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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 1148060112.

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[...] luglio [...] TU Aperti i lavori [...] Consiglio [...] del Pds Compagne e [...] il voto del 6 [...] giugno sì è aperto un confronto sul [...] sul suo sviluppo. Un confronto che ha [...] formazione di una nuova classe dirigente, dopo [...] sbriciolata quella del vecchio regime. E, insieme con essa, [...] Stato e il governo [...]. Una nuova fase si [...] vita della Repubblica. E tocca a noi [...] altri -di contribuire in misura decisiva a [...] un progetto per [...]. Per questo, la mia [...] porre alcune idee [...] che noi riteniamo essenziali [...] profilo di un nuovo inizio per il [...] la cui messa a punto ha visto, [...] un gruppo di lavoro scelto dalla segreteria. [...] che ci siamo prefissi [...]. Intendiamo dare una risposta alle [...] questioni della direzione del paese. Per [...] è in questo momento prioritario [...] uscire la discussione sulle alleanze da un impianto [...]. Quali sono insomma le sue [...] potenzialità nazionali. [...] chiaro: queste potenzialità non possono [...] definite sulla base di una generica aspirazione [...] di una (unzione di governo, [...] attraverso una chiara identificazione [...]. Ed è del tutto [...] a partire da questa forte identificazione [...] è possibile affrontare in [...] questione fondamentale: la questione delle alleanze del Pds. Si [...] e siamo tutti [...] -, di uscire da [...] sulle formule: quel dibattito, per intenderci, che [...] un dilemma. Se dobbiamo rompere con [...] stanno alla nostra sinistra o con quelle [...] alla nostra destra. Naturalmente, sappiamo bene che [...] fatta anche di formule, cioè di indicazioni [...] intero e complesso atteggiamento politico e programmatico. I passaggi più significativi [...] italiana ne offrono esempi per tutti i [...]. Si ricorderà, ad esempio, [...] a sinistra. Ogni formula, insomma, riassume [...] politici e di potere che [...] corpo con le culture [...] in campo. La stessa affermazione di De Gasperi [...] la quale la [...] è un partito di [...] a sinistra non può essere ridotta a [...]. Dietro questa affermazione [...] qualcosa di molto corposo: [...] paese, dello Stato, dei poteri, della democrazia [...] la storia d'Italia dal punto di vista [...] indirizzi, dei programmi. Una visione che si [...] a certo integrismo cattolico da un lato, [...] vecchio liberalismo laico [...] insomma alle forze che [...] esito politico di centro-destra. Ne sono derivati, come [...] di sviluppo del paese, una conformazione dello Stato [...] sistema di relazioni politiche che, anche per [...] forte opposizione democratica che ha contrassegnato tutta [...] della Repubblica, hanno conosciuto ombre e luci. Quando ho proposto il [...] e ho detto che la seconda fase [...] Repubblica [...] essere retta da [...] impostazione, quella di una [...] capace di guardare e di parlare al [...] fatto del [...]. Ho proposto un indirizzo [...] opposto della corsa al centro. Cioè della concezione di [...] portatrice d'acqua a vantaggio dei ceti più [...] unici titolari della funzione di governo. A questo proposito, del [...] elezioni hanno di-, mostrato che un mutamento [...] e di -personale di governo è già [...]. E che tale innovazione [...] e in misura decisiva [...] di quei sindaci che sono di nostra [...] Pds. Insomma, il vero problema [...] a noi non è quello di separare [...] progetto da quella delle alleanze. Si tratta al contrario [...] le due questioni. Sapendo, però, che esiste una [...] della politica delle alleanze [...] e quindi delle formule politiche [...] la riassumono [...] alla quale non si può [...] solo [...] programmatiche allo [...] puro, [...] canto, lo straordinario risultato elettorale [...] 