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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 11829027.

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Lo sceneggiatore del regista [...] farà la trilogia «dantesca» IL FILM. Esce [...] Un [...] ad alta quota «Kieslowski [...] tre grandi» [...] 2. Se [...] ha riporta-to in auge [...] calamità naturali, [...] con minori ambizioni, prova [...] anni dopo, il modello di [...]. Solo che nel frattempo Hollywood [...] a parodiare il genere con [...] più pazzo del mon-do, [...] piccini e ricamando sulla ben nota paura [...]. Un [...] come se ne facevano [...] emozio-ni semplici, situazioni prevedibili e personaggi tagliati [...]. [...] un [...] strangolatore con la faccia [...] solito Ray Liotta: catturato a New York, [...] a Los Angeles alla vigilia di Nata-le, [...] scortato da due energumeni [...] su un Boeing 747 [...]. A bordo, un altro [...] guardato a vista da due «gorilla», e [...] di pas-seggeri, i ritardatari delle vacanze, in [...] California. [...] di due generi -il «thriller» [...] il «catastrofico» [...] organizza la su-spense secondo le [...] dello spettacolo. Una perturbazione micidiale sta [...] come se non bastas-se, il secondo detenuto [...] di rischioso per liberarsi dalle manette. Un [...] succedeva nel pri-mo [...] il film intreccia casi [...] vi-gliaccherie, anche se appare subito chiaro che [...] ri-solverà in una sfida [...] sangue tra il [...] e la hostess più [...]. Anche perché, nel precipitare degli [...] i due piloti sono morti lasciando [...] aereo in balìa [...]. Un momentaccio per la [...] Lauren [...] costretta ad [...] le minacce del criminale [...] della tempesta «forza 6» (in una scala [...] 6! Contrappuntato ironicamente dalle immagini [...] La [...] è meravigliosa, il film è un inno [...] senso che du-rante il volo ne succedono [...] colori; e solo [...] di sopravvivenza permetterà [...] Teri di [...] sul de-linquente (lei che [...] pena di morte) e di far at-terrare [...] il gigante dei cieli. Magari, per non urtare [...] Boeing, il film enfatizza un [...] le risorse tecnologiche del [...] si lascia vedere. Poco raccomandabile alla vigilia [...] transoceanico. Il grande regista polacco, [...] fa a Varsavia, aveva in testa una [...] Inferno, Purgatorio, Paradiso. E il suo sceneggia-tore [...] ha continuato a [...] i tre film si [...] tre grandi registi di cui ancora non [...]. Ne abbiamo parlato con lo [...] che è a Roma per [...] di una splendida retro-spettiva dedicata [...] del Decalogo. ///
[...] ///
A un anno quasi [...] di [...] Kieslowski -13 marzo -è [...] in pie-di, con la collaborazione [...] polacco di Roma, la [...] completa. In patria, invece, ancora [...]. La cosa strana è [...] lo ignora, i giovanissimi lo consi-derano un [...]. Il cinquantenne avvocato di [...] è il co-autore di [...] del regista, da Senza fine (1984) a Tre [...] per la monu-mentale impresa del Decalogo. E anche ora, dopo la [...] morte, continua a lavorare [...] con un paio di progetti [...]. Innanzitutto la tri-logia a [...] lavorava quando è morto, [...] Paradiso, Purgatorio, Inferno riletti attraver-so storie contemporanee e intrec-ci [...] sarà affidato a tre grandi registi europei; [...] trilogia) un trittico sulle parole fe-de, speranza, [...] pro-dotto dalla Rai nel [...]. A Roma, [...] è venuto assieme a [...] (au-tore delle musiche) e Jerzy Stuhr [...] per [...] della re-trospettiva di cui [...] Palaz-zo delle esposizioni, fino al 28 marzo, poi [...] Parigi [...] finalmente, a Varsavia. [...] gli inediti [...] (La fotografia) realizzato nel [...] tv polacca (il sono-ro è andato perduto) [...] del cineasta, Sette giorni della settimana, che [...] un ciclo di film sulle grandi città [...] ai documentari degli inizi: fabbri-che, caserme, scuole, [...] Polonia primi anni [...]. Anche il vostro rapporto, [...] è nato da [...]. ///
[...] ///
Ci siamo conosciuti [...] dello stato [...]. Io ero [...] di [...] e lui voleva girare [...] pro-cessi politici: ma fu subito chiaro che [...] aula della mac-china da presa avrebbe falsato [...] dei giudici, della pubblica accusa e dei [...]. Così [...] rinunciò al film ma [...] i processi con la macchi-na da presa, [...]. E così abbiamo avuto [...] dure. Cosa avevate in comune? Un [...] vedere il mondo: cer-care la vita dentro [...] che sono le emozioni [...] realtà intorno e non viceversa. Ma in modo concreto. Lui non si considerava [...] che pronunciava sempre con diffiden-za, ma un [...]. La cosa più im-portante, [...] la matti-na e mettersi un paio di [...]. Il cinema lo vedeva [...] fisica, un lavoro, e ha pa-gato un [...] que-sto: si è consumato. [...] visto un [...] più rilassato solo dopo il [...] attacco cardiaco. Poi cominciaste a scrivere [...]