→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1992»--Id 1108932656.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

LUNEDÌ 3 AGOSTO [...] 11 [...] Accanto, soldati Israeliani [...]. In basso al centro, [...] territori occupati Escono insieme un reportage di Amos Oz [...] israeliano e [...] di un giovane [...] arabo di Sabra e [...] arrestato per un attentato [...] Roma [...] per misurare la tragica [...] mondi Crociati in [...] II caso (provvidenziale, ironico, [...] che il reportage di Amos Oz [...] terra [...] recensito nelle settimane scorse [...] libreria insieme, o quasi, alle memorie del [...] Hassan [...] (La tana della iena, [...] Renato Curcio, edizioni Sensibili alle foglie, L. I due volumi, corposo quello, [...] questo, si specchiano [...] riflettendo gli [...] estremismi» degli [...] del [...] e dei militanti (o almeno [...] un militante piuttosto rappresentativo) della guerriglia palestinese. C'è [...] singolare circostanza che rende [...] «complementari» i due libri: il fatto di [...] comune il massacro di Sabra e [...]. Fu infatti questo terribile [...] uomini politici e alti [...] israeliani condivisero almeno in [...] insieme con i falangisti maroniti, a far [...] Oz il bisogno irrinunciabile [...] coscienza dei suoi più bellicosi concittadini. E fu proprio a Sabra [...] dove aveva trascorso tutta [...] Hassan, allora appena dodicenne, subì un trauma probabilmente [...] mare di sangue la madre Mariam, la [...] di ventidue anni, e [...] ARMINIO [...] Fadi, di quattordici, e Ahmed, [...] e mezzo. A soli sedici anni, Hassan [...] a Roma dal Libano con il compito [...] interessi inglesi in Italia», di «distruggere qualcosa [...] scelta [...] può sembrare strana (perché [...] israeliani»? [...] Hassan, a sedici anni, [...] veterano; a nove era entrato nella scuola [...] (dove aveva incontrato «commilitoni» di [...] aveva partecipato a scontri [...] milizie falangi-ste, ed era rimasto ferito in [...] della [...]. Sbarcato a Roma, Hassan [...] la sede della [...] in via Bissolati. Il 25 settembre 1985 [...] contro [...] di viaggi, [...] perse [...] fu subito individuato, rischiò [...] nelle mani della polizia, fini a Casal [...] Marmo [...] minorenne). Non sapendo nulla [...] si aspettava la fucilazione. Fu condannato invece a [...] di altri quattro in appello per [...] anche «attentato alla sicurezza [...] Stato Italiano». Tutto sommato, considerò mite [...]. Lo stupì, e un [...] indignò, il fatto che a nessuno, né [...] avari di botte) né ai giudici, interessasse [...] motivazioni, il suo passato di violenza, di [...] «Che [...] nato e cresciuto in mezzo alla guerra; [...] la mia famiglia nella guerra». A Casal del Marmo, [...] Rebibbia, poi (una volta raggiunta la maggiore età), Hassan [...] trovò in fondo troppo male. Scopri (proprio fra le [...] carceri romani) [...] tutto sommato umana: assistenti [...] affettuosi: un regista capace di infondere nei [...] il teatro; il [...] dì falegnameria, lo studio [...] permessi; [...] nella comunità di padre Gaetano [...] poche parole comprensive distolse il «terrorista» dalla [...]. Venne cosi il momento BRUNO [...] Emanuele Severino come si [...] «metafisico» puro, un filosofo speculativo come quelli [...] detentore di un vero e proprio sistema [...]. [...] di tale sistema globale i [...] storici diventano cifre e simboli di un destino retto [...] una ferrea necessità teoretica. Tutto quel che avviene [...] avviene. Svela sullo schermo del [...] da sempre è impresso sulla pellicola [...]. Naturalmente «il racconto» [...] di Severino presuppone una solida [...] logica della [...]. Oppure delle controprove empiriche, [...] i fatti storici [...] della «necessità originaria». Sono questi infatti i [...] cui da molti anni il filosofo bresciano [...]