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Un tappeto di percussioni [...] colori in cui la poesia diventa anche [...]. Il tutto, composto durante [...] un libro misterioso. Quindi, da marzo, il Tg [...] sarà pilotato dal [...]. Enti lirici Dimissioni al Regio [...] Torino Dimissioni irrevocabili per il direttore artistico del Regio [...] Torino, Carlo Majer, da tem-po in polemica col [...]. Jazz Morto chitarrista Attila [...] Il chitarrista Attila [...] è morto nel Vermont [...] anni. Nato in Ungheria, iniziò [...] Jazz Band di Budapest e dal [...] si trasferì negli States [...] Stan Getz e Benny Goo-dman. Crol-lata tra le braccia [...] preda a convulsioni, è morta poco dopo. Giappone Addio al violinista [...] Suzuki È morto a [...] violinista [...] Suzuki, inventore di un [...] mol-to piccoli basato [...]. /// [...] /// Quassù i treni arrivano [...] puntuale questo [...] di Berg, realizzato magistral-mente [...] del «Verdi». Mi scuso: è irresistibile [...] confronto con la «gran-de Milano» dove le [...] della «grande Scala» vanno [...] da un [...]. I triestini, senza sprecare [...] danaro, han chiuso il teatro pericolante proseguendo [...] una sala abilmen-te ricavata da una stazione [...] in due anni, han riaperto il nuovo Verdi [...] cittadi-ni centocinquanta posti in più, una buona [...] palco-scenico adatto alle moderne esi-genze. La prova si è [...] successo, con le quindici scene del [...] (tre volte cinque, di-ceva [...] della struttura), montate come [...] quadri, di ambienti, di situa-zioni. Che [...] sia un blocco compatto, è [...] da tempo. La storia del povero soldato [...] dal capitano isterico, ri-dotto a cavia da un dottore [...] tradito dalla [...] donna col prestante [...] maggiore, è una tragedia che [...] senza [...] respiro, sino [...] del-la donna e al suicidio [...] prota-gonista. La corsa [...] scar-dinando le regole accademiche, [...] e tea-trali dei giorni nostri. [...] di Jurgen [...] per la regia di Frank Bernd [...] (ri-presa da Andreas [...] nasce da questa esigenza. Grazie ai sofisticati marchinge-gni [...] scena fissa cede il [...] convulsa varietà di prospetti-ve: [...] la soggezione dei deboli [...] dei potenti distruggono il tranquillo ordine. [...] statua di un generale [...] Prussia [...] Federico ci avver-te che la distruzione ha [...] a rigenerarsi nel-la scultura del neoclassicismo hi-tleriano [...] e la spada brandita da un muscoloso [...]. Tra le due im-magini [...] attuale, gli uomini abitano cave di cemento [...] terremoti del secolo: grevi stalat-titi geometriche sorgono [...] dalla volta, minacciando le suppellettili tarlate dei [...] metalli cromati del gabinetto medico con i [...] da sezionare. In questo mondo nato [...] destinato alla distru-zione si aggira [...] grigia, senza speranza di [...]. Per ri-badire il chiodo, [...] per-mette una piccola variante: [...] quadro, quando i ragaz-zini [...] di [...] «Tua madre è morta, [...] e il bambino ignaro continua a giocare [...] legno, compaiono il capitano e il dottore [...] via per mano. I vecchi persecutori conti-nueranno [...] bimbo innocente. Proprio quel che intende Alban Berg lasciando incompiuta [...] frase, con la nota sospesa [...] invoca una nor-male risoluzione. La sottolineatura registica chia-risce quel [...] musi-cale aveva già perfettamente chiarito: [...] da [...] è infatti di ammirevole nito-re. [...] alle prese con una partitura [...] riesce a mettere in luce la trasparenza ca-meristica e [...] violenza lacerante. La compagnia non è [...] tra gli echi del canto, il parla-to [...] della disperazione. In primo piano spicca [...] di Jurgen [...] assieme alla dolente Marie [...] Isolde [...]