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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 1181204307.

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Mistificatoria è la campagna [...] esaltare un mercato senza regole. La verità è che, [...] nuovo nesso sempre meno trasparente tra pubblico [...] politica ed economia, [...] dello Stato non si [...]. Pur se è mutato [...] esso si è esteso, al punto che [...] intermedia oggi oltre la metà del prodotto [...]. Attraverso la leva fiscale [...] della spesa [...] lo Stato ha svolto [...] nel favorire questo tipo di ristrutturazione delle [...]. Gigantesco è stato il trasferimento [...] soprattutto a danno del lavoro dipendente tramite il [...] e quello a favore di [...] settori (imprese, servizi, lavoro autonomo, ceti [...] tramite [...] fiscale, la [...] del mercato del lavoro. A questa crisi finanziaria [...] attraverso un aumento della pressione fiscale sul [...] in parte sempre maggiore attraverso [...] di titoli di Stato [...] interesse altissimi per attirare il risparmio. Enormi sono stati gli effetti [...] di questo meccanismo. Si è creata cosi [...] finanziaria a spese non solo dei redditi [...] della capacità dello Stato di indirizzare le [...] servizi collettivi. Altrettanto grandi sono stati [...] processo di accumulazione e sul meccanismi allocativi. La crisi della finanza [...] ad un più generale processo di [...] (fenomeno non solo Italiano [...] questa fase del capitalismo mondiale) [...] i margini sia per [...] sia [...] a redditività differita con [...] ciò che riguarda la qualità delle produzioni [...] la ricerca, [...] la formazione In generale, [...] un nuovo sviluppo del Mezzogiorno. [...] sta anche una ragione importante [...] della questione meridionale e del perché essa si ripropone [...] il principale problema italiano. [...] meridionale, infatti, tagliata fuori [...] produttivo si è trovata Inserita [...] in un processo di internazionalizzazione passiva che [...] ha accentuato, pur nei cambiamenti, [...] divario dal resto del paese. Si tratta di un [...] sociale, ma ormai e sempre di più [...] democratico e perfino ai civiltà e di [...]. Per un giovane meridionale [...] a volte perfino impossibile immaginare un futuro. Questa qualità del divario incide [...] destino del paese perché si riflette inevitabilmente [...] della situazione nazionale, delle sue [...] e del modo in cui [...] partecipa [...] europea. [...] condizione del Mezzogiorno chiama In [...] responsabilità delle classi dirigenti nazionali e meridionali, [...] ingenti risorse di spesa pubblica a carattere [...] ricatto e come mezzo per ottenere il [...] meridionale, impedendo cosi [...] di un ambiente sociale, [...] capace di [...] le sue risorse e [...] capacità di iniziativa e [...]. Attorno a tutta questa [...] una modernizzazione senza riforme si è costituito [...] di alleanze, un blocco sociale molto diverso [...] anni 60 e 70, in cui grande [...] soggetti della industrializzazione. [...] nuovo e perverso tra [...] interagendo con la crisi dello Stato sociale [...] sistemi di [...] ha accentuato le [...] in termini di reddito, [...] chance. E questo, e non [...] che ha mutato la composizione sociale del [...] offerto un largo referente sociale [...] di governo della maggioranza [...] tutto il decennio. Questi processi si sono [...] ristrutturazione del sistema politico e alla messa [...] basi fondamentali su cui si è retta [...] lungo periodo [...] repubblicana. Via via sono stati portati [...] una pratica messa in mora del Parlamento, una strozzatura [...] autonomie locali, una enorme e devastante concentrazione di potere [...] campo [...] un attacco alla autonomia della [...]. La stessa autonomia [...] è stata colpita. È nata di fatto una [...] costituzione materiale. La democrazia, italiana vive perciò [...] crisi senza precedenti. La grande concentrazione di [...] interessi economici ha influenzato sempre più negativamente [...] di maggioranza e dei loto gruppi dirigenti, [...] lobbistici e [...] Il fenomeno della [...] e della [...] enorme influenza sulla vita [...] più rilevante di questa degenerazione. Ma oltre che sul [...] di un Intero decennio segnato [...] tuttora vigente tra Oc [...] Psi [...] pesante su altri decisivi piani. [...] posta di fronte alle [...] risulta relativamente meno attrezzata al confronto competitivo [...] e regionali. E [...] più ingiusta e meno [...]. È [...] esposta a seri rischi: [...] qualità media della ricerca e per [...] livello di quella risorsa [...] rappresentata dalla formazione e qualificazione; per [...] peggioramento della funzione e [...] settore pubblico, proprio mentre la concorrenza internazionale [...] forti conosce un balzo di qualità e [...] in essa vengono coinvolti anche settori apparentemente [...] scambio diretto di merci. Agli inizi degli anni [...]. Si ripropongono scelte di [...] giudizio sulla fase attuale è chiamato a [...] I [...] con le novità che si profilano. Tutta una parte delle [...] grande padronato e delle forze governative, sono [...] alle sfide degli anni 90 con [...] accentuazione e formalizzazione di [...]. Ma è anche vero [...] emerge la necessità di imboccare la strada [...] qualità dello sviluppo e che [...] movimenti di massa e [...] sociali. Troppo grande [...] ancora lo scarto tra [...] paese, tra i cambiamenti che comporta [...] di una nuova qualità [...] della democrazia, e le forze reali che [...] e [...] limitato del movimento in [...]. Ma ciò che si [...] è un fatto significativo e reclama, da [...] dì tutto il movimento operaio, impegno sociale [...] nuove elaborazioni strategiche. La crisi di un agire [...] è stata [...] ragione e una grande conseguenza [...] crisi della sinistra. Rilanciare un agire collettivo, [...] è possibile solo assegnando un posto più [...] individuali della realizzazione di se stessi, e [...] valorizzazione [...] alla ripresa, in forme [...] di un destino comune, è compito ineludibile [...] autenticamente di sinistra. Da questo punto di [...] ciò che succede oggi nel mondo [...] proprio per il ruolo [...] avuto, negli anni 80, sulla società, sulla [...]. Siamo infatti in presenza di [...] di una crisi del modello [...] della grande impresa, di quel modello che nella più [...] impresa italiana, la Fiat, ha trovato una delle sue [...] più estreme ed autoritarie. Ora, mentre nel modello [...]. Lo schema tayloristico di [...] ideazione ed esecuzione comincia ad essere posto [...] stesso lato padronale. Nelle imprese dove il [...] spinto la contraddizione è più acuta, ma [...] imprese si pone il problema di un [...] organizzativo e di uso del lavoro. Siamo dunque di fronte [...] aperta, carica insieme di potenzialità e di [...]. La via di uscita [...] in cui si trova il [...] può accentuare i caratteri autoritari [...] attraverso soluzioni alla giapponese, o può aprire [...] spazi [...] democrazia. Le nuove tecnologie informatiche [...] ambivalenza: strumento straordinario di diffusione di conoscenza [...] democratico, ma anche strumento di espropriazione delle [...] controllo autoritario. Si tratta dunque di [...] grande portata di fronte a cui si [...] operaio: in ultima analisi, è in gioco [...] meno di incidere sulla nascita di un [...]. E una sfida politica [...] va ben al di là del terreno [...] a che fare con i caratteri e [...] democrazia italiana. Tali prospettive dipendono dalla [...]. Solo con [...] che dislochi interessi, sposti [...] equilibri profondi può prendere corpo una seria [...]. Il tema [...] a sinistra e del [...] Psi acquistano cosi [...] e stringenti significati. E sui temi cruciali [...] Stato [...] della democrazia, sulle scelte economiche e sociali [...] misurano le effettive convergenze e la profondità [...]. Un confronto col Psi [...] contenuti è il più coerente con la [...] della sinistra che noi abbiamo, e con [...] per una prospettiva di alternativa, di forze [...] cattolico. La riforma delle istituzioni La [...] istituzioni non è indifferente ai processi sociali [...] le varie forze In campo Intendono aprire. Sono infatti presenti sul [...] tutto diverse e perfino contrapposte. Non basta perciò fare [...] un astratto [...] ma di regole, né [...] di garanzie fondato sul pur necessario equilibrio [...]. La riforma istituzionale deve [...] contenuto programmatico cosi come [...] avuto la Costituzione repubblicana, [...] della democrazia, un complesso di diritti e [...] poteri tali da [...] profondamente il rapporto tra [...]. Per noi è dunque [...] tra riforma istituzionale e riforma sociale. Nel suoi obiettivi concreti [...] di riforme istituzionali mira ad un rinnovamento [...] e delle istituzioni democratiche. Dare più poteri ai [...] dal potere di decidere davvero, al momento [...] alternative programmatiche e di governo; recuperare una [...] forte della politica; dare più capacità di [...] legittimazione alle istituzioni di governo (esecutivi ed [...] un vero Stato regionale con un radicale [...] dal livello centrale a quello regionale: questi [...] fondo delle riforme istituzionali. Per dare più potere [...] necessarie anzitutto riforme che incidano sui limiti [...] che gravano sulla libertà di voto come [...] scelta. La questione della libertà [...] raggiunge nel Mezzogiorno [...] più vistosa, riguarda [...] paese e abbraccia in [...] di essere e il significato della democrazia [...]. Nel quadro di una [...] civili e politici relativi alla libertà di [...] rilievo acquista il diritto dei lavoratori immigrati [...] passivo nelle elezioni amministrative. Nel campo delle comunicazioni [...] soprattutto [...] televisiva è in atto [...] propria sfida al sistema democratico, che mette [...] sostanza del diritto ad informare e del [...] informati in condizioni di reale pluralismo. Momenti significativi di una [...] del diritto ad una [...] libera da ogni condizionamento esterno, come pure [...] costi della politica c delle competizioni elettorali [...] di [...] pari opportunità tra le [...] Un capitolo essenziale per la riforma della politica [...] è una nuova legge elettorale, che consenta [...] vero potere di scelta tra programmi, schieramenti [...] e moralizzi le competizioni elettorali abolendo il [...]. Gli obiettivi che ci [...] democrazia italiana motivano la nostra opposizione [...] del governo presidenziale, al [...] un semplice aggiustamento [...] ma la proposta di [...] profondamente riformato, nel quadro di un più [...] istituzioni. Dire che [...] ha il diritto che [...] abbia un significato di governo significa soprattutto [...] di scelta tra proposte politiche e programmatiche. Le istituzioni di governo [...] più forti, più capaci di decidere, programmare [...] condizioni di autonomia dai poteri operanti nella [...] gruppi di pressione. Questo vale per [...] come per il Parlamento. La proposta di un Parlamento [...] una sola Camera corrisponde alla tendenza prevalente [...] ordinamenti contemporanei. Al tempo stesso, occorre [...] dei parlamentari per incidere sia sulla qualità [...] assemblea che sulla formazione e selezione della [...]. Il sindacato e i [...] Le regole che reggono i rapporti tra [...] quelli tra sindacati e lavoratori versano in [...]. Essa discende da fattori [...] meno di modelli culturali [...]. Ma è favorita anche [...] più stanco di criteri di rappresentatività fondati [...] parità formale ira sindacati egualmente assunti -con [...] su passate esperienze ma non verificata [...] dei fatti -come maggiormente [...]. La crisi delle regole [...] relazioni sindacali nei comparti del pubblico impiego [...] è originata anche dal protrarsi di questa [...]. [...] parte, la pratica sindacale [...] luoghi di lavoro, come hanno messo In [...] recenti conflitti nelle realtà produttive, pone problemi [...] e di decisione. E alle organizzazioni sociali, [...] del sindacato, avanza [...] non solo di tutela [...] ma di un autonomo potere di contrattazione. Di [...] la necessità di ricorrere [...] inteso ancora una volta -secondo il modello [...] partire dallo statuto dei lavoratori -in funzione [...] sostegno [...] collettiva e individuale del [...] offre, però, la certezza di regole minime [...] sancite dalle leggi. [...] primario di esercizio e [...] diritti sindacali sono i luoghi e gli [...]. Punto di partenza sono [...] di formazione, i poteri, le prerogative delle [...] di [...] produttiva e di [...] amministrativa. E a questo livello [...] riconosciuta la possibilità e la operatività di [...] effettivo, fatto di consensi e di dissensi, [...] di minoranze. Solo alle rappresentanze elettive, [...] unitario cui queste danno luogo, vanno riconosciuti [...] negoziazione, almeno quando essi siano destinati a [...] dei lavoratori. Vanno quindi respinte ipotesi [...] le organizzazioni sindacali contrattano, e alle rappresentanze [...] compiti di più o meno aleatoria partecipazione [...] mascherato alle commissioni interne di vecchio stampo). Anche [...] del referendum deve trovare una [...] puntuale collocazione quale mezzo da Impiegarsi in casi di [...] del mandato rappresentativo ovvero di [...] nei rapporti intersindacali. Il problema della rappresentanza [...] oggi con maggior forza -dopo la legge [...] per le piccole imprese, quale presupposto per [...] parte dei lavoratori di tutti gli altri [...]. Democrazia industriale e democrazia [...] oggi è tuttora segnata dalla contraddizione tra [...]. [...] di questa contraddizione, la [...] da una parte, quella del «lavoro», intesa [...] tecnici, nuove figure professionali. Il nostro rapporto con [...] potere [...] è dunque un rapporto [...] a rafforzare la posizione del lavoro e [...] diseguaglianza di potere costitutiva [...] capitalistica. Questa scelta significa che al [...] capitalistica si danno risposte e [...] stesso della realtà sociale [...] anche se poi non si [...] certo in tale ambito. Ciò significa, dunque, una [...] una cultura e strategia del controllo capace [...] la grande sfida implicita nel processo di [...] e perciò non limitata ad un progetto [...] ma aperta ad una prospettiva di democrazia [...] democrazia economica. E su questi terreni [...] almeno per tutto un versante, i termini [...] della condizione del lavoratore che è oggetto [...]. Le scelte strategiche [...] hanno conseguenze (occupazionali, ambientali, [...] tutta la collettività. Il carattere privato [...] grande Impresa è in realtà [...] ambiguo. Essa difende gelosamente il carattere [...] delle sue decisioni. Su tutti questi aspetti [...] controllo democratico delle istituzioni pubbliche, da quelle [...] regionali. Punto di partenza per [...] democratizzazione [...] è il riconoscimento del [...] costitutivo del sistema sociale aziendale, [...] è una organizzazione complessa [...] soggetti con diritti conflittuali. Si tratta di riconoscere [...] c [...] ai diversi soggetti possibilità [...] di contare nella realtà [...]. A partire da questo [...] prospettiva di democrazia industriale, per una forza [...] al mondo del lavoro, consiste in primo [...] delle capacità di autogoverno e di controllo [...] loro condizione: sulla prestazione lavorativa, e poi [...] generali del sistema aziendale in cui essa [...] da cui è condizionata. In sostanza: la prospettiva [...] cui il lavoro sia valorizzato e acquisti [...] soggetto attivo. Nuove relazioni industriali comportano, [...] bilaterale delle regole che definiscono la collocazione [...]. In questo quadro, una [...] un arco di problemi assai più ampio [...] e le scelte di innovazione [...] fin dalla fase della [...]. Ma ciò può avvenire solo [...] una [...] contrattuale fortemente articolata, che lasci [...] conquisti ampi spazi di iniziativa e di sperimentazione alla [...] aziendale. La forma, i contenuti [...] della contrattazione articolata assumono quindi un rilievo [...] di lungo periodo, e sono elemento qualificante [...] sociale e politico. Democrazia industriale significa sviluppo [...] spazi di contrattazione, di consultazione e di [...] riferimento ai processi di innovazione e di [...] della [...] e a risvolti sociali [...] degli [...]. Ma [...] per una democratizzazione [...] non può esaurirsi [...] stessa e si pone il [...] di forme adeguate di democrazia economica, il cui primo [...] é contrastare e limitare il potere di nuove oligarchie. Per quanto riguarda le [...] partecipazione dei lavoratori ai processi di accumulazione [...] strada é la costituzione di Fondi collettivi [...] lavoratori, anche attraverso [...] utilizzo del trattamento di [...]. Un vincolo da rispettare [...] salvaguardare i diritti dei lavoratori risparmiatori a [...] del risparmio e a una tutela dai [...]. Per questi scopi il [...] è avvenuto in altri paesi europei, può [...] di incentivazione della diffusione di forme di [...]. Una funzione rilevante, nello [...] di economia partecipativa, può essere svolta dalle [...] le quali si pone il problema di [...] diversa forma di proprietà che le caratterizza [...] del lavoro e di gestione [...] che non siano di [...] adesione ai modelli delle imprese capitalistiche. Lavoro per tutte, per [...] Noi [...] e [...] in modo del tutto [...] della piena occupazione. A differenza di una [...] occupazione non può essere intesa come quella [...] età adulta, ma come lavori per tutte [...] e come lavori più qualificati e rispondenti [...] ragazze e dei ragazzi di oggi. [...] in tale direzione é possibile [...] se si afferma una diversa civiltà dello sviluppo e [...] si agisce, in modo coordinato e unitario su una [...] di campi e di strumenti: da una seria riduzione [...] orario e da una nuova politica dei tempi alla [...] permanente intesa come positivo legame tra scuola e lavoro, [...] una profonda riforma del [...] e delle politiche sociali ad [...] diversa concezione e valorizzazione delle politiche ambientali. Ma il progetto di [...] aperta alla [...] individuale e alla solidarietà [...] comporta anche un governo democratico della tecnica [...] pieno e sistematico delle nuove tecnologie. Dobbiamo essere consapevoli che [...] e [...] futuro, i mezzi tecnici [...] dei più gravi problemi [...] le nostre società si [...]. La diffusione a [...] delle nuove tecnologie [...] e nella società, a [...] innovativi, via via in tutti gli altri, [...] che può impiegare molle decadi, ma che [...] e guidato consapevolmente. Da esso dipenderà, in [...] di un aumento [...] e del reddito, e [...]. Ma da esso dipenderà [...] di una maggiore efficienza ed efficacia dei [...] anche, maggiori possibilità di democrazia e di [...] del cittadino sulla pubblica amministrazione. Questo processo non può [...] imprese e alle forze di mercato, ma [...] essere controllato o pianificato dal centro. Si tratta di sviluppare, [...] autorità centrali e periferiche, importanti politiche di [...] non in senso [...] classico, ma legate ad [...] istituzionali, che incentivino e guidino la diffusione [...] in tutto il tessuto economico e sociale. Per essere [...] di questo compito alla [...] una propria visione degli obiettivi da raggiungere, [...] e sociale: crescita [...] redistribuzione del reddito, miglioramento [...] vita e del benessere fisico e psichico [...] dei servizi pubblici, potenziamento [...] democrazia diretta. I tempi delle donne Il [...] divisione sessuale del lavoro ò un obiettivo [...] riguarda le donne e gli uomini. Propone un modello sociale [...] valorizzazione di tutti i tempi di vita, [...] discrimine tra una politica di trasformazione ed [...]. ///
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Propone un modello sociale [...] valorizzazione di tutti i tempi di vita, [...] discrimine tra una politica di trasformazione ed [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(262)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(218)


(274)

Interstampa [1981-1984*]

(271)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(266)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(268)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .