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Riconosce gli affanni, gli [...] con cui, du-rante e dopo gli «Stati [...] Fi-renze, ha preso corpo il «partito dei [...] ma non parla di [...]. Walter Vitali, sindaco [...] di Bo-logna, riassume in [...] suo sogno: «Una grande sinistra in un [...] Ulivo». E spiega: «Il partito non [...] malato, deve raccogliere [...] di [...] finora solo parzial-mente sviluppata. Non [...] dubbio che il processo [...] Demo-cratici di sinistra abbia avuto un ca-rattere molto [...] diri-genti. [...] fare sì che al congresso [...] gennaio sene [...]. [...] in un Ulivo rafforzato sono [...] che devono andare insieme. [...] ha contribuito molto anche la [...] del coordinamento nazionale [...]. Perché la nascita della «Cosa [...] è stata un flop? Forse il progetto era [...] finora abbiamo svolto semplicemen-te una [...] del tema. Indubbiamen-te [...] bisogno di una svolta che [...] dubito ci sarà: bisogna [...] su-perando tutti gli equivoci del [...] figli, evidentemente, di un processo ancora poco sviluppato e [...] prati-cato». Lei come immagina il nuovo [...] in che cosa dovrà [...] «Il [...] è già in [...] il nuovo partito cui dobbiamo [...]. Per avere una sinistra forte, [...] visi-bile, occorre un programma fonda-mentale, qualcosa che lo caratterizzi [...] quanto sinistra. Poi ci vuole [...] di organizzazione di forma [...] molto sulle proiezione esterna, su momenti di [...] forze che non vi si riconoscono immediatamente, [...] mobilitare [...]. Non è poco come ricetta [...] questioni concrete che li riguardano, [...] grandi idealità che attraversano la società [...] democrazia, libertà, [...]. Tra le questioni concrete [...] dei [...] lavori. Solo a Bologna [...] parte giovani im-pegnati in mansioni [...]. Non crede che arriva-re [...] mozioni distinte potrebbe stimo-lare una maggiore partecipazio-ne? «Il [...] spazzare via ogni ambiguità. Per suscitare [...] impiegati tutti i mezzi utili [...]. Mentre acquista nuovo respiro [...] partito, vanno defi-niti meglio i contorni [...] co-me soggetto politico, come [...] e forze con una precisa identità e [...] di deci-sione e discussione e che lo [...]. Pensa che [...] potrà diventare [...] «Non nel breve periodo, [...] fase politica. È una consapevo-lezza comune e [...] genera-lizzata». Da [...] al responsabile degli enti [...] che pro-pone per le [...] comuni con quelle civi-che create dai sindaci [...] e Catania, si fa [...] un [...]. [...] di [...] da quella di [...] dei [...] che in quanto tale non [...]. Quella è [...] giornalistica coniata per dare corpo [...] una realtà istituzionale nuova, [...] diret-ta, che sicuramente ha rappresentato [...] pun-to di svolta positiva per la vita del Paese. Ma i sindaci appartengono [...] e quindi non possono essere [...]. Il potere che avete [...] in concorrenza con le forze politiche? «Non [...]. [...] a rife-rirsi [...] del partito dei sindaci è [...] che al meeting di [...] a [...] polo distinto [...] e dal polo di Fini [...] Berlusconi al quale avrebbero dovuto appartenere anche i sindaci [...] diversi schieramenti. Ma il pro-blema non [...] terzo polo ma semmai consolidare il bipolarismo [...] costruendo in Italia. Oggi dopo il coordinamento [...] vedo un rasserenamento del clima, [...] da parte dei sindaci una forte volontà di dare [...] contributo [...] del-la coalizione e ai partiti [...] apparte-nenza». Non [...] dubbio però che qualcosa [...] di là [...]. Ma non diventeremo concorren-ti [...] due piani distinti. Grazie a questa distinzione [...] Vitali, sindaci [...] e, al suo interno, magari, [...] in-tendono svolgere fino in fondo [...]. La crescita di tante personalità, [...] troppo per conto proprio. Si [...] «È un richiamo che [...] in causa i sindaci. Lui incita ad avere [...] nuovo parti-to. /// [...] /// Sergio Ventura Il sindaco [...] Bologna Walter Vitali Massimo Sciacca Rafforziamo la sinistra in [...] Ulivo [...] più grande Andare oltre i Poli? Sbagliata [...] LA LETTERA «Sulla sanità [...] INTERVISTA Nesi: «La rottura non è ancora decisa [...] avverte i timori della [...] «Colleghiamo [...] svolta [...] europea di [...] e [...] 1. Dopo la presentazione della Finanziaria [...] più difficile, e forse troppo tar-di». Nerio Nesi scruta attentamente [...] leader di Rifondazione, da quando ha messo [...] una riedizione della famosa nota aggiuntiva escogitata [...] Ugo La Malfa nei primi anni Sessanta per [...] centrosinistra. [...] banchiere [...] documentarsi e approfondire il pre-cedente [...]. Sulla nota aggiuntiva [...] Togliatti, Amendola, Napolita-no. Si confrontarono direttamente con Lombardi [...] Giolitti. Fu un dibat-tito alto [...] essere portato a compimento. [...] che ci propone La Malfa [...] una svolta che questo governo non sarà capace di [...]. Ecco, vor-rei proprio vedere [...] mio partito alzarsi alla Camera e far [...] parole impegnando que-sto governo, questa sinistra a [...]. Ce lo vede [...] assumere un [...] «È lui il segretario, e [...] auguro che senta la [...] momento. Non so cosa stia [...] vertice del partito perché non ho responsabilità [...] girando per le feste di Liberazione e [...] preoccupazio-ne per la [...] mag-gioranza. Anche una certa angoscia, perché [...] destra fa davvero paura. E questo sentimento che [...] del partito e i nostri elettori, il [...]. [...] «È soltanto una impressione, ma [...] letto una dichiarazione di [...] al [...] che potrebbe se-gnalare un ripensamento [...] a quel [...] negozio [...] che ha fatto precipitare i [...] nel partito. Se ora il segretario [...] svolta non può consistere nella sola Finanziaria, [...] nuova pro-spettiva del governo che faccia parte [...] dovrà pure cercare un [...] a [...]. Se riprendesse il metodo da [...] «È la sostanza che conta. A me ba-sta che il [...] ripagato delle tante assurde criti-che, ricevute per la verità [...] dagli [...]. E se fosse la [...] liturgia co-munista? Guarda ca-so, adesso, i colonnel-li [...] bersa-gliano [...] di rinun-ciare alla fatidica [...]. [...] questo tavolo. Direttamente tra la maggioranza [...] Rifondazione. Può servire alzare [...] «Sì, è giusto che [...] questa partita sia politica. [...] fa risolvemmo [...] sulla Finanziaria stipulando un patto [...] consultazione permanente. I con-trasti non sono [...] mi risulta che ci sia stata una [...]. /// [...] /// È una responsa-bilità che [...] ragione se si deve negoziare la svolta. E abbiamo [...]. Perché: la sessione finanziaria [...] della trafila delle Commissioni [...]. Teme anche lei, come [...] che il segretario [...] tempo per chiamarsi fuori solo [...] scatta il semestre bianco, [...] sentita serpeggiare questa ipotesi. Ma non ritengo degno [...] partito ricorrere a simili mez-zucci. No, si decida anche a [...] se [...] una maggioranza per la rottura, [...] su una linea chiara e [...]. Quale potrebbe [...] una linea chiara [...] «Non è certo da in-ventare [...] punto in bianco. A fine luglio [...] gli stati maggiori di Ri-fondazione [...] dei [...] in cui si cominciarono a [...] i punti fonda-mentali su occupazio-ne, Mezzogiorno, poli-tiche industriali. La svolta non può [...] in Italia, per collegarsi [...] le forme più selvagge del capitalismo che [...] rende sempre più evidente. [...] che già [...] e [...] hanno [...]. In Francia con la [...] co-munista [...]. Che aspetta [...] a chiedere a Prodi di [...] il [...] P. CESARE FIES CHI [...] IL SEGRETARIO del [...] ha detto testualmente ed [...] al [...] delle 19 di mercoledì [...] che è intollerabile che per avere una [...] debba aspettare quattro o sei mesi». Naturalmente, questo è stato [...] delle critiche al governo Prodi e delle [...] politica che il [...] considera indispensabile. De-cidano i politici in [...] è giusto, oltre tutto con una affermazione [...] fortuna) che demagogica (che cosa farebbe, in [...] risultati concreti [...]. [...] contribuire alla sfiducia e [...] cittadini e, peggio ancora, dei malati. Forse se un paziente [...] ad un centro super specializzato, oppure a [...] può darsi che abbia [...] anche dopo 4 mesi. Così forse, se un [...] Roma chiede una visita ad un centro specializzato [...] Milano [...] è già carico di lavoro per i [...] detto di aspettare e di rivolgersi ad [...] Roma e vi-ceversa. Come ha giustamente detto [...] Bindi in occasione della presentazione del piano sanitario [...] cittadini che pensano di usare il servi-zio [...] un supermercato. Qualificato, ma con regole [...] gli utenti, nel loro interesse, devono adeguarsi. Per adeguarci anche noi, [...] più utile è che i direttori generali [...] pubbliche controllino e garantiscano gli orari di [...] servizi e gli spazi e le risorse [...] pazienti e di operatori quando