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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1156572539.

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Poichè se Cristo tornasse [...] sarebbe più cristiano, in nome [...] ministero, io ti battezzo [...]. Seria, [...] ironica, autoironica, ecco la [...] la quale il poeta progressista francese, Clovis Hugues, [...] Parigi, nel 1894, rilasciava il certificato di avvenuto [...]. Così nascevano i liberi [...] si riunivano in numerose e diverse organizzazioni. [...] storia viene raccontata in [...] ancora non tradotto in italiano, di Jacqueline [...] 536 pagine, edito Albin Michel [...] «Il libero pensiero in Francia (1848 -1940)». Il saggio è pieno [...] possono essere, insieme divertenti e sconcertanti. Come quella di una cittadina [...] da [...] di orientamento radicale che decise [...] 1913 di trasformare una torre campanaria del quindicesimo secolo [...] una latrina pubblica. Ma chi erano davvero [...] che esaltavano «la morte senza preti», spesso [...] battaglia con le loro pie moglie? Intanto [...] donne, nove volte su dieci erano appunto [...]. Parecchi erano atei, ma [...] che credevano i Dio, tutti però erano [...] e amanti della libertà. E non si pensi [...] intellettuali, fra loro [...] persone di tutti, o [...] sociali: commercianti e coltivatori, piccoli proprietari e [...]. Riempirono la Francia di [...] e la loro lotta più importante e [...] contro il Sillabo di Pio [...]. Il libro di [...] è particolarmente efficace quando [...] di queste organizzazioni: le riunioni, i dibattiti [...] nei caffè, i contraddittori. I liberi pensatori ebbero [...] merito: contribuirono alla laicizzazione della società e [...]. Grazie anche a loro lo [...] francese, la [...] amministrazione pubblica, la [...] scuola sono fra le più [...] del mondo. Sono, questi, risultati innegabili [...] come non riconoscere, con buona pace di Irene [...] anche la serietà di [...] il Sillabo? Ma accanto a questi riconoscimenti [...] pena considerare anche quanto di negativo serpeggiava [...] liberi pensatori: basti pensare ai loro violenti [...] «scarafaggi», contro i corruttori di bambini e, [...] della Bibbia il tutto in chiave pericolosamente [...]. [...] è [...] peggiore e più pericolo della [...] dei liberi pensatori. Porterà più [...] acqua anche [...] della repubblica di Vichy. La ristampa dello Zibaldone [...] tra i critici sulla statura di pensatore [...] Leopardi contro Leopardi Ma il moralista prevale [...] Paragonato a Schopenhauer, considerato un anticipatore di Nietzsche, [...] mai un pensiero sistematico. Croce lo avversò, affermando [...] non può essere né pessimistica né ottimistica. Resta [...] del suo approccio. Nel 1992 una splendida edizione [...] è mandata al macero. Proteste scandalizzate e, subito [...] di pensieri tratti dallo Zibaldone e [...] che rilanciava Leopardi come [...] della tradizio-ne di Machiavelli e Guicciardini. Risorsero vecchie polemiche cir-ca [...] Zibal-done. Esse si possono riassumere [...] di Luigi Baldacci, secondo il quale Leopardi [...] «tra i massi-mi del nostro Ottocen-to», e [...] Cesare Lupori-ni che, dopo averla pensata in [...] per [...] si è convinto che Leopardi [...] moralista, «ed è soltanto sotto questo riguardo [...]. È forse un altro Scho-penhauer? No. Lo disse De Sanctis: Giacomo [...] e [...] come Arthur, ma la [...] nobiltà rimane inattac-cabile, mentre Arthur, [...] forza di star dietro al [...] di vivere), spro-fonda [...]. Allora è forse [...]. [...] «I poeti del dolore», due [...] solitari e infred-doliti, due alunni [...] clas-sica, due fustigatori dei vizi [...]. Tra i grandi si [...] somiglianze: ne hanno una da cui si [...] altre: la gran-dezza. Ma di quelle ricavate non [...] da fidarsi. Il desiderio di [...] in un solo abbraccio [...] essenziali. Per esempio, nel no-stro [...] Leopardi no: che [...] divinizza la natura e Leopardi [...]. Anche i pesi massimi [...] quelli della boxe, devono di tanto in [...] palio il ti-tolo. Viene Severino (dopo Giani, Gabetti, Cardarelli, Pietro Gior-dani e Friedrich Otto) e vuol bene [...] Leopardi [...] «pensatore» Eschilo. Ma non a Nie-tzsche, [...] Leopardi [...] precedente e superiore. Inutilmente Friedrich cerca di [...] debito verso Giacomo [...] come il più grande [...]. Al pari di Nietzsche, dice, Leopar-di aveva una visione pessimistica, aveva scorto la morte di Dio [...] moderno, ri-dotto il cristianesimo a [...] e decretato la necessità della men-zogna e [...] per vivere (mettiamoci pure la [...] brama [...] ma tutto questo [...] prima di Nietzsche. Perciò Leopardi «sta alla [...] fuori della tradi-zione della nostra civiltà. Non si limi-ta a [...] della strada: [...] curvatura». Non resta qualche differenza [...] Nietzsche [...] giudica solo un sinto-mo; nessun vivente, dice, [...] vita, perché è parte in causa. Il suo non è [...] compensato [...] più trasvalutazio-ne e volontà [...]. Quanto al pensatore Eschilo: [...] suo pensiero filosofico? E che ne faccia-mo [...] che sono le sue tragedie? A questi [...] a [...] senza risposta, ora se [...]. Perché Mondadori ristampa lo Zibaldone [...] Meridiani (tre volumi, [...]. Ci si torna così [...] lo Zibaldone, un «limbo»?, [...] «diario meramen-te interno e mentale»?, un «cosmo [...] premiata a Sanre-mo)?, un [...] Queste per-plessità sorgono perché Leopardi [...] moralista, oltre che poeta, nella tradizione appunto [...] Machiavelli [...] Guicciardini, a loro volta moralisti oltre che [...] Italia non [...] una chiara idea del [...]. [...] uno Stato unitario con la [...] gran corte, vivaio di moralisti, come in Francia. E perché Croce, nemico [...] diede addosso a Leopardi, ripetendo [...] di Nietzsche e [...] di cattivo fi-losofo: «La [...] pessi-mistica o ottimistica, è sempre (. I filosofi «valgono unicamente [...] che, di là dal loro pessimismo e [...] indagini, poniamo, logi-che o etiche ecc. Ma per questa parte, [...]. In ciò non aveva torto. Le osserva-zioni di Leopardi sono [...] acute [...] filosofiche. Ma aveva torto di disco-noscere [...] la legittimità e [...] del moralismo. Proprio perché la filosofia [...] non ride, ma attende a indagare le [...] vuole un sapere che studi il campo [...] vive in [...] e ha bisogno di [...] mo-rali sempre nuove in corrispondenza del mutare [...] delle situazio-ni. [...] studia il cosmo e [...] come [...] parte, con criterio monistico, sub [...] spiega e giustifi-ca, il moralismo, [...] studia [...] in relazione a singole situazioni [...] nella tensione tra bene e male, con criterio dualistico, [...] specie [...]. Sossio Giametta Le [...] primo editore Lo Zibaldone [...] 1817 al 1830, ma per tre quarti [...]. Fu pubblicato per la [...] sette volumi, da Le [...] tra il 1898 e [...]. Su Leopardi «filosofo» hanno [...] giudizi, tra gli italiani : A. ///
[...] ///
De Sanctis, B. ///
[...] ///
Solmi, Antonio Negri, Antimo Negri, A. ///
[...] ///
Tra gli stranieri: Schopenhauer, Nietzsche, [...]. ///
[...] ///
Zibaldone di Giacomo Leopardi Meridiani Mondadori [...]. In esso [...] affida il proprio lascito [...] di Jacob [...] di-sponendo la distruzione della [...] esso. Concedeva solo la consultazione [...] Storia [...] cul-tura Greca [...] la stampa -e la [...] in folio del corso Sullo studio della Storia [...] cui ordinava comunque la distruzione. Riguardo poi ai libri [...] di Costan-tino, il Cicerone [...] La [...] del Rina-scimento in Italia [...] pri-vava di ogni diritto [...] conferendo la libera disponibi-lità di quei testi [...]. Un testamento di tale [...] problemi [...] in modo assolutamente esem-plare. Esso sollevava infatti il [...] volontà di [...] doveva essere eseguita? e [...] forza vincolante? -e suscita [...] le-gato al concetto di pubblicazione del te-sto. Quando un testo deve [...] Quando esso è stam-pato oppure quando è reso [...] E di conse-guenza: che senso ha disporre [...] un testo che si è reso pubblico, [...] del Sullo studio della storia? Più in [...] in radice: quale situazione si determina quando [...] distrugge personalmente dei testi ma ne or-dina [...] parte degli eredi, predisponendo così quel processo [...] nel [...] sopravvivere a se stessi [...] parte di altri? Comunque si voglia rispondere [...] quel che accad-de fu che la volontà [...] fu disattesa e che [...] morte iniziò un tormen-tato [...] del suo [...] non ancora giunto a [...]. Dopo la prima edizione [...] partire dalla fine degli anni Venti, è [...] di allesti-mento [...] critica delle ope-re, coordinata [...] Fondazione [...] con la partecipazione di [...] e del [...] di Firenze diretto da Max [...]. I primi due volumi usciranno [...] occasione del centenario [...] nel [...]. Il primo volume contiene [...] delle arti figura-tive» e «Sullo [...] storia»; il secondo volume, curato da [...]. Ghelardi e Susanne [...] rac-chiude le conferenze pubbliche [...] dal 1870 al 1872 [...] parte inedite. Della nuova edizio-ne critica [...] occupa [...] fasci-colo di «Studi Storici», I, [...]. [...] una folta sezione mo-nografica compren-dente [...] impor-tanti anticipazioni di [...]. Ghelardi, Susanne [...] e Max [...]. Un contributo prezioso alla [...] di [...] ed [...] per ri-prendere il contatto [...] fondatori degli studi sul Rinasci-mento italiano. Vittorio [...] Jacob [...] Studi Storici I, 1997 Istituto Gramsci [...]. ///
[...] ///
Vittorio [...] Jacob [...] Studi Storici I, 1997 Istituto Gramsci [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .