In questo periodo il [...] cosiddetta « classe in sè ». Quando però sopraggiunse il [...] pratica del proletariato, il periodo della lotta [...] organizzata e della lotta politica, quando con [...] scientifici di Marx e di Engels fu [...] tratta dalla lunga lotta, quando fu creata [...] che ha educato il proletariato e lo [...] alla comprensione [...] della società capitalistica, alla [...] di sfruttamento esistenti tra le classi sociali, [...] compiti storici del proletariato, allora il proletariato [...] classe per sè ». Analoga è la conoscenza [...] da parte del [...] cinese. Il primo stadio fu [...] conoscenza esterna, che si manifestò con la [...] gli stranieri ai tempi del movimento di [...] e del movimento dei Boxers. Solo il secondo stadio [...] della conoscenza razionale, che si ebbe allorché [...] contraddizioni interne ed esterne di vario genere [...] scoperse [...] delle vaste masse popolari [...] Cina [...] alleato ai commercianti e ai grandi proprietari [...]. Questa conoscenza ebbe inizio [...] del « movimento del 4 maggio 1919 [...]. Diamo ora uno sguardo [...]. Se i dirigenti di una [...] sono uomini privi di sufficiente esperienza militare, nello stadio [...] non intendono le profonde leggi che dirigono una guerra [...] concretezza (p. Nello stadio iniziale di [...] dirigenti non fecero che acquistare una esperienza [...] battaglie, un gran numero delle quali si [...] con la sconfìtta. Tuttavia questa esperienza (esperienza [...] particolarmente di sconfìtte) li portò a comprendere [...] ordine interno di cui è penetrata la [...] complesso, cioè le leggi di questa guerra [...] la strategia e la tattica e ad [...] modo la possibilità di dirigere la guerra [...]. Spesso capita di [...] dire che alcuni compagni, non [...] a intraprendere [...] o [...] lavoro, dichiarano di non [...] capaci. Ma perchè non ne [...] Perchè non hanno una giusta idea del [...] condizioni di questo lavoro; perchè non si [...] in questo lavoro o vi si sono [...] poco tempo e perciò non possono parlare [...] questo genere di lavoro. Ma dopo che si sarà [...] loro una diligente analisi [...] e delle condizioni di questo [...] essi sentiranno che, probabilmente, ne sono capaci e si [...] Il « movimento del 4 [...] » fu un movimento [...] iniziato con una dimostrazione di [...] il 4 maggio 1919 a Pechino (n. Se essi, dopo un [...] acquistato esperienza di questo lavoro e ne [...] condizioni, senza però considerare le cose soggettivamente, [...] potranno da sè stessi arrivare a certe [...] modo come bisogna condurre il lavoro, e [...] si accrescerà la loro fiducia. Gli uomini che considerano [...] modo soggettivo, unilaterale e superficiale, quando arrivati [...] nuovo non si interessano [...] non studiano le cose [...] (la storia di queste cose e le [...] loro insieme), non affrontano la sostanza delle [...] interno, tra i vari lati delle cose [...] nesso interno tra la cosa in oggetto [...] cose) emanando, soddisfatti di sè stessi, ordini [...] possono non commettere errori. Di conseguenza, il primo [...] della conoscenza è il contatto iniziale con [...] mondo esterno: lo stadio delle sensazioni. Il secondo passo è [...] materiali della percezione sensibile, la loro sistemazione [...] elaborazione: lo stadio del concetto, del giudizio [...]. Soltanto quando esistono materiali [...] percezione sensibile (ma non di materiali disorganici [...] essi corrispondono [...] situazione (ma non ad [...] è possibile, sulla base di questi materiali, [...] concetto e la logica delle cose. [...] ci sono due momenti [...] mettere particolarmente in rilievo. Del primo abbiamo detto [...] occorre ripetere, ancora una volta, che è [...] dipendenza della conoscenza razionale dalla percezione sensibile. Chi ritiene che la [...] deriva dalla percezione sensibile è un idealista. Nella storia della filosofia [...] i cosiddetti « razionalisti », che ammettevano [...] della ragione, negavano la realtà [...] e ritenevano che soltanto [...] certa, mentre incerta è [...] data dalla percezione sensibile; [...] questo indirizzo consistono nel fatto che si [...] i fatti con la testa in giù. La certezza del principio [...] dalla percezione sensibile; in caso contrario il [...] trasformerebbe in acqua senza sorgente, in un [...] si trasformerebbe in un non so che [...] subiettiva e incerto. Nel processo della conoscenza [...] al primo posto, e noi sottolineiamo il [...] sociale in questo processo. Solo la pratica sociale può [...] origine alla conoscenza [...] dare origine [...] della percezione sensibile del mondo [...] obiettivamente esistente. Per un uomo che [...] e le orecchie chiusi e che sia [...] mondo esterno obiettivamente esistente non può parlarsi [...]. La conoscenza ha inizio [...] il materialismo nella teoria della conoscenza. ///
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La conoscenza ha inizio [...] il materialismo nella teoria della conoscenza.