6 e del 20 giugno ci consegna [...] di , una riflessione a [...] campo. Analisi del paese, rapporto [...] il sorgere [...] con la Lega [...] di un rinnovato pericolo [...] forme della riorganizzazione della sinistra e dei [...]. C'è un dato di [...] che è stato, del resto, messo in [...] la pubblicistica: i vincitori del confronto elettorale [...] la Lega e il Pds. Ma è, nel suo [...] ecco il tema che [...] al Consiglio nazionale [...] che conferma quanto sia [...] paese [...] e allarmante [...] Il problema Lega e [...] un problema effettivo di uscita unitaria dalla [...]. Al di là del [...] politico, infatti, siamo in presenza di una [...] classi dirigenti del paese, a cominciare dai [...] economia e della finanza. Il dato fondamentale è [...] che si è fatta [...] palese [...] di tali classi di avere [...] visione nazionale e di svolgere una effettiva funzione dirigente [...] paese. Quel che è fallito [...] solo un sistema politico, ma un modo [...] italiano, una miscela di poteri forti e [...] che al Nord e al Sud ha [...] di accumulazione e distribuzione delle risorse mollo [...] e reso asfittico del peso crescente del [...]. Un sistema, dunque, che [...] Stato cattivo e mercato buono [...] come dice Bossi [...] ma che, mentre distorce [...] mercato (al Sud come al Nord: Tangentopoli [...] tra imprese e partiti di governo insegnano) [...] lo Stato e le funzioni pubbliche. Il risultato elettorale è [...] di precise politiche [...] come dimostra la vittoria [...] Castellani [...] Torino [...] che hanno incominciato a [...] del centro non sul terreno esclusivo dei [...] su quello dei rapporti con i ceti [...] di una rinnovata attenzione nei confronti della [...]. Tutto conferma, dunque, [...] da noi condotta fin [...]. Ci trovavamo di fronte [...] e propria crisi di sistema, alla caduta [...] regime politico. Tutto conferma la validità [...] nel suo nucleo centrale. Il crollo del muro [...] Berlino [...] in Italia la fine dello Scudo, la [...] Democrazia cristiana come partito pigliatutto al governo, come [...]. E cosi il sistema [...] destinato a trasformarsi. Tutto conferma quanto fosse [...] che noi assumessimo una posizione che ad [...] ma che era in realtà una posizione [...] di una forza che affondava le sue [...] fase della Repubblica, ma che intendeva collocarsi [...] della crisi del vecchio sistema politico. Volevamo essere, e siamo [...] del cambiamento. Era una linea difficile da [...] ma ci ha. Certo, non sono mancate [...]. A volte si sono [...] lineari e coerenti, ritorni a consociativismi che [...] il senso della nostra scella strategica. Tuttavia, dobbiamo dire, essa [...] parte affiorata, è giunta [...] pubblica [...] anche se non con [...] e nettezza in tutto il paese -altrimenti [...] il risultato elettorale che pure abbiamo avuto. Tutto conferma, poi, sostanzialmente [...] delle forze e degli schieramenti che oggi [...] nel paese, tendenzialmente nelle due direzioni alternative [...] quelle cioè che conducono alla formazione di [...] e di un polo moderato. Ma con passaggi tutt'ora [...] con un confuso affollamento al centro che [...] meno certo e lineare. La legge elettorale ha [...] una funzione e un significato cruciali. Certo, compagni, dobbiamo disincagliarci [...] sè del tutto ovvia -che non sono [...] che (anno gli schieramenti politici. Tanto valeva [...] perdere la battaglia per il [...] istituzionale. Nel concreto della vicenda [...] tutti, ci sono leggi che assecondano più [...] processi della innovazione. Nasce di [...] la contesa sugli stessi [...] è al centro, oggi, del caso italiano. Nasce di [...] la nostra proposta di [...] che consente [...] di un nuovo potere [...] solo nello scegliere chi li rappresenta nelle [...] anche nel concorrere direttamente alla formazione degli [...] coalizioni di governo. Non per nulla, oggi, [...] Lega [...] fa portatrice di una lotta a [...] la [...] quindi anche contro il [...] istituzionali e normative -che a livello nazionale [...] in modo lineare, alternative di schieramento e [...]. La [...] funzione, in tal caso, sarebbe [...] difficile. Insomma, abbattuto il vecchio [...] Bossi [...] ritrova sul fronte moderato. Ma, da un lato, [...] definizione di regole tali da favorire il [...] e conservatori; [...] dichiara addirittura di [...] distruggere [...] polo, quello progressista e, [...] Pds, Insomma, il Pds non deve esistere. Non vorremmo che, alla [...] nei propositi inconfessati di Bossi, si possano [...] qualcosa che conosciamo fin troppo bene nella [...] e che non ha nulla a che [...] democrazia repubblicana: un [...] unico, -Devono [...] quelle forze e quegli [...] del vecchio regime, molti inquisiti, molti conservatori, [...] sinistra) che hanno scelto di combattere a [...] Lega la battaglia sulla legge elettorale. Devono [...] soprattutto coloro che a [...] battuti sul terreno della difesa della proporzionale, [...] del sistema maggioritario volto, sulla base dei [...] favorire una democrazia [...] hanno preferito un sistema [...] di fatto, non fornendo ai cittadini il [...] del governo del paese, favorisce la tendenza [...]. La parte conservatrice e consociativa [...] De rischia pertanto di far pagare al Paese lo [...] della [...] crisi interna, che si esprime [...] di [...] riconquistare una centralità [...] perduta. Ma cosi facendo questa [...] De si assume anche la responsabilità di scaricare [...] anacronistico sul sistema istituzionale, [...] meno limpido nelle sue [...] favorendo cosi il rilancio della prospettiva [...]. Nello stesso tempo riteniamo [...] volta a sovrappone alla legge elettorale [...] la proposta della elezione [...] premier disgiunto e separato dalla maggioranza parlamentare: [...] confusione a confusione e si arriverebbe infine [...] Sud-americana. Tutto sta a dimostrare [...] migliore sarebbe stata quella di una legge [...] turni. Se tuttavia ci si ostina [...] operare [...] della proposta di una legge [...] a un turno. In tal caso, se si [...] per davvero rispondere con serietà al problema del governo, [...] cercare soluzioni praticabili, che si muovano, cioè, [...] delia scelta di una repubblica [...]. Invece, se si intende [...] dalla [...] maggioranza, allora deve essere [...] sceglie un sistema presidenziale: sistema che non [...] e che richiederebbe una profonda revisione costituzionale [...] poteri. Noi, coerentemente con le [...] il patto referendario, restiamo contrari al sistema [...] e coerente la scelta della maggioranza [...] del premier, che. Occorre dunque mettere ordine [...] corso: se il premier viene eletto al [...] maggioranza parlamentare siamo nel presidenzialismo; se invece [...] votazione del premier assieme alla [...] maggioranza si resta nel [...]. E, a legge varata, [...] andare, come è giusto, [...]. Per questo facciamo appello [...] forze democratiche contrarie alla confusione e alle [...] per correggere la legge [...] direzione realisticamente praticabile: quella [...] premio di governo sorretta ulteriormente dalla indicazione [...] collegato esplicitamente a una coalizione . Questo appello lo rivolgiamo [...] quella parte della [...] che vuole con coerenza [...] sistema delle alternanze programmatiche. Anche per questo, è [...] in corso nel mondo cattolico. [...] ha cominciato a muovere [...] direzione di un rinnovamento ancora più auspicato [...]. [...] di tale processo è [...]. Tuttavia, non possiamo non seguire [...] attenzione, [...] le tendenze operanti, anche in [...] di proposta costituente, per la formazione di una presenza [...] sociale, di [...] cattolica, quindi, che voglia [...] con una identità specifica e [...] una propria funzione nel polo progressista. In questo senso, in [...] stessi dobbiamo operare un aggiustamento del tiro. Nel nostro stesso rapporto [...] che si richiamano ad Alleanza Democratica, abbiamo [...] attenzione ai nuclei laici di sinistra e [...]. La stessa elezione dei [...] come [...] delle forze cattoliche, soprattutto [...] Nord, [...] stato decisivo per [...] la Lega o no. Ma, più in generale, [...] nel processo di riorganizzazione delle forze in [...] la questione cattolica è centrale. In quali termini? Non è solo una definizione [...] metodo. Come tale, non sarebbe [...]. Sappiamo che esiste un [...] la politica, [...] il partito, o i [...]. Il mondo cattolico nel suo [...] ne [...] in misura radicale. Si tratta di un [...] ha precedenti nella nostra storia recente. E la nostra funzione, [...] questo travaglio, delle sue componenti, dei suoi [...] certo indifferente, anche se si esercita nel [...] tutte le parti in causa. C'è una ipotesi che [...] Chiesa sembra orientata ad evocare e ad [...] perseguire una prevalente [...] delle coscienze religiose, [...] degli uomini di religione cattolica, [...] poi si esprimono politicamente [...] e forze politiche. Tale ipotesi fa riferimento [...] dei cattolici sul piano spirituale e dei [...] ma non ne deduce un programma di [...]. E affida piuttosto ad [...] della coscienza il tema della coerenza tra [...] tra scelte politiche e fede. Certo, non penso che [...] democristiano in dissoluzione a una fase radicalmente [...]. Il passaggio che stiamo [...] la presenza di partiti a prevalente matrice [...]. Anche se sarà definitivamente [...] della [...] politica dei cattolici. [...] possibile [...] anche nella esperienza politica [...] quelle novità e quei tratti distintivi della [...] suo complesso, che noi abbiamo latto vivere [...] Pds. Parlo in primo luogo [...] partito. Ma anche, più concretamente, [...] programmi [...] e scelte che coinvolgono [...] come tale. Su questo terreno, sono [...] sono già in atto [...] e più [...]. Del resto tutto ciò [...] essendoci più il [...] cattolico a fare da [...] tramite nei rapporti tra Chiesa e Stato, [...] politiche assuma responsabilità piena rispetto alla funzione [...] Chiesa [...] società italiana, a cominciare dalla [...] valorizzazione della coscienza religiosa, [...] e della [...] effettiva incidenza nella organizzazione [...]. Mi si permetta di [...] democratici che sul piano del rapporto con [...] il Pds è nato per superare la [...] politica, per unire le (orze [...] e di progresso; ha [...] della [...] strategia la convinzione e [...] nuove strategie dei progressisti non possono nascere [...] e dalla messa in discussione delle grandi [...] e ideali del nostro tempo. Per questo [...] come ho detto [...] il Pds ha addirittura [...] nel suo statuto il riferimento vincolante al [...] Vincolo che va esteso alla vita statuale [...] di governo. Per queste ragioni il Pds. Siamo convinti che sia [...] e vogliamo lavorare perché si affermi una [...] e costruzione continua, tra le diverse ispirazioni. Vi sono invece temi, [...] se sollecitano anche [...] regolativa della legge, riguardano [...] coscienza. Su tali questioni questa [...] condurre a conclusioni univoche e di conseguenza [...] paese, e anche nel polo progressista, concezioni [...] contrastanti. Noi pensiamo che nessuna [...] di coscienza potrà diventare patrimonio di una [...] usata per vincete battaglie di schieramento. [...] coscienza non potrà che [...] le collocazioni di governo e di opposizione. Le questioni di coscienza [...] a confermare identità, creare divisioni politiche, determinare [...]. Insomma sui temi della [...] non si possono fondare partiti, né segnare [...] governi, Essi non possono che essere affrontati [...] nel paese e dalla libera discussione parlamentare. Tanto meglio se da [...] nasceranno anche nuove convergenze. [...] parte cosi è già [...] anche nel nostro passato. Sulla base di queste [...] tutto evidente che noi riteniamo che la [...] quella della presenza dei cattolici in diversi [...]