. Diciassette film in tutto: [...] es-sere un avvocato mi permetteva di stare [...] gente, in si-tuazioni in cui è molto [...] contatto con il male e la malvagi-tà, [...] con la lotta per [...]. Sono cose che hanno [...] lavoro creativo: non avevo bisogno di fare [...] descri-vere il mondo. Perché quello che ci [...] verità. Che in un regime [...]. Il sistema totalitario era [...] manipolare la realtà. Per que-sto, se guardi [...] gi-rati da [...] negli anni [...] ci trovi molte più [...] Polonia di allora che in mille libri di [...]. La censura impediva di [...] artisti scelsero di descrivere il mondo attraverso [...] tanti frammenti in-dividuali per arrivare alla realtà [...]. È una cosa politica, [...] trasferisci in un contesto capitali-sta, ha a [...] la crisi della cultura, schiacciata da quella [...] tecnopoli. [...] oggi la vostra situazione politica? Viviamo una fase di trasformazio-ne. Dobbiamo costruire tutto: la de-mocrazia, [...] reale. Io sono ottimista. La Polonia di oggi, [...] tenore di vita, non è molto diversa [...] europei. E le questioni davvero [...] stesse ovunque: avere o essere, la libertà. La vera crisi riguarda [...] cultura. Pensa di tornare al [...] avvocato? In realtà non ho mai smesso. È una professione che amo [...] che mi ha portato anche in parlamento, co-me deputato [...]. Ora, dopo quindici anni [...] vorrei chiudere la mia avventura con il [...]. Anche perché una collaborazione [...] me e [...] è impensabile con chiunque [...]. Però penso di con-tinuare [...]. [...] domanda: [...] contemporaneo? [...] è assenza di speranza. Si dice che il [...] di bene, ma la speranza comprende anche [...] la fede nel bene. E quando manca anche la [...] una solitudine assoluta. ///
[...] ///
Jonathan Brett Fotografia. ///
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Ray Liotta Teri [...] . Lauren [...] Detective Hines . Hector [...] Maggie . Catherine Hicks [...] . Ben Cross Roma: [...] Garden [...] polacco [...] Kieslowski [...] 5. La Ventura debutta in «Fratelli Coltelli» «Io Simona, tra i litiganti» MICHELE ANSELMI [...]. Sarà perché non mi piac-cio [...] quando mi rivedo». Dopo Valeria Marini e [...] Alba Pariet-ti, anche Simona Ventura debutta nel cinema. Tra un impegno e [...] tv ispirata a [...] dieci puntate video sulla [...] domenica sera con Mai dire Gol, serate [...] Cana-le 5, forse Quando la moglie è in [...] nel ruolo che fu di Marilyn), ha [...] commedia stile anni Cinquanta di-retta da Maurizio Ponzi [...] da altri due volti della tv: Emi-lio [...] e Fabio Canino. Titolo: Fratelli Coltelli. Ma [...] con il vecchio film [...] Monicelli Pa-renti Serpenti sembra essere casua-le, almeno così assicura [...]. Che dice: «Mi piace far [...] il pubblico e mi piace [...] senza ri-correre alla volgarità. Ma per rea-lizzare le [...] gli attori, e per non ripetersi ce [...]. Ecco, allora, [...] di ingaggiare [...] Ventura con [...] di [...] in una chiave inedita: ovvero [...] panni di una abile truf-fatrice di professione, bella e [...] che raggira i nobili di [...] cambiando nomi e dialetti. In Fra-telli Coltelli la [...] se-dicente baronessa che seduce i due protagonisti [...] gambe e parlando in torinese stretto. Non che debba faticare [...]. Anche perché i due [...] sono in guerra tra lo-ro: il principino [...] Guelfo [...] sopporta il fratello acquisito Felice, ex cameriere [...] un adulterio della mamma morta e ora [...] a Firenze per riscuotere metà [...]. Prodotto dai fratelli Vanzina [...] Medusa, il film nacque anni fa come [...] per la coppia De [...] ma poi il progetto [...]. Nel riprendere in mano [...] Ponzi ha accentuato la dimensione farsesca, surreale, va-gamente [...] Totò», [...] nel gioco dei dialetti. E infatti il tono [...] Fratelli Coltelli si risolve in un affet-tuoso [...] danni della malasorte, con i due «nemici» [...] scoprono di [...] bene e diventano padri [...] scodellati dalla [...] Simona. [...] «Linguetta» di [...] mette i puntini sulle [...] tira in ballo il dialetto barese. [...] lo parla bene, infatti è [...] grande comico». Un parere condiviso an-che [...] Enrico Vanzina, da sempre sostenitore di un cinema comico [...]. Significa che 8 milioni [...] quelli che di solito non vanno al [...] di casa per di-vertirsi con Pieraccioni. È un mo-mento buono [...] com-media, come mostrano gli incassi. Forse, dopo tanti anni, il [...] stancato di fare la fila [...] tutto ciò che ci arriva da Hollywood». ///
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Forse, dopo tanti anni, il [...] stancato di fare la fila [...] tutto ciò che ci arriva da Hollywood».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .