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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-settimanale ('62/'88)-ed. unica - numero di periodico»--Id 1128940470.

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Dalle cooperative alle aziende [...]. In sostanza il settore [...] oltre ad adempiere la funzione di settore [...] è anche [...] realizzata nelle altre agricolture [...] che si è dimostrato capace di assicurare [...] tra città e campagna, tra industria e [...] e ostacolato dai numerosi diaframmi economici e. Vi è ancora un [...] della riforma decisa [...]. La gestione statale diretta [...] trasforma il contadino o cooperatore in operaio [...] di eliminare le [...] sociali nelle campagne e [...] una trasformazione più rapida e più profonda [...] produzione in senso socialista, sia [...] del settore agricolo che [...] lavoro agricolo e industriale. Evidentemente il successo di [...] in gran parte dalle possibilità reali di [...] ritmo di sviluppo [...] produttivo. Comunque, pur nelle limitate [...] cubana, non può sfuggire [...] che essa presenta in [...] intensa discussione circa la organizzazione [...] nel socialismo. Contadino cubano di guardia contro [...] sabotatori in una piantagione di canna da [...] rapporti sociali nelle campagne [...] Congresso delle cooperative della canna, [...] agosto scorso, ha deciso la [...] delle [...] in [...] del Pueblo, o aziende agricole [...] decisione che, di fatto, era già scaturita dalla quasi [...] dei congressi locali delle [...]. Riportiamo, parzialmente riassunto per [...] il discorso che Fidel Castro ha pronunciato [...] lavori del congresso al teatro Chaplin. In esso Castro riesamina [...] varie fasi della riforma agraria cubana, illustrando [...] e sociale delle campagne e analizzando i [...] portato [...] decisione. Le [...] introdotte dalla riforma agraria [...] destinato [...] del bestiame, hanno dato [...] alle cooperative istituite nelle terre coltivate a [...] e alle esperienze realizzate dai piccoli agricoltori [...]. Non si tratta tuttavia [...] delle [...] soltanto sul piano dei [...]. Le aziende agricole statali [...] cubana la forma di [...] sia ai fini della stabilità dei rifornimenti [...] sia come terreno di intervento dello Stato [...] ammodernare la [...] possibile che molte persone [...] della Riforma agraria come del primo passo [...] Rivoluzione, [...] bene che cosa la Riforma [...]. Tutti però pensavano che, [...] riforma non poteva che essere utile, che [...] di quella che [...] nelle campagne non si [...] e che qualsiasi cambiamento nelle condizioni di [...] e di sfruttamento della terra non poteva [...] per i contadini. Però la Riforma agraria [...] compiti più complessi di una Rivoluzione. Ciò che si riferisce [...] proprietà e al modo di sfruttare la [...] più complesso di ciò che si riferisce [...] lavorare [...]. La rivoluzione del sistema [...] è sempre molto più semplice della rivoluzione [...] produzione agricola. Nelle nostre campagne esistevano [...] produzione: il grande latifondo e la piccola [...]. Il grande latifondo sfruttava [...] di lavoratori, soprattutto il latifondo della canna [...]. Fra i piccoli agricoltori, [...] categorie fondamentali: i piccoli agricoltori che erano [...] ed erano in minoranza; i piccoli agricoltori [...] (i «precaristi»), come erano per esempio i [...] e del cacao nelle montagne e che, [...] affitto, vivevano sempre sotto la minaccia della [...]. Si aggiungeva infine un [...] piccolo agricoltore che, insieme col « precari-sta [...] grande maggioranza: il contadino che pagava un [...]. In sostanza avevamo due [...] della terra: una di quelli che lavoravano [...] piccoli agricol-tori; [...] di quelli che non [...] che vivevano in molti casi lontani dalla [...] impiegavano a volte centinaia di lavoratori. Quando si decise di [...] la prima legge rivoluzionaria che doveva cambiare [...] produzione, le linee fondamentali di azione furono [...] il latifondo; secondo, liquidare il sistema di [...] cioè liberare i contadini dagli affitti che [...] e come [...] garantire ai «precaristi» la [...] fino ad allora coltivata sulla base del [...]. Restava il problema di [...] grandi latifondi. Si era parlato molto [...] questa la linea che fu seguita in [...] si poteva aspirare soltanto a successi parziali [...] parziali, e non si poteva pensare a [...] Rivoluzione [...] tutti i fronti [...] si era parlato molto [...] Riforma [...] come ripartizione delle terre. Era [...] che aveva molti sostenitori [...] che la Riforma agraria altra cosa non [...] distribuzione di tèrre. La sola distribuzione della [...] avrebbe probabilmente rovinato la Rivoluzione. Sarebbero drammatici, adesso, i [...] Rivoluzione dovrebbe risolvere se avesse deciso la [...] terre: prima di tutti, il problema pratico [...] moménto stesso della divisione, poiché tutti sappiamo [...] hanno caratteristiche diverse e che, in uno [...] sono terre fertili, più fertili, meno «fertili, [...] una coltivazione, altre a [...]. Dal punto di vista [...] molto più facile dividere [...]. Dal punto di vista [...] di compiti cui la Rivoluzione avrebbe dovuto [...] in quei momenti molto inferiore. Però molte volte la [...] un primo momento sembra più facile, alla [...] dimostra la migliore. I risultati di una [...] cioè i risultati della divisione del latifondo, [...] ora quali sarebbero stati. In primo luogo: non [...] sufficienti per tutti coloro che chiedono la [...]. Una volta diviso il [...] dei lavoratori sarebbe rimasto senza ter-" ra, [...] necessario dividere la terra in lotti così [...] appena bastati alla sussistenza delle famiglie contadine. In un latifondo di [...] canna, o di bestiame, la produzione di [...] bestiame sarebbe enormemente diminuita, perchè ogni famiglia [...] dovuto [...] la [...] casa e i suoi [...] parte della [...] parcella di terra ad [...] seminare quanto necessario al rifornimento familiare. La divisione del latifondo [...] bestiame, in particolare, avrebbe creato uno dei [...]. Prima di tutto, il [...] che sarebbe stato sacrificato nessuno potrebbe neppure [...] la Rivoluzione si fosse trovata davanti al [...] del resto abbiamo davanti anche oggi [...] soddisfare la crescente domanda [...] di calzature, non avremmo avuto neppure quello [...]. Oggi non abbiamo ancora [...] ma abbiamo tutte le condizioni, tutti i [...] le possibilità per [...]. Certo, oggi non ci [...] non abbiamo tanta carne quanta ne Vorrebbe [...]. Per soddisfare questa domanda, [...] i vitellini da latte, e in tre [...] non resterebbe un animale in piedi. E così sarebbe diminuito [...] delle pelli necessarie alla produzione eli scarpe. Pensate a qualsiasi programma di [...] del bestiame attraverso la fecondazione [...] at-traverso [...] e la selezione dei semi. Non è la stessa [...] applica un piano di sviluppo degli allevamenti [...] grande, che dispone di centinaia e migliaia [...] quando bisogna discutere con migliaia e decine [...] piccoli produttori per incrementare, non solo il [...] anche i maialini da latte, che richiedono [...] condizioni, di requisiti, di cure dei veterinari, [...] ecc. I vantaggi delle « [...] »E non parliamo degli [...] si riferiscono alla vita dei lavoratori agricoli, [...] che vivono in campagna. Se quei latifondi fossero [...] nuovo proprietario avrebbe già costruito la [...] casetta nel suo pezzetto [...] scuola resterebbe però ancora a molti chilometri [...] luogo dove abitano i bambini; le possibilità [...] sarebbero certo aumentate; così come non sarebbero [...] di costruzione di strade, di fognature, di [...] di stabilimenti per la distribuzione delle merci, [...]. Nessuno di questi villaggi, [...] villaggi che sono stati costruiti e che [...] solo una minima parte di quelli che [...] nelle nostre campagne, esisterebbe oggi. La possibilità di assimilare [...] poco la vita delle campagne alla vita [...] portare nelle campagne le condizioni più confortevoli [...] avere centri scolastici nel cuore delle campagne [...] bambini; di realizzare attività artistiche e culturali [...] di disporre di acqua corrente, di elettricità, [...] comunicazioni stradali, tutte queste possibilità non ci [...]. ///
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La possibilità di assimilare [...] poco la vita delle campagne alla vita [...] portare nelle campagne le condizioni più confortevoli [...] avere centri scolastici nel cuore delle campagne [...] bambini; di realizzare attività artistiche e culturali [...] di disporre di acqua corrente, di elettricità, [...] comunicazioni stradali, tutte queste possibilità non ci [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(267)

Città & Regione [1975-1976*]

(261)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(217)


(273)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(267)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .