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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Ordine Nuovo-settimanale ('19/'20)-Nazionale - numero di periodico»--Id 1110473980.

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Da cittadino a [...] al Primo Corso della Scuola [...] e propaganda socialista). Ognuno di noi, per [...] abbia del momento presente, ha viva [...] profondo disordine, [...] oscuro travaglio, che travolge [...] civiltà occidentale e minaccia di estrema mina [...] valori materiali e morali. Una domanda [...] Siamo noi veramente atta vigilia [...] catastrofe, o non piuttosto quelli, che si rivelano a [...] attraverso alle convulsioni dolorose d una società in piana [...] sono i sintomi [...] formidabile crisi di sviluppo storico? La risposta è una sola: [...] potenziale è latente e implicita [...] caos attuale. Quello che chiamiamo con questo [...] è in realità un vorticoso movimento di idee e [...] e al di sotto dà [...] sta componendosi una sottostante nuova fìtta rete di interessi, [...] a questi alla lor volta soggiacciono possenti irrefrenabili bisogni [...] alla coscienza [...] grandissima maggioranza degli umani. Uno spettacolo analogo presentò [...] sulla fine del [...] secolo. Allora fece irruzione nella storia [...] terzo stato, e fu attraverso rivoluzioni e guerre fondata [...] nazione borghese, che ha il d/iritto civile come [...] arma [...] conquista e di lotta; oggi [...] personaggio nuovo si avanza alla ribalta, il proletariato prepara [...] propria rivoluzione e mette [...] basi della [...] dittatura, che ha il diritto [...] internazionale quale pietra angolare. Ogni età crea un tipo [...] in cui esprime ciò [...] ha dà specifico e di [...] insieme, il tipo che fissa le sue frontiere morali [...] cronologiche. Il medio-evo ad esempio [...] moderna il cittadino: [...] della civiltà di domani [...] figura nuova, il produttore. Cittadino è la parola [...] rivoluzionario borghese, la [...] carta è la Dichiarazione [...] uomo e del cittadino. Atene e Roma a-vevano [...] classici di questo civismo, che ha per [...] Stato [...] e per la [...] dominante il valore [...] sacra «tradizione ripristinata contro [...] della nobiltà e del clero, che nella [...] di mezzo, attraverso la gran frattura storica [...] Stato [...] della legge, avevano assicurato «la propria supremazia. La lotta per la [...] pareggiamento dei membri [...] comunità nel diritto civile [...] della classe media, che è eminentemente legalitaria [...]. Il medio-evo non aveva [...] che [...] patto, [...] personale tra uomo e [...] e il suo gruppo. Ogni relazione tendeva a [...] contrattuale: [...] feudale, «il voto religioso, [...] hanno una parentela spirituale e. Tutto è corporativismo, associazione [...] vivi e morti, affidata alla fole e [...]. Il medio-evo, non ostante [...] che se ne è fatta [...] per spirito di classe, [...] alto valore morale, tragicamente combattuta tra un [...] i-deali e una pratica, di violenza reale, [...] una maschera di grandezza sinistra su quei [...]. La modernità è soprattutto [...] individuale: il cittadino è in un certo [...] di [...] è un affrancato ohe [...] da un [...] sistema di vincoli, chiesastici, [...]. [...] suddito è tuttora implicito [...]. Pronunciate solo questa parola, [...] della comune origine servile vi si affaccia. Ogni Statuto, il nostro [...] ultima istanza una concessione sovrana. Lo Stato non chiama alta [...] a tutt'oggi se non per una specie di elargizione, [...] diffidenza, ci distribuisce una libertà [...] dosata, parsimoniosa, c circondata di [...] perchè non ne abusiamo, come [...] fa coi minorenni. Nel cittadino c'è [...] iso-lata, c'è [...] del lato egoistico della [...] rappresentazione atomistica della vita sociale, che ha [...] la gran conquista [...] come suo prodotto specifico. E del diritto privato [...] è la forma più genuina, la spina [...] ernie. Del resto [...] stesso diritto delle obbligazioni è [...] parlando. In questo sistema, il [...] La misura di quello pubblico. E in ciò appunto consiste [...] essenza della dominazione borghese. La lotta contro gli [...] contro [...] regio, la abolizione dei [...] ecclesiastici sono state dirette alla fondazione del [...] quindi del privilegio di classe, assai più [...] collettivo. Che la borghesia abbia [...] rivoluzione la collaborazione delle plebi rurali ed [...] prime . [...] reale del diritto [...] la pratica unilateralità della [...] traspaiono immediatamente fin dai primi atti costituzionali [...] nella odiosa e decisiva distinzione tra cittadini [...] fatta in baisie al censo, e [...] quale poggia [...] sistema dei diritti politici [...] di fatto si tradisce evidente dietro [...] eguaglianza di diritto. [...] è sostituito a quello politico. Dalla politica al lavoro. Lo [...] valore sociale dell [...] di no rimane così dimostrato. LI passaggio dalla categoria [...] economica [...]. I [...] raggruppamenti umani fondati [...] lavoro divengono [...] prevalenti. [...] «di libertà politica, eredità [...] si sostituisce [...] di lavoro e cooperazione. Ciascuno di noi per [...] consuma, per il fatto che utilizza in [...] lavoro del prossimo, entro i limiti delia [...] e del mondo, per il fatto che [...] molte «economie, è posto [...] di fornire una controprestazione [...] equivalente valore. Chi vive senza lavorare o [...] lavoro inutile o peggio [...] alla società, interferisce sulla libertà [...] altri, la diminuisce [...] misura pari [...] de' suoi illegittimi [...] di potere che trae dalla [...] illegittima ricchezza. Quindi [...] di libertà degli [...] corrisponde [...] servitù degli altri. Questo pericoloso squilibrio e [...]. Io consumo, dunque devo [...] un nuovo imperativo categorico. ///
[...] ///
Libertà e lavoro sono [...]. Il cittadino, quale il [...] ha creato, è in quanto tale indifferente [...] essendo stato fabbricato dal potere politico per [...]. La città oggi è [...] potere, non per il lavoro. Ora il lavoro è [...] del mondo umano. Per questo appunto la [...] si avanza vittoriosa, serbando in pugno tra [...] mondo vacillante, le sicure [...] storia. Il bisogno nuovo domanda [...] un uomo nuovo: il produttore cosciente, questo [...] si elabora ornai sotto i nostri occhi, [...] officine, il suo carattere è più universale [...] perciò più vero, perchè più astratto dei [...] preceduto nella civiltà; ma [...] più fortemente concreto e determinato dalle particolarità [...] attuate. Questa coscienza nuova spiritualizza [...] fa finalmente un valore di civiltà, [...] che esso non fu [...]. Dalla maledizione biblica alla [...] Faust morente, la coscienza ha ornai percorso [...]. Il lavoro deve diventare lo [...] delle delicate epurazioni progressive per cui [...] sarà veramente arbitro di ciò [...] sa, vuole ed opera. Già [...] parziale ha raggiunto questi [...] noi e da noi ci governiamo. A-desso si tratta di [...] e da noi. Produttore è termine generalissimo, [...] esso trascende ogni barriera e fonda [...]. Una tecnica unica comanda [...] gesto umano, come una sola logica il [...]. Vi è implicito il [...] la disciplina, [...] fondamentale [...] da quello della mente, [...] Mia città, a quello del lavoro, il passaggio [...]. [...] nella [...] de [...] è stato forse il miglior [...] delle forme sociali, che sono in via di divenire. Taylor, dottrinario di [...] ed altri cercano le [...] e le analizzano. [...] una nuova legislazione d» carattere [...] -sociale che sostituisce quella classica romana, di carattere civile [...]. Ma Taylor non pensa [...] i socialisti pensano più di lui, mirano [...] del lavoro, ai suoi prolungamenti [...] libertà e benessere umano, «Uè [...] costituiranno il governo futuro. Per compiere [...] spostamento [...] del mondo sociale occorre una [...] adeguata di entusiasmo e di opera ?II [...] diritto. Un ordine nuovo è [...] diritto nuovo; e precisamente queste basi giuridiche [...] lavoro si vengono [...] nel complesso di norme, [...] il diritto operaio, prodotto spontaneo, opera diretta [...] proletariato. Proletariato, con significazione assai [...] senso etimologico del vocabolo, è [...] dette persone, la classe di quelli, che non hanno [...] vivere che il prodotto [...] lavoro, del loro lavoro [...] e non [...]. Del diritto proletario, tuttora [...] scritto, ignorato forse anche sebbene [...] accade quello che fu [...] prima [...]. La borghesia elaborò empiricamente [...] suoi interessi particolari, erano [...] della feudalità. La Rivoluzione prese quella [...] la trasformò in [...] Codice. In Roma antica, molti [...] plebisciti, ch'erano le deliberazioni prese dalla plebe [...] finirono per diventare legge per tutto il [...]. Cosi la legislazione rivoluzionaria [...] alcuni hanno detto, [...] di teorie astratte, una [...] bensì la sistemazione di un ordine di [...]. Analogamente oggi è il [...] volta della classe più vicina fisicamente si [...] diritto. Questa classe è il [...] fa era la borghesia. Sul margine del diritto [...] un vasto organamento di masse operaie, ed [...] dottrina di esso. Questa dottrina si può [...] diversi: comunismo, collettivismo, sindacalismo, socialismo, [...] il punto di vista, [...] per [...]. Ma il nome poco [...]. Le sfumature [...] possono variare, ma il [...] lo stesso. [...] giurista professionale esita a riconoscere [...] carattere giuridico [...] sistema di regole, che non [...] pubblica. Ma questo è un [...] diritto è il prodotto [...] lavoro [...] posa compiuto non soltanto [...] ma da tutto il [...] ». A questa (stregua, abbandonando [...] tutto formale del giurista, il diritto perde [...] che i teorici amano [...] diventa un fatto e [...] importa un fatto vivente, appare come un [...] sistema di costumi, la cui forza imperativa [...] pubblica, ma dalla [...] in cui gli uomini [...] vivere in comune. Contrariamente al modo comune [...] è il diritto che faccia la società [...] ma [...]. Ogni stato sociale implica [...]. ///
[...] ///
Ogni stato sociale implica [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .