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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1988»--Id 1105265075.

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[...] una cella del carcere sudafricano [...] un giovane nero aspetta di [...] impiccato. Voleva diventare il più [...] suo paese ma ha commesso un reato [...] una ragazza bianca. Nella [...] cella il condannato chiede se [...] si trattò di stupro oppure non fu una storia [...] iniziata sulla spiaggia [...] nella zona «riservata ai soli [...] mìa nonna, Esther [...] che lavò [...] vestiti dei bianchi cosi che [...] potessi imparare a [...]. Per gentile concessione delle Edizioni Lavoro, che pubblicheranno [...] nere» nella collana Impaginazione grafica [...] diretta di Itala Viva», nella [...] dì Carlo Alberto ConiA cura di: Andrea [...] e [...] Ferretti In [...] se ci si limitasse a [...] che la mia situazione era quanto meno peculiare, si [...] il rischio di prendere una cantonata, Ad esemplo, come Si giustifica il latto che, malgrado io sia uno stupratore, [...] condannato da un tribunale per [...] osato violare la [...] dèlia carne di una ragazza [...] il trattamento che mi viene riservato In carcere sia [...] diverso da quello dei prigionieri politici che si sono [...] a chiedere [...] per tutu i cittadini, [...] dal colore della pelle? Ebbene [...] uomini, che dopo tutto non hanno commesso violenza alcuna, [...] a quanto mi consta, vengono sottoposti a un regime [...] indegno di una nazione che si proclama civile, Spesso [...] ridotti alla lame, vengono [...] e addirittura [...] lino al [...] della sopportazione. Invece di ricevere qualche [...] Stato, le lord famiglie vengono sottoposte a [...] angheria, quasi che anche loro si fossero [...] crimini contro [...] dello Stato. A pensarci bene, se non [...] che presto [...] la mia [...] almeno nelle torme attuali, non [...] peggiore di una seccatura, di uno stato di leggero [...] Magari addirittura una condizione auspicabile se la si consideri [...] una torma [...] obbligato da un mondo che, [...] canto, ho sempre considerato sporco, meschino e spietato, un [...] in cui i migliori sono costretti a combattere quotidianamente [...] i peggiori, con la brama di possesso, con la [...] più degradante, e con vaniti [...] tipo e genere. Tutti problemi che fortunatamente [...] più, [...] In carcere, protetto [...] palizzate e dal Ilio [...] a vincere alcuni degli appetiti più bassi [...] Invéce Che continuare ad intrecciare nuove e bizzarre [...] le giornate meditando. Mi auguro solò al [...] i frutti della mia autoanalisi che annoto [...] notes di catta scadènte che mi sono [...] dalle autorità perché lo possa scrivere, aderendo [...] richieste, la stòria delia mia vita. Autorità statali, direttori di giornali, [...] di [...] ma soprattutto le persone maggiormente Interessate alle [...] umano. Con [...] massiccio, pallido, occhialuto, amichevole ma [...] mi vedo costretto a spremere il cervello sui miei [...]. Molte delle sue domande ricorrenti [...] riferiscono al mìei rapporti con mia madre; spesso [...] anche sui miei sentimenti per [...] padre. Non mi è mai capitato [...] sognare di [...] o, più [...] di augurarmi Che finisse schiacciato [...] che stava tagliando? [...] rispondo scoppiando a ridere, [...] imperturbabile. Personalmente, i miei rapporti con [...] con loro. Cosi sono io quello [...] sono lo la persona che ha bisogno [...] tutto, MI trovo nelle condizioni di un [...] massimo che, proprio per questo, è in [...] ad allentare [...] la carica. Inevitabilmente finisco per aprirmi completamente, [...] za trascurare il minimo dettaglio. Dopo di che mi [...] bene in faccia, uno ad uno. Come sempre, [...] alla spiaggia, come se [...] come sempre la ragazza [...] per prendere II [...] Anch'Io [...] Imitata, lo me ne [...] riservata ai neri mentre lei era in [...] bianchi. Al momento [...] lei [...] avviandosi nella direzione di [...] un boschetto, salendo e ,scendendo [...] le dune. Presi a [...] a una certa distanza». Mentre parlo i miei [...] guar-da vetrata del soggiorno di casa [...]. Perfino quando rifiato, vinto [...] dalla tensione del racconto, i miei visitatori [...] loro silenzio. LI vedo solo sospira-. A bocca rigorosamente cucita. Al massimo [...] a lanciarmi qualche occhiata. Soprattutto quando credono Che [...] d'occhio. Gli è sufficiente [...] ad [...] e ascoltare le [...] per farsi [...] su di me. Ecco la differenza fra [...] neri e gli studiosi bianchi, costretti a [...] quello strumento infido che sono le parole. Si chiedono se uno come [...] sia capace, come del resto è convinta la corte [...] di sorprendere una donna bianca in un villino della [...] mare e di [...] contro la [...] volontà. I miei visitatori si [...] opinioni: si limitano ad ascoltare II Mio [...]. Solo più tardi decideranno [...] me. Questa gente, vecchi [...] e [...] alcuni dei quali non rappresentano [...] semplici anelli della grande [...] interrotte da lunghi angosciosi silènzi. Basandomi unicamente sul mio [...] tradizione che rìsale ad epoche remote, i [...] giungere alla conclusióne che sia meglio diffidate [...]. Insomma, il mio stile di [...] diverso dal loro. Ormai si sono convinti che [...] gli sia estràneo, [...] più né meno di quella [...] bianca che hanno intravista [...] testimoni, quella ragazza con cui [...] accoppiato sessualmente. Una giovane bianca come [...] i capelli lunghi come peli di caprè [...] dipinte di rosso. Alla line I miei [...] ad [...]. Mentre (anno greppo per [...] rumoroso antistante la prigione, sempre ad occhi [...] di [...] coi miei, [...] un messaggio muto ancora [...] Inappellàbile [...] sentenza di un tribunale bianco. Sono un essere estraneo, [...]. Anche se sanno che [...] per loro « conte se tossi [...] nella bara. In [...] ài loro occhi sono un [...] estraneo, [...] scrittura. Scrìvo da mane a [...]. Il pensiero della morte, [...] costretto ad [...] prematuramente da questo mondo, aggiungono [...] e determinazione alla mia penna. Mi siedo a un [...] piazzato proprio sotto le inferriate della cella. Il tavolo rigurgita di [...] scadente e [...] di un uomo impegnato [...] pasto degno di questo nome prima d [...] un viaggio lungo e periglioso, E cosi [...] storia della mia vita. Scrivo soprattutto del mio [...] ragazza inglese, del mio arresto, del processo [...]. Non riti propongo di [...] punti tenni delle date ma [...] affido al caso, ribadendo [...] che la mia memoria decida di far [...] mente sconvolta, in uno [...] in cui alla fretta [...] certo sollievo. Un sollievo, mi preme [...] ha a che spartire con [...] sessuale. Ho cercato di [...] alla mia vita con occhio [...] pur seIn una foto di Bob [...] fotoreporter della rivista sudafricana nera [...] datata agosto 1955, una maestra [...] e I suoi piccoli allievi nel [...] dl [...]. Il risultato fu una [...] cui pagine comparvero vari aspetti della cultura [...] dei popoli di colore In quegli anni [...] del [...] fatti che, una vòlta [...] cosa. Come si [...] altrimenti II tempo, le preoccupazioni [...] I soldi spesi per [...] a intervistare? C'è un tale, [...] europeo svizzero tedesco, che è [...] fin [...] in volo da Zurigo (ho [...] sensazionè che tutto quel che conti, [...] contemporanea, risalga [...] della [...] o a cittì come Zurigo [...] Vienna, [...] Interpretazione dei sogni e al Manifesto del [...] Comunista. [...] ha piantato tutto -Il [...] i SUOI ricchi pazienti -per [...] a trovare, per indagare, [...] scoprire. [...] uomo Imponente, che veste [...] sobrietà e che Indossa un paio [...] con la montatura d'oro, [...] si esprime in un [...] di domande miranti a [...] nasconda nel mio subconscio, proprio come farebbe [...] gli strumenti messi a [...] disposizione dalla scienza medica [...] II funzionamento degli organi vitali. Il dottor [...] di la sensazione di una [...] calma. E quanto mai paziente e [...] di non [...] la minima fretta. Non fa altro che [...] domande, avendo solo [...] di [...] con parole diverse, non [...] sempre stati ottimi». ///
[...] ///
Sono andato a scuola [...]. Lo so benissimo a [...]. Mi è capitato spesso [...] di psicologia che mi hanno sorpreso e [...]. Non appartiene [...] anche il dottor [...] a quella categorìa di [...] le feci stanno al bambino come i [...] stanno agli [...] 1 miei visitatori africani [...] dottor [...] della situazione. Nessuno di loro mi pone [...] domande sui miei rapporti col miei genitori, nessuno si [...] minimamente di [...] se la mia famiglia lasse [...] o stressante. Questi visitatori Invece, che [...] bianchi una certa qual dose di curiosità [...] arrivano in parlatorio decisi a farmi delie [...] hanno a che vedere con la criminologia [...]. Mi parlano del tempo, della [...] del campi andati In rovina dopo che le piogge [...] dell'anno prima hanno trascinato [...] io strato fertile della terra. Dopo di che pensano [...] e di lasciare a me la parola, [...] un metodo antico, quello del silenzio. È questa una trappola che [...] addarmi In faccia. Se ne stanno li, [...] intenti a fissarmi i piedi come se [...] particolare. Tutto ciò sta a [...] anche se non sembrano granché convinti, come [...] loro mugugni cosi tipicamente africani. Comunque non sto a [...] come sono di (armi capire, almeno da [...] si trovava in una stradina laterale, poco [...] campo da football. La costruzione [...] un paio dì metri sopra [...] livello stradale poggian-do su una serie di palafitte piantate [...] terra. Per raggiungere la porta [...] bisognava [...] una breve rampa di scale. La ragazza aveva [...] stanca, com'è dimostrato dal [...] 1 gradini lentamente, reggendo [...] sotto un braccio e [...] borsone da spiaggia. Una volta giunta [...] gradino, con una mano già [...] maniglia dei portone, si voltò con studiata lentezza. Sul suo viso aleggiava [...] sorriso enigmatico. Solo a quel punto [...] entrare, senza però richiudersi la porta alle [...]. Nel frattempo io non [...]. Poi prese a spogliarsi [...] è la famiglia allargata, mi sono praticamente [...]. [...] latto che non si limitano [...] ma cercano di cogliere una [...] più profonda dietro a quegli aliti di fiato che [...] le [...] parole, qualcosa che collegano anche [...] del mìo volto. In tutti costoro, ne [...] cambiamenti di tono e di ritmo, il [...] argomento [...] le sottolineature ironiche o [...] segni [...] emotiva, di disagio, il [...] a dubitare dei miei valori morali. Del resto è vero [...] esprimo come loro. Nella mia voce, nella [...] rapida e mutevole della loro, notano un [...] mancanza di rispetto, ai loro occhi incomprensibile, [...] formali della lingua zulu, per la solènne [...] un africano narra una storia un fratello, [...] obliquo con cui viene esposto un argomento. Coi risultato che [...] spesso reagisce alla tensione, [...] dal narratore, lasciandosi [...] un gemito di tormento. E chiaro che queste [...] appartengono. Ai loro occhi sono [...] isolato, angosciato. Solo cosi spiegano le [...] volte lente e a volte a [...] non ha niente a [...] loro. Così mi ritrovo [...] volta solo. Eppure la mia vita [...] sempre sviluppata lungo i sentieri della solitudine, [...] spiegare, di chiarire, al signore arrivato appositamente [...] il mio visitatore più [...] di quel che si cela nel mio [...] confessore. Ogni giorno trascorro [...] in compagnia del dottor [...] è, il famoso [...] svizzero, impegnato a scrivere [...] mio caso «per soddisfare le esigenze della [...] con le sue parole. Quando non chiacchiero col [...] specialista della psiche umana, passo il tempo [...] mia [...]. Non [...] perché mi aiuta a far [...] il [...]. È proprio una disciplina straordinaria, [...] scrittura. Si potrebbe arrivare ad asserire [...] sia quanto mai [...] per [...] il carattere degli individui, se [...] suonasse come [...] un po' troppo ironica in [...] ad uno come me in attesa [...] impiccato per [...] violentato una donna bianca. Comunque non posso nascondere [...] consapevole che le vicende [...] al limite [...]. Ma, quel che più [...] di denudare il mio cuore al grande [...] miei anonimi lettori -i miei fratelli e [...] così Ipocriti -a cui è demandato il [...] di giudicare e magari di accusarmi per [...] hanno contribuito a fare del mìo caso [...] il più famoso negli annali giudiziari del Sudafrica. Il lettore è libero [...] in questo avrebbe tutta la mia comprensione [...] mio processo ha suscitato cosi tanto scalpore, [...] sia tanto legata alla natura, di per [...] reato [...] quanto a problematiche sfacciatamente [...]. In parole povere, la [...] bianca e lo un nero. Non mi riesce di [...] questa peraltro giusta e generosa interpretazione degli [...] noto a tutti che se finirò sulla [...] accadrà non solo per [...] violentato una ragazza ma [...] a letto con una ragazza bianca: in [...] osato aspirate, mi sia concessa [...] a quello che, [...] dei bianchi sudafricani, è [...] sessuale. Comunque non mi voglio soffermare [...] punto. MI sono espresso in questi [...] termini col dottor [...] strano giunto fin [...] per asci quel che hò [...] dire, per [...] taccia, per [...] per [...] re appunti e per [...] col miei, Da buon ebreo [...] conosce da vicino le bassezze è le vergogne di [...] mondo, [...] possiede la [...] za è la [...] che fanno di lui un [...]. Par cominciare ho provalo a [...] che mi ha messo sulle [...] di una ragazza inglese in un peate in cui [...] semplice alto [...] la sguardo su una donna [...] può avere comò conseguenza minima una bastonatura solenne. Eppure non riesco a [...] Cosa accadde esattamente in [...] novembre quando, seguendo a qualche passo di [...] inglese avvolta nel suò solito [...] a grandi fiori gialli [...] portai nel [...] di quel villino isolato [...] ad osservare mentre si spogliava come Un [...] se ne [...] sul lètto, cori la [...]. Sto cercando di [...] la sequenza di quegli [...] dal giorno in cui il [...] sguardo [...] al quel corpo mollemente adagiato [...] un angolo solitario della spiagge di [...]. Gli ho narrato la storia [...] giuria delle settimane che seguirono [...] do tenevo sotto costante controllo [...] la [...] figura snella, con [...] pate arrossata dal sole, allungata [...] dune come un pesce affusolato spinto a riva dalla [...] dopo una [...] notturna fino al momento In [...] nel corso di un frenetico accoppiamento, spinto da un [...] nel frattempo [...] lottai con tutte le forze [...] corpo nudo degù ragazza urlante sinché 1 vicini di [...] e i poliziotti si precipitarono nel villino dalla porta [...] aperta, fimi di me com'ero, ricordo che penino dopo [...] sentito il rumore di [...] e il suono dì voci [...] sempre più vicine al villino, con [...] del mobilio [...] sottosopra -il [...] co ministero ha insistito a [...] della vicenda -con la ragazza [...] si difendeva gridando e scalciando, ebbene il mio unico [...] lu quello di tornare, se [...] rio con la [...] alla [...] alla sorgente [...] piacere proibito in cui non [...] latto ancora in tempo ad entrare che già mi [...] ritrovato [...]. Ancor oggi, a occhi [...] vedere nitidamente [...] di quel corpo bianco [...] viene fatto di sentire [...] dei capelli intrisi d'acqua [...] sole, è il sapore salato del sudore [...] sui seno su cui premetti le [...] labbra. Una volta che [...] se ne sia and» [...] annoto subito quel che [...] ho appena riferito. Non voglio che, lasciando [...] I ricordi sbiadiscano. Scrivo a mano, a [...] tutti 1 dettagli che [...] mente, cercando di dominare la memoria, che [...] inaffidabile, al peggio traditrice. Per la carta e [...] (il che, dati gli standard carcerari del Sudafrica, [...] straordinaria concessione) devo ringraziare il ministro della Giustìzia [...] convinse ben presto che la mìa richiesta [...] di carta non costituiva una minaccia nei [...]. Del resto le autorità [...] guardate bene dal [...] una spiegazione sulla (impossibile) [...] un carcerato in attesa di giudizio. ///
[...] ///
Dopo tutto si sa [...] governanti sono dei veri maestri in [...] (atte, che non hanno [...] vedere con situazioni reali. Una volta che ho [...] metto da parte i fogli. Mi alzo e mi [...] inferriate della celletta che occupo in perfètta [...] di trattamento umanitario). Dopo di che comincio [...] cielo vuoto, come se Ballettassi la pioggia. ///
[...] ///
Dopo di che comincio [...] cielo vuoto, come se Ballettassi la pioggia.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .