Sarebbe tuttavia un grave [...] Romagnola, [...] dopo il [...] Roma [...] felice anche per la [...] biliosa che ha suscitato nei fascisti « [...] e in tutti coloro che, « per [...] » naturalmente, vorrebbero che « certe pagine [...] storia nazionale fossero coperte di ipocrito oblio [...] di educazione ci-vica messi in circolazione dal [...] sarebbe tuttavia un grave danno, dicevamo, se [...] Romagnola [...] dovesse ora es-sere delicatamente [...] teatrale italiano, com'è facile supporre che potrà [...] nel teatro italiano non si muove foglia [...] Via Veneto lo voglia, e data la nuova [...] fascisti « storici » hanno acceso, partecipando [...] parlamentare che sostiene il gabinetto Segni, non [...] di Via Veneto ma su tutta la [...]. Non è del resto [...] nostro avviso, che già la [...] Romagnola [...] sia stata puntualmente cancellata, « per difficoltà [...] cartellone del Festival teatrale di Bologna, dove [...] tempo era stata inserita [...] non ostante che il [...] Fe-stival di Bologna sia poi lo stesso impresario [...] a Roma ha messo in scena la [...] Romagnola. Non c'è dubbio però [...] riuscirà tanto più facilmente [...] con cui la opinione [...] subirà, quanto meno cioè essa sentirà [...] di reclamare che [...] teatrale, la quale interpreta [...] sentimenti della grande maggioranza degli italiani e [...] effi-cacemente [...] educativa fra le giovani [...] invece sottratta, dalla [...] teatrale e dalla burocrazia dì Via Veneto, [...] pubblico di tutta Italia. Anche per questo motivo [...] solo per questo motivo [...] noi avremmo desi-derato che [...] potuto com-piere nel modo più giusto [...] di orien-tamento e di [...] antifascista, [...] e [...] nei confronti della [...] Roma-gnola, [...] e cioè i critici militanti di [...] avuto un atteggiamento diverso da quello pieno [...] han-no avuto [...] fino al punto, in [...] dare [...] che soltanto per il [...] venisse risparmiata alla [...] Romagnola [...] che invece, collocandosi da un punto di [...] », la [...] kermesse [...] Squarzina [...] meritato. Il fatto è che [...] la critica militante di parte democratica ha [...] avviso, di riuscire ad assolvere con una [...] funzione di critica militante: [...] essere militante, come non può essere rozzamente [...] che [...] d'arte (in questo caso [...] essere giudicata esclu-sivamente in funzione del significato [...] del suo contenuto, così [...] essere (per [...] con Gramsci) « frigidamente [...] credere che la presenza « attiva » [...] conte-nuto [...] (diciamo contenuto [...] non « soggetto » [...] altro, sia insignificante ai [...] del valore estetico di [...] d'arte, mentre è proprio [...] di questo contenuto [...] cioè del-l'« asse ideologico [...] o [...] che occorre invece partire [...] la dialettica interna, vale [...] per esprimere un giudizio esteticamente valido. Nel caso della [...] Romagnola [...] è impossibile, per esempio, a nostro [...] i valori e i limiti artistici, non [...] che è questo il primo tenta-tivo di [...] italiano un nuovo tipo di spettacolo, di [...] » [...] così come erano « [...] a ben altro livello, gli spettacoli di Brecht [...] che ci troviamo cioè [...] tentativo più rivoluzionario, più « [...] » che sia stato [...] dopoguerra, nel campo del teatro ita-liano. Avendo chiaro questo, infatti, [...] le difficoltà che Squarzina ha dovuto affrontare [...] nella regia, nella necessità di adoperare certi [...] una certa, e assai diversa, tradizione, e [...] diventa perchè lo spet-tatore intelligente dev'essere chiamato, [...] non ostante le sue [...] non certo un atteggia-mento di indulgente bonomia, [...] sim-patica » partecipazione. ///
[...] ///
Avendo chiaro questo, infatti, [...] le difficoltà che Squarzina ha dovuto affrontare [...] nella regia, nella necessità di adoperare certi [...] una certa, e assai diversa, tradizione, e [...] diventa perchè lo spet-tatore intelligente dev'essere chiamato, [...] non ostante le sue [...] non certo un atteggia-mento di indulgente bonomia, [...] sim-patica » partecipazione.