. Con loro, Hans [...] disegna con forza la [...] Capitano lasciando a [...] Werner [...] la delirante norma-lità del Dottore. E poi Walter Coppola [...] (Andres) e tutti gli [...] nel caldo successo. Rubens Tedeschi MILANO. È uscito il nuovo [...] Veloso. Si legge, come sem-pre, [...] Cd. Se volete potete [...] sullo scaffale dei libri [...] mezzo ai compact. Ci starà be-nissimo. [...] brasiliano si intitola [...]. /// [...] /// Dopo il successo in-ternazionale [...] Fina [...] no-stalgico album di ricordi [...] Veloso ha portato in giro per il mondo, [...] molto di questo artista [...] che [...] del pubblico ha so-stituito [...] Antonio Car-los Jobim, da sempre icona musi-cale [...] Brasile. Il suo ultimo exploit [...] concerto [...] per Federico Fellini, accolto [...] insindacabile. Così, tra un evento [...] un disco completamente nuovo, [...] in un clima già tramortito [...]. Veloso, da parte [...] ha scelto questo titolo per [...] ra-gioni. Innanzitutto la [...] passione per la letteratura [...] suo amico e maestro Chico Barque, che [...] musicista e parolie-re si è dimostrato un [...] e che nel disco è omaggia-to in [...] «insegui-to», come ha confessato [...] sottolineando «affettuosamente». Ma il motivo della [...] è più preciso: Veloso in questi ultimi [...] scritto un libro e il disco, strano [...] nato nei ritagli di tempo e paralle-lamente [...] lavoro. Un lavoro, quello dello [...] dal cantante ma mai intrapreso con decisione. Tempo fa aveva parlato [...] di diario segreto, di un intimo libro [...] andava via via redigendo : sarà questo [...] cui oggi parla? Per ora, in mano [...] musi-cale fatto di 14 pezzi, registrato a Rio [...] collaborazione del fede-lissimo arrangiatore e violoncelli-sta [...] più una serie di [...] Bahia, molti dei quali strepitosi allievi di [...] Brown. Il disco è infatti [...] simile a quei policromi naïf ca-raibici, del [...] dove affluenti ritmici si incon-trano nel letto [...] di un fiume completamente ani-mato dalle percussioni [...] e altri esemplari dai [...] vitali. In un contesto siffatto, [...] riconquista, da parte di Veloso, delle sue [...] suoi luoghi innanzitutto (da Santo Amaro a [...] riconquista che in musica [...] in una semplicità graziata [...] e dal gusto, il [...] una serie di composizioni do-ve testo e [...] con precisione inaudita. E sappiamo che questo è [...] de-gli aspetti peculiari [...] di chi sa estrarre dalla [...] il suo corpo sonoro e dalla musica la [...] potenza narrativa, o meglio drammatica. Inoltre, come altri artisti [...] (pensia-mo proprio al giovane Brown, ma anche [...] Barque e Gil) Veloso è capace di [...] creativa ai limiti della commozione, mentre lascia [...] intellet-tuale oggi praticamente sparita dal mondo della [...]. Si prenda ad esempio [...] (Libri), il pezzo più [...] un testo im-maginifico, («i libri sono oggetti [...] dedichiamo ai pacchetti di [...]. [...] è [...] a un grande scomparso come Tom Jobim, esso diviene immedia-tamente gioco fonetico e linguisti-co: si [...] Tom, ossia lette-ralmente, «un tono» [...] musicale), ma che innanzitutto allude al padre della [...] («un tom per [...] tom per [...] tom per la [...] tom per [...] tom per [...] tom per tutti noi»): testo [...] come a [...] affermare un idea antropolo-gica fondante [...] la cultura [...] inserito nella cornice più afri-cana [...] tutto il disco, tra lamenti ancestrali e percussioni tonali. Un altro capolavoro. La canzone di Veloso [...] più [...] un organismo stratificato e [...] funzione estetica soccombe al cospetto di quella [...]. Uomo di radici salde, [...] è una delle grandi [...] continente, come il suo concitta-dino Jorge Amado. La loro forza è [...] la lo-ro poesia è la lingua, la [...] i tanti significati che sanno dare alla [...]. Alberto Riva OPERA [...] di Venezia [...] semiseria questa «Gazza ladra» Una [...]. Tradizionale con punte di [...] di Hampe e [...]. /// [...] /// Della Gazza ladra tutti [...] sinfonia. [...] invece, non si rappresenta [...] il rilancio del Rossini più o meno [...] benemerito Festival di Pesaro. Ora a Venezia, mentre [...] per consolidare le fondamenta del teatro distrutto, [...] Gazza [...] al provvisorio [...] -dopo oltre 160 anni [...] caldo successo. [...] ese-cuzione veneziana era stata infatti, [...] del 1836. Poi non se ne [...] bisogno. Per almeno tre motivi: [...] (quattro ore di spettacolo con un intervallo [...] di scena che hanno co-stretto a sopprimere [...] grandi difficoltà vocali, e, soprat-tutto, la natura [...] transi-zione. Mi spiego: dopo i [...] settore comico, culmi-nati [...] Barbiere, Rossi-ni inizia il [...] soffermandosi, nella Gazza la-dra, a metà strada: [...] in cui, sotto [...] della rivoluzione francese, emergono [...] da un potere ingiusto (un nobile, un [...] mi-racolosamente alla fine. [...] nel macchinoso libretto di Giovanni Gherardini, la protago-nista è una servetta accusata di [...] rubato una posata [...] e condannata a morte. La ladra è in-vece una [...] fortunatamente scoperta quando il plotone [...] è già schierato. La storia è complicata [...] della fanciulla, [...] della futura suocera e [...] padre, soldato e disertore, gra-ziato [...] prima della fucila-zione. Tutto bene, insomma, se-condo [...] genere che, ereditato da Paisiello e Cimarosa, [...] tra Bellini e Do-nizetti, con una coda [...] Luisa Miller. Chi rischia di [...] un [...] spaesato nella corrente lacrimoge-na [...] Rossini [...] in attesa della «prima» del 31 maggio [...] Scala, annuncia scherzosamente che «se piace a Dio, [...] Fia-sco [...]. Maiuscolo e con una [...] sola. Fu invece un successo, [...] -riferisce Stendhal -vi trovò «troppo chiasso e [...]. /// [...] /// Oggi colpisce semmai, nota [...] Mi-la, [...] clima un [...] stucchevole di verbosità musicale». In altre paro-le, nel [...] la pro-digiosa invenzione rossiniana ap-pare talora diluita [...]. Suoi, [...] visto che è ancora Rossini [...] rifare se stesso. È inevitabile che le [...] qualche difficoltà supplementare agli ese-cutori, superata però [...] dalla professionalità del teatro, costretto a operare [...] fortuna. Così, pur con qualche [...] di Mario Paga-no offrono una piacevole cornice [...] alla regia di Mi-chael Hampe e [...] tradizio-nale con qualche punta [...]. [...] importato da Colonia, si [...] complessi della Fenice e la giovane compagnia, [...] rossiniano da Giancarlo Andreatta, un direttore promet-tente, [...] nostre scene. Tra gli interpreti, il [...] naturalmente a Cinzia Forte che dà vita [...] Ninetta aggrazia-ta, fragile a [...] ma robusta co-me soprano, [...] virtuosismo e nella dol-cezza espressiva; [...] Simon Edwards è il [...] in bilico tra la leziosità belcan-tistica e [...] tenori-le. Un posto di riguardo [...] padri: Franco Vassallo e Natale De [...] impegnati a difendere vittoriosamente [...] e delle loro parti. Lorenzo [...] è, nei panni del Podestà, [...] «cattivo». Lidia Tirendi (Lidia), Marina R. [...] (Pippo), Enrico [...] completano, con i com-primari, [...] ha ben meritato i caldi applausi del [...]. /// [...] /// [...] (Pippo), Enrico [...] completano, con i com-primari, [...] ha ben meritato i caldi applausi del [...]. (0) (0) ![]()
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