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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1149369591.

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La notizia è questa: alle [...] del 24 maggio (giorno memorabile, sinora, per altri moti-vi) [...] com-parirà anche una lista di Antonio Di Pietro, meglio una lista che mette insieme Di Pietro e la Rete e, visto che il grosso del [...] sarà in Sicilia, [...] non è ininfluente. [...] già un nome per questa [...] Azzardiamo la do-manda. Addirittura dopo, neppure un minuto [...] un [...] di ambi-guità» replica [...] da una stanza del comune [...] Niscemi mentre, sotto le for-bici di un barbiere, aspetta Caselli per un appuntamento istituzionale. Ma insomma che sta [...] Di Pietro, Cossiga, il [...]. Eppure [...] ha posto un problema, ha [...] tor-nare [...] il superamento della logica di [...] ritorno [...] di un centro contro la [...]. Io credo che ora [...] de-ve fare una scelta, decidere [...] vuole: la Cosa 2, la logica delle due internazionali, [...] e quella democristia-na appartiene ad [...] stagione conclusa o, peggio, produce sol-tanto la [...] della [...]. [...] dire a me, che mi [...] democristiano con orgoglio pro-prio perché la [...] non [...] più. Io credo che dobbiamo [...] originario [...] o meglio del partito [...]. Può sembrare strano [...] partito democratico e al tempo [...] o quantomeno ad una lista [...]. [...] «No, perché questa iniziativa [...] con Di Pietro ha due temi fondanti, [...] la creazione di un par-tito democratico. Gli accordi elet-torali sono [...] in questa direzione. Io parto [...] della Rete: noi abbiamo partecipato [...] nella spe-ranza di scioglierci [...]. È stato [...] a tor-nare alle vecchie [...] al Pds, ai Verdi, al [...]. Non è la stessa [...] detto Di Pietro quando ha detto che [...] gruppo parla-mentare [...] e che non [...] trovato? Io dico: scioglierci [...] di non ricono-scersi nelle singole appartenen-ze». Eppure fare una lista è [...] mo-do di [...]. Quanto pensate di [...] «No, non è una operazione [...] per misurare il consenso. [...] in un altro modo, [...] giusto: intanto presentare questa lista rafforza il [...] iscritta esplicita-mente [...] e perché vuole parlare [...] che non si trova a casa [...] nel Polo ma che [...] pun-to di riferimento [...]. Non guardate ai numeri, [...] Di Pietro, [...] in un altro modo, [...] un enzima, un granello di sabbia nella [...] verrà fuori la perla». Di [...] e Orlando ha fatto [...] obiezione al proporzionale che non sembra mirare [...] quanto al bipartitismo. È così? «È vero, [...] per me più importante del bipolari-smo, anche [...] esserci fasi intermedie, coali-zioni, federazioni di forze [...]. Ma il modello è [...]. In questo periodo come [...] sento in sintonia con Prodi, con il [...] internaziona-le di restituire una immagine cre-dibile [...]. Sono stato in giro [...] sentito nuovo orgoglio e nuova attenzione. In Germania ho tenuto [...] Palermo davanti a mille persone che per [...] un biglietto da 12 mar-chi. Non a me, intendiamoci». Torniamo un momento a Cos-siga. Orlando, nei giorni scorsi [...] ha fat-to pensare ad un flirt col [...]. [...] «Cossiga ha reso esplicito il [...] che nel centrodestra [...] diffi-coltà, malessere. A [...] in gran parte proveniente [...] lui ha detto sostanzial-mente [...] ricostrui-re il vecchio partito, senza dire come [...]. Io mi pongo questo [...] è reale e [...] non è venuto alcun [...]. Se devo essere sincero [...] rinun-cia di Cossiga dipenda proprio da questo, [...] compo-nente centrale del centrosinistra. Insisto, io sono contrario [...] ma a quegli ex [...] con il mal di pan-cia il loro [...] Polo devo [...] dire qualcosa: la mia [...] devo [...] offrire la possi-bilità di [...] partito che non sia subalterno al Pds [...] alleato al Pds. E torniamo al partito [...]. [...] reali: [...] un rimpro-vero esplicito [...] nelle sue parole. Ma che avrebbe [...] «La mia critica è [...] i popolari sono venuti [...] ruolo: era Marini che doveva prendere una [...] mondo degli ex [...] che era in sofferenza [...] Polo, [...] Cossi-ga. Marini avrebbe potuto [...]. Non lo ha fatto [...]. Ripeto: io mi sento [...] ritengo che il vecchio universo della [...] debba ricom-porsi e ridividersi [...] filoni storici che hanno sempre attraversato quel [...] parte i democratici cristiani e [...] i conservatori cristiani». Torniamo [...] elettorale: si parla molto [...] la stabilità, di tentazioni elet-torali. Una lista Di Pietro non [...] un elemento [...] «No, porta stabilità perché da [...] a un pezzo di centro che altrimenti sarebbe lontano [...]. E ci sarà un rapporto [...] le vo-stre liste elettorali e «schegge» che [...] Cossiga si è lasciata [...] «Con loro vogliamo dialogare. Anzi lo stiamo già [...]. La crisi del centrodestra [...] da tempo. Perché non do-vremmo parlare con [...] parte non ci riesce più [...] stare?» Roberto [...] 3. Non è voglia di [...] ma certa-mente è voglia [...] i cattolici, sparsi in mille rivoli. Come, può essere anche [...]. Ma cer-tamente ci stanno [...] a prescindere dalla collocazione a de-stra o [...] la vi-cenda [...] che si presenta alle [...] Friuli. La notizia che Or-lando [...] Di Pietro fanno una lista co-mune per le prossime [...] è di quelle che crea anche molta [...]. Per esempio, un popolare, pensando [...] Sicilia -dove il suo partito si aggira [...] (il [...] 24 maggio voteranno circa 4 [...] di persone per le 9 province, 4 capo-luoghi, più [...] comuni -commenta [...]. Di Pietro, spiega Maurizio [...] della [...] triestina, da quando si è [...] con [...] ha perso il con-senso trasversale, [...] ormai soprattutto dalla [...] parte politica. Tuttavia resta ancora forte [...]. [...] la Sicilia è un [...] te-nere in gran conto. Tanto più che [...] ha dichiarato: Drago è [...] siciliani. Drago è il presidente [...] Regione, [...] dal Polo, ex [...] pas-sato ora [...] siciliano nel [...] di Mastella. E [...] il primo partito con il [...]. Sia-mo dunque di fronte [...] feeling? Cardinale, vicesegretario di Mastella: «Noi siamo [...] non vogliamo perdere la no-stra identità. A livello locale siamo [...] nella quota uninominale: se il [...] e Dini ci stan-no [...] centro po-trebbe diventare fortissimo». Vito Riggio è un ex [...] dalla politica ed è molto [...] di Pds e [...] siciliani. Va battuta [...] infatti, che il centro debba [...] anestetizzato facendo finta che [...] sia rap-presentato dal [...]. Per Paolo [...] del Pds regionale, i due [...] centristi in Sicilia stanno marciando [...] incroceranno. Se Di Pietro è [...] di Orlando è probabile che il test [...] anche in Friuli, do-ve si voterà il [...] sistema proporzionale e soglia di sbarramen-to al [...]. Cosa faranno? Cerche-ranno di [...] Progetto per [...] del Friuli Venezia [...] quarto polo che punta [...] istituzionale che vada da Forza Italia al Pds, [...]. E con [...] e i suoi potrebbe allearsi [...] di Cossiga, anche se non è mai na-ta, è [...] una realtà. Un sindaco del Polo, [...] ancora [...] spiega che per il [...] muove nulla, in attesa di indi-cazioni da Roma. Ma [...] è quello di pescare [...] vasta [...] e quindi i contatti personali [...] a vasto raggio, a cominciare con coloro che nel [...] un centro forte è la [...] politica migliore. Mauro Fabris, che ora [...] sottolinea che il progetto [...] a tutto il centro. E rac-conta come questa [...] già a pesare negli equilibri istituzionali. Il [...] ha cercato di allargare la [...] al centro, alle liste [...] e verdi hanno iniziato la [...] indietro. Noi siamo pronti a [...] evitare le elezioni e questo lo si [...]. Questo dimostra che [...] comunque [...] al [...]. ///
[...] ///
Ma, raccontano al-cuni, solo [...] è decisa-mente ostile ad aprire le porte [...] Ma-stella. Comunque sia la situazione [...]. Rosanna Lampugnani IN PRIMO PIANO Maggioritario [...] critiche di [...] e Verdi È scontro [...] e [...] Di Pietro: «Contro di [...] di chi teme di perdere la poltrona». ///
[...] ///
Antonio Di Pietro definisce le [...] referendaria [...] di due tipi: «Una rab-biosa [...] una ringhiosa»; reazioni tut-te «strumentali e basate solo sulla [...] di perdere la poltro-na». Di Pietro fa presente che [...] referendario è stato sottoscritto e [...] cinquantina di persone ed hanno [...] dato ad esso [...] un nume-ro impressionante di personalità». E [...] con me? La verità -dice Di Pietro -è molto [...] ci sono due scuole di [...] da [...] sia meglio eleggere i parlamentari [...] il sistema maggioritario e [...] chi pensa che sia meglio [...] con il sistema proporzionale». Le pa-role pronunciate [...] ieri [...] sulla proliferazione dei partitini avevano [...] un mare di pole-miche. An-zi, può morire la [...] Mario Pepe, sul fronte dei Popolari. E afferma che [...] referendaria «mira so-prattutto a distruggere [...] partiti. Ma una democrazia senza partiti [...] contro la storia. E poi, da che [...] predica. ///
[...] ///
[...] è anche quella che rivolge [...] Di Pietro [...] presidente della Camera Irene [...] ora leader di Italia Fede-rale. Mentre Valdo Spini, leader dei [...] rimprovera [...] di Mila-no di «predicare» la [...] ai parti-tini senza [...] visto che si ac-cinge a [...] vita ad un suo movimen-to. Pds toscano: troppo potere [...] Il segretario del Pds toscano Agostino [...] critica il metodo usato [...] del partito dei Democratici della sinistra e [...] «correnti». Presentando il referendum sul nome [...] sul simbolo, [...] usa toni duri. [...] non fa nomi dicendo di [...] a quelli che «imperversano sui giornali». ///
[...] ///
[...] non fa nomi dicendo di [...] a quelli che «imperversano sui giornali».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .