|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Trattativa sul testo proposto dagli [...] Grandi: «Nella Quercia più dialettica [...] lavoro e Stato sociale» Ulivo e Pds, intesa [...] LETIZIA [...]. E ha aggiunto: «Quello [...] invece no, su quello non sono [...]. Quello [...] lo stiamo analizzando». Alfiero Grandi, responsabile del Lavoro, [...] Pds, difende il senso del documento di [...] i quat-tro emendamenti (Diritto al lavoro, diritti [...] Stato sociale; Principio federativo; Europa) proposti dalla sinistra Pds. Il documento non ha [...] una mozione alternativa ma, nello stes-so tempo, [...] di coagulo per opinioni e storie diverse, [...] dal Pds. Le posizioni del precedente [...] e oggi, la scommessa è quella di [...] nel partito per partecipare al-la costruzione di [...] politica e unitaria della sinistra. Insomma, chiedete una collocazione per [...] sinistra? Sì. La cosa cui non [...] rassegnare è che [...] modo per farsi ascoltare [...] nella forma della corrente. Tra [...] -che è un pericolo [...] contrapposizione frontale tra due posizioni totalmente inconciliabili, [...] possibilità di una dialettica democratica vivace ma [...]. Quindi, senza nessuna forma [...] giuramento di fedeltà? Nel Pds, partito di [...] molto proiettata sul lato del gover-no, è [...] di vista di sinistra. Altrimenti, si può scivolare [...] governo tout court. Qualunque partito con responsabilità [...] il più vaccinato, corre il rischio di [...] abbiamo già conosciu-to. Occorre, invece, una dialettica esplicita [...] unitaria. Esplicita perché non [...] nessuna ragione di mettere [...] punti di vista diversi; unita-ria perché [...] è quello di di-scutere [...] posi-zioni irrigidite. Nel gruppo di compa-gni [...] la consapevolezza [...] di tante categorie di [...] di essere troppo [...] degli [...] di discussione [...] non sempre in modo limpi-do. Per esempio, Grandi? La [...] tracol-lo, come disastro. Ecco, questa mi pare una [...] che dovrebbe spingere a iniezioni robuste di dialet-tica. Mi aspetto, però, da [...] un segnale concreto di [...] al Partito il valore del-la discussione. Il partito è un corpo [...] debilitato, per [...] bisogna [...] «appeal» in mo-do da far [...] chi vi dovrebbe partecipare. È stato difficile andare [...] che si è chiamata [...] Comunisti [...] Chi, per cinque, sei anni aveva as-sunto [...] era creato [...] vuole capire, prima di [...]. Io guardo con ri-spetto [...]. [...] sul lavoro era stato accusato [...] impostazione eccessivamente [...]. È cam-biato? Grazie a [...] ca-pito che le distanze non erano poi [...]. Si sono cercate formule [...] della piena occupazione, intesa in una prospettiva [...] lavoro rispetto alle potenzialità ma anche ai [...]. Infine, lavoro come attività [...] si può vedere più in termini tradizio-nali. [...] punto importante riguarda lo stato [...]. Rinnovare bisogna: il problema [...] spesa sociale ita-liana è tre punti sotto [...]. Il cambiamento non può essere [...] per una riduzione ma per una redistribuzione, senza con-trapporre [...] e opportunità, anzi pari opportunità. Il segretario: sì [...]. Alla fine Walter Veltroni [...] «arric-chisce e rafforza» la scelta «strategi-ca» [...]. Massimo [...] di-ce: «Faccio mio [...] per-chè non contrasta con la [...] mozio-ne congressuale». Claudio [...] dice: «Quello del segretario [...] un segno di attenzione verso il nostro [...]. E così, mentre vari [...] firma in calce al documento [...] ed altri», che gli [...] Veltroni considerano «una inie-zione [...] nel congresso della Quercia, [...] Achille Occhetto. Aveva spe-rato fino [...] che dal nucleo dei cosiddetti [...] fiorisse -mentore Veltroni [...] a tutto campo alla gestione [...]. /// [...] /// La giornata finisce, Massimo [...] Walter [...] en-trambi un risultato: il vice di Prodi [...] «iniezione [...] men-tre il segretario della Quercia, [...] è socio fondatore del centrosi-nistra, sventa il [...] congres-so diviso paradossalmente fra gli «amici di Prodi» [...] che sarebbe-ro un [...] amici» [...] e del suo leader. Lunedì notte scadevano i [...] presentazione degli [...] eventuali tesi alternative -alla [...]. Ultimi [...] i sette emen-damenti del gruppo [...] dalla stampa [...]. Gli emenda-menti annunciati spaziano [...] al rapporto con Rifondazione. Ma il testo più [...] che affronta la [...] e ne sottolinea in [...] rilevanza «strategica», spingendosi fi-no a proporre [...] di «con-sulte» che dovrebbero [...] in ogni collegio [...] futura, stabile struttura del [...]. Per il gruppo di [...] non deve significare [...] «as-sommare una sinistra e un [...]. I firmatari chiedono «un [...] campo di forze stabile e solida-le». Hanno lavorato al testo fino [...] istante. E la domanda del [...] in Transa-tlantico, è: ci saranno firme «di [...] testo? In particolare, ci sarà quella di Veltroni? Domanda [...] peregrina, perchè il vice di Prodi è [...] firmatari della mozione di [...]. È la stessa domanda [...] si pone -rispondendo [...] -Achille Occhetto, quando tiene [...] per presentare un suo emendamento sulla giustizia [...] vote-rà solo tre dei testi [...] fra i quali quello [...]. Per il fonda-tore della Quercia [...] firma di Walter può essere [...] di una batta-glia» per mettere [...] discussione [...] generale» del progetto [...]. Appena tre ore dopo [...] la [...] di Oc-chetto: [...] e i suoi presenta-no [...] quel-lo [...] e annunciano che lo [...] Veltroni, Mussi, Fas-sino e i ministri Visco, Bersani [...] Ber-linguer. Ma quasi in contemporanea [...] del segretario della Quercia: «Ho letto gli [...] di questi mi sembra sia in contrasto [...] del mio documento. Alcuni sono diretta-mente [...] e fra questi quello [...]. Tradotto: «accoglimento» vuol dire [...] testi non si vote-rà, perchè diventano parte [...]. Esultano i presen-tatori, ostentano [...] i [...] Veltroni saluta il tutto [...] del percorso congressuale. Tutto calmo, dunque? In [...] i due protagonisti della Quercia hanno discusso [...] e forme [...] fatto di persona, ma [...] in moto anche Minniti da Botteghe oscure [...]. [...] conferma: «Walter si è [...] corretto e giusto: perchè [...] la mozione congressuale sarebbe stato ben strano [...] un emendamento che io potessi consi-derare irricevibile. Abbiamo valutato insieme, ed [...] qualche piccolo ritocco». In effetti, la versione [...] è sta-ta modificata, in particolare per chiarire [...] equivoci che una certa debolezza [...] non dipende dalla cattiva [...] quanto dal fatto che la coalizione «non [...] solo la maggioranza in Parlamento». Ecco perchè un [...] per altri aspetti nervoso («mentre [...] qualcuno sta preparando gli emendamenti [...] la maggio-ranza va sotto per [...] del nu-mero legale», ha sbottato a un certo punto [...] giornata) non considera un vulnus [...] tanto fir-mato, e davvero lo [...] con le proprie tesi. Sem-mai [...] conserva perplessità sul fatto [...] della Quer-cia possa occuparsi di materie come [...] entrare in decisioni «che coinvolgono gli altri [...]. E Veltroni? Il vice [...] Prodi [...] la conclusione «unitaria» della faccenda, anche se [...] ri-levare il suo lungo impegno -dal di-scorso [...] Padova [...] poi -per una più netta posizione [...]. Se il docu-mento congressuale «è [...] buona base [...] dice, [...] serviva però a «rafforzare» un [...] importante. Quel che Veltroni respinge seccamente [...] di [...] «Non state a lambiccare sulle [...] dice. Ma ancora non sa [...] si chiuderà con un rovente [...] di Occhetto: «Sono disgustato, [...] al li-vello di questi [...]. Quasi mi pento di [...] fondato il Pds». Il gruppo dei cosiddetti [...] presenta sette emen-damenti, fra i [...] uno che sottolinea la «scelta strategica [...]. Dopo una consultazione tra [...] e Veltroni lo firmano, fra [...] altri, il vicepresidente del Consiglio, Mus-si, Visco, Luigi Berlinguer. Occhetto vi vede un [...] quello di [...] ma il segretario «accoglie» [...] alcune modifiche. Walter: «Non è alternativo [...]. Ma il leader della [...] «Sono [...]. VITTORIO RAGONE [...] R. Pais IN PRIMO PIANO [...] segretario polemico [...] interno. [...] non è un gioco [...] Occhetto deluso: mi pento della svolta. Achille Occhetto lo di-ce tutto [...] fiato sulla soglia [...] di Montecitorio a due croni-sti, [...] da [...] visibile e amara: «Ho risposto [...]. Una risposta articolata. Ma sono disgustato. A volte penso che [...] politica italia-na. Perchè io non posso [...] di questi [...]. Quasi mi pento di [...] fondato il Pds». Sono le diciannove, la [...] il congresso, quella che mette insieme [...] Vel-troni e i cosiddetti [...] un emendamento che il se-gretario accoglierà, è [...]. E fresca è la [...] Achille Occhetto, che aveva sperato di [...] nascere nella Quercia -mento-re Veltroni [...] alternativo che «scardinasse» [...] della politica [...] vede invece al-lontanarsi dalla [...] i dirigenti più affini, quelli come Claudio [...]. E se i collaboratori [...] Veltroni [...] che «Achille dovrebbe capire, questa spinta verso [...] risultato anche per lui», Achille evidentemente a [...] pensava. Certo, [...] può provare ad assorbire, a [...] che il testo non è alternativo alla [...] politica, ma poi ognuno sarà [...] di giudicare. Naturalmente lo so che lui [...] una vocazione patti-zia: [...] fatto anche con me, [...] ha fatto con Veltroni che [...] sta-to. Ma il futuro non [...] nessuna «battaglia alternativa» alla leadership della Quercia. E perciò le parole [...] Occhetto [...] sera, anche quando assumono la scan-sione meditata [...] piombano pesanti come ogni delusione sul rivale [...] «Per [...] le idee e i [...] dipendenti, la funzio-ne di comando è [...] costante nella quale crede». E poi iro-nia anche [...] quelli che come Veltroni, «illuminati sulla via [...] Damasco», [...] deciso di fir-mare sia la mozione del [...] di [...]. Il carico è pesante, e [...] reagi-rà [...] «addolorato per gli in-sulti personali» [...] negando giochi di potere. Nessuno ha messo in [...] rielezione a segre-tario. E [...] canto nessuno im-pediva di [...] alternativo al mio». Ma ci credeva davvero, [...] che si sarebbe materializzato [...] emendamenti un fronte che in queste settimane [...] non aveva ancora dato vita nè a [...] a generali in servizio? Certo è che [...] -lo si era capito [...] stampa di [...] ieri mattina -era il [...] riflessioni di Occhetto, convinto [...] parte che «in un [...] del segre-tario da parte [...] «nella migliore delle ipotesi», «contrapporre Romoletto al [...] chiamare tutto ciò democrazia». Occhetto aveva fatto conoscere il [...] lettera da lui inviata a [...] e agli altri presentatori [...] firma-to da Veltroni. Nella missiva pre-metteva che [...] del Pds» giudica «inopportuno» presentarsi «come parte [...] o come dirigente di essa», e però [...] dal fir-mare e sostenere tre degli emenda-menti [...]. In esso Occhetto dice [...] «qualcosa che si avvicina a quella concezione [...] che ho voluto chiamare carovana». Il senso della lettera [...] quello di far capire che la [...] posizione, rispetto agli ex [...] radicale», anche se gli emendamenti di [...] li considera «un generoso [...] un congresso bulgaro». Alla leadership [...] Occhet-to contesta un [...] tutto: che le ri-forme [...] essere oggetto di scambio», che la visione [...] della sini-stra «mette insieme il peggio del [...] una visio-ne culturale di tipo comunista, sal-tando [...] e riformista»; che il segretario vuole «tenersi [...] per qualsiasi politica», e la [...] linea «si discosta dai [...]. Soprat-tutto, Occhetto sostiene che [...] segretario e le spinte per [...] «non si incontrano», «diver-gono». La [...] lettera dipinge un [...] che ha «appiat-tito ogni forma [...] in-terna», riportando il Pds [...] e [...] di vertice fra grandi potentati [...] rischiano di soffocare la base del partito». La [...] speranza, perciò, Occhet-to [...] dichiarata esplicitamen-te: se mi fossi [...] in compe-tizione con [...] aveva detto, sarebbe continuata «la [...] che mi dipinge come «animato da rancore personale». Ad altri tocca-va perciò [...] briciolo di libertà di coscienza, di spirito [...]. E Veltroni, firmando un emendamento [...] «incrina [...] generale» del pensie-ro [...] meritava «entusia-smo». Perchè senza battaglia politi-ca -aveva [...] diventa «morta gora». [...] anima il dibattito al congresso [...]. Bassanini: no a un [...] Regioni Federalismo? «Non basta la parola» Dalla Toscana [...] la riforma federalista DAL NOSTRO INVIATO ROBERTO CAROLLO [...]. Mino [...] «sono uno dei pochi [...] Italia», fa capolino in sala alle dieci e [...]. E poichè siamo nel Palazzo [...] il suo intervento si potrebbe intitolare «Io [...] autarchico». Fumata [...] Mu-ratti e sorbito un [...] di Brescia gela la platea [...] con un sommesso consiglio: [...] federalismo, parola magica e ambigua: quando vedo [...] in materia referendum senza nemmeno consultarci e [...] della Lombardia parla-re di [...] io mi chiedo: sarà [...] delle [...]. Il riferimento a [...] non è ca-suale. E [...] avverte: [...] come la città del sole. In Francia dove la [...] quasi sconosciuta ci sono forti poteri per [...] da noi federali-smo oggi vorrebbe dire che [...] a [...]. Il sindaco di Brescia diffida [...] generale flirt con una parola che a lui non [...] mai ap-parsa entusiasmante. Finchè qualcuno, anticipan-do la [...] degli angeli e uno [...] dirò quanti ce ne [...]. Una voce fuori dal [...] Sì, [...] non un attacco [...]. In effetti la provocazione [...] passato il primo mo-mento [...] stata vissuta come giusto allarme verso il [...] regioni. Dice il torinese Valentino Castellani, [...] di una relazione sulla capitale reticolare: [...] ha [...] ironi-camente distaccata e ci mette [...] guardia dai vecchi marpioni, ce ne sono tanti in [...]. Avevamo messo insieme un [...] poi alcuni presidenti hanno [...]. Anche il ministro Franco Bassanini, [...] apprezzato da que-sta assemblea per i suoi [...] presentati in Parlamento, di-chiara legittimi i dubbi [...] Mino: [...] modo migliore per governare le so-cietà complesse [...] basato sul principio di sussidiarietà, ma non [...] che in Italia non può che basarsi [...] potere [...] comunale. [...] sono preoccupato per [...] di alcune regioni che hanno [...] il giro delle sette chiese pur di riproporre un [...] modello di centralismo regionale che sarà anche legittimo ma [...] nulla con la strada che [...]. I nemici del federalismo, [...] Bassanini [...] tre: la burocrazia del vecchio stato, il [...] non ne vedo [...] e il centralismo regionale. Insomma nessuno [...] a Venezia, a questa assemblea [...] ha vo-glia di rotture. I leghisti sono pentiti [...] applaudito il patriottismo di [...] Sergio [...] il sindaco le-ghista di Novara, [...] ad es-sere più decisa? Dice [...] il governo Prodi [...] ci darà federalismo, ma solo [...] Vero, però è [...] come uno dei vice di Bianco. I polisti attaccano [...] per-chè non è scesa [...] fece ai tempi di Berlusconi premier? Non [...] loro comun-que non spaccheranno [...]. Bian-co è ottimista: [...] noi [...] grande ricchezza dialettica, persino tra [...] sin-daci [...] ma ogni volta che an-diamo [...] confronto col governo sia-mo un fronte [...]. Quanto [...] che [...] abolirebbe del tutto, e [...] Senato è stato largamente ridimensionato, Bianco parla di [...] due a zero. Dopo lo [...] di lunedì in-fatti, ieri [...] solidarietà an-che del presidente della Camera. Messaggio cordiale anche da Massimo [...] che ribadisce [...] della Quercia sul federali-smo. Insomma, oggi i sindaci [...] legittimati tra i politici. Infine Bas-sanini che [...] tanto discusse deleghe. Nessuna chiusura alle opposizioni, [...]. Sui collegati alla finanziaria, [...] cin-quanta emendamenti su cento sono venuti proprio [...] Lega [...] Polo e alla fine i provvedimenti sono [...]. Oggi arriva-no i ministri Visco [...] Di Pietro. Doma-ni è atteso Prodi. Viene dalla Toscana, prima [...] Regioni italiane, la proposta di legge per una [...] Costituzione in senso federale. Il testo, approvato dal Consiglio [...] sul tavolo della costituenda commissione bicamerale ed [...] quello che il presidente della Regione Vannino Chiti [...] «federalismo cooperativo», prendendo come modello [...] tedesca. La legge propone il [...] bicamerale perfetto per dare il via alla [...] Senato federale. [...] assise non può intervenire [...] politiche, (per esempio non vota la fiducia), [...] del rapporto tra Stato federale e Regioni, [...] legislativa, sia in sede amministrativa. Il Senato sarebbe composto [...] e il numero sarà deciso in base [...] Regione. Si va da un [...] regioni fino a [...] abitanti, ad un massimo [...] quelle con oltre 5 milioni. /// [...] /// Si va da un [...] regioni fino a [...] abitanti, ad un massimo [...] quelle con oltre 5 milioni. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||