparto stampaggio carrozzerie [...] macabra ironia [...] manicure», tante erano le [...] ingranaggi. Poi la Fiat introdusse [...] le mani non andarono più sotto le [...]. Ma [...] più veloce e [...]. Il [...] «manicure» diventò reparto «sordi». Una figura operaia colta [...] cui [...] del lavoro si incrociava [...] un mondo migliore da conquistare con la [...] ( con tutte le lettere maiuscole) e [...]. Una figura che la [...] e la nascita [...] massa ha spazzato via. E anche le acciaierie [...] foto non ci sono più. Vendute a caro prezzo [...] Stato [...] poi chiuse. Ora i cilindri si [...] dai fornitori che dalla Fiat [...]. Pagina a cura di RITANNA ARMENI Parla Giovanni Longo, responsabile Quinta Lega Mirafiori dal [...] Immagini che non dicono tutto. Una immigrazione di 400. Una città che passa [...]. Ma quando mi [...] fuori non vidi nulla. Solo un muro grigio [...]. Sentivo i rumori [...] città, la potevo immaginare, [...] vedevo. Prima non sapevo [...] cosa fosse la nebbia» Dal [...] a quella «catena ininterrotta [...] macchinari» che è la fabbrica più grande [...]. Prima [...] ore di lavoro, [...] 44 alla catena di montaggio. Nella foto vediamo quella [...] le macchine scorrono in alto, su convogliatori [...] operai lavorano in basso, [...] facile constatare che nulla [...]. E [...] cadeva di tutto: bulloni, [...] qualche volta motori interi. Incidenti ogni giorno, feriti, [...]. Dagli anni [...] non è più così. Le lolle di quegli [...] detto -hanno cambiato la fabbrica. [...] infatti spendendo miliardi la Fiat [...] mettere delle reti di protezione. È opinione diffusa oggi che [...] fotografia, o meglio ancora una ripresa televisiva, valgano più [...] mille parole. A questo culto [...] non poteva mancare il [...] Fiat, che ha messo in bella mostra fotografie [...] archivio storico. Ma è vero che [...] tutto? Che una foto ingiallita può, ad [...] si vìveva in fabbrica decenni fa? [...] verifichiamo con un testimone: Giovanni Longo, [...] è stato responsabile della Quinta lega [...] di Torino, quella della Fiat Mirafiori, [...] 1963 fino [...] caldo». Scorrendo il catalogo della [...] Longo [...] la testa, «lo ci misi qualche anno [...] una realtà complessa come Mirafiori. E dire che quando [...] Quinta lega non ero sprovveduto. Mi occupavo di Mirafiori già [...] lavoravo [...] e poi [...] Stella Rossa» dove la Fiat [...] i militanti comunisti e sindacali. Continuai ad [...] dopo essere stato licen-ziato [...] 1957, quando seguivo per la [...] le fabbriche della provincia. Perchè me ne occupavo? Perchè [...] mesi [...] durante i quali tutti [...] impegnavano in vista delle elezioni di commissione [...] Mirafiori. Oltre ai candidati, la [...] doveva presentare 115 scrutatori [...] se ne mancava uno solo, per regolamento, [...] era valida. Quei 115 nomi forniti alla Fiat erano altrettanti [...] al licenziamento. Cosi andavi a casa [...] e magari ti trovavi [...] moglie che piangeva ed implorava il marito [...]. ///
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Sono vicende che nessuna [...]. Ma quando arrivasti a Mirafiori [...] su chi potevi [...] funzionari eravamo uno e [...] tempo pieno ed il compagno Musso che [...] le commissioni interne Fiat ed al pomeriggio [...] Quinta lega. Dentro, in una fabbrica dove [...] 65. Quando distribuivamo un volantino [...] migliaia di copie e mobilitare tutto [...] torinese per [...] sulle porte di Mirafiori) [...] buttavano per terra davanti ai guardiani, per [...] non stavano con la [...]. Come trovaste la forza [...] Cominciammo ad interpretare quelli che oggi si chiamano [...]. Gli scioperi fallivano, vi [...] di lavoratori, Ma ogni 15 giorni [...] la "radio", cioè la [...] per 10-12 minuti attraverso gli altoparlanti nei [...]. Ed i compagni ci riferivano [...] quando parlava uno del [...] "giallo", gli operai battevano i [...] sui baracchini per [...] la voce; quando invece parlava [...] della [...] non si sentiva volare una [...]. [...] era massima quando si [...] immediati, quotidiani ilei lavoratori. Cominciammo a preparare con [...] "radio", discutendo nelle riunioni in lega cosa [...]. Decidemmo di puntare su [...] lavoro: le qualifiche per le [...] di costruzione stampi e [...] di lavoro ed i cottimi in Meccanica: [...] e verniciatura; la fatica e gli infortuni [...]. Facemmo tabelloni che esponevamo [...] che svisceravano uri problema [...] a "puntate": volanti no [...]. Questi volantini non li [...]. Dopo qualche tempo partirono [...]. Va anche detto che [...] il [...] portò alla nascita ilei [...] omogeneo, lì partirono così quelle lolle [...] di reparto che poi [...] anni 70 cambiarono il volto delta fabbrica, [...]. Vogliamo ricordare cos'era la [...]. Alle grandi [...] gli operai dovevano sollevare centinaia [...]. In carrozzeria si ammalavano di [...] gli operai [...] usavano piombo per [...] le [...]. Gli addetti alta pomiciatura lavorava [...] olio ore con gli abiti [...] da gelli d'acqua mentre seppiavano [...] mano la scocca. In [...] la spruzzatura [...] si taceva in linea, anziché [...] cabina, e tutti respiravano i solventi. [...] fonderia imperversava la sili-cosi [...] il reparto [...] detto "la Corea", dove gli [...] s] laccavano con pesanti mazze le sbavature di ghisa, [...] la scriccatura dove [...] lisciavano i getti con martelli [...] e [...] sempre una nebbia [...] polvere di ghisa. Tremenda era [...] 13, [...] delle inedie presse. Gli operai dovevano [...] premendo due pulsanti [...] in minio che impegnassero entrambe [...] mani. Ma la [...] chiesta dalla [...] al era tanta che non [...] poteva realizzare [...] i quella misura [...] sicurezza, e non lare la [...] licenziamento per "scarso rendimento" Cosi [...] operai [...] i pulsanti con [...] o [...] adesivo, in modo che la [...] . [...] perdevano il ritmo, se [...] alluno, ci lasciavano le mani . ///
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[...] perdevano il ritmo, se [...] alluno, ci lasciavano le mani .

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .