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Foto [...] della Fiat. Foto della più grande [...]. Anzi foto [...]. Oggi in una mostra che [...] fino al 6 dicembre nel museo [...] di Torino. Foto bellissime per quello [...] dimensione degli stabilimenti, le tecnologie, la molteplicità [...]. Ma soprattutto per quello [...] che sottintendono, che lasciano immaginare. Oche lasciano volutamente «a [...] e subordinato: il lavoro e i lavoratori. Invece questo (oltre alla [...] costituisce il motivo per cui le pubblichiamo: [...] così ben documentata di [...] che è la più [...] c'è quella di generazioni di lavoratrici e [...] fabbrica hanno prima subito e poi cambiato. Dietro le immagini di Lingotto, [...] Mirafiori, e ancor prima, degli stabilimenti di corso Dante [...] Via Madama Cristina c'è, ad esempio, [...] di Gruppo con assente: [...] del lavoro di una [...] via dalla nascita del taylorismo, ce la [...] testarda per ridurre i ritmi di lavoro [...] montaggio, ci sono i giovani operai provenienti [...] dalle campagne meridionali, i primi che dicono [...] fabbrica, al suo autoritarismo. Ce il lavoro che [...] evolve grazie a chi lo fa. E non solo alla [...] obbedienza, ma alla [...] creatività e alla [...] ribellione. E naturalmente alla [...] organizzazione, al suo sindacato. Non c'è nella mostra Fiat [...] di lotta. Non uno sciopero, non un [...] non una manifestazione. Può apparire normale, persino ovvio [...] una mostra [...] industriale. E invece non lo [...]. Senza quelle immagini inevitabilmente [...] lato importante della storia [...]. Imprescindibile per capire e [...]. Quella della donna autonoma [...] guida [...] cambia le mote senza [...] non rinuncia alla seduzione. Questa è la donna Fiat. Ma la lavoratrice? Pochi [...]. Nella ristrutturazione degli anni [...] donne soprattutto ad essere espulse dalla fabbrica. Quando la Fiat acquista [...] Pomigliano il lavoro notturno anche per loro. E a Melfi, la [...] in funzione nel [...] e che prevede circa [...]. Eppure da quelle catene [...] nella foto vediamo in costruzione, nasce la [...]. E da quella totalità [...] macchina [...] operaia che diventa organizzazione [...]. Passando per anni duri [...]. Il reparto stampaggio carrozzerie [...] macabra ironia [...] manicure», tante erano le [...] ingranaggi. Poi la Fiat introdusse [...] le mani non andarono più sotto le [...]. Ma [...] più veloce e [...]. Il [...] «manicure» diventò reparto «sordi». Una figura operaia colta [...] cui [...] del lavoro si incrociava [...] un mondo migliore da conquistare con la [...] ( con tutte le lettere maiuscole) e [...]. Una figura che la [...] e la nascita [...] massa ha spazzato via. E anche le acciaierie [...] foto non ci sono più. Vendute a caro prezzo [...] Stato [...] poi chiuse. Ora i cilindri si [...] dai fornitori che dalla Fiat [...]. Pagina a cura di RITANNA ARMENI Parla Giovanni Longo, responsabile Quinta Lega Mirafiori dal [...] Immagini che non dicono tutto. Una immigrazione di 400. Una città che passa [...]. Ma quando mi [...] fuori non vidi nulla. Solo un muro grigio [...]. Sentivo i rumori [...] città, la potevo immaginare, [...] vedevo. Prima non sapevo [...] cosa fosse la nebbia» Dal [...] a quella «catena ininterrotta [...] macchinari» che è la fabbrica più grande [...]. Prima [...] ore di lavoro, [...] 44 alla catena di montaggio. Nella foto vediamo quella [...] le macchine scorrono in alto, su convogliatori [...] operai lavorano in basso, [...] facile constatare che nulla [...]. E [...] cadeva di tutto: bulloni, [...] qualche volta motori interi. Incidenti ogni giorno, feriti, [...]. Dagli anni [...] non è più così. Le lolle di quegli [...] detto -hanno cambiato la fabbrica. [...] infatti spendendo miliardi la Fiat [...] mettere delle reti di protezione. È opinione diffusa oggi che [...] fotografia, o meglio ancora una ripresa televisiva, valgano più [...] mille parole. A questo culto [...] non poteva mancare il [...] Fiat, che ha messo in bella mostra fotografie [...] archivio storico. Ma è vero che [...] tutto? Che una foto ingiallita può, ad [...] si vìveva in fabbrica decenni fa? [...] verifichiamo con un testimone: Giovanni Longo, [...] è stato responsabile della Quinta lega [...] di Torino, quella della Fiat Mirafiori, [...] 1963 fino [...] caldo». Scorrendo il catalogo della [...] Longo [...] la testa, «lo ci misi qualche anno [...] una realtà complessa come Mirafiori. E dire che quando [...] Quinta lega non ero sprovveduto. Mi occupavo di Mirafiori già [...] lavoravo [...] e poi [...] Stella Rossa» dove la Fiat [...] i militanti comunisti e sindacali. Continuai ad [...] dopo essere stato licen-ziato [...] 1957, quando seguivo per la [...] le fabbriche della provincia. Perchè me ne occupavo? Perchè [...] mesi [...] durante i quali tutti [...] impegnavano in vista delle elezioni di commissione [...] Mirafiori. Oltre ai candidati, la [...] doveva presentare 115 scrutatori [...] se ne mancava uno solo, per regolamento, [...] era valida. Quei 115 nomi forniti alla Fiat erano altrettanti [...] al licenziamento. Cosi andavi a casa [...] e magari ti trovavi [...] moglie che piangeva ed implorava il marito [...]. /// [...] /// Sono vicende che nessuna [...]. Ma quando arrivasti a Mirafiori [...] su chi potevi [...] funzionari eravamo uno e [...] tempo pieno ed il compagno Musso che [...] le commissioni interne Fiat ed al pomeriggio [...] Quinta lega. Dentro, in una fabbrica dove [...] 65. Quando distribuivamo un volantino [...] migliaia di copie e mobilitare tutto [...] torinese per [...] sulle porte di Mirafiori) [...] buttavano per terra davanti ai guardiani, per [...] non stavano con la [...]. Come trovaste la forza [...] Cominciammo ad interpretare quelli che oggi si chiamano [...]. Gli scioperi fallivano, vi [...] di lavoratori, Ma ogni 15 giorni [...] la "radio", cioè la [...] per 10-12 minuti attraverso gli altoparlanti nei [...]. Ed i compagni ci riferivano [...] quando parlava uno del [...] "giallo", gli operai battevano i [...] sui baracchini per [...] la voce; quando invece parlava [...] della [...] non si sentiva volare una [...]. [...] era massima quando si [...] immediati, quotidiani ilei lavoratori. Cominciammo a preparare con [...] "radio", discutendo nelle riunioni in lega cosa [...]. Decidemmo di puntare su [...] lavoro: le qualifiche per le [...] di costruzione stampi e [...] di lavoro ed i cottimi in Meccanica: [...] e verniciatura; la fatica e gli infortuni [...]. Facemmo tabelloni che esponevamo [...] che svisceravano uri problema [...] a "puntate": volanti no [...]. Questi volantini non li [...]. Dopo qualche tempo partirono [...]. Va anche detto che [...] il [...] portò alla nascita ilei [...] omogeneo, lì partirono così quelle lolle [...] di reparto che poi [...] anni 70 cambiarono il volto delta fabbrica, [...]. Vogliamo ricordare cos'era la [...]. Alle grandi [...] gli operai dovevano sollevare centinaia [...]. In carrozzeria si ammalavano di [...] gli operai [...] usavano piombo per [...] le [...]. Gli addetti alta pomiciatura lavorava [...] olio ore con gli abiti [...] da gelli d'acqua mentre seppiavano [...] mano la scocca. In [...] la spruzzatura [...] si taceva in linea, anziché [...] cabina, e tutti respiravano i solventi. [...] fonderia imperversava la sili-cosi [...] il reparto [...] detto "la Corea", dove gli [...] s] laccavano con pesanti mazze le sbavature di ghisa, [...] la scriccatura dove [...] lisciavano i getti con martelli [...] e [...] sempre una nebbia [...] polvere di ghisa. Tremenda era [...] 13, [...] delle inedie presse. Gli operai dovevano [...] premendo due pulsanti [...] in minio che impegnassero entrambe [...] mani. Ma la [...] chiesta dalla [...] al era tanta che non [...] poteva realizzare [...] i quella misura [...] sicurezza, e non lare la [...] licenziamento per "scarso rendimento" Cosi [...] operai [...] i pulsanti con [...] o [...] adesivo, in modo che la [...] . [...] perdevano il ritmo, se [...] alluno, ci lasciavano le mani . /// [...] /// [...] perdevano il ritmo, se [...] alluno, ci lasciavano le mani . (0) (0) ![]()
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