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Vive dal 1930 tra [...] e Roma. Attualmente è presidente del Serv [...] sociale internazionale di Ginevra, un organismo [...] che si occupa dei rifugiati. A lei abbiamo chiesto [...] figura del nonno. SONO NATA a [...] proprio sul divano in [...] Leone Tolstoj ed i suoi figli, in [...] di una casa circondata da alberi centenari. Tolstoj a-veva perso la [...] quattro anni e una lontana parente, che [...] Tatiana, aveva allevato i cinque fratelli Tolstoj. Per questo motivo mio [...] per me il nome di Tatiana. Ero [...] figlia di una [...] figlia, e lui aveva una [...] speciale per me. La giornata di Tolstoj Ricordo [...] beveva alcool, non fumava, aveva rinunciato alla [...]. [...] due ragioni. Una ragione morale, molto [...]. Diceva che non si [...] essere viventi. Poi [...] una ragione di ordine pratico [...] fisiologico. Il vecchio Tolstoj aveva [...] denti. Mangiava delle pappette di [...] verdure passate, frutta cotta. Preferiva una specie di latte [...] una specie di yoghurt. Mi diceva che andava [...] preghiere». La [...] preghiera era una passeggiata nel [...]. E lì nessuno poteva [...]. Nella [...] stanza tutto era silenzio. Scriveva dalle prime ore [...] chiudeva accuratamente la porta dietro di sé. Lavorava al tavolo fino alle [...] tre pomeridiane. Quando tutti avevano terminato [...] solo. Nel pomeriggio andava a [...] si spingeva fino al piccolo fiume che [...] della proprietà. Aveva sempre preferito rintanarsi [...] avevano fatto da scenario ai suoi giochi [...]. Nel pomeriggio venivano gli [...]. La casa era aperta [...]. Le serate di [...] dei Tolstoj era una grande [...] bianca, con alcuni padiglioni aggiunti e rifiniture esterne in [...]. Una grande [...] era esposta a mezzogiorno. [...] della casa nel suo [...] stile Impero, coi tavoli rotondi e i [...] grigio, le sedie di mogano, i divani [...] paralumi di vetro filettati d'oro, tappeti sui [...] listoni di legno che scricchiolavano nelle ore [...]. La tavola della cena, [...] nella sala, che era sempre piena di [...] rumore; qualche volta si suonava il piano, [...]. Dopo il pasto si [...]. Oppure si giocava a [...] carte. Da giovane Tolstoj era stato [...] giocatore [...] sfortunato quanto ostinato. Il vecchio scrittore leggeva [...]. Ai suoi figli, ai [...] piccoli, leggeva Jules Verne. Quasi sempre sceglieva le [...]. Era lui che diceva: «Questa [...] i racconti di Cechov, oppure un racconto [...] Mau-passant». Diceva che se avesse [...] autore di tutte le letterature avrebbe preferito Dickens, [...] le opere degli autori avrebbe scelto ancora «David [...]. Ma Puskin ancora, e [...] Puskin, [...] per Tolstoj il dio della letteratura russa. /// [...] /// Non mi risulta che [...] voce Dostoevskij. Conservava un atteggiamento critico [...] Shakespeare, di cui preferiva «Re Lear». Aveva studiato il greco classico [...] leggere Omero con una maggiore [...]. Per se stesso, per [...] i suoi amici, leggeva in russo, in [...] in tedesco le novità editoriali straniere, ma [...] soprattutto i saggi filosofici e morali. Per esempio leggeva gli aforismi [...] ma anche una novità di John [...]. Ma il principale ispiratore [...] Tolstoj [...] fondo è sempre Puskin. Dei suoi romanzi il [...] per preferire «Resurrezione», che era [...] scritta già con [...] morale molto precisa. Già attorno al 1880 Tolstoj [...] completamente di idee e di direzione. Non si riconosceva in [...] e ancora peggio aveva rinnegato le opere [...] «Anna [...] e «Guerra e pace». Diceva: «Il lettore non [...] interessante nelle vicende di una donna [...] società che ha per [...] ufficiale». I) lavoro manuale Era [...] essenziali della dottrina morale di Tolstoj. Ognuno doveva assumersi la [...] dei lavori indispensabili alla propria esistenza. Quando ancora la casa [...] sonno si poteva vedere Tolstoj scendere dalla [...] per vuotare la brocca con l'acqua« La [...] e leggeva Verne, o Puskin. [...] giorno scappò e andò a [...] la nipote del grande scrittore ricorda la [...] infanzia con lui Una bambini [...] in braccio a Tolstoj Sofia e Leone Tolstoj fotografati [...] 23 settembre del 1899 nel giardino di [...]. Sotto al titolo Tatiana Tolstoj [...] al [...] TATIANA [...] e per risalire poi [...] per la propria toeletta. Mia nonna cuciva per lui [...] sue celebri bluse. Ogni estate a [...] si facevano le provviste [...]. Il lavoro manuale dava [...] scrittore. Raggiungeva [...] a cavallo i villaggi [...] verificare i danni di [...] volentieri con i viandanti che incontrava, ma [...] case dei ricchi. Le ore libere erano [...] pesanti, a profitto dei contadini poveri. Era facile vedere Tolstoj [...] legna nelle foreste di [...] la trasportava sui carri, [...] seminava il grano, le segale, [...] mieteva il fieno per [...] con [...] aiuto delle figlie. Un matrimonio infelice Era [...] mia nonna Sofia [...] seguire un uomo di [...] Lev N. /// [...] /// La pubblicazione delle opere [...] Tolstoj fu, a partire dal 1885, una vicenda [...] mia nonna, che ricopriva [...] di redattore, di filologo, [...] bozze. Sofia [...] curò e portò [...] opere di Tolstoj. Mia nonna aveva riscritto «Anna [...] nove volte. Scriveva la sera, la [...] lavori femminili erano terminati; sedeva al suo [...] con la [...] scrittura minuta e precisa [...] da Tolstoj. Mentre Tolstoj accresceva il [...] lo stato zarista e per la Chiesa, Sofia [...] chiese una udienza allo [...] Alessandro III per perorare la pubblicazione delle opere del [...] censura. Ma Tolstoj si irritò [...]. Sempre per quei benedetti diritti [...] che invece mio nonno respingeva. Non doveva forse mantenere [...] Non aveva ricopiato almeno [...] manoscritto di «Guerra e pace»? Così, di [...] il prestigio e la miseria del denaro, [...] la spartizione delle proprietà, le successioni testamentarie, [...] Tolstoj «Sonata a [...] opera in cui egli [...] totale astinenza sessuale. Tolstoj diceva che non [...] denaro per i suoi pensieri e i [...]. Era deciso anche a [...] opera libera da diritti editoriali, perché fossero [...] pubblicazione in veste economica, la lettura, la [...]. Non era un uomo [...]. Lev Tolstoj era [...] meno capace di fare [...]. Ma Sofia [...] era vigile. Annotava nel suo diario: «Lo [...] quel suo [...]. Nei primi anni del Novecento [...] di salute di mia nonna rasentava [...] il delirio. Si era ridotta a [...] porta, temendo che le sfuggisse il «Diario» [...] Tolstoj, [...] per il testamento, per i diritti [...]. A [...] attorno al più grande scrittore [...] si svolgeva una vera e propria lotta [...] della famiglia Tolstoj. Lo scrittore minimizzava a proposito [...] malattia nervosa di [...] moglie. In casa dicevano ch'egli [...] Sofia. E per il [...] sinonimo di «amore». Il problema [...] fondiaria La miseria, la desolazione [...] spaventose. Le esperienze di Tolstoj [...] orribili, torturanti. Per lo scrittore tutti [...] dovuto avere un u-guale diritto su tutta [...] globo terrestre, come ogni uomo avrebbe diritto [...] prodotto del proprio lavoro. Tolstoj avrebbe voluto lasciare la [...] ai contadini, per ritirarsi in [...] piccola casa rurale. Non cosi Sofia [...]. Lo scrittore fu costretto [...] possesso delle proprietà alla moglie e ai [...]. Non possedeva più nulla. Negli ultimi anni egli [...] nullatenente. Ma molti lo avevano accusato [...] disfare, come di una colpa, [...] una proprietà che però restava [...] familiare. La crisi morale Nel [...] si era trasferita a Mosca per [...]. Tolstoj aveva acquistato una casa. La decisione era stata [...] accordo. Ma sopraggiunse un cambiamento [...] sistema di vita. Il cambio di abitazione [...] della «crisi [...] di Tolstoj. Finora era stato il conte Tolstoj, con una giovane moglie che era la figlia del [...] dello zar, attorniato dalla servitù, con una tenuta e [...] grande casa. Che cosa lo spingeva [...] Tolstoj aveva allora circa 55 anni. A Mosca in [...] il censimento. Tolstoj a-veva chiesto alle [...] partecipare al registro della popolazione nella parte [...] Mosca. E poi nella propria [...] Sofìa [...] ed i suoi figli [...] per i concerti, per il teatro, per [...]. Quel tenore di vita portò [...] motivi [...] tra i coniugi. Anche l'opera di Tolstoj avrebbe [...] necessariamente una svolta. E la stessa conversazione [...] in [...] avrebbe subito [...] di uno straordinario monologo [...] mezzo sognato. Egli si ritirava sempre [...] stesso. Trovava difficoltà a decantare [...] vita nelle parole delle conversazioni domestiche. Mia nonna non capiva la [...] del [...] morte [...] John [...] Grave lutto per il mondo [...] scienza. Sir John Adams, ex direttore [...] Centro europeo per le [...]. Lo ha annunciato ieri Wendy [...] portavoce del Centro. Figura [...] della ricerca nel campo della [...] nucleare, A-dams aveva studiato [...] tham college e lavorato durante [...] seconda guerra mondiale al servizio del governo britannico. Era stato nominato direttore del [...] nel 1960. Tuttavia non era un isolato, [...] un misantropo. Frequentava solo gli amici che [...] le sue idee. Edison gli aveva regalato [...]. Era in corrispondenza con Gandhi. Aveva del rispetto per [...] , ma era ostile alla Chiesa ortodossa [...] qualunque Chiesa fondata [...] e sul potere. Aveva attirato su di [...] della Chiesa russa. Leggeva i [...] ma non credeva alla [...] divinità del Cristo. Per Tolstoj ; Dio è [...] noi, nella nostra co-; [...] scienza. [...] legge «La morte di Ivan [...] «Il cadavere vivente» ed [...] qual era il rapporto di Tolstoj con [...]. Tolstoj, come [...] uno dei suoi personaggi, non [...] poteva morire nel proprio letto. Aveva tanta voglia di mo-" [...] in una casa di contadini, [...] ma i figli maschi non [...]. La storia di una vita [...] con la nascita. Tolstoj era [...] nato il 28 agosto del [...]. Il giorno 28 era [...] primo figlio. Il 28 ottobre 1910 [...] abbandonava la casa di [...] per andare a morire [...]. Questo numero 28 ricorre [...] Tolstoj. Quando avvertì che la [...] Morte si chinava su di lui, partì verso [...] dal medico e dalla [...]. Aveva sperato di raggiungere [...] Serbia, [...] credeva che 11 nessuno avrebbe riconosciuto il [...] Tolstoj. Dopo tanti anni di [...] un biglietto a Sofia [...] «La mia situazione in [...] insopportabile; non posso più vivere in questo [...] quello che generalmente fanno i vecchi della [...]. Lasciano, cioè, la vita [...] e [...] solitudine gli ultimi giorni [...]. Tolstoj era partito con [...] il villaggio di [...] dove era stato riconosciuto. Volle proseguire con un [...] classe affollato e denso di fumo. Fu costretto a scendere [...] poiché era sopraggiunta una [...] forze lo abbandonavano. Il capostazione cedette la [...] casa al fuggiasco. Il vecchio scrittore sapeva [...] stazioncina la famiglia non gli avrebbe strappato [...] sarebbe riuscita a simulare il suo ritorno [...] Chiesa. [...] distava poco più di una [...] di viaggio da [...]. Il suo infinito tormento [...] pace. Da allora ne sarebbero [...]. Quattro secoli fa nel [...] a Madrid Gabriel [...] frate di nostra Signora [...] Mercede, [...] noto agli appassionati di teatro come Tirso [...] Molina. Ma fosse stato per [...] teatrale, a metà tra le movimentate commedie [...] Lope [...] Vega e il dramma teologico di Calderòn [...] Barca, non sarebbe uscito dai manuali degli studiosi. Se-nonché, il buon frate Gabriel, [...] illustre famìglia ebbe un colpo di genio [...] quello di portare sulle scene, per la [...] un testo scritto e codificato, nientemeno che [...] don Giovanni. [...] nel suo [...] de Siviglia o il Convitato [...] che il dissoluto, [...] blasfemo, ingannatore Don Giovanni [...] insieme alla statua di [...] avuto la protervia di invitare a cena. Giustamente punito dopo [...] tolto [...] a ben quattro donne. E i modi tenuti [...] Giovanni Tenorio per strappare la verginità alle [...] restituiti con molti dettagli. Cosicché si potrebbe pensare [...] Tirso de Molina [...] iscritto al partito del [...] come sentenziò William Blake a proposito del [...] John Milton che nel suo «Paradiso perduto» sembrava [...] dannata bellezza di Lucifero che dalle beatitudini [...]. Né fa meraviglia che [...] abbia dato il via alla lunga serie [...] Giovanni che dal 1630, data di stesura definitiva [...] ha cominciato a correre [...] teatri e le carrette di comici [...] (il famoso [...] lo ave-va tra i [...] fino ad arrivare [...] capolavoro di [...] Ponte. Non fa meraviglia perché [...] controriforma, di sacre [...] e di [...] una vicenda come quella [...] Giovanni, preda del proprio vitalismo senza freni, si [...] istruire «le folle». Tra le figure visionare [...] EU Greco e i pallori cadaverici dei santi di [...] risucchiati dalle tenebre il [...] suo indiretto rapporto con le gioie della [...] scontando la meritata punizione. Fu allora che apparve [...] Giovanni, [...] . Cercare gli archetipi del [...] facile. Ci ha provato, tra [...] Giovanni Macchia con uno splendido libro «Vita, avventure [...] don Giovanni», per concludere che siamo di [...] fantasma senza data di nascita. Probabilmente a livello orale, [...] di terrorismo psicologico e mortificazione della carne, [...] don Giovanni circolava già da tempo. E proprio Giovanni Macchia [...] quanto riferisce il gesuita Paolo [...] una rappresentazione teatrale con [...] a quella di don Giovanni era stata [...] nel 1615. Solo che il protagonista [...] Leonzio e aveva per precettore nientemeno che Machiavelli. In questo spettacolo, che [...] di [...] visto personalmente, Leonzio è [...] da Don [...]. Già gli elisabettiani chiamavano il [...] Nick. Dopo [...] convinto il giovane -a [...] delle sue foglie, a non rispettare nessuna [...] le proprie ditoni secondo il piacere e [...] il discepolo quando questi sì trova a [...] con lo scheletro che ha invitato a [...] lo porterà [...]. Manca a questo antenato del [...] Giovanni [...] erotico e toccherà a Tirso [...] Molina [...] con tutte le sue ambiguità. Il don Giovanni di Tirso [...] ateo però, e, alla fine. Troppo tardi, gli risponde [...] pietra», potevi pensarci prima. E [...] possiamo immaginarci Io scoppiettio di [...] infernali che i teatranti [...] facevano [...] dei fondali. La situazione si capovolgerà [...] mezzo dopo, quando nel finale del «Don Giovanni [...] dissoluto punito» di Mozart, sarà il marmoreo [...] il giovane perché si penta. Ma lui, che poco [...] «viva la libertà», non si piega neppure [...] si fa più feroce e lo trascina [...] degno dei racconti di E. /// [...] /// [...] da par suo, trasformerà don Giovanni in un eroe romantico. [...] non faceva più paura [...] par a «Don Giovanni» di Mozart e [...] Tirso da [...] anzi, essi stessi viaggiavano [...] avvolti di vapori diabolici. Fu così che il «dissoluto» [...] in pena che anela [...] che insegue in ogni donna [...] dell'amore totale, senza mai [...] raggiungere. E con [...] si conquista un posto [...] filoso-, [...] a. Don Giovanni si avvia, [...] secolo a diventare una vittima e, nella [...] George Bernard. Shaw, persino un oggetto [...]. Vecchio, superato, démodé, nel [...] Giovanni diventa simbolo del «dongiovannismo», caricatura di se [...]. Scompare quasi del tutto [...]. Vi tornerà, negli anni Cinquanta [...] che stato! Il protagonista non è [...] di sfidare le forze celesti o quella [...]. [...] un uomo qualsiasi che [...] vende [...] anima al diavolo (che [...] caso, Nick), che cerca invano la trasgressione [...] che già tutto ha trasgredito e termina [...] demente, in manicomio. Cosicché il frate della Mercede, [...] secoli, può dichiararsi soddisfatto: "checché se ne [...] i propri desideri, sia esso eroe o [...] sempre una brutta fine. /// [...] /// Cosicché il frate della Mercede, [...] secoli, può dichiararsi soddisfatto: "checché se ne [...] i propri desideri, sia esso eroe o [...] sempre una brutta fine. (0) (0) ![]()
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