. La stessa discussione che si [...] sviluppando [...] della [...] muove lungo una direzione nella [...] la distinzione tra moderati e progressisti prevale rispetto al [...] religioso. Di conseguenza, [...] dalla [...] del nome, non avremo [...] fare con la De, intesa come partito [...] politico italiano. Quella De è superata, [...] sistemico, è la conseguenza della fine del [...]. La De non può [...] contenitore dentro il quale convivono moderati e [...]. Quello che noi possiamo [...] De è che il suo dibattito non [...] idea di una identità [...] astratta, ma dalla ricerca [...] rispetto al paese, una collocazione programmatica e [...] spartiacque tra moderati e progressisti, tra stagnazione [...] tra conservazione e [...] lato, abbiamo [...] grande problema, quello della [...]. Non c'è dubbio che [...] come unica forza nazionale, con al centro [...] Pds. Nel dibattito, nelle dichiarazioni, [...] il nostro gruppo dirigente ha assunto in [...] mi sembra di ravvisare un accordo sulle [...] la premessa migliore per non lasciarci invischiare [...]. I due casi di Torino [...] Milano non vanno assunti come ipotesi contrapposte di [...]. E non vanno confusi con [...] primaria in sede nazionale, di dare al tema delle [...] una risposta netta, coerente rigorosa. Con ciò non intendo [...] cioè che a Milano sono scese in [...] da quelle di Torino. Ma anche a tal proposito [...] fare una seria valutazione oggettiva. Ho già avuto modo [...] a Milano, epicentro di Tangentopoli, non esisteva [...] di centro riformista, perché tutto era stato [...] e dalla [...] crisi. E che, da un Iato [...] una personalità della Lega che poteva condurre Milano, ci [...] o no, fuori da Tangentopoli, [...] a sinistra, [...] Dalla Chiesa. Ne abbiamo preso autonomamente [...] e siamo convinti che proprio questo passaggio [...] tutta la sinistra, e in primo luogo [...] messe fuori gioco dal [...] di riprendere il proprio [...]. Il problema di indirizzo [...] discussione [...] quali alleanze e perché [...] invece sottratto a inutili recriminazioni e affrontato [...]. Come avete visto, se [...] in tal modo, è possibile introdurre mutamenti [...] e nelle scelte delle altre forze politiche. Considero rilevanti le risposte [...] venute alla nostra sollecitazione critica nei confronti [...] Orlando. Anche questo relativo successo [...] linea volta a respingere le due ipotesi [...] prescritte: da un lato, dovremmo operare per [...] della sinistra di opposizione; [...]. Il problema è [...] è quello, cioè, di [...] che sa parlare ai ceti intermedi, e [...] del paese. In sostanza, una sinistra [...] e sa [...] governare e cerca di [...] alle forze moderate e riformiste che, fino [...] contesto del vecchio sistema politico e di [...] forza, sono state prigioniere del vecchio centro. Sono in questione scelte [...] alleanze [...] radicalmente rinnovate, è dunque [...] le vecchie sirene, coloro che in un [...] propongono la politica delle discriminazioni aprioristiche. La politica italiana, tra [...] sofferto di questo male, di preamboli, di [...] che ne hanno ostacolato o bloccato la [...]. Quel che conta è [...] una sinistra che sollecita tutti i progressisti [...] un progetto per [...] e per [...]. A ben vedere, è [...] della politica delle mani libere. Si tratta, infatti, di [...] potere di coalizione fondato su un progetto [...] e distingue le forze. Per far questo, dev'essere un [...] serio per governare il paese e non soltanto per [...] I animo [...] di sinistra. Un progetto che sappia rispondere [...] della solitudine, della emarginazione, dei diritti conculcati, e insieme, [...] dei lavori, delle competenze, delle professioni, di una imprenditorialità [...]. [...] dei protetti e dei [...]. Insomma, occorre costruire un [...] sinistra e ceti che si ispirano a [...] e che sono disposti a collocarsi sul [...]. Questa non è, come è [...] una equazione rìgida. Si tratta [...] insisto [...] di un concetto importante che [...] a definire il rapporto tra partiti e alleanze, prerogative [...] funzioni degli [...] e delle altre. Vedo una dinamicità del processo, [...] specificità di piani di iniziativa. C'è una distinzione [...] che va salvaguardata [...] tra [...] politico, cioè del partito, che [...] di noi deve coltivare, e il programma comune di [...] governo che fa riferimento a un più vasto schieramento [...] forze. E occorre ricordare che [...] funzione residuale propria della forza poli-. Insomma, una forza politica [...] per governare il paese e, al tempo [...] identità che le consente di guardare oltre [...] di governo specifici ; [...] meno al proprio impegno [...] di tali compiti, può [...] spostamento dei rapporti di forza, per [...] politici. Del resto, solo così [...] dalla pratica del partito che occupa le [...]. Solo cosi diamo nuova valenza [...] ai movimenti, [...] e al volontariato, a [...] di forze che si sono [...] . Solo cosi giungiamo a [...] Enrico Berlinguer quando affermò che i partiti [...] appiattiti [...] del loro rapporto con [...] e [...]. Ogni passo in [...] dipende, quindi, dal [...] mento reale delle condizioni [...]. Non certo dai salotti [...] che amano disegnare, a beneficio dei propri [...] desiderabili immagini della sinistra, [...] delle sue iniziative e [...] i rapporti con gli alleati ideali. Insomma, la formula che [...] sinistra che : si allea con i [...] produttivi rimasti a lungo prigionieri della vecchia [...] vera solo sulla base di un progetto, [...] delle risposte che diamo ai problemi del [...]. Cosi come la nostra funzione [...] sarà effettiva e non velleitaria solo se la sinistra [...] fornire una risposta nazionale alla crisi e agli stessi [...] nazionale. [...] ha fatto appello al Pds [...] salvare il paese dal separatismo leghista, in nome [...] nazionale. Noi abbiamo risposto, con buona [...] di qualche [...] tento, su una linea diametralmente [...] a quella di un rinnovato consociativismo. Anche se, vorrei [...] democratica contro . Abbiamo risposto dicendo: certo, [...] un valore che intendiamo tutelare con estrema [...]. Se concepiamo tale [...] come barriera staticamente contrapposta al separatismo leghista, [...] passi [...]. Ma se la concepiamo, [...] dinamica, capace di rinnovare e articolare lo Stato, [...] slancio e contenuti a un [...] di ispirazione federalista che [...] ad esempio, di modificare il rapporto tra [...] Stato, dando nuove capacità impositive alle Regioni, [...] campo una [...] ricca di articolazioni, e, [...] sorretta da un forte senso di solidarietà [...]. In questo modo, dunque, [...] dai guasti del vecchio sviluppo dualistico che [...] sia dalla trappola separatista della Lega. Una questione settentrionale, dunque. Ma [...] in contrapposizione ai Mezzogiorno senza [...] che il solo modo per [...] seriamente consiste nel porre lo [...] di tutto il paese e il suo assetto democratico [...] nuove basi economiche, sociali e [...] è una follia. Anche la questione settentrionale, [...] esplosivi caratteri è infatti il prodotto di [...] classi dominanti che assegnava lo sviluppo al Nord, [...] Sud, la franchigia fiscale al Mezzogiorno e [...] della rendita finanziaria, alimentata dal debito pubblico, [...] Nord [...] paga le tasse. Noi ci troviamo oggi di [...] a una rivolta di una parte del Nord che [...] verso la Lega e una rivolta del Sud che [...] prevalentemente a sinistra. Anche se non possiamo [...] quota di questa protesta, come è già [...] avvisaglie della crisi democristiana negli anni Settanta, [...]. [...] sta oggi la responsabilità del Pds. Si tratta di dare una [...] nazionale, unitaria. Anche oggi dobbiamo dare risposta [...] grandi questioni [...]. Allora si trattava della [...] questione vaticana e della individuazione delle alleanze [...] blocchi sociali e polìtici di riferimento. Oggi ci troviamo di [...] del blocco politico e sociale che ha [...] distorta degli anni Ottanta: quel rapporto fondato [...] sostegno ai grandi gruppi del Nord, il [...] Stato, una intensificazione senza precedenti del perverso [...]. La divaricazione tra Nord [...] Sud [...] è fatta lacerante. Per fortuna [...] è la valenza storica del [...] giugno [...] ciò avviene a fronte di [...] forte presenza democratica attorno al Pds nel Sud: una [...] che, lo dobbiamo sapere, non è ancora stabile, non [...] acquisita una volta per tutte. Del resto, non è [...] nel senso alto della parola. Ciò potrà avvenire solo [...] fornire una risposta unitaria alle ragioni del Nord [...] Sud, alle verità interne della protesta leghista [...] lotta al vecchio centralismo), è attorno a [...] credo, [...] rispondiamo alla domanda per [...] che terreno e [...] che termini [...] oggi e non domani, [...] governare. Infatti è attorno a [...] si è rotto [...] di governo di questo [...] un compromesso perverso tra partiti e interessi [...]. Occorre fornire al paese [...] di governo. E la sinistra si [...] il vuoto che si è aperto. Ecco perchè è necessario [...] forza [...] alle quali riordinare le [...]. Come primo nucleo programmatico [...] proporre il nesso [...] che è strettissimo e. La Lega costruisce [...] una identità territoriale, etnica e [...] rompendo con le idee di solidarietà nazionale e di [...] sociale che [...] alla base dello sviluppo unitario [...] Paese. Come affrontare la sfida? Abbiamo due modi per [...] partita. Battere la Lega al Nord, [...] terreno delia questione fiscale e di un [...] relazioni sociali, facendo perno sulla cultura dei [...] di cittadinanza. E quando si dice Stato, [...] a bersaglio il centralismo statalista identificato come [...] corrompi-mento pubblico e della oppressione parassitaria sul [...] produttivo. [...] semplice ed efficace, come [...] ai movimenti di [...] che mettono il sovversivismo [...] ordini reazionari. Ad essa si può [...] solo esaltando il rapporto sinergico tra sindacati [...] in questo quadro, proseguendo con maggiore determinazione [...] del sindacato. Il secondo modo di [...] Lega riguarda il Sud, il Sud che ha [...] e che deve [...] parlare al Nord. Infatti, per combattere efficacemente [...] Nord che fa da solo, occorre un Sud [...] impostare su basi nuove la critica al [...] è stato veicolo del grande saccheggio delle [...]. Noi non dobbiamo essere [...] nella lotta al vecchio statalismo. Ecco dove il Pds [...] funzione propulsiva della innovazione democratica: funzione che [...] del resto largamente riconosciuta e confermata dal [...]. Non dobbiamo lasciare a Bossi, [...] o ad altri la [...] invasivo e clientelare, la critica al Sud [...] allo Stato. Occorre semmai rendere evidente [...] che abbiamo sempre detto coi. E cioè che è [...] sistema di mediazioni che per [...] del vecchio regime a [...] mano libera alle oligarchie del Nord e [...] Sud una espansione dei consumi senza rapporto con [...]. Anche al Sud, quindi, [...] al Sud occorre reimpostare in tutta la [...] tema delle alleanze. Occorre aprire le alleanze [...] strati sociali che più sono stati colpiti [...] del saccheggio. Dobbiamo [...] parlare anche agli imprenditori, [...] e un assistenzialismo che corrompono il pubblico [...] privato. Ricordate il discorso di Avellino [...] del Mezzogiorno, quando eravamo [...] dalla critica al consociativismo? Ma [...] si trattava soltanto della questione dei rapporti [...] insostenibili alleanze con [...] e uomini del vecchio [...] politico. Si trattava della struttura [...] cioè di quella unione di tutti attorno [...] nel Mezzogiorno che ha [...] talvolta, i caratteri di [...]. E di un patto [...] ha lasciato totalmente indenni la sinistra e [...]. ///
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E di un patto [...] ha lasciato totalmente indenni la sinistra e [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .