Che Mucci abbia voluto [...] poesia a testi cosi scoperta-mente politici, dimostra [...] alla sconfìtta [...] di annullare il divario [...] impegno civile, vestendo [...] militante al servizio [...] azione letteraria, nel tentativo [...] gli abituali confini del letterato tradizionale. Batterà anche altri sentieri, [...] qualche sospetto. Sono di questi anni [...] con Luciano [...] ed Edoardo Sanguineti, nelle [...] il suo interesse critico per la neoavanguardia. Ma non se la [...] in pieno la poetica e Fazione pratica. Riemerge un [...] «richiamo [...]. Sa che avvicinarsi agli [...] gruppi significa approdare ad altre sponde, non [...] anche politiche. Ed egli sente di non [...] più le forze. Rimarrà la stima reciproca, [...] gruppo di «Officina», e di «Quaderni piacentini». La campagna elettorale del novembre [...] è [...] alla quale prende parte. La collaborazione al «Contemporaneo» [...] rara e contrastata. Nel maggio del 1962, alla [...] richiesta di essere nominato corrispondente [...] da Pechino, Pajetta [...] col solito fraterno ma un [...] velenoso affetto [...] gli risponde che, se proprio [...] può [...] al «Giro». [...] accetta di buon grado. Sarà [...] segnale della [...] disponibilità a sfruttare qualsiasi opportunità [...] venga offerta. [...] oltre a [...] il lontano amore per la [...] si collocava nel solco di una tradizione ormai consolidata. Scrittori di fama come Gatto, Pratolini, Arpino e numerosi altri, avevano seguito il «Giro [...] dire dei tanti che scrivevano abitualmente di [...] letteratura e passioni di massa nel quadro [...] ancora sanamente [...]. Mucci unirà nelle sue [...] ed ironica sapienza sport, politica, letteratura e [...] costume. Ma ormai sente il fiato [...] morte [...] la nuca. Lo avverte senza particolare [...] una sorte dalla quale ci è dato [...] che deve naturalmente accadere. Estremo conforto è la [...] Feltrinelli, nel 1962, con la prefazione di Natalino [...] della raccolta di poesia L [...] terra (titolo forse amabilmente polemico con L [...] Sinisgalli). Il volumetto [...] inserito nella «Biblioteca di [...] Giorgio Bassani [...] è la prima vera [...] ad un grande pubblico, di uscire dai [...] si era scelto. Con questa speranza [...] correre allora, più del [...] incalza. Ora che avverte che [...] essere [...] può scoprire le carte: [...] era stato misurato e generoso, quanto ora [...] dalla smania di ottenere, se non il [...] riconoscimento pubblico, quasi un estremo «oscar alla [...]. Nonostante le amicizie [...] fisiologico nei premi letterari [...] «Viareggio». Stavolta la prende male. ///
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Stavolta la prende male.