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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 1115850331.

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[...] sceglie il corno liberistico del [...]. Di questi una schiera esigua [...] le posizioni tradizionali del liberismo di destra [...] tutto sacrificando alla necessità di [...] Stato forte, liquidatore del « socialismo degenerato in bolscevismo [...] ripristinatore di [...] sarebbe indispensabile ad una (c [...] attività economica » (3). E costoro finiscono così [...] reazionarie, ovviamente ed esplicitamente [...]. Tutti [...] ai tri abbandonano [...] per la via lubrica ed [...] del sindacalismo [...]. Essi tentano cioè di sfuggire [...] stretta determinata [...] operaia, cercando di fare svolgere [...] più agguerrite del proletariato una [...] di ammodernamento capitalistico della vita economica dei Paese, la [...] deve portare e a collegarsi con gli industriali più [...] quei famosi industriali liberisti [...] sarebbero distinguibili dal resto [...] e le deve subordinare di [...] a una direzione borghese. Ma una simile concezione non [...] stabile, non può reggersi a lungo nella [...] purezza e nel suo rigore [...]. Essa può trovare consistenza [...] classi alla nazione e divenendo fascismo esplicito [...] fatto tutti o quasi, i sindacalisti pratici [...] lungo il piano inclinato [...] Italia [...] e [...] ». Altrimenti [...] ed è questa la [...] intellettuali [...] essa si riduce [...] come Gramsci vide benissimo [...] pura contemplazione e registrazione dei meriti e [...] una posizione odiosa e melensa » che [...] gli « arbitri tra le contesse, gli [...] e [...] punizioni » : in [...] solerti di chi esercita il potere, ieri [...] dei clerico moderati. Missiroli ne è il [...]. Piero Gobetti, che pur [...] un [...] di sinistra e che [...] speranze politiche di un evoluto e filtrato [...] ha partecipato, unico fra tutti, a questa [...]. In realtà, in quella [...] che, negli anni dal [...] al [...] decomponeva o liquidava tutte [...] tradizione laicista e dello schieramento liberale, si [...] di tutti i valori di [...] civiltà, che si veniva [...] scoperto al bruto contenuto di una classe [...]. Il problema di conservare, [...] ciò che la storia [...] crisi e praticamente distrutto, diveniva allora una [...] essenziale. [...] indispensabile della conservazione necessitava perciò [...] qualcosa di diverso e [...] se pur solo in un [...] senso e su di un piano che rimaneva necessariamente [...] di più completo. Occorreva cioè che la [...] a vivere [...] senza riduzioni arbitrarie e [...] storia, anche oltre il suo destino oramai [...] a quando fossero pronti gli eredi. Per la [...] eccezionale religiosità individualistica e [...] Gobetti [...] avuto in sorte di assolvere questo compito. E [...] assolto con una tale capacità [...] emozione intensa e di magica [...] che si sarebbe sospinti a [...] di un illusionismo [...] se non si fosse trattenuti [...] consapevolezza che vi ha speso la [...] giovinezza e il suo sangue. Ci sì fa chiaro [...] Gramsci ha visto giusto giudicando che il Gobetti [...] un organizzatore della cultura di straordinario valore [...] in realtà la civiltà liberale poteva continuare [...] tale solo in quanto cultura : una [...] rarefatta ed effimera, ma cui Gobetti sapeva [...] palpito vitale che [...] informata ai tempi della [...] espansione. Ma [...] cosa ci si fa [...] che Piero Gobetti ha dovuto pagare per [...]. La condizione essenziale del suo [...] consisteva infatti nel non rifiutarsi alla storia, nel [...] il verdetto, ma [...] però le conseguenze eli decadenza [...] morte. Egli accetta la storia, [...] riduzione a classismo del [...] del vero, storico, classico [...]. Ma non per questo [...] ne esce. Imbocca invece con tutta [...] patetica e mirabile dei suoi [...] il vicolo cieco di far [...] lotta di classe un mito idealistico [...] la perennità e [...] con ogni storia, possibile e [...] con la libertà stessa. In questo modo appunto, [...] accettare una dialettica di classi senza prospettiva [...] chiarifica e ribadisce [...] assoluta di una qualsiasi [...] liberalismo sano, intiero e vigoroso, poiché ne [...] fallimento definitivo. Egli si condanna in [...] sterilità politica più completa, alia perdita di [...] in questo campo. [...] è dunque un segno ed [...] limite. E in realtà, una volta [...] la [...] assoluta inattualità politica, diviene possibile [...] il più riposto e più valido messaggio. [...] il messaggio di chi [...] e integralmente, senza avarizie conservatrici, la crisi [...] una civiltà, e ha accettato quindi, unico [...] intellettuali borghesi, [...] della funzione di rottura [...] proletarie. Gobetti ha spezzato così, [...] sul terreno della cultura, il limite storico [...] dirigente, la [...] assoluta chiusura [...]. Egli ci indica [...] per esprimersi con le [...] Gramsci [...] che « la nuova [...] che sorgere dal basso, in quanto tutto [...] il più basso economicamente e culturalmente, partecipi [...] storico radicale che investa tutta la vita [...] e ponga ognuno brutalmente dinnanzi alle proprie [...]. C'è dunque implicito in Gobetti [...] « metodo della libertà, ma non inteso [...] ». E rendere esplicita tale [...] uscire da Gobetti, significa conseguire [...] cui siamo ancora operosamente [...] una classe dirigente e di una politica [...] di costruire il presente perchè criticamente comprensive [...] che siano libere da ogni [...] borghese, nel cui ambito, [...] di Gobetti dimostra, non vi è più [...] una politica costruttiva. ///
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E rendere esplicita tale [...] uscire da Gobetti, significa conseguire [...] cui siamo ancora operosamente [...] una classe dirigente e di una politica [...] di costruire il presente perchè criticamente comprensive [...] che siano libere da ogni [...] borghese, nel cui ambito, [...] di Gobetti dimostra, non vi è più [...] una politica costruttiva.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .