Sta di fatto che [...] Sguardo e destino è proprio il momento [...] meno. A tale critica si [...] che la sfida del libro di Gargani [...] abbandono di uno stile «classico» di argomentazione [...] invece di « mostrare » o suggerire [...]. Gargani però si limita [...] non riesce a mostrare. Questa considerazione si connette [...] fondamentale che contribuisce a diminuire [...] e la riuscita del [...] documento biografico. Dal momento in cui, [...] al lavoro per il quale ha ottenuto [...] abbandona a riflessioni estranee e « guarda [...] nuova prospettiva gli altri membri [...] Gargani afferma di sentirsi [...] » (p. Il distacco cosi guadagnato [...] « clandestino » -non gli conferisce tuttavia [...] coloro che lo circondano, se non quello [...] lapidari. Con [...] i membri e i frequentatori [...] non vengono raffigurati né rappresentati: del tale veniamo a [...] che è avaro (p. Lo stesso [...] vien presentato con un [...] geniale » (p. Gli altri membri [...] (vale a dire tutti [...] sono Gargani né [...] vengono definiti come « [...] Stato », burocrati della cultura e della [...] criticati come tali. Non [...] però un solo momento nel [...] almeno una di tali persone abbia un volto o [...] di vita autonoma al di fuori del giudizio in [...] rinchiusa [...]. A questo atteggiamento corrisponde [...] le righe, decisamente predica-torio che Gargani assume [...] come quando, per esempio, depreca [...] di cui è infetta [...]. La contraddizione cui accennavo [...] tra la difesa teorica di un pensiero [...] che dovrebbe sottrarsi alla tentazione di « [...] » su ciò che lo circonda, e [...] un giudizio [...] enunciato in forma apodittica [...] persone e istituzioni. Un giudizio, ripeto, che [...] fatto acquisire al lettore mediante la descrizione [...] che certo richiederebbe abilità letteraria), ma è [...] narrante. Di conseguenza il lettore [...] il conquistato nuovo « sguardo » sul [...] per [...] ma non capisce cosa [...] ne ricavi, vuoi in comprensione effettiva del [...] godimento estetico (letterario) o in acquisizione di [...] ». Sguardo e destino è [...] quale -contrariamente alla filosofia proclamata [...] -tutto viene detto, fin [...] magari scivolando in frasi tipiche di quello [...] Gargani tanto depreca, come quando menziona, per [...] mio amico Richard [...] » (p. ///
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Sguardo e destino è [...] quale -contrariamente alla filosofia proclamata [...] -tutto viene detto, fin [...] magari scivolando in frasi tipiche di quello [...] Gargani tanto depreca, come quando menziona, per [...] mio amico Richard [...] » (p.