Il problema [...] di [...] democrazia [...] si presenta come la realizzazione [...] morale della misura e [...] della legge. Tolleranza e sviluppo culturale. Le concezioni di [...] Democrito, dei Sofisti, di Socrate, Platone [...] CARLO AUGUSTO [...] di Pericle, tollerante e [...] sintesi armonica di tutti gli esperimenti fatti [...] Grecia [...] dal feudalesimo e avviata alla vita cittadina. La democrazia [...] così sospettosa verso i [...] attaccata ai suoi tribunali con le grandi [...] potevano sedere tutti i cittadini, sembrava davvero [...] morale della misura e della politica [...] della legge ( isonomia [...] Greci), che erano state le due bandiere della [...] cittadina contro la società feudale. Tucidide mette in bocca [...] Pericle [...] i principi ispiratori di Atene: essa è [...] le questioni si decidono con il parere [...] nella quale le leggi dirimono con uguaglianza [...] ciascuno si distingue per il merito, e [...] nascita o la ricchezza; la tolleranza più [...] ciascuno di vivere come vuole e fa [...] centro di convergenza di Greci e stranieri; [...] le scienze vengono coltivate con semplicità e [...] la povertà non è considerata come un [...] combattuta, perché la ricchezza è risorsa per [...]. A Sparta, che è [...] e si regge [...] militare, la comunità pretende [...] nei minimi particolari la vita privata dei [...] valore militare. Atene, invece, è aperta [...] e tollerante, è amante del sapere e [...] guerra si affida [...] e alla ricchezza e [...] pace sa godere anche se non ne [...] valore. Il programma [...] è il manifesto della [...] ha preso coscienza di sé; riconosce [...] capacità di accumulare ricchezze [...] una nuova convivenza, sostituisce ai valori cavallereschi [...] valori della conoscenza e [...] delle risorse, vuole cancellare [...] stretti con le [...] della società, vuol liberare [...] comunità, vede nelle [...] e nella libera discussione [...] una buona condotta della vita pubblica. Intorno a Pericle si [...] di filosofi e sofisti, di « intellettuali [...] potesse usare un termine moderno, che riconoscevano [...] Atene [...] centro della vita culturale greca; e questi [...] esprimere la morale della quale Pericle e [...] dovevano essere la realizzazione, di [...] i presupposti, di [...] in qualche modo, magari [...] tradizione. [...] rappresentava in un certo [...] naturalismo ionico, anche se risentiva [...] delle filosofie italiche, delle [...] e eleatiche. [...] e il [...] il suo sapere era fatto [...] di astronomia, cosmogonia, geografia: [...] far leva sulla posizione [...] nella natura. [...] è sostanzialmente uniforme, ovunque [...] terra, e gli uomini, con la loro [...] in tutto [...]. I suoi contemporanei dovettero [...] empio nella dissacrazione degli astri, che, come [...] fatti di pietra e sono, anch'essi [...] di uomini. Mentre dissacrava gli astri [...] tagliava anche il legame [...] la tradizione: la civiltà non è frutto [...] tradizione, non è il dono di un [...] scoperta di un eroe, ma è solo [...] naturale degli uomini, e può fiorire ovunque. [...] che ha per oggetto [...] vera risorsa dell' uomo, [...] salvaguardia deve ispirare la morale umana. Si diceva [...] che [...] dichiarava di considerare come [...] cielo, e vo-leva dire la natura che [...] v [...] come nella terra, e [...] ma [...] nella quale molti credevano [...] segni materialistici. [...] grande forma di naturalismo [...] sul finire del V sec. Ma per Democrito tutto [...] la civiltà umana è soltanto convenzionale, le [...] umane delle capacità degli animali, e [...] morale possibile è quella [...] vita tranquilla, lontana dalle forti perturbazioni. [...] scorgeva ancora un legame [...] civiltà, e considerava la morale come quella [...] della conoscenza della natura, [...] della civiltà. Ma Democrito è già [...] sul legame tra natura e civiltà: la [...] estranea [...] e le arti umane [...] appunto in una natura che non ha [...] mantenimento [...]. [...] è una disciplina [...] nella natura. Se [...] è il filosofo [...] di Pericle, a Democrito [...] detto « sono andato ad Atene e [...] riconosciuto ». I [...] già nella cerchia [...] si consuma il rapporto [...] o civiltà e natura, che [...] filosofia aveva in qualche [...] stabilire, inserendo [...] cosmico le esigenze della [...]. Dietro al programma di Pericle, [...] ci sono i sofisti. ///
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Dietro al programma di Pericle, [...] ci sono i sofisti.