lavoriamo nel [...] ora credo che chi ha bisogno di [...] specialistica non debba aspettare tanto; a parte [...] pubbliche, a mia conoscenza, fanno fronte a [...] (per fortuna), i tempi delle visite specialistiche [...] esem-pio, non sono superiori alle tre settimane [...] è una delle strutture più affol-late, funzionante [...] che al pomeriggio. Non so cosa pensare [...] partito preso, da parte del segretario di [...] a parole (mi riferisco al segretario), sta [...] chi ha bisogno. Nella Lega sba-gliano tutti. Sbagliano i duri e puri [...] teorizzano [...] eterno del movimento in nome [...] una rivo-luzione che non viene, sbagliano gli amministratori che [...] solo ad «aggiustare i tombini», perdendo di [...] là». Questi due errori fondamen-tali [...] del meridionali-smo, della «religione meridionali-sta». Risultato: «La macchina della Lega [...] i tempi del cambia-mento si sono allungati, [...] coesione interna è diminuita, e [...] strategico della battaglia [...]. [...] di Legno per tre [...] Bos-si [...] esordito ieri alla Gino Bartali: «Cari miei, [...] è tutto [...]. E giù legnate. Ai parlamen-tari: «Chi non [...]. Ai sindaci: «Basta con [...] voi sieti lì per facilitare il processo [...] del Nord». Ai dirigenti federali: «Ci [...] sezioni che non funzio-nano. Sono talmente tante che [...] voti e invece. Invece vado a vedere [...] pallanuoto [...] e constato che ci [...]. /// [...] /// Dunque [...] una volta una gran-de Lega [...] oggi è «un meccanismo inceppato, confinato nelle perife-rie». E allora che fare? Sulle [...] Bossi per ora tace. /// [...] /// Alleanze? «Dirò qualco-sa alla [...]. La Presi-denza della Repubblica? «Vedremo». [...] «Un conservatore». Ciam-pi? «Ha proposto il [...]. Insomma, non è questa [...] puntata della tre giorni leghista, anche se, [...] a breve termine resta uno e uno [...] la Lega nel gio-co politico generale. Che Bossi ci rie-sca [...] sicuro. Così come non è [...] Francesco Cossi-ga sia il cavallo giusto per lo [...]. Il [...] è cauto, sa benissi-mo che [...] in cui si è cacciato [...] sarà facile. Oggi come oggi, che materia [...] offrire? Quanto [...] far pesare i suoi quattro [...] rappresentati [...] appuntamento che potrebbe ri-portare [...] numeri alla ri-balta: [...] del Presidente della Repubblica. [...] favorevo-le ma non [...] ma che il [...] non dipende solo dalla Lega [...] tanto meno da una [...] epuri». Umberto Bossi ha schierato [...] Pon-te [...] Legno, perché fosse ben visibile, [...] patrimonio sicuro che gli [...] possibile da far scendere in campo: la [...] con corollario di ammini-stratori e segretari. È a loro che [...] due ore e mezzo la fisio-nomia della [...] Lega, [...] compiti, il senso della «rappresen-tanza del [...] ricollo-cazione al centro per «recuperare i [...]. [...] la lezioncina sugli errori compiuti, [...] sbandamenti, sulle cattive in-terpretazioni della linea (ad esempio in Veneto), sui burocratismi, [...]. [...] chi parla ancora di [...] non capendo che la sinistra non esiste [...] la contraddizione è fra liberismo con-servatore, [...] e il liberismo mo-nopolista [...] di Palermo, da Berlusconi». Per la Le-ga il nemico [...] uno: «Il meridionali-smo, [...] la religione [...] che ha offuscato la [...]. Sta attento Umberto Bossi [...] nella [...] a non spegnere ogni [...] «La scorciatoia è fallita, è fallita perché [...] Nord [...] per Silvio Berlusconi, anziché vo-tare per se [...]. Insomma il presti-giatore romano è [...] la [...]. Alla Lega Bossi assegna [...]. Carlo Brambilla A Ponte [...] Legno [...] leader del Carroccio rimbrotta i suoi: «Cari [...] Bossi prende tempo: «Alleanze? Vedrete. Né con [...] né con [...]. Ma la svolta nella politica [...] del governo ci vuole. E la «lotta per [...] andare ol-tre Rifondazione, coinvolgere altre aree della [...]. Quanto al partito è evidente [...] ci sia una «carattere elitario» della [...] gestione. Così 26 dirigente [...] del direttivo) iscritti a Rifondazione [...] «in via eccezionale» (come essi stessi scrivono) [...] nel dibattito interno al partito. E annunciano che il [...] dibattito interno sarà «collettivo», anche in vista [...]. Primo firmatario del docu-mento [...] minoranza della [...] Alternativa sindacale GianPaolo Patta. Umberto Bossi S. /// [...] /// Umberto Bossi S. (0) (0) ![]()
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