Il [...] Carlo [...] 18 anni. Ci catturarono a Pian [...] il 17 giugno e [...] Malesco, sede del Comando tedesco. ///
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Una parvenza dì processo [...] fanno sottoscrivere un verbale scritto in tedesco. Nessuno di noi lo [...]. E poi, anche [...] come si potrebbe [...] con gli occhi pesti e [...] dai [...] già tanto [...] intravedere dove mettere [...] di firma sotto la nostra [...] a morte a caratteri gotici. Qualche tedesco, disubbidendo agli [...] un buon amico che fa un piacere, [...] verbale rapidamente, velocemente con un gesto e [...] un dito che sfiora di traverso la [...] sussurrata, Kaputt. Sostiamo davanti alla villa Caramora [...] possiamo scendere dai [...]. La giornata è afosa. Schiacciati uno contro [...] le ossa rotte, i [...] ferite e i graffi che bruciano sotto [...] sudore. Si fatica a respirare. Sottovoce si scambia qualche [...]. Chi può, chi se [...] parlare, chi non ha la lingua gonfia [...] palato. Hanno bisogno di spaventare [...]. Se lo ricorderanno bene. Ne parlo anch'io con [...] è seduto sul camion vicino a me. ///
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Mi fissa solamente e [...] la testa. Ha ima guancia quasi [...]. Verso le 15 ci [...] terra. [...] si è fatta ancora [...] sono ore che non ci danno cibo [...]. Barcolliamo mentre i tedeschi [...]. I muscoli [...] dal digiuno e dalle [...] quasi più. Ci spostiamo ». Ai due della prima [...] un cartello da portare. Sotto, in mezzo, Una [...]. [...] di Intra lo attraversiamo [...] poi ci fanno risalire sui pesanti automezzi. Vorrei dire della popolazione [...]. ///
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[...]. Sulla schiena di un [...] il calcio di un moschetto. Sono le 4 del [...] attraversiamo Fondotoce. [...] della fuga si mescola [...] della fine, alla speranza di un meno [...]. La sorveglianza è rigida. Alla nostra sinistra il [...] verso monte, sono schierati, a brevi intervalli, [...] con le armi puntate. La crociera di Fondotoce. I [...] vengono fatti sgomberare con il [...] sistema. Ancora colpi di calcio [...] schiena, sul capo. Ho una sete opprimente e [...] miei occhi non si staccano da una fontanella che [...] lato del crocevia lascia cadere in continuità un filo [...] senza rumore, una colonnina trasparente che pare ferma come [...] tempo che ci circonda. Lontana, una grande distesa [...] la larga fascia azzurra del lago ai [...]. Una fila di pioppi [...] il cielo immobile, silenzioso come se stesse [...] ordine tedesco. ///
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Giù verso il prato [...] quale affondano i piedi resi pesanti dal [...] giugno 1944, a Fondo Toce venivano mitragliati [...] nel rastrellamento del Verbano. Questa è la testimonianza [...] loro, per puro caso scampato alle raffiche [...] Carlo Suzzi, il [...]. ///
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Siamo tutti distesi a [...] di tre o cinque. Vicino a me il [...] Rizzato [...] un biondino di Varese. Cerchiamo di morire come [...]. La voce è della Cleonice Tomassetti, [...] donna che divìde con noi il nostro [...]. [...] lei che ancora grida, la [...] compagna dì questi istanti senza tempo, che muore con [...] del primo gruppo. Agli echi della [...] voce si aggrappa il nostro [...]. Sette, dieci raffiche, cinque, [...] del mio. Pochi passi e un [...] spalle. Cado su altri corpi [...] cadono sul mio. Nessun altro pensiero che [...]. ///
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Ho gli occhi semiaperti [...]. Immagini rapide e guizzanti [...]. Non [...] ma riesco . Di nuovo silenzio. Più lungo questa volta. ///
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La terra vibra leggermente [...] di qualcuno che si avvicina. Altre detonazioni e un [...] capo. Il colpo di [...] solleva qualche zampillo di [...]. Sparano ancora con la [...] della strada. Minuti, ore, secoli, lì, fermo [...] una pietra. Mi diranno dopo che [...] ore. Rumori di passi, voci [...]. Questa volta sono dei [...]. Mi devo decidere, altrimenti [...] finisce più. Tento di pronunciare qualche [...] sento dire distintamente: « Stai fermo, non [...]. Vengo avvolto da [...] compatta. Sono i civili che [...] come uno schermo. Rimuovono i corpi che [...] e alcune mani mi afferrano e mi [...]. Bene o male comunque raggiungo [...] folto degli alberi e proseguo fino a che le [...] lo consentono. [...] giunta la notte e [...] smorte di un casolare, poi cado svenuto [...] grosso albero. Riprendo conoscenza il giorno [...] stanno medicando le ferite. Mi dicono di [...] udito delle grida d'aiuto, [...] la trascorro sotto le felci e le [...] quali mi ha ricoperto il primo dei [...] buon Carlo Bariatti di Rovegro) [...] morto. Vivo per due giorni [...] uno stato di [...]. I tedeschi hanno ripreso [...]. ///
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Hanno ricontato le vittime [...] una. Mi gassano a venti metri [...] Bottini del C. Infine la formazione partigiana del Comandante [...] e le amorevoli cure [...] Maria, [...] da campo partigiano. ///
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Infine la formazione partigiana del Comandante [...] e le amorevoli cure [...] Maria, [...] da campo partigiano.