|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Le osservazioni sono in [...] con la critica [...] di Della Volpa, opera [...]. La filosofia come [...] Badaloni parla di una « [...] che muove ai suoi inizi ogni ricerca storica ». Sviluppando direi: la contemporaneità [...] possa intendere come situazione storica attuale nella [...] di fatto implicati. Qualcosa di simile, da [...] di vista, dice P. [...] quando parla del « presente [...] storia ». Ma il problema che [...] non è facile ed esige analisi approfondite. Noi partiamo dal presente [...] dalla prassi in atto nel presente. Questa prassi, nella nostra [...] essere casuale ma ragionata. Vogliamo sapere cosa dobbiamo [...] può accadere se facciamo una cosa piuttosto [...] reazioni susciteremo cercando di attuare un dato [...] per caso, per attuare quel dato fine, [...] le quali potrebbero annullare [...] la nostra azione. La « contemporaneità » [...] come la situazione presente nella quale la [...] su sè stessa per operare. Riflettere è anchè studiare [...] situazione presente, rendersi conto di come a [...] arrivati e cioè intraprendere una analisi storica. In questa ricerca ci [...] se non si ricostruiscono i fatti come [...]. Per questo bisogna scoprire [...] o « oggettive », che hanno agito [...] o dietro questa o quella ideologia. La ricostruzione esige che [...] cose stesse dietro le loro apparenze, e [...] caso, dietro una visione del mondo o, [...] di visione del mondo, dietro una filosofia. Si tratta della critica [...] proprio nel senso di Marx. Ciò non riguarda solo [...] prevalentemente, il passato. Il presente si pone [...] nella situazione attuale, e se lo pone [...] certi risultati vicini e lontani nel futuro. [...] è in funzione di [...] vuole agire sulle cose reali per [...] e che vuol cogliere [...] nel loro movimento, nella loro reale contraddizione, [...] che da tale contraddizione può derivare. La filosofia [...] non la filosofìa nel vecchio [...] ma in un senso nuovo [...] non è più, in base [...] ciò che si è detto, una costruzione sistematica. Non è uno schema [...] in cui far rientrare per forza le [...] fatti. Si presenta, invece, come [...] nel presente, la prassi fa su se [...] che, per agire, « si dà i [...] espressione è di Sartre). Ha bisogno, perciò, di [...] costruzioni sistematiche che nascondono le cose stesse. Se [...] è la contemporaneità, questa [...] come storia. Se nel presente [...] è condizionata da certe [...] queste situazioni che condizionano [...] che la prassi tende [...]. La filosofia diventa [...] « presa di coscienza [...] prassi ha di sè, dei propri limiti, [...]. Si può condannare ogni [...] impossibile condannare la [...] alla quale [...] si accenna che non [...] sistematica o visione del mondo, ma filosofìa [...] ragione e [...] della prassi, filosofia necessaria [...] questa non sia casuale e possa agire [...] al suo fine, ponendo questo fine, in [...] di una società nella quale non domini [...]. Bisogna dunque fare attenzione [...] la filosofìa. [...] criticabile quella filosofìa che al [...] per costruire una società libera [...] sfruttamento pone un sistema teorico, . Non è criticabile, come [...] la critica è sempre possibile e necessaria [...] che è analisi delle cose, delle contraddizioni [...] il significato della prassi. Se fosse condannata come [...] la prassi diventerebbe cieca. Rifiuto del metodo [...] Badaloni ritiene giusto che la [...] scienza » non abbandoni il reale. Mi sembra che [...] viene presentato come scienza ciò [...] nel precedente paragrafo è indicato come prassi che [...] si dà i propri lumi. Mi chiedo: quale significato [...] termine « scienza »? Per Badaloni, mi [...] è così sono perfettamente [...] con lui, la scienza [...] si parla non è la scienza [...] della natura, nè i [...] quelli di [...]. Infatti Badaloni rifiuta [...] del metodo del Capitale [...] galileiano (che [...] penso, sia indicato anche [...] per esempio, per quello [...]. Egli scrive infatti: « La [...] metodo del Capitale con quello galileiano implica [...] raccolti nella legge astratta siano perfettamente ripetibili [...]. Dunque i fatti, come [...] ripetibili. Perchè? Continua Badaloni: «La [...] tipo galileiano è basata [...] sperimentale del fatto; nella [...] una tale pretesa di ripetibilità comporterebbe ancora [...] intellettualistico porre le brache al mondo ». Naturalmente sono [...]. Ma chiarirei che questo [...] rifiuto del metodo galileiano, nè di quello [...] rifiuto delle scienze. [...] un rifiuto dell'uso del metodo [...] in quanto applicato alla storia reale come è un [...] della logistica alle [...] o della cibernetica e dello [...] strutturalismo », per fare un altro esempio, [...] come tenta di fare [...]. Con ciò non si [...] storia reale ci sia anche il metodo [...] si nega che sia utile contare gli [...] clan o formalizzare le strutture elementari della [...]. Infatti è nella storia [...] scienze sono fondate e costruite cosi come [...] reale che vengono elaborati i loro metodi. Ma, allora, di che [...] Risponderei, in questo contesto: [...] storia reale, e quindi anche scienza delle [...] ». Come è caratterizzata quella [...] indicata come storia reale? Sembra che lo [...] di non essere « perfettamente » ripetibile. Cioè: la storia reale [...] è sempre di un tipo particolare, ha [...] modalità specificamente definite: nel suo fondo non [...] (è irreversibile, è costituita di bisogni, ecc. In ogni individuazione c'è [...] questo il marxismo come scienza della storia [...] possibile, così come non sarebbe possibile se [...] nel senso galileiano, se i fatti si [...] schema sempre identico. La tipicità non è [...] che Badaloni giustamente critica. Dunque, almeno per ora, [...] il marxismo è scienza della storia reale, [...] in divenire, delle contraddizioni di tale struttura, [...] di tutto ciò in quanto è [...] della prassi, il prendere [...] della prassi, delle situazioni individuate e specificamente [...] che c'è di tipico e di nuovo [...] e nelle loro contraddizioni. Parzialità delle [...] Diremo che la prassi di [...] fin [...] si è parlato è, per [...] il linguaggio di Badaloni, « prassi umana cosciente». Si impone quindi il [...] la prassi sia scienza in quanto è [...]. Di che cosa? Per [...] e circostanziato intrecciarsi delle cause e degli [...] alla [...] non delle leggi « [...] senso di Badaloni) ; dei condizionamenti, delle [...] delle possibili [...] dei mezzi effettivamente utili [...] in primo luogo, quelli delle varie tecniche). Ma si tratta, per [...] di essere cosciente della « realtà oggettiva [...] o delle varie contraddizioni specificamente determinate. Questo, mi sembra, intendeva, [...] Marx, quando insisteva sul fatto che il [...] di sè, della propria situazione, della propria [...] è quella, a differenza delle altre classi, [...] come classe », e quindi di costituire [...] dallo sfruttamento capitalistico), a partire dalla contraddizione [...] cui vive e cioè a partire [...] che subisce a causa [...]. La realtà oggettiva della [...] presa di coscienza sono dunque strettamente legate. Questo punto di vista [...] considerato come coscienzialismo o come idealismo e [...] di vista per cui il marxismo si [...] forse si deve [...] presentare come prassi che [...] studia sè stessa per agire in situazioni [...] non può essere considerato come antiscientifico perchè [...] dire, e a [...] necessariamente, che il metodo [...] diventa astratto e intellettualistico se applicato alla [...]. /// [...] /// Questo punto di vista [...] considerato come coscienzialismo o come idealismo e [...] di vista per cui il marxismo si [...] forse si deve [...] presentare come prassi che [...] studia sè stessa per agire in situazioni [...] non può essere considerato come antiscientifico perchè [...] dire, e a [...] necessariamente, che il metodo [...] diventa astratto e intellettualistico se applicato alla [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL