Cosicché si pensa al [...] e si commemora Guglielmo Marconi ». [...] e [...] hanno [...] una funzione rafforzante. Non [...] dubbio: [...] si riconosceva apertamente erede [...] storicistica, quella di Luigi Russo innanzi tutto, [...] di Mario Fubini e quella di Gramsci; [...] sapeva continuare a far tesoro appunto perché [...] nulla concedere a facili semplificazioni, senza indulgere [...] ad atteggiamenti assolutori. Aborrendo [...] « furore di quei teorici [...] si ingegnano a far entrare [...] nei loro schemi », ammetteva [...] i suoi maestri « le diverse legittimità dei vari [...] », purché questi non venissero [...] a [...] di grimaldelli; guardandosi dal fornire [...] volta dei ricettari [...] à tout [...] serbava piuttosto ben saldi alcuni [...]. Fra i quali, [...] la convinzione che esercitare [...] significa tenere giudizio sopra se medesimi, oltre [...] interlocutori elettivi. Per questo aspetto, il [...] formalistico va interpretato anche come corollario di [...] lezione umanistica, tanto incautamente messa fra parentesi [...] del « soggetto debole ». [...] e la piena accettazione di [...] « novecentesca condizione di spirito », fatta di inquietudini [...] di incertezze, comportavano per [...] una maggiore responsabilizzazione [...] non il contrario. La riconosciuta crisi di [...] alcuna acquiescenza a valori di crisi. Poggia su siffatte premesse [...] di Letteratura del disagio, che vede la [...] di filologia moderna [...] degli Studi di Milano [...] dalla prematura scomparsa [...]. Nel volume ritroviamo saggi, [...] recensioni, articoli già apparsi in sedi disparate [...] di tempo assai ampio; eppure, al di [...] differenze di tono, queste pagine si ricompongono [...] tendenzialmente organico, risultano sorrette da [...] unitaria, si avvalgono di [...] di categorie storiografiche e di parametri valutativi. Un libro insomma, non una [...] raccolta. Giustamente i curatori (Giovanna Benvenuti, Alberto [...] Carlo Di Alesio, Edoardo Esposito), [...] fra una disposizione cronologica degli scritti e [...] temi, hanno optato a favore di [...]. Abbiamo cosi dinanzi tre [...]. Nella prima sono raggruppati [...] a correnti, tendenze, movimenti letterari: il decadentismo, [...] la poesia italiana degli anni Settanta sono [...] vasta e appassionata, che [...] allarga fino a includere la disamina delle [...] grandi editori nei confronti dei poeti fra [...] e lo studio dei rapporti fra narrativa [...]. La seconda comprende una [...] e propri ritratti critici: di prosatori (Gadda [...] Vittorini) [...] soprattutto di poeti (Palazzeschi, Moretti, Ungaretti, Montale, Sereni, Giudici, Zanzotto, Raboni). ///
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La seconda comprende una [...] e propri ritratti critici: di prosatori (Gadda [...] Vittorini) [...] soprattutto di poeti (Palazzeschi, Moretti, Ungaretti, Montale, Sereni, Giudici, Zanzotto, Raboni).