E questo spiega come [...] città povere del Mezzogiorno (che tuttavia non [...] fasciste al tempo di Mussolini) che i [...] monarchici abbiano trovato i loro maggiori successi [...]. [...] anche, naturalmente, [...] della corruzione, [...] dei voti e cosi via. A Napoli Lauro (questo [...] sembra una reincarnazione, in grande del popolare Navarra, [...] Re di Poggioreale, re dei poveri, dei ladri, [...] della Napoli del tempo di guerra) ha [...] per vincere le elezioni: si parla di [...] sta tra uno e due miliardi di [...] tra [...] che [...] ricchezza di Lauro, di [...] valutava recentemente gli incassi [...] milioni di lire, è costituita essenzialmente dalla [...] Liberty [...] americani che gli furono [...] col pretesto di [...] della [...] precedente flotta che egli [...] il monopolio dei trasporti delle truppe e [...] la guerra di Abissi-nia). A tutti i poveri [...] Napoli [...] distribuito un chilogrammo di pasta e una [...] di pomodoro prima delle votazioni, altri due [...] avvenuta. Tutte le polizze del Monte [...] Pietà, inferiori a diecimila lire, vennero riscattate da Lauro. Per chi sa come [...] dei poveri di Napoli è fondata sul [...] dei letti o delle più misere suppellettili, [...] Lauro, che non gli costò, pare, più [...] appare come un colpo di genio di [...]. Tutti i poveri di Napoli [...] per una settimana, nelle loro lenzuola. Ma [...] di Lauro non è [...] ma è di esaltazione di speranze fantastiche: [...] esempio riuscito del metodo di governo fascista. Lauro è il padrone [...] di football di Napoli. [...] delle partite fa il giro [...] campo tra gli applausi approfittando [...] sportiva che è una delle [...] moderne di evasione dei poveri. Per esaltare questo sentimento e [...] dare il senso della propria potenza egli ha recentemente [...] un giocatore, il centroattacco svedese [...] somma di 105 milioni di [...]. Queste cose colpiscono la [...] senza eccitare la loro invidia. Sono cose che appartengono [...] mondo, a un mondo inesistente e esemplare [...] totalmente sfiduciati di se stessi, del mondo [...] e di qualunque ragionevole e umana possibilità [...] compensarsi con i sogni, con gli idoli, [...] morti, con le speranze nella cabala, nel [...] nel totocalcio, nei santi, con [...] miracolosa del re che, [...] esilio, o del duce che, poverino, è [...] ucciso. ///
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Sono cose che appartengono [...] mondo, a un mondo inesistente e esemplare [...] totalmente sfiduciati di se stessi, del mondo [...] e di qualunque ragionevole e umana possibilità [...] compensarsi con i sogni, con gli idoli, [...] morti, con le speranze nella cabala, nel [...] nel totocalcio, nei santi, con [...] miracolosa del re che, [...] esilio, o del duce che, poverino, è [...] ucciso.