. Con minore o maggiore [...] dei casi. Ad esempio prima [...] aveva profetizzato [...] tra capitalismo e socialismo [...] trionfo della tecnica, epilogo del «nichilismo» totale [...] liberazione da esso. Quel che è accaduto [...] costretto ad «aggiustare» la mira, [...] oggi a tematizzare la [...] imporre la «tecnica» a tutto il pianeta, [...] del discorso [...] a quello sud-. Inconvenienti, quelli del [...] che hanno forse indotto Severino [...] atteggiamento più cauto e problematico, ancorché non [...] di profezie storiche. Meritevole di attenzione ad [...] la [...] recente diagnosi sul fenomeno [...] Italia, riassunta in un brillante articolo («Meglio [...] uscito marte-di 28 luglio sul Corriere della Sera. La tesi: ormai, [...] il crollo del comunismo, [...] sbarazzarsi del crimine malioso con cui aveva [...] potere nel dopoguerra. Dopo II «compromesso storico» [...] è venuto il momento del «divorzio storico». Perchè? Perchè è saltato [...] sociale, garantito dai benefici stabilizzanti della corruzione [...] illegale del voto In funzione anticomunista. E tutto questo in [...] atlantica, anello debole, ieri, [...]. La malia Insomma è [...] civilmente, «intollerabile» e certi vantaggi politici non [...] oneri. Verosimilmente tutto questo discorso [...] in quella generale omologazione della tecnica a [...] per il filosofo prescrive una qualche «bonifica» [...] politici. Ma non è ora [...] vale la pena di soffermarsi. Piuttosto è il caso di [...] lo spunto analitico racchiuso [...] citato, [...] la «griglia» con elementi capaci [...] plausibile [...]. Sarà bene intanto dissipare [...] «dietrologia» della tesi, restituendo alle cose la [...]. La storia [...]. Come è noto la [...] dal tempo di Petrosino ha sempre avuto [...] in Italia con Vito Genovese al seguito [...]. Essa però cresce in [...] secondo dopoguerra negli interstizi di un nuovo [...] formazione. Gabellieri, campieri e [...] si trasformano [...] in «imprenditori» arricchiti dalla [...] agraria, in un dut-tile rapporto con quel [...] vecchio latifondo. Assalto al demanio, alle [...] «posti politici» ne [...] preparando il trampolino di [...] successiva fase: quella della riconversione urbana e [...]. Un processo che raggiunge [...] Sessanta, quando matura un ulteriore passaggio. Sbarcano in Italia Lucky Luciano [...] Joe Bonanno e in un celebre summit [...] Delle Palme a Palermo, [...] italiani le fondamenta di quella che diventerà [...] del commercio della droga: Cosa nostra siciliana. Il giro di affari [...] allargano le maglie delle cosche, alimentate da [...] droga, contrabbando, riciclaggio, appalti, [...] aziende. Negli anni [...] la mafia siciliana, ovvero Cosa [...] dopo che in America [...] spiazzata dalle rivelazioni di Joe [...] si è ormai «ripulita», [...] e agenzia distributiva del prodotto lavorato. Ovvero [...] importata e raffinata in [...]. Ben più di un [...] più che mai la centrale dei traffici, Il [...] finanziario. La crescita di tutto [...] distinte del potere mafioso ed equilibri instabili [...] lungo il filo che negli anni va [...] della rendita agraria al grande business [...] passando per lo smercio [...]. Mercati [...] e attori molteplici quindi, [...] di territorio diverse, conflittuali e federate al [...]. Ed ecco spuntare una [...] ha occupato inquirenti ed analisti nel decennio [...] E [...] informale e fluida? Tra [...] seconda ipotesi (avallata da studiosi illustri come [...] Hess) fino a non [...] Pino [...] studioso della «mafia imprenditrice» [...] del disonore». Attestato sulla prima invece, [...] di oscillazione problematica, [...] Giovanni Falcone. In una intervista poco [...] afferma II giudice assassinato, con trasparente riferimento [...] «Mi [...] capitato di sentirmi dire da un illustre [...] la mafia è un insieme di famiglie [...] contro [...] che hanno come esclusivo [...] lucro, una coorte di lazzaroni senza capo [...]. Se fosse realmente cosi [...] da ragazzi [...] a capo» (da Meridiana, [...]. Prima della morte di Falcone [...] le cui ricognizioni sugli [...] ed [...] del fenomeno rimangono decisive, [...] giustezza della tesi del giudice. Ma a «monte» vi [...] di [...] il quale pur non [...] «cupola» ha reìntrodotto nella «letteratura» qualcosa che [...] tradizione di studi già conosceva: i «mandamenti» [...] interprovinciale». La seconda è [...] «federale», [...] rappresentativa che pur senza [...] le azioni criminali di guerra, gli omicidi [...] di influenza e rapporti di forza. Struttura fluida, ma anche [...]. Diversa dal famoso «terzo [...] stampa, sorta di «stato maggiore» interno ale [...] quale tuttavia Falcone ha sempre negato [...] (pur senza negare collusioni [...] un po' di aiuto da parte di Renato Curcio [...] «per la forma»), fu possibile [...] giù i ricordi di [...] breve e di un presente troppo lungo: [...] avvolte in [...] copertina color verde marcio [...] una mappa del campo profughi e da [...] «sguardo, silenzi, lacrime, sorrisi» sui volti di [...] età. A dispetto di uno [...] fra [...] e [...] la semplicità e la [...] e il manierismo, la testimonianza di Hassan [...] almeno due ragioni: innanzitutto perché (salvo errore) [...] che un palestinese condannato per terrorismo abbia [...] poi perché, con i frequenti «flashback» suggeriti [...] cinema (o forse da Le nevi dei [...] di Hemingway) ci introduce [...] che conosciamo poco e male, pur convinti [...]. Siamo abituati a considerare [...] come i più evoluti, moderni, spregiudicati, fra [...] Medio Oriente; il che è vero, ma [...]. La società di cui Hassan, [...] inconsapevole, ci rivela alcuni sorprendenti segreti, risulta [...] da maschi adulti troppo simili a padri [...] per ipocrisia?) davanti alla supposta saggezza degli [...] miti, leggende, favole, dedita a pratiche magiche. Afflitto da terribili mal di [...] il bambino Hassan viene curato da una «santa donna», [...] da Dio», con «misteriose parole» [...] di un «grande coltello». Condotto dal nonno Ahmed, [...] «era sacra» («non parlava mai a sproposito [...] diceva veniva da tutti meditato»), Hassan assiste [...] sei o sette anni (cioè nel 1975 [...] un esorcismo praticato da una confraternita di [...] conclude felicemente con [...] dello spirito maligno dal [...]. Lo stesso titolo del [...] a una leggenda, narrata a Hassan dalla [...] in cui la iena [...] una strega malvagia) incanta [...] con spruzzi di urina per [...] in stato ipnotico fino [...] cui li divorerà. [...] di «reperti» ancestrali in [...] tanti altri aspetti laica e [...] od emaci era già [...] scrittrice (anch'essa palestinese) Sahar [...] con il suo romanzo La [...] (Giunti editore, 1989). Hassan ce ne offre [...] forse senza neanche [...] forse solo perché spinto [...] afferrarsi alle più profonde Secondo [...] di Emanuele Severino il [...] ormai liquidare il ruolo di «Cosa nostra» Dopo [...] sarebbero cadute le ragioni politiche di [...] storica. Quanto è realistica la [...] la mafia non divorzia dal [...] della [...]. Ciò che più impressiona, [...] ferrea fermezza con cui l'autore rivendica le [...] che lo ha condotto in prigione, con [...] lunga della vita da lui vissuta fino [...]. Quello che per i [...] la pubblica opinione è «terrorismo», per Hassan [...] militare», è «lotta di liberazione» contro gli [...] assassini, i criminali che avevano sterminato la [...] continuavano a sterminare il mio [...]. Hassan terrorista? No: un [...] «Figlio del Leone», un guerriero «votato alla morte», [...] titolo onorifico di [...] di «martire». Oggi come ieri, Hassan [...] di essere nel giusto, anzi di essere, [...]. Ma (e [...] torniamo al confronto con [...] Amos Oz) anche i coloni armati del [...] la pensano cosi di [...]. Sicché due sconfinati orgogli [...] convinzioni si fronteggiano in quella che anche [...] una Terrasanta. Da un lato i [...] Israel, [...] i gelosi difensori di Al [...] la Palestina. Sarà possibile un compromesso? Forse. Ma la lettura delle [...] temere che sarà terribilmente difficile. A fianco, arni Sessanta, omicidio [...] mafia in una via di Palermo. A [...] tra malia e politica). Che cosa ci fa [...] giustezza della tesi di Falcone, corroborata peraltro [...] e dalla meccanica delle azioni di mafia? Essenzialmente [...] legame tra segretezza, coordinamento e spettacolarità mirata [...] mafia, soprattutto di quelli più clamorosi. E poi la storia di [...] intera cultura. Di uno «stato [...] e di una «consapevolezza diffusa», [...] cui Cosa nostra -diceva [...] citata [...] è altro, se vogliamo, che [...] espressione più perversa». E al cui riguardo [...] «Non [...] sostenere che i suoi principi ispiratori siano [...] con quelli del tessuto sociale dove è [...]. La storia dunque. Quella del rapporto della Sicilia [...] stato nazionale e quella più capillare del [...]. Una vicenda de-scritta «in [...] da uno straordinario libro di Anton Blok, [...] in Italia (a parte un bel dibattito [...] Meridiana, [...] 1987) : La mafia dì un villaggio [...] no, 1986, [...]. ///
[...] ///
Un eccellente case [...] su una zona a latifondo [...] Sicilia occidentale, ovvero una storia [...] che fotografa bene [...] molecolare della mafiosità: da elemento [...] supporto [...] creato dai latifondisti (già contro [...] Borboni), a ceto «autonomo» che usurpa le funzioni statali [...] con esse. In altri termini una forma [...] imprenditoria contadina violenta scaturita fin [...] dalla dissoluzione del possesso feudale. È attraverso questo itinerario, descritto [...] Blok, che veri e propri [...] scalano la gerarchia sociale, imprimendo [...] un preciso timbro culturale. E sta proprio in [...] a modo suo mobile ed egemone, [...] originario della mafia, di [...] che diviene organizzazione federata, fusa con la [...] ad essa. Da tale ambivalenza deriva inoltre [...] concettuale del fenomeno e la [...] autonoma carica vitale di conquista. Torniamo infine [...] di Severino. Davvero il capitale» e [...] deciso, come un sol uomo», di sbarazzarsi [...] Se fosse cosi potremmo star tranquilli. Ma le cose, come [...] un po' più complicate, la mafia è [...] gli scenari possibili variano. Innanzitutto c'è lo scenario [...] Sicilia come zona franca, abbandonata alla [...] delle cosche, avamposto [...] di traffici di ogni [...] disarticolata (anche [...] non necessariamente sgradita al [...]. È la soluzione prefigurata [...] Miglio, [...] della Lega. [...] ma augurabile, è lo spiantamento [...] del blocco culturale e sociale che ha governato la Sicilia nel dopoguerra. Suo presupposto è il [...] delle risorse, dei flussi finanziari e del [...] tra potere statale centrale [...] della società civile. Almeno per un certo [...]. Naturalmente centrale è in [...] iniziativa giudiziaria coesa», nella «guaina protettiva» di [...] e con il supporto di [...] «intelligence». Detto in parole povere, ma [...] si tratta di rifondare la [...] stessa della regione [...] nazione. Un pezzo chiave di [...] lacerato da ri-modellare che è [...] paese. ///
[...] ///
Un pezzo chiave di [...] lacerato da ri-modellare che è [...] paese.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .