Alla ragione non rinuncerà mai, [...] per nessuna ragione rinuncerà alla concretezza della passione, [...] come nella bonomia, nel sarcasmo [...] ecc. Il che poi significa il [...] (o la necessità?) di [...] partito, di non [...] correre, di affrontare magari il [...] di sbagliare pur di far andare [...] un poco [...] cose, o di [...] quando [...] storte, e sempre insistendo, e [...] rinunciando mai (Invito per [...] di Viazzi in « Nuova [...] europea», 1981, n. In questo illuminista a [...] lombarda, conviene oggi riconoscere Tamia), con il [...] generosità, le sue insofferenze, [...] resto sempre si proclamò, anche se, per [...] era nato nel 1920 [...] Costantinopoli, dove erano riparati i genitori fuggiti [...] indipendente ricostituita nel 1918, al momento [...] della repubblica socialista, dopo [...] da parte delle truppe [...]. Visse a Trieste fino a [...] anni (a sei aveva perduto il padre) e compì [...] studi al Collegio degli Armeni [...] di San Lazzaro a [...] mia prima lingua parlata fu [...] triestino -si legge in una lettera di [...] indirizzata [...] del [...] a Tullio Kezich (e da [...] resa pubblica dopo la [...] morte) per rivendicare la propria [...] (anzi il proprio [...] per [...] con Lucini) che gli pareva [...] qualche modo offuscata, se non compromessa, dalla indiscrezione del [...] che, recensendo una [...] raccolta di scritti cinematografici, aveva [...] anagrafica di Glauco Viazzi -, [...] acquisizione scolastica, ma il primo libro letto fu Pinocchio. I libri li trovavo [...] Saba [...] in certe botteghe di [...]. Poi andai a Milano [...] chimica industriale in via Galdini, ma avevo [...] i futuristi, Svevo e [...] e fucini scoperto a [...] Poeti d'oggi di Pancrazi e [...] pubblicato un saggio su Pirandello. Poi la [...] come capita a chiunque [...] nel nostro Milano («la Repubblica», 15 marzo [...]. Nel 1939 [...] come critico letterario, con [...] letteratura armena, scritti in collegio e pubblicati [...] Fronte Unico » a firma di [...] successivo [...] come critico cinematografico sul [...] Bianco e nero » del settembre, con [...] Simboli e analogie: « Se al simbolismo in [...] lo svincolarsi dai rapporti con [...] se alla notazione analogica [...] il continuo trasfigurarsi in [...] zioni ritmiche colleganti il [...] intero, più facile è stata [...] funzionale di questi due [...]. ///
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Nel 1939 [...] come critico letterario, con [...] letteratura armena, scritti in collegio e pubblicati [...] Fronte Unico » a firma di [...] successivo [...] come critico cinematografico sul [...] Bianco e nero » del settembre, con [...] Simboli e analogie: « Se al simbolismo in [...] lo svincolarsi dai rapporti con [...] se alla notazione analogica [...] il continuo trasfigurarsi in [...] zioni ritmiche colleganti il [...] intero, più facile è stata [...] funzionale di questi due [...].