Intellettuali e librai nella Milano [...] Restaurazione è il risultato di una lunga ricerca, [...] arco di quindici anni, su cui [...] aveva già dato alcune [...] Convegno di studi [...] tenuto a Milano nel [...] relazione tuttavia, Intellettuali e mercato editoriale nella Milano [...] Ottocento, non è poi comparsa negli Atti [...] La [...] di Carlo Porta e la tradizione milanese, Milano, Feltrinelli, [...]. Come avverte il [...] nella Premessa, in origine [...] sviluppi [...] editoriale lombarda avrebbe dovuto [...] gli imprenditori: figure singolari e talora avventurose [...] e tipografi che, ora con [...] del coraggio ora con [...] ora con il fervore [...] ora con la cauta [...] già collaudate, seppero interpretare e promuovere un [...] mercato dei beni intellettuali. Ma via via che, [...] cui sono consegnate le testimonianze della loro [...] prendevano corpo in ritratti di vivida evidenza, [...] più sulla scena la folla degli altri [...] questa svolta: i prestatori [...] ossia gli intellettuali. Di [...] il limpido impianto su cui [...] oggi articolandosi il libro, che muovendo dalla struttura [...] editoriale (le norme legislative, [...] e la distribuzione) passa infine [...] delineare la nuova condizione professionale del letterato [...] del diritto [...] e la faticosa, incompiuta emancipazione [...] degli scrittori). I due aspetti appaiono, peraltro, [...] strettamente intrecciati. Quali sono, infatti, le [...] la vitalità [...] editoriale nella Milano della Restaurazione? Il [...] napoleonico le ha lasciato in eredità (con [...] un pubblico più vasto: e se gli [...] rivolgeranno soprattutto ai libri devoti, alle strenne [...] la crescita dei ceti intermedi determina un [...] più qualificata, [...] al tempo stesso verso [...] divulgazione o verso generi di recente fortuna [...]. Il ritorno [...] parte, ha bensì interrotto il [...] delle sovvenzioni governative, ma in compenso ha reso più [...] le fonti di finanziamento in una situazione di stabilità [...] di pace. Eppure queste condizioni non [...] sufficienti, a fronte delle difficoltà che ostacolavano [...]. Anzitutto, lo stesso ruolo [...] di precisa regolamentazione giuridica e legislativa; tale [...] favoriva una più libera assunzione di nuove [...] parte di librai e tipografi, era poi [...] di un ritardo: giacché ad essa corrispondeva [...] di una rete distributiva ancora sostanzialmente embrionale [...] poteva contare in partenza su un unico [...] la propria bottega), cui solo in parte [...] degli scambi e delle associazioni. A ciò si aggiunga [...] incombente delle « ristampe », con cui [...] altro stato italiano poteva impunemente e a [...] proprie quote consistenti di mercato. Ebbene, in questa realtà [...] decisiva [...] fattore: le stesse circostanze [...] agli intellettuali la carriera nella pubblica amministrazione, [...] loro ai tempi della Repubblica e del Regno [...] rendevano tanto più disponibili alle offerte [...]. Il « libero scrittore » [...] far ricorso, insomma, al libero mercato. ///
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Il « libero scrittore » [...] far ricorso, insomma, al